Richard

From Divano to Redhook - Risponde Giorgio Brambilla

500 posts in this topic

23 minuti fa, bludado ha scritto:

ci scommetto quello che vuoi che i miei watt sono estremamente inferiori ad esempio di un ravaioli o anche di brambo 

Lo spero perchè peso il doppio di te ma non ne sono così sicuro in questo momento :)

Edited by Brambo 88 (see edit history)

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In questo momento, Brambo 88 ha scritto:

Lo spero perchè peso il doppio di te ma non ne sono così sicuro in questo momento :)

pensa il nervoso che mi fa venire quando Paolo mi dice "a me le salite non piacciono e le faccio poco" ... coi numeri che ha potrebbe essere comodo da 1300 di VAM... sulle salite lunghe

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@bludado  ieri Ravaioli aveva i watt che gli uscivano da tutte le parti ... che moto, tu sei la metà, sul pari senza curve e rilanci è dura... ad ogni modo complimenti, non ti vedeve tanto in sofferenza!

@Brambo 88 complimeti per l'approccio che hai verso gli "atleti", molto scientifico ma altrettanto alla mano e spontaneo.

ti faccio una domanda che da quando ho il power meter mi perseguita:

 

sono 188 per 80 kg (peso forma), ho 42 anni e ho ripreso la bici da 3/4 anni. Ho fatto l'atleta "serio" dai 20 ai 30 (triathlon) e mi sono da subito accorto di avere un motore mediocre.

detto questo, come faccio ad avere 300 medi come migliore prestazione in salita sui 20 ' e non arrivare a 250 sempre medi per 20' in pianura?. Capisco un po' di differenza, ma così tanta? il mio problema è sempre stata la "muscular endurance" come la chiama Coggan, ma basta questo a spiegare una prestazione così deludente, sul pari? Per farti un esempio, se devo rilanciare sul pari, devo necessariamente alzarmi in piedi o non vado avanti.

qualche idea/suggerimento?

 

Grazie e scusa se approfitto della tua disponibilità.

 

Alfredo

 

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perchè è da eviatre il caffè post allenamento?

 

secondo te io ne prendo troppo? (7 al giorno, senza zucchero...)

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2 ore fa, Van Maartens ha scritto:

sono 188 per 80 kg (peso forma), ho 42 anni e ho ripreso la bici da 3/4 anni. Ho fatto l'atleta "serio" dai 20 ai 30 (triathlon) e mi sono da subito accorto di avere un motore mediocre.

detto questo, come faccio ad avere 300 medi come migliore prestazione in salita sui 20 ' e non arrivare a 250 sempre medi per 20' in pianura?. Capisco un po' di differenza, ma così tanta? il mio problema è sempre stata la "muscular endurance" come la chiama Coggan, ma basta questo a spiegare una prestazione così deludente, sul pari? Per farti un esempio, se devo rilanciare sul pari, devo necessariamente alzarmi in piedi o non vado avanti.

qualche idea/suggerimento?

Ciao @Van Maartens le cause della differenza di potenza tra pianura e salita sono molte e tu potresti ritrovarti in più di una:

  1. causa biomaccanica: in salita cambia la posizione in sella, specialmente i piombi e si anticipa l'inizio della spinta con il quadricipite. inoltre una posizione aerodinamica errata porta un minore afflusso di sangue ai muscoli.
  2. causa fisiologica: alcuni ciclisti esprimono potenze superiori a cadenze più basse tipiche da salita (70rpm) piuttosto che da pianura (90rpm) inoltre a bassa cadenza è più naturale alzarsi sui pedali spostando parte del lavoro delle gambe su tronco e braccia.
  3. causa psicologica: spingere in salita e sicuramente più semplice che spingere in pianura dal punto di vista motivazionale.
  4. causa aerodinamica: alle alte velocità della pianura il movimento delle gambe subisce una resistenza aereodinamica superiore rispetto alle basse velocità della salita.
  5. causa patologica: potresti avere una stenosi dell'arteria iliaca o femorale che porta un minore afflusso di sangue alle gambe, specialmente quando si sta in posizione raccolta

 

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1 ora fa, riky76 ha scritto:

perchè è da eviatre il caffè post allenamento?

 

secondo te io ne prendo troppo? (7 al giorno, senza zucchero...)

