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Found 8 results

  1. Una bici che conoscete tutti. Prima di arrivare a me appartenne a Stefano e poi Dario. E ora è qui da me, una cittadella, le cui strade sono popolate dai freaks di Tod Browning, un luogo cui il tanfo di provincialismo patriottardo fatto di slogan da Goebbels dei poveri ha la consistenza dei miasmi. Ve la presento con deferenza e umiltà verso chi mi ha preceduto: @psychonaut e @dariota Sono molto felice di averla qui con me e trattarla bene e con amore come già da tempo faccio con la bici gemella Paciucci Bauhaus da strada sempre di provenienza @psychonaut Lascio la parte tecnica alle loro eccellenti presentazioni. Qui mi limito solamente a presentarvela con l’attuale montaggio che considero, almeno per le mie necessità, definitivo. Spero vi piaccia! Uso: no commuting, al massimo l’aperitivo, per le mignotte ho il Samson, con questa solo allenamento o giri lunghi. Foto: scattate da Zio Piero (Zio Bici) dove ho completato il montaggio con Nando. Frame: Paciucci pista livrea Bauhaus, carbonio/acciaio Fork/Headset: Columbus Pista Leggera/Cane Creek 40 Crankset/Bottom Bracket: Dura Ace FC-7710 Track NJS Octalink/Dura Ace BB-7710 NJS Octalink Pedals: Time Atac Alium Red Drivetrain/Cog/Chainring/Chain: Phil Wood ISO 17T/Bespoke Chainrings Drillium Track 48T/Izumi V Super Toughness Handlebars/Stem: Lightweight Rennbugel/Lightweight bar tape/Thomson Elite X2 -10°/Phil Wood stem cap/Skout top tube shield Saddle/Seatpost: 3ttt Tipo 0/Thomson Masterpiece Seatback/Phil Wood seatpost collar Front Wheel/Hub/Tire: Velocity Deep V Glitter finish/Phil Wood High Flange/Tufo Calibra Plus 23C Rear Wheel/Hub/Tire: Velocity Deep V Glitter finish/Phil Wood Super High Flange ISO/Phil Wood 126 spacers/Tufo Calibra Plus 23C
  2. Fabrica cycle

    scusate, ma non so dove fare questa domanda, ma visto che hanno sempre fatto roba porn....ma fabrica cycles che fine ha fatto?
  3. Paciucci Bauhaus

    Finalmente dopo più di due anni torno a presentare una bici in gallery... Era da tempo che nutrivo il desiderio di una seconda fissa da usare in città, per le alley e per tutto quello che non avevo in coraggio di fare con il mio Ponc. Trovare un telaio che mi piacesse tuttavia era difficile, avrei rivoluto un parallax in realtà, ma quello che alla fine ho preso e che sto per mostrarvi è decisamente su un altro livello. L'occasione, troppa ghiotta per lasciarsela scappare, si è presentata quando Stefano (aka @psychonaut) ha messo in vendita il suo Paciucci su misura, fortuna vuole che condividiamo le stesse misure. Come detto il telaio è stato saldato da Paolo Paciucci nel periodo di transizione tra Ferriveloci e Fabrica Cycle, si ispira molto al Ferriveloci Modello P ma qualche differenza ce l'ha: come il modello P è in acciaio e carbonio, tuttavia oltre ad avere il piantone questo presenta anche il wishbone in carbonio, inoltre i foderi bassi (colossali su questo modello) sono differenti. La colorazione è stata scelta da Stefano ed è ispirata (come recita il nume del telaio) alla Bauhaus. Per quanto riguarda gli angoli: 76° il piantone, 74,5° lo sterzo, leggermente (ma proprio leggermente) pursuit. Rake della forcella 35mm. Ho finito di montarlo lunedì e ci ho fatto giusto una 40ina di km in città e devo dire che mi ha stupito: lo sterzo è incredibilmente preciso e stabile, si sente che è più incazzato del ponc e da guidare in città è davvero divertente; anche il piantone bello impennato si fa sentire, ma i fodere e il tubo verticale in carbonio la rendono sorprendentemente comoda. Sicuramente in futuro le metterò dei pedali e un rapporto adeguati e proverò a farci qualche crit o qualche allenamente violento in velodromo, che per girare in città è sicuramente sprecata, ma la scimmia di usarla mi ha fatto propendere per questo montaggio iniziale. Ma passiamo ora alla lista componenti: Telaio: Paciucci Bauhaus Forcella: Columbus Pista Leggera Serie Sterzo: Cane Creek 40 Guarnitura: Shimano Dura Ace 7710 170mm Movimento Centrale: Shimano Dura Ace 7710 Corona: Aarn american flag b&w 49t Reggisella: Thomson Masterpiece Seatback 31,6 Stem: Thomson X2 120mm -17° Piega: 3T Ernova Team Stealth 42cm Nastro: Lizard Skins Pedali: MKS Sylvan Track Gabbiette e Straps: BLB Ruote: Axis 4.0 Copertoni: Gatorskin Post/ Michelin Pro4 Endurance Ant Pignone: Miche 17t Catena: Miche Sella: San Marco Aspide Carbon FX
  4. Telaio Pista misto acciaio e carbonio , i tubi sono columbus spirit e life con dei tubi speciali fatti da Columbus per Ferriveloci per i foderi bassi , super ciccioni , il telaio è leggerissimo leggero e performante , con serie sterzo cane creek 110 e collarino reggisela carbonio , la forcella è pista leggera columbs conica , piantone dello sterzo da 44 , nelle foto del montaggio la bicicletta completa di pedali pesa meno di 6,5 kg , insomma una bomba , per chi non sapesse chi sia Paolo Paciucci andate a vedere i lavori con Fabricacycles e Ferriveloci . Le parti in carbonio sono il verticale e l'obliquo del triangolo posteriore e la forca ( ma quello so sapevate ) . Cosa*: Telaio, forcella , ss e collarino Tipologia: pista Marca: Paciucci Modello: colorazione bauhaus pista Taglia / misura: 53x51 Dettagli tecnici: porn , battuta posteriore 130 Stato*: usato Segni di usura o segni particolari *: nessuno Smembro: noPrezzo*: 800 ( ho chiesto a Paolo quale fosse una cifra onesta ) trattabili sempre ma poco Costo e tipologia spedizione*: 15 tracciato in tutta Italia Precedenza*: primo in coda / ritiro a mano Riva del Garda In vendita su altri canali*: no preferirei stesse in patria Se qualcuno fosse interessato all'accoppiata con il fratello strada mp e ne parliamo .
  5. paciucci modello p

