Valter

Le rivoluzioni degli altri

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In poche settimane la Tunisia, l'Egitto, la Libia. Dei primi due -volendo- ce ne potevamo anche fregare, ma della Libia no perche' da li' arriva in Italia parecchio petrolio, per non parlare del metano ma ormai l'inverno e' quasi alla fine e vabe', per quest'anno l'abbiamo sfangata.

Pero' mi vien da pensare agli scenari possibili, e tra questi c'e' quello con la benzina maggiore o uguale a due euro al litro e le strade invase dalle bici -invase si fa per dire, sto sognando-. Chiaro che la cosa non si riduce a questo, visto che il petrolio non serve solo per far andare le auto ma anche per trasportare cibo-medicinali-materie-prime-produrre energia elettrica-fertilizzanti-materie plastiche e salcazzo cos'altro, ma a me l'idea di un po' di austerita'prossima ventura -pensiero perverso, lo so- non dispiace del tutto.

In Italia non c'e' nessuno disposto a scendere in piazza a pigliarsi addosso i razzi anticarro come in Libia, ma le cose cambierano anche qui da noi, almeno credo.

E' che se da una parte non mi dispiace pensare a meno auto in giro, dall'altra davvero non so cosa augurarmi.

Forse e' anche per questo che lo chiedo a voi.

C'e' grossa crisi in arrivo?

Edited by Valter (see edit history)
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caro Valter ....fai delle domande un tantino complicate ne!!!!!!....dubbio ultralegittimo che è venuto anche a me + di 1 volta .....la risposta è ........boh!!!!

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se deve esserci una rivoluzione io sarò il primo in piazza per cambiare radicalmente le cose

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In poche settimane la Tunisia, l'Egitto, la Libia. Dei primi due -volendo- ce ne potevamo anche fregare, ma della Libia no perche' da li' arriva in Italia parecchio petrolio, per non parlare del metano ma ormai l'inverno e' quasi alla fine e vabe', per quest'anno l'abbiamo sfangata.

Pero' mi vien da pensare agli scenari possibili, e tra questi c'e' quello con la benzina maggiore o uguale a due euro al litro e le strade invase dalle bici -invase si fa per dire, sto sognando-. Chiaro che la cosa non si riduce a questo, visto che il petrolio non serve solo per far andare le auto ma anche per trasportare cibo-medicinali-materie-prime-produrre energia elettrica-fertilizzanti-materie plastiche e salcazzo cos'altro, ma a me l'idea di un po' di austerita'prossima ventura -pensiero perverso, lo so- non dispiace del tutto.

In Italia non c'e' nessuno disposto a scendere in piazza a pigliarsi addosso i razzi anticarro come in Libia, ma le cose cambierano anche qui da noi, almeno credo.

E' che se da una parte non mi dispiace pensare a meno auto in giro, dall'altra davvero non so cosa augurarmi.

Forse e' anche per questo che lo chiedo a voi.

C'e' grossa crisi in arrivo?

Da non scordare che il cotonatissimo Col. Gheddafi detiene importanti quote

azionarie di alcune "dittarelle" Italiane: Fiat, Unicredit et.c.

Per quanto riguarda le rivolte in Nord Africa, ricordo un amico di famiglia palestinese

che una decina di anni fa ci spiegava che le "guerricciole" di Israele e stati confinanti

erano poca roba. Il giorno che invece si fosse messo in subbuglio il Nord Africa, allora

sì che sarebbero stati guai. Quali guai, però, non li ha mai voluti profetizzare.

La crisi? Non c'è da oggi, ma arriva da lontano (in senso temporale), ancor più

acuita dal fatto che ormai la grossa speculazione vince sempre. Ciò significa che, purtroppo,

molti perdono, noi compresi.

Ovviamente quanto sopra è una spiegazione molto semplicistica e superficiale, che non

vuole avere altra valenza che proseguire il discorso intavolato da valter.

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Eh.

Infatti per dirla terra terra uno subito pensa "che figo tutti a piedi o in bici".

Poi ti accorgi che manca la luce, c'e' una fila immensa al supermercato e della brutta gente per strada guarda la tua bici con interesse e magari qualcuno cerca di togliertela da sotto il culo mentre viaggi.