Senza tirare in ballo insulina e glucagone basti sapere che la caffeina favorisce la liberazione del glucosio nel flusso ematico mentre dopo l'allenamento bisogna fare il contrario ovvero favorire l'assorbimento da parte dei muscoli del glucosio ematico. Tu però bevendo tutti quei caffè hai sicuramente una assuefazione da caffeina che ti rende meno sensibile ai suoi effetti :)

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20 ore fa, Brambo 88 ha scritto:

Lo spero perchè peso il doppio di te ma non ne sono così sicuro in questo momento :)

eheheh in effetti se avessi i tuoi watt con i miei kg decollerei :-D

 

lo scorso anno avevo fatto i test VO2 max al centro mapei e se non sbaglio alla soglia arrivavo a 360 watt (o li intorno) pesando circa 62 Kg al tempo

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@Van Maartens eh si ieri sera sgasava alla grande

 

io più di così non so se sarei riuscito ad andare

 

però i 20 minuti di cambi all'americana mi hanno fatto divertire (e soffrire un sacco)

 

non so se eri ancora li oppure no

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2 minuti fa, bludado ha scritto:

eheheh in effetti se avessi i tuoi watt con i miei kg decollerei :-D

 

lo scorso anno avevo fatto i test VO2 max al centro mapei e se non sbaglio alla soglia arrivavo a 360 watt (o li intorno) pesando circa 62 Kg al tempo

con 5,8 W/Kg alla soglia ti potresti divertire in salita!

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In questo momento, Brambo 88 ha scritto:

con 5,8 W/Kg alla soglia ti potresti divertire in salita!

lo so, però proprio non mi piace la salita, abitando in pianuramolto lontano dalle prime salite non sono abituato a pedalare in pendenza e la soffro tantissimo, forse più di testa che gambe

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36 minuti fa, Brambo 88 ha scritto:

con 5,8 W/Kg alla soglia ti potresti divertire in salita!

5,8 W/Kg alla soglia in un test VO2Max non sono riportabili a FTP vero? 

Perché senno da domani gli conviene mollare le crit e partire con qualche squadra World Tour...

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11 minuti fa, metamatic ha scritto:

5,8 W/Kg alla soglia in un test VO2Max non sono riportabili a FTP vero? 

Perché senno da domani gli conviene mollare le crit e partire con qualche squadra World Tour...

Alla Mapei nel VO2max mettono la soglia nel punto in cui il volume di CO2 espulsa supera il volume di O2 assimilato quindi è leggermente superiore ad un reale test FTP su 60' ma stiamo parlando di meno di 20Watt di differenza. Detto questo con 5,8 nel mondo professionistico non si può vincere in salita e con 360watt non si può vincere a cronometro ma si potrebbe essere forti gregari all round.

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8 minuti fa, Brambo 88 ha scritto:

Alla Mapei nel VO2max mettono la soglia nel punto in cui il volume di CO2 espulsa supera il volume di O2 assimilato quindi è leggermente superiore ad un reale test FTP su 60' ma stiamo parlando di meno di 20Watt di differenza. Detto questo con 5,8 nel mondo professionistico non si può vincere in salita e con 360watt non si può vincere a cronometro ma si potrebbe essere forti gregari all round.

Chiarissimo.

Secondo te qual'è il protocollo più valido per stimare l'FTP?

5'+20' di Coggan? 8'+8' di Charmichael? NP su 60' a tutta? Cronometro di 1h? E secondo te per un non-agonista o comunque poco esperto è meglio stimarla raccogliendo dati dagli allenamenti o facendo comunque un test, col rischio di sottostimare?

Edited by metamatic (see edit history)

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Il gold standard è una cronometro di 60 minuti al massimo ma è difficilissimo da realizzare e molto invadente nella preparazione. Quello di Coggan è un buon compromesso, quello ci Charmichael è troppo breve, gli atleti con alte potenze lattacide sovrastimano molto la FTP. Raccogliere i dati è molto utile ma si tende a sottostimare a meno che non si facciano spesso sforzi massimali per diverse durate. Il test migliore sia per il principiante che per il pro è il test incrementale con prelievo del lattato: è molto preciso ed è il meno invasivo a livello di fatica.

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7 minuti fa, Brambo 88 ha scritto:

Il gold standard è una cronometro di 60 minuti al massimo ma è difficilissimo da realizzare e molto invadente nella preparazione. Quello di Coggan è un buon compromesso, quello ci Charmichael è troppo breve, gli atleti con alte potenze lattacide sovrastimano molto la FTP. Raccogliere i dati è molto utile ma si tende a sottostimare a meno che non si facciano spesso sforzi massimali per diverse durate. Il test migliore sia per il principiante che per il pro è il test incrementale con prelievo del lattato: è molto preciso ed è il meno invasivo a livello di fatica.

grazie mille, ultima domanda (anche se forse ti chiedo troppo), poi la smetto di rompere, promesso :)

Su un segmento del genere https://www.strava.com/activities/497694053/segments/11946928963  (che tu credo conosca bene), inserito in un uscita di 3h30' in solitaria è possibile in qualche modo stimare l'FTP, considerando che la stessa potenza media l'ho replicata su altre salite (anche se più brevi) sia nell'ora precedente che successiva? Liberissimo di mandarmi a c..... :)

grazie

 

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