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hipster holocaust.. e viceland


il_ponz
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leggo e rigiro.. ogni tanto su vice qualcosa di interessante si trova..

il succo:

l'umorismo sugli hipster oramai ha rotto il cazzo...

partendo da questo video

e via con l'articolo..

che barba!

anzi che baffi...

ps. l'articolo si chiude cosi', ehehhehehhehe:

Bici fisse

Avete ragione, sì, sfottete quanto volete questi coglioni. Esistono davvero.

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Edited by el subcomandante ponz (see edit history)
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in tempi non sospetti avevo visto al cinema napoleon dynamite...

non mi spiego come lo stile di un ragazzino con evidenti problemi possa essere diventato un trend

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è una definizione tanto generica ormai quella di hipster che rovina un pò tutto, ad ogni modo io applico il non dare loro corda e se ne andranno, loro, il termine, l'ironia dell'ironia dell'ironia etc..oh almeno spero, non do corda nemmeno più a vice perchè se non ha spinto delle mode di merda vice..azzo vedi gli sto già dando corda di nuovo..non se ne esce :(

ah obbligatoria :P

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Ho i baffi da un po' ormai, la fissa, le vans... sono un hipster?

#chissenefotte

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ma non organizziamo uno sfondamento coatto nella redazione di Milano per rompere le gambe a tutti quelli che ci scrivono?

Stanno sempre a parlare di moda, in bene o in male ma sempre cazzo di moda... ogni tanto salta fuori un articolo carino su altri argomenti, ma di sicuro non scritto dalla redazione italiana...

Edited by Fresh420 (see edit history)
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perche' rompere le gambe quando potremmo nottetempo cacare nei cassetti delle loro scrivanie?

comunque aldila' delle amenita' sulla moda e gli insulti ai fissati.. io qualche articolo lo apprezzo.. fanno i fighini da brodo ma vabbe'

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vice ha smesso di avere un senso diciamo 2, no, 4, no 5.. no, non ha mai avuto un senso.

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vice ha smesso di avere un senso diciamo 2, no, 4, no 5.. no, non ha mai avuto un senso.

cazzo è vice?

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vice ha smesso di avere un senso diciamo 2, no, 4, no 5.. no, non ha mai avuto un senso.

cazzo è vice?

tiè

http://www.vice.com/it/read/la-guida-di-vice-al-sesso-orale-seconda-parte-ragazzi

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vice ha smesso di avere un senso diciamo 2, no, 4, no 5.. no, non ha mai avuto un senso.

cazzo è vice?

credo vhe sia questa roba qui:

per il resto nella vita mi hanno dato tante etichette, creduto che io appartenessi a vari gruppi solo perchè frequentavo certe persone o perchè vestivo o facevo cose simili a loro, ma io resto io e le mie idee non sono soggette a mode ma a ragionamenti e percorsi personali, comunque chi sono è difficile dirlo è certo che talvolta spesso mi sto sul cazzo da solo ;-)

Aloha

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wikipedia li descrive così

Hipster è un termine nato negli

negli
per descrivere gli appassionati di
e in particolare di
. Si trattava in genere di ragazzi bianchi della classe media, che emulavano lo stile di vita dei jazzisti afroamericani. Questo tipo di sottocultura si ampliò rapidamente, assumendo nuove forme dopo la
, quando al movimento si associò una fiorente scena letteraria.
descrisse gli hipster degli
come anime erranti portatrici di una speciale spiritualità
. Fu però
a dare una definizione precisa del movimento. In un saggio intitolato Il bianco negro (
), Mailer descrisse gli hipster come
americani, che vivevano la loro vita circondati dalla morte - annientati dalla guerra atomica o strangolati dal conformismo sociale - e che decidevano di «divorziare dalla società, vivere senza radici e intraprendere un misterioso viaggio negli eversivi imperativi dell'io»
.

L'autore Frank Tirro, nel suo libro Jazz: a History (

), definisce in questo modo gli hipster degli
:

«Per l'hipster,
era il modello di riferimento. L'hipster è un uomo sotterraneo, è durante la
ciò che il
è stato per la prima. è amorale,
, gentile e civilizzato al punto da essere decadente. Si trova sempre dieci passi avanti rispetto agli altri grazie alla sua coscienza. Conosce l'ipocrisia della burocrazia e l'odio implicito nelle religioni, quindi che valori gli restano a parte attraversare l'esistenza evitando il dolore, controllando le emozioni e mostrandosi
? Egli cerca qualcosa che trascenda tutte queste sciocchezze e la trova nel jazz.»