    Bella raga, sono quasi due anni che questa bella bici mi accompagna e credo sia giunto il momento di presentarvela. telaio: paciucci modello p ruote: mozzi mack cerchi no brand carbo che mi ha dato paolo guarnitura: campagnolo pista m.c.: campagnolo pista reggisella, manubrio, stem: zipp service course serie sterzo: cane creek sella: san marco regale è una bomba. In giro per alley e eventi vari probabilmente l'avete vista con delle basso profilo (cerchi ambrosio su mozzi campi) e con una sella italia turbo (quella sella è un divano per il mio culo). Il riser lo ha visto solo una volta per fare hill bombing, altrimenti sempre piega.
  6. Paciucci basta la parola

    nel frattempo mi sono fatto fare sto telaio, una volta da lì uscivano i ferriveloci, poi i paciucci ed ora i Fabrica, sta di fatto che a me piacciono tutte un casino. Il montaggio? niente di esoterico, si bada alla sostanza mantenedo il 10V che tanto ho già altre due bici e tre coppie di ruote 10v ed in ogni caso per il momento 10 o 11 mi cambia una sega, tanto la salita devo evitarla più possibile. Spessori da rivedere, tubo forcella da tagliare, ma sono cose che vanno fatte dopo qualche migliaio di km che poi tornare indietro è un casino, si i pedali poi li rimetto sulla mtb e qui ci metto sempre dei CB ma più carini... le foto fatte col cellulare fanno mediamente schifo, magari un giorno le farò con una macchina fotografica...
  7. PACIUCCI VELOCI - un nuovo boa è sorto