Insomma non so se dato uno scenario del genere ci sia una via d'uscita pulita, ecco.

Edited by Valter (see edit history)

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Eh.

Infatti per dirla terra terra uno subito pensa "che figo tutti a piedi o in bici".

Poi ti accorgi che manca la luce, c'e' una fila immensa al supermercato e della brutta gente per strada guarda la tua bici con interesse e magari qualcuno cerca di togliertela da sotto il culo mentre viaggi.

Insomma non so se dato uno scenario del genere ci sia una via d'uscita pulita, ecco.

o rimane così o non penso possa esserci una via di uscita pulita per questa situazione!

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Seguite il flusso di denaro, e capirete molte cose.......

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In poche settimane la Tunisia, l'Egitto, la Libia. Dei primi due -volendo- ce ne potevamo anche fregare, ma della Libia no perche' da li' arriva in Italia parecchio petrolio, per non parlare del metano ma ormai l'inverno e' quasi alla fine e vabe', per quest'anno l'abbiamo sfangata.

Pero' mi vien da pensare agli scenari possibili, e tra questi c'e' quello con la benzina maggiore o uguale a due euro al litro e le strade invase dalle bici -invase si fa per dire, sto sognando-. Chiaro che la cosa non si riduce a questo, visto che il petrolio non serve solo per far andare le auto ma anche per trasportare cibo-medicinali-materie-prime-produrre energia elettrica-fertilizzanti-materie plastiche e salcazzo cos'altro, ma a me l'idea di un po' di austerita'prossima ventura -pensiero perverso, lo so- non dispiace del tutto.

In Italia non c'e' nessuno disposto a scendere in piazza a pigliarsi addosso i razzi anticarro come in Libia, ma le cose cambierano anche qui da noi, almeno credo.

E' che se da una parte non mi dispiace pensare a meno auto in giro, dall'altra davvero non so cosa augurarmi.

Forse e' anche per questo che lo chiedo a voi.

C'e' grossa crisi in arrivo?

Bel post,

forse arriverà, forse no, la crisi (e io dico di si).

E credo che quello dei trasporti non sarà neanche il più grosso dei problemi.

Io mi auguro che una eventuale crisi del petrolio faccia riflettere la gente che non si può continuare a campare come abbiamo sempre fatto e cioè facendo finta che il problema non esista.

Insomma, parliamoci chiaro, la nazione cinese sta crescendo a ritmi vertiginosi, e la popolazione è di oltre un miliardo di persone, un sesto del pianeta.

Sulla scena si affaccia anche l'India, il Brasile (tutti staterelli piccolini eh).

Tutta questa gente comincerà a desiderare stili di vita simili ai nostri e allora hai voglia fare congressi e G8.

Ma ci pensate voi quante cose facenti parte della nostra vita quotidiana sono assurde a partire dai trasporti, tema a noi tanto vicino??

Da noi l'auto è la regola, non l'eccezione.

Quanta benzina consumano ogni giorno tutti i veicoli del mondo fermi al semaforo o in sosta? ci vuole tanto a dotare le vetture di un sistema start e stop?

Creare delle auto che pesino MOLTO MENO delle attuali per un uso urbano e siano progettate sul minimo consumo piuttosto che sulle prestazioni è un affronto?

Le pubblicità che ti drogano per convincerti che per camminare in auto ci vogliono almeno 100 cavalli quando ne bastano 20 non sono assurde?

Le pubblicità che di anno in anno ti fanno credere che l'efficienza dei motori aumenti a dismisura (quando poi il secondo principio della termodinamica ti dice che su 100 grammi di benzina 65 se va bene li butti per riscaldare l'aria) non sarebbero da multare?

E' giusto che non ci siano delle tariffe intelligenti per il trasporto pubblico e no che se devo uscire con più persone , andata e ritorno, quasi quasi mi conviene l'auto?

Vogliamo parlare di rifiuti?

Possibile che ci sia ancora gente che ritiene normale non fare la differenziata?

Possibile che anche se faccio la differenziata pago di rifiuti quanto uno che non la fa?