Il termine è stato riattualizzato negli
e
e ora designa giovani, di classe medio-alta, istruiti e abitanti dei grandi centri urbani, che si interessano alla cultura alternativa (o presunta tale) - “non
” - come l'indie rock, l'elettronica, i film d'autore e le tendenze culturali emergenti. Si professano ottimi conoscitori della
e amano appropriarsi dei codici delle generazioni precedenti, ammantandosi di un caratteristico stile rétro. Si servono in negozi di abiti usati (infatti rigettano l'attitudine “ignorante e incolta” del consumatore medio), mangiano preferibilmente cibo biologico, meglio se coltivato localmente, sono vegetariani o vegani, preferiscono bere birra locale (o prodotta in proprio) e amano girare in bicicletta
. Spesso lavorano nel mondo dell'arte, della musica e della moda, e rifiutano i canoni estetici della cultura statunitense e anche la sessualità predefinita. Non vogliono essere catalogati e eludono l'attualità. Le uniche religioni che tutti gli hipster riconoscono come tali sono i pantaloni attillati e i
.

Il termine è utilizzato in maniera contradditoria, rendendo difficile l'identificazione di una cultura precisa, perché essa è un mix di stili ed è in costante mutazione. La peculiarità degli hipster, infatti, è la volontà di essere “inclassificabili”. Professano come loro valori il pensiero indipendente, la controcultura, la politica progressista, la creatività, l'intelligenza e l'ironia, ma si tratta più che altro di una posa piuttosto che di una reale attitudine.
«
Gli hipster sono quelli che sogghignano quando dici che ti piacciono i
. Sono quelli che indossano
con citazioni tratte da film di cui non hai mai sentito parlare e sono gli unici negli
a pensare ancora che la Pabst Blue Ribbon sia un'ottima birra. Indossano cappelli da cowboy o baschi e tutto in loro è attentamente costruito per darti l'idea che non lo sia
»

(
, July 2009
)
«
Il concetto di ipnagogia ci aiuta a capire o fraintendere qualcosa in più del fenomeno hipster. è ipnagogica l’esperienza subconscia, quasi allucinata, per la quale immagazziniamo, sviluppiamo e tradiamo diverse suggestioni esterne. Nel senso che molti di noi hanno avuto un cugino o un amichetto metallaro che ci violentava con cazzate allora molto affascinati come i dischi dei Sepultura et similia, o abbiamo ascoltato distrattamente motivetti Euro-Dance di scandalosa fattura. Bene, anche se siamo convinti di aver rifiutato in tronco queste influenze, e di seguire altri e più nobili modelli stilistici, ipnagogicamente ne siamo gravidi e presto o tardi le esprimeremo. Perché misceliamo tutto e giochiamo con i fantasmi del passato.
»

(
, Marzo 2012
)

Origine del termine

L'etimologia del termine è discussa. Si fa risalire a
hop
, un termine gergale per
, oppure alla parola
hip
, che significa
vedere
o
hipi
, che significa
aprire gli occhi
.

L'introduzione dei termini
hep
e
hip
nella
è di origine incerta e sono state proposte numerose teorie. In origine, i jazzisti utilizzavano
hep
come termine generico per descrivere gli appassionati di
. Loro e i loro fan venivano definiti
hepcats
. Alla fine degli
, con la nascita dello
,
hip
sostituì il termine
hep
. Il clarinettista
descrisse il cantante
come "il primo bianco hip nato negli Stati Uniti"
. Attorno al
, fu coniata la parola hipster, che sostituì il termine
hepcat
e indicava gli appassionati di
e hot jazz, che desideravano distinguersi dai fan dello
, che alla fine degli
cominciava ad essere considerato fuori moda ed era stato svilito da musicisti commerciali come
e

Edited by chris (see edit history)
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Come era inteso il termine EMO agli albori (anni 80-90)

Com'è purtroppo inteso e distorto ai giorni nostri

Spesso ciò che è figo viene distorto fino a diventare macchietta.

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Come era inteso il termine EMO agli albori (anni 80-90)

Com'è purtroppo inteso e distorto ai giorni nostri

Spesso ciò che è figo viene distorto fino a diventare macchietta.

questo ancora mi fa male al cuore cazzo, dai minor threat alla merda spray....

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