    “Questo è il mio Paciucci.... ce ne sono altri come lui, ma questo è il mio” (semi-cit.) Nato da una collaborazione legal-telaistica (what???) ecco a voi l’ultimo telaio pista forgiato in nobile acciaio dalle sapienti e preziose mani&neuroni del noto telaista ital(azi)o-milanese Paolo Paciucci, aka @fraccazzo da Velle-track e consegnato all’indegno sottoscritto per il proprio sollazzo ciclistico. GENESI: In principio era il Verbo (vabbè, qui tagliamo…) … ...nel frattempo, appena di là dalle limacciose sponde del Naviglio grande… P.P.: “Allora, come lo vuoi il telaio?” Manco T. “Voglio il whishbone!!!” P.P: “Ottimo, e poi?” Manco T. “Voglio il wishbone!!” P.P. “Si questo mi è chiaro…ma le geometrie, l’overlap, le tolleranze… come lo desideri?” Manco T.: “Voglio il wishbone!!!” P.P.: (arretrando lentamente e rientrando silenziosamente in un buio anfratto del suo laboratorio): “OK, tranquillo…nessuno si farà del male...” Definiti così tutti i dettagli tecnici, il nostro Pasolini dei telai, egregiamente coadiuvato dal suo sodale toscolo-milanese @francescobianco (migrato appunto dalle verdi lande dantesche ai nebbiosi territori manzoniani per sciacquare i panni in lambro, seguendo il solco della più grande tradizione telaistica italiana dei vari cinelli, masi, etc etc ...) procedeva a cesellare, giuntare, brigare, fare, disfare, piatt, pentul e roba de precisiun, per ottenere da otto miseri e banalissimi tubi un esemplare unico e magnifico di “telaio per velocipede a ingranaggio fisso” che vado testè a presentarvi, unitamente ai componenti montati per un corretto utilizzo, quali: Il Manufatto: Paciucci aka “triumph of steel” – mod. Boa Sorte Forchetta anteriore: Alpina carbon Forchetta posteriore: “voglio il wishbone!!!” Cingoli: Mavic Ellipse su cerchi DRC (featuring @NAOS), ricoperti da un sottile strato di gomma continentale gran premio II All’attacco: Ratio Tacto da 110, in alu ricoperto da un sottile strato di carbonella Per la serie: sterzo!: Thecno (giuro non è un refuso, è scritto proprio così!) Piega ma non si spezza: 3T Ergo Sum Pro (lo sapevate?) Reggiterga: 3T Stylus alla carbonara (ideale per le penne...) Guarnigione: SRAM Omnium da 165, con diadema a 48 tits, abbinato a ‘o pinione da 15 miche Pedalibus calcantibus: Look Keo 2 Max (e non di più..) Scranno: San Marco Aspide Dynamic Catenaccio: Izumi Fate entrare gli struzzi…. cioè, volevo dire, si proceda all’esposizione dei dagherrotipi, con annessa breve intro-documentazione del work in progress Appena nato… (con la gentile partecipazione della... nebbia ;-) Tolleranze di casa Lo chiamavano Dinamometrico Ancora calda.. Primo giro al parghetto… Sient’ bello.. mi sun milanes ahh, la milano di una volta… E sentiamo, manco, che cosa te ne fai di una bici così? Volatili.. EPILOGO Che dire, come si può immaginare la bici è una bomba… per ora l’ho pedalata poco (a proposito, grazie giove pluvio... a buon rendere) per cui devo ancora capire l’assetto giusto, ma le sensazioni sono idilliache. RINGRAZIAMENTI Ovviamente il più grande, sentitissimo e doveroso grazie va al duo delle meraviglie, i Fabrica Boys, in primis Paolo, che ha creduto in me fin dall’inizio (… ma che minkia dici, travaglio?) e che ha sfoderato le sue doti e conoscenze per dare alla luce una vera e propria opera di artigianato d’eccellenza per poi affidarla a un vecchio e rimbambito minkione senza gambe come me ... bravo fesso ;-) Grazie anche a tutto il Tremens Team (voi sapete chi siete) per aver condiviso la trepiDante attesa Grazie a Naos, per aver fornito gli unici componenti non nuovi della bici Grazie a Chainreaction e agli sconti di gennaio Infine grazie a i’ Forum tutto, per le nozioni tecniche, i flames, il sollazzo procuratomi leggendo e scrivendo puttanate, la distrazione dal lavoro (che include questa presentazione), e via e via Ciao Mamma Ci si vede alle Tremens, merdaioli
  8. Paciucci Pista - BoaSorte

    Per rompere la tradizione, metto qualche foto in gallery dell'ultima bici, diciamo ultima per adesso ;-) Telaio saldato da Paolo Paciucci, forcella in acciaio saldata da Paolo Paciucci, telaio "pista" con nessun posticino per i freni e manco ce li metto. Va così, sabato mattina alle 7 sono in autostrada direzione milano, appennino deserto, me lo faccio in mezzo alle nuvole... arrivo in via carlo torre al numero 7, faccio colazione con un amico lucchese esportato a milano e poi via a montare il telaio, carico la bici in macchina e via in bovisa (mi sarei perso sedici volte nel tratto carlo torre - bovisa senza considerare che poi a fine gara sono ripartito come una scheggia direzione Lucca) Ci metto su ste robe Serie sterzo Cane Creek 40 da 1-1/8 Trittico Zipp con nastro selle italia Guarnitura Omnium da 170mm con suo mc (se poi inizia a fare le bizze ho già uno strada usato ma in ottime condizioni) Catena KMC INOX Ruote cina no brand mozzi novatec (il posteriore ci saluterà per un mozzo 99 su 100 Mack) Pedali Aerolite Sella Fizik Ardea VS come va la bici? per quel poco che l'ho provata va da dio, pare fatta su misura (c'è solo uno spessore, da tagliare... ) la verniciatura parla da sola.... ieri non ho avuto modo di provarla per bene, tempo permettendo lo farò in settimana! Ecco due foto per chi non l'avesse già vista alla Red Hook