Possibile che non vedo mai un vigile fare controlli su cosa cazzo uno butta in un cassonetto?

Possibile che non posso avere la differenziata sotto casa?

Possibile che quasi quasi mi sto convincendo che devo buttare acqua mista a gasolio nel cesso perchè l'Amiat non fa il ritiro e i benzinai pensano che tu stia parlando di uranio?

Possibile che non ci si renda conto che quando il mondo intero sarà pieno di discariche un modello diverso ce lo dovremo pure inventare?

E' normale che quando torno dal fare la spesa passo 10 minuti a buttare imballi in cartone o plastica che contenevano semplicemente quello che ho acquistato? a che cazzo servono?

Avete mai pensato che massa fanno un tetrapak o una bottiglia di vetro di latte a famiglia per una nazione come l'italia ogni mattina?non è proprio pensabile passare ad un modello di distribuzione diverso dove io con la bottiglia vado a prendere il latte??

Anzi di trasmettere puttanate in Tv, non possono sensibilizzare la gente e far capire che a volte quello che loro pensano sia un rifiuto NON lo è e un vecchio telaio di biciletta non va buttato in discarica ma donato a qualcuno che lo sappia riutilizzare e questo vale per tante altre cose?

Vogliamo parlare di commercio?

La grande distribuzione non è una cosa raccapricciante?

Siete mai passati nelle corsie dei banchi frigo, in inverno, morendo di freddo, quando tutto il magazzino è riscaldato?non vi viene voglia di prendere i responsabili e sfracellargli la testa a muro?

E' normale vedere che i limoni arrivino in gran parte dall'argentina e le arance dalla spagna e nonstante il trasporto questa soluzione sia ancora economicamente vincente? chi lo paga l'inquinamento causato per il trasporto dei limoni che per altro abbiamo in casa?

Non si può introdurre dove possibile un una distribuzione dove io porto il contenitore e tu lo riempi di prodotto?(deterivi e roba varia)

Possibile che non ci si renda conto che comprare roba si economica ma di scarsa qualità alla lunga equivale a spendere di più perchè quello che abbiamo acquistato si è distrutto in una nanosecondo?(vedi le bici da supermercato)

Possibile che chi produce non si renda conto che anche se vende di meno perchè i suoi prodotti di qualità sono durevoli nel tempo

può rifarsi con servizi di assistenza e fama del marchio?

e ancora a ruota libera(ehm, no scusate:))

le rinnovabili non saranno una risoluzione al problema attualmente e va bene, ma cazzo, ci sono risorse da investire anzi di pensare al nucleare, li vogliamo mettere sti minchia di pannelli solari su OGNI edificio pubblico dello STATO ITALIANO che sia scuola, caserma, ospedale o istituzione, che se nel corso degli anni si riesce a migliorare l'efficienza siamo già un passo avanti?

Vietare le vecchie lampadine ad incandescenza e dare un bonus per chi compra lampade a led è un oltraggio al libero mercato?

Sostituire le illuminazioni urbane con tecnologia a led non è un investimento che si ripaga da solo?

Anzi di fare quella cagata di piano casa non era meglio dare soldi a chi vuole coibentare la sua casa come dio comanda e mettere un impianto a pannelli solari?

I costruttori edili riusciranno a capire che non è possibile ricoprire il mondo intero di case e quando ciò sarà fatto possono starsene a casa perchè non ci sarà più un ettaro disponibile per costruire?non si dovrebbe pensare ad una certa opera di demolizione di edifici vecchi e fatiscenti che non hanno manco i servizi individuali?

In poche parole, è così difficile semplificare i problemi?

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In poche settimane la Tunisia, l'Egitto, la Libia. Dei primi due -volendo- ce ne potevamo anche fregare, ma della Libia no perche' da li' arriva in Italia parecchio petrolio, per non parlare del metano ma ormai l'inverno e' quasi alla fine e vabe', per quest'anno l'abbiamo sfangata.

