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A settembre riapre il Motovelodromo di Torino: nuova pista da bici


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Al via alla riqualificazione del Motovelodromo, che rinnovato riaprirà le porte ai torinesi a settembre con una nuova pista per le bici e da atletica, otto campi da padel e quattro da beach volley. I lavori sono stati presentati questa mattina, durante il 

 dello storico impianto di corso Casale, da Fabrizio Rostagno, CEO della società che si occuperà del recupero e gestione della struttura.

Inaugurato nel 1920, il Comune lo ha ceduto per 60 anni

Dopo moltissimi anni di chiusura – ha spiegato – entro dieci giorni prenderanno il via gli interventi per la restituzione di questo impianto al mondo del ciclismo su pista e alla cittadinanza”. Inaugurato nel 1920 con un ruolo di rilievo nella ripresa della Torino flagellata dalla Spagnola, il Comune ha ceduto il Fausto Coppi per 60 anni, vincolandolo ad una destinazione sportiva.

8 campi da padel, 4 da beach volley, pump track e pista da corsa campestre

La prima fase dei lavori, che si concluderanno a settembre, prevede la riqualificazione della “pista per le bici, che verrà resa omologabile e avrà un nuovo manto, creando anche una pista di atletica”. In parallelo si interverrà sull’area interna delimitata dall’anello, che rappresenta circa 14.000 dei 24.000mq totali, dove saranno costruiti otto campi da padel, quattro campi da beach volley e una pista adibita alla corsa campestre. Ad arricchire l’offerta anche una pump track di 86 metri: il circuito con dossi artificiali per gli allenamenti con la mountain bike sarà il primo del suo genere ad aprire nel centro di Torino.

Edited by bartolopestalozidipinerolo (see edit history)
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bello ma necessarie delle precisazioni:

  • moltissimi anni di chiusura: STOCAZZO! ci siamo allenati per anni ed abbiamo fatto anche diverse gare, una l'ho pure organizzata, senza contare 3 arrivi della milano torino in fissa (foto esplicative a seguire)
  • 3 mesi, con pure agosto di mezzo quindi 2, sono pochissimissimi per dei lavori, temo l'effetto del truccare pesantemente una signora di 70 anni e spacciarla per 30enne... solo le tribune per rifarle ci andrebbero 6 mesi, a meno che lvorino 24h su 3 turni come in galleria ma ne dubito parecchio (e comunque passo a vedere tanto mi mimetizzo perfettamente da vecchio che guarda i cantieri)
  • resa omologabile: impossibile. La sua geometria e struttura è tale da non esser più omologabile UCI a meno di rifarla di sana pianta, ma è come buttar giù un edificio e rifarlo, ci andrebbe un annetto e si perderebbe la geometria del 1920 che credo che, al pari del Vigorelli, sia comunque sotto tutela dei beni architettonici, vero @Dane?
  • il quell'angolo il pump track è adatto solo ai bambini sotto i 6 anni
  • credo solo ai campi da paddle, vero business cittadino di questi ultimi anni.
  • per sua collocazione urbanistica ora come ora il motovelodromo è schicacciato tra la collina, il Po ed un corso trafficatissimo a fianco, morale: ci sono parcheggi per circa 12 auto e si sa quanto l'italiano medio debba andare a far sport col suv parcheggiandosi a max 200metri che sennò si stanca, ergo difficilissimo che diventi una vera attrattiva.

 

In definitiva comunque son contento perchè l'alternativa era l'abbandono totale della struttura e per quanto è bella e quanti ricordi ho lì dentro era un vero colpo al cuore ogni volta che ci passavo davanti (tipo 2 volte a settimana minimo)

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a me puzza (tanto) di sparata politichese.

 

ma che -pur condita da sport popolari da cavalcare- la sparata coinvolga un velodromo,
sintomo che comunque si pensa che il parlar di riqualificazione di velodromi
sia una cosa che porterebbe consensi,

è un sorriso al cuore.

Edited by BobsHaero (see edit history)
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Il 23/7/2021 at 15:21 , bartolopestalozidipinerolo ha scritto:

giuste considerazioni...augurandosi che non si tratti di annuncite preelettorale...

Dico una cosa molto poco popolare: basterebbe non andare a votare. Personalmente nella mia città non c'è mai stato nessuno che mi rappresentasse, non dico totalmente perché è impossibile, ma almeno in minima parte. E ho sempre disertato le urne non essendo uno che lascia scheda bianca o nulla o peggio voti per la parte opposta solo per dispetto.

Tanto a promettere sono sempre dei campioni a mantenere molto meno. Basterebbe non cascarci ogni volta.

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13 minuti fa, legnogrezzo ha scritto:

Dico una cosa molto poco popolare: basterebbe non andare a votare. Personalmente nella mia città non c'è mai stato nessuno che mi rappresentasse, non dico totalmente perché è impossibile, ma almeno in minima parte. E ho sempre disertato le urne non essendo uno che lascia scheda bianca o nulla o peggio voti per la parte opposta solo per dispetto.

Tanto a promettere sono sempre dei campioni a mantenere molto meno. Basterebbe non cascarci ogni volta.

non c'è un quorum (o meglio, non c'è per comuni sopra i 15k ab, tipo torino, micachepoi)

non c'è possibilità che nessuno voti

il "solo il 20% dei cittadini ti ha votato non sei nessuno" conta per legge circa zero

la soluzione che proponi è bella come striscione, ma ha la stessa utilità di una striscia di carta igenica,

e perdonami ma equivale a dire "fate vobis, fregacazzi". che è poi una sorta di sconfitta.

 

piuttosto, bisognerebbe uscire dalle logiche di partito, smettere di votare a sinistra perchè se no ci sono i fascisti, o a destra perchè se no ci sono i comunisti.
Bisognerebbe eleggere in base al CV e basta, alle qualità manageriali se devi amministrare, all'essere in grado di far accadere le cose, e non a prometterle.

Personalmente, ho votato al contrario di quello che normalmente farei più e più volte (soprattutto alle amministrative) per dare il mio voto a persone che sapevo essere in grado, capaci, preparate. poi magari ideologicamente non mi sarebbero piaciute, ma un problema non ha colore politico, va solo risolto. 

 

con tutto il bene che ti voglio, e scusa lo sfogo, pesantemente OT  🙂

Edited by BobsHaero (see edit history)
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1 minuto fa, BobsHaero ha scritto:

non c'è un quorum

non c'è possibilità che nessuno voti

il "solo il 20% dei cittadini ti ha votato non sei nessuno" conta per legge circa zero

la soluzione che proponi è bella come striscione, ma ha la stessa utilità di una striscia di carta igenica,

e perdonami ma equivale a dire "fate vobis, fregacazzi". che è poi una sorta di sconfitta.

 

piuttosto, bisognerebbe uscire dalle logiche di partito, smettere di votare a sinistra perchè