Pero' mi vien da pensare agli scenari possibili, e tra questi c'e' quello con la benzina maggiore o uguale a due euro al litro e le strade invase dalle bici -invase si fa per dire, sto sognando-. Chiaro che la cosa non si riduce a questo, visto che il petrolio non serve solo per far andare le auto ma anche per trasportare cibo-medicinali-materie-prime-produrre energia elettrica-fertilizzanti-materie plastiche e salcazzo cos'altro, ma a me l'idea di un po' di austerita'prossima ventura -pensiero perverso, lo so- non dispiace del tutto.

In Italia non c'e' nessuno disposto a scendere in piazza a pigliarsi addosso i razzi anticarro come in Libia, ma le cose cambierano anche qui da noi, almeno credo.

E' che se da una parte non mi dispiace pensare a meno auto in giro, dall'altra davvero non so cosa augurarmi.

Forse e' anche per questo che lo chiedo a voi.

C'e' grossa crisi in arrivo?

Bel post,

forse arriverà, forse no, la crisi (e io dico di si).

E credo che quello dei trasporti non sarà neanche il più grosso dei problemi.

Io mi auguro che una eventuale crisi del petrolio faccia riflettere la gente che non si può continuare a campare come abbiamo sempre fatto e cioè facendo finta che il problema non esista.

Insomma, parliamoci chiaro, la nazione cinese sta crescendo a ritmi vertiginosi, e la popolazione è di oltre un miliardo di persone, un sesto del pianeta.

Sulla scena si affaccia anche l'India, il Brasile (tutti staterelli piccolini eh).

Tutta questa gente comincerà a desiderare stili di vita simili ai nostri e allora hai voglia fare congressi e G8.

Ma ci pensate voi quante cose facenti parte della nostra vita quotidiana sono assurde a partire dai trasporti, tema a noi tanto vicino??

Da noi l'auto è la regola, non l'eccezione.

Quanta benzina consumano ogni giorno tutti i veicoli del mondo fermi al semaforo o in sosta? ci vuole tanto a dotare le vetture di un sistema start e stop?

Creare delle auto che pesino MOLTO MENO delle attuali per un uso urbano e siano progettate sul minimo consumo piuttosto che sulle prestazioni è un affronto?

Le pubblicità che ti drogano per convincerti che per camminare in auto ci vogliono almeno 100 cavalli quando ne bastano 20 non sono assurde?

Le pubblicità che di anno in anno ti fanno credere che l'efficienza dei motori aumenti a dismisura (quando poi il secondo principio della termodinamica ti dice che su 100 grammi di benzina 65 se va bene li butti per riscaldare l'aria) non sarebbero da multare?

E' giusto che non ci siano delle tariffe intelligenti per il trasporto pubblico e no che se devo uscire con più persone , andata e ritorno, quasi quasi mi conviene l'auto?

Vogliamo parlare di rifiuti?

Possibile che ci sia ancora gente che ritiene normale non fare la differenziata?

Possibile che anche se faccio la differenziata pago di rifiuti quanto uno che non la fa?

Possibile che non vedo mai un vigile fare controlli su cosa cazzo uno butta in un cassonetto?

Possibile che non posso avere la differenziata sotto casa?

Possibile che quasi quasi mi sto convincendo che devo buttare acqua mista a gasolio nel cesso perchè l'Amiat non fa il ritiro e i benzinai pensano che tu stia parlando di uranio?

Possibile che non ci si renda conto che quando il mondo intero sarà pieno di discariche un modello diverso ce lo dovremo pure inventare?

E' normale che quando torno dal fare la spesa passo 10 minuti a buttare imballi in cartone o plastica che contenevano semplicemente quello che ho acquistato? a che cazzo servono?

Avete mai pensato che massa fanno un tetrapak o una bottiglia di vetro di latte a famiglia per una nazione come l'italia ogni mattina?non è proprio pensabile passare ad un modello di distribuzione diverso dove io con la bottiglia vado a prendere il latte??

Anzi di trasmettere puttanate in Tv, non possono sensibilizzare la gente e far capire che a volte quello che loro pensano sia un rifiuto NON lo è e un vecchio telaio di biciletta non va buttato in discarica ma donato a qualcuno che lo sappia riutilizzare e questo vale per tante altre cose?

Vogliamo parlare di commercio?

La grande distribuzione non è una cosa raccapricciante?

Siete mai passati nelle corsie dei banchi frigo, in inverno, morendo di freddo, quando tutto il magazzino è riscaldato?non vi viene voglia di prendere i responsabili e sfracellargli la testa a muro?

E' normale vedere che i limoni arrivino in gran parte dall'argentina e le arance dalla spagna e nonstante il trasporto questa soluzione sia ancora economicamente vincente? chi lo paga l'inquinamento causato per il trasporto dei limoni che per altro abbiamo in casa?

Non si può introdurre dove possibile un una distribuzione dove io porto il contenitore e tu lo riempi di prodotto?(deterivi e roba varia)

Possibile che non ci si renda conto che comprare roba si economica ma di scarsa qualità alla lunga equivale a spendere di più perchè quello che abbiamo acquistato si è distrutto in una nanosecondo?(vedi le bici da supermercato)

Possibile che chi produce non si renda conto che anche se vende di meno perchè i suoi prodotti di qualità sono durevoli nel tempo

può rifarsi con servizi di assistenza e fama del marchio?

e ancora a ruota libera(ehm, no scusate:))

le rinnovabili non saranno una risoluzione al problema attualmente e va bene, ma cazzo, ci sono risorse da investire anzi di pensare al nucleare, li vogliamo mettere sti minchia di pannelli solari su OGNI edificio pubblico dello STATO ITALIANO che sia scuola, caserma, ospedale o istituzione, che se nel corso degli anni si riesce a migliorare l'efficienza siamo già un passo avanti?

Vietare le vecchie lampadine ad incandescenza e dare un bonus per chi compra lampade a led è un oltraggio al libero mercato?

Sostituire le illuminazioni urbane con tecnologia a led non è un investimento che si ripaga da solo?

Anzi di fare quella cagata di piano casa non era meglio dare soldi a chi vuole coibentare la sua casa come dio comanda e mettere un impianto a pannelli solari?

I costruttori edili riusciranno a capire che non è possibile ricoprire il mondo intero di case e quando ciò sarà fatto possono starsene a casa perchè non ci sarà più un ettaro disponibile per costruire?non si dovrebbe pensare ad una certa opera di demolizione di edifici vecchi e fatiscenti che non hanno manco i servizi individuali?

In poche parole, è così difficile semplificare i problemi?

1-hai mai pensato che se lo vengono a prendere a casa usano un camion che anche lui inquina e forse se ti organizzi riesci a portarlo tu in discarica l'olio e gli altri prodotti inquinanti?

2- hai mai sentito parlare della catena del freddo? bè dovreasti informarti sul deperimento dei latticini e degli alimenti freschi! quando non esisteva la conservazione col freddo la vita media delle persone era ben più bassa!

3-hai mai pensato che tra 30-40 (ma sicuramente molto meno) tutti sti cazzo di pannelli solari in silicio dovranno essere smaltiti? avrai quindi pensato anche a dove metterli quando andranno smaltiti!

ma soprattutto hai mai pensato alle riserve di silicio? va bene non sfruttare il petrolio che inquina e prima o poi finirà ma trovare un altra fonte esauribile di energia non mi sembra una grande idea!

4-l'han già fatta l'incentivazione per lacquisto di nuove lampadine a risparmio energetico, ma pensi che qualcuno se ne sia accorto?

5-hai nmai pensato che se i costruttori edili fanno case evidentemente è perchè cè richiesta?!?! e che i vecchi edifici fatiscenti sono abitati anche se non lo sembrano?!?!

Edited by fra78s (see edit history)
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2- hai mai sentito parlare della catena del freddo? bè dovreasti informarti sul deperimento dei latticini e degli alimenti freschi! quando non esisteva la conservazione col freddo la vita media delle persone era ben più bassa!

no, fra, non fraintendere, la catena del freddo è super necessaria...ma se quei cazzo di frigo da esposizione fossero CHIUSI invece che aperti, il consumo di energia per farli andare a parità di temperatura, credo sarebbe un decimo o giù di lì, giusto?

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Non c'e' tutta questa richiesta di nuove case. Da quando QUALCUNO ha pensato con mossa demagogica e per vincer le elezioni di togliere l'ICI i comuni si sono trovati dei grossi buchi in bilancio. Sempre lo stesso QUALCUNO (che io non ho MAI votato, sia chiaro) ha pensato bene di fare una modifica ai regolamenti comunali per cui i buchi potevano essere coperti con gli oneri di urbanizzazione versati SUBITO da chi costruisce. In altre parole io palazzinaro che cementifico quello che era un campo di mais verso subito al comune un tot che dipende dalla cubatura che metto su', e che DOVREBBE essere usato per fare le strade e i parcheggi, tanto per dire, per garantire la fruibilita' del nuovo complesso. Pero' questi soldi io comune non sono piu' obbligato a usarli per questo ma posso usarli per pagare lo stipendio ai bidelli della scuola, ad esempio, lasciati scoperti dalla mancanza dell'ICI. Per questo motivo negli ultimi anni i comuni hanno apportato numerosissime varianti ai piani regolatori per far costruire di tutto, si sono intascati gli oneri e gran parte del costruito e' rimasto vuoto o usato al piu' come seconda casa o "investimento". La popolazione infatti nonostante l'immigrazione NON e' aumentata, mentre sono di sicuro diminuiti prati, terreni agricoli e spazi verdi. E a me questa cosa di veder spuntare palazzine ovunque quando non capannoni fa DECISAMENTE incazzare, perche' il terreno agricolo cementificato e' perduto praticamente per sempre e il cemento, che io sappia, non si mangia.

Scusate i maiuscoli, il bicchiere di bianco bevuto come aperitivo ha fatto effetto ed e' tutta colpa sua. :)

(Sto andando OT nella mia stessa discussione, ma si puo'...)

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Dimenticavo qui a Torino se vuoi smaltire l'olio usato lo porti all'ecocentro dell'AMIAT, ce ne sono parecchi in citta' certo e' uno sbattimento devi caricare la latta sulla bici andare all'ecocentro, versarla nel bidone...:)

Ovvio che dove questo servizio non c'e' e' un altro paio di maniche.

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Non c'e' tutta questa richiesta di nuove case. Da quando QUALCUNO ha pensato con mossa demagogica e per vincer le elezioni di togliere l'ICI i comuni si sono trovati dei grossi buchi in bilancio. Sempre lo stesso QUALCUNO (che io non ho MAI votato, sia chiaro) ha pensato bene di fare una modifica ai regolamenti comunali per cui i buchi potevano essere coperti con gli oneri di urbanizzazione versati SUBITO da chi costruisce. In altre parole io palazzinaro che cementifico quello che era un campo di mais verso subito al comune un tot che dipende dalla cubatura che metto su', e che DOVREBBE essere usato per fare le strade e i parcheggi, tanto per dire, per garantire la fruibilita' del nuovo complesso. Pero' questi soldi io comune non sono piu' obbligato a usarli per questo ma posso usarli per pagare lo stipendio ai bidelli della scuola, ad esempio, lasciati scoperti dalla mancanza dell'ICI. Per questo motivo negli ultimi anni i comuni hanno apportato numerosissime varianti ai piani regolatori per far costruire di tutto, si sono intascati gli oneri e gran parte del costruito e' rimasto vuoto o usato al piu' come seconda casa o "investimento". La popolazione infatti nonostante l'immigrazione NON e' aumentata, mentre sono di sicuro diminuiti prati, terreni agricoli e spazi verdi. E a me questa cosa di veder spuntare palazzine ovunque quando non capannoni fa DECISAMENTE incazzare, perche' il terreno agricolo cementificato e' perduto praticamente per sempre e il cemento, che io sappia, non si mangia.

Scusate i maiuscoli, il bicchiere di bianco bevuto come aperitivo ha fatto effetto ed e' tutta colpa sua. :)

(Sto andando OT nella mia stessa discussione, ma si puo'...)

CIN CIN

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Io mi auguro che una eventuale crisi del petrolio faccia riflettere la gente che non si può continuare a campare come abbiamo sempre fatto e cioè facendo finta che il problema non esista.

Insomma, parliamoci chiaro, la nazione cinese sta crescendo a ritmi vertiginosi, e la popolazione è di oltre un miliardo di persone, un sesto del pianeta.

Sulla scena si affaccia anche l'India, il Brasile (tutti staterelli piccolini eh).

Tutta questa gente comincerà a desiderare stili di vita simili ai nostri e allora hai voglia fare congressi e G8.

Questo mi fa venire in mente una cosa che è palese anche a chi (come me) non sa un cazzo di economia: non si può crescere (economicamente) all'infinito.

Poco tempo fa una puntata di Report aveva affrontato l'argomento facendo un semplicissimo paragone: in un'automobile che accelera di continuo, la velocità che cresce rappresenta il PIL, che non misura la benzina che piano piano finisce... non si tiene conto delle risorse che il "nostro" stile di vita consuma: carburanti, suolo, acqua, ecc...

Una crisi energetica deve cambiare i nostri modi, oltre che tutte le politiche in temi di infrastrutture, trasporti, ecc..

Detto questo io penso che l'Italia soffra (o goda) di una sorta di attenuazione di questi problemi, mi spiego meglio: chi governa (ed anche la grande maggioranza dei cittadini) penserà di adattarsi a pagare 2 euro al litro la benzina piuttosto che cambiare le proprie abitudini e le politiche del paese.

Chi voleva cambiare l'ha già fatto.

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rispondo a fra brevemente e per punti

1: non è che ho richiesto io un camion, sono andato io al centro smaltimento rifiuti amiat e mi hanno risposto picche, non si occupano di oli e combustibili...bah

2: scusa, avessimo parlato di meccanica quantistica magari avrei anche soprasseduto, ma mi fai così ignorante da credere che non sappia cosa è la catena del freddo? chiudere quei banconi frigo non sarebbe meglio?

e poi, scusa, ma quando ancora non esisteva la conservazione con il freddo non esistevano molte altre cose. Oppure mancava solo la catena del freddo per farci campare di più?

3:si, ci ho pensato, e allora? smaltire 30, 40 anni di scorie nucleari è un'alternativa più semplice?bruciare petrolio fino a quando non finirà ha prospettive?

Il silicio è uno degli elementi più abbondanti di tutta la terra (mi pare addrittura il quarto o giù di lì) , e non è una fonte di energia.

Il sole è una fonte di energia praticamente eterna, quello si, e distribuisce circa 1 kW di potenza a metro quadro al netto dell'assorbimento dell'atmosfera (e tra l'altro è la sorgente primaria di tutta l'energia che trovi sulla terra).

Se la ricerca scientifica riesce ad aumentare l'efficienza di conversione dei pannelli solari siamo a cavallo.

Per altro sappi che ci sono studi che cercano sfruttare altri materiali al posto del silicio...io stesso ho visto pannelli solari dello spessore di un foglio di plastica e stampati con inchiostri polimerici che ancora però non hanno le efficienze già basse dei pannelli in silicio.

4: non lo sapevo per la verità, in cambio mi sono accorto che Mister B frequenta puttane e minorenni (grazie tv pubblica)

tra l'altro mai nessuno mi ha dato una lira per comprare lampadine a risparmio.

5: Questa è una cosa non propriamente vera...c'è una interessantissima puntata di report che te ne fa vedere delle belle (compreso il solito paragone impietoso con l'europa) e che ti fa capire a quale livello di prostituzione del territorio siano arrivati i nostri amministratori locali.

Per quanto riguarda i palazzi fatiscenti ancora abitati, per carità, hai ragione, ma io da uno stato serio mi aspetto che si sappia prendere una decisione nell'interesse di tutti, di me che non voglio campare in una città i cui limiti si espandono all'infinito e di chi abita ancora in palazzi ormai da radere al suolo, affinchè venga aiutato e incentivato a passare ad un alloggio che abbia standard di abitabilità moderni. Altrimenti l'alternativa è cementificare tutto e no mi dispiace, questo è assurdo.

Se non si potesse per via degli inquilini che ancora abitano in un palazzo del genere allora non si dovrebbero neanche fare passare le strade dove la gente ha proprieta e terreni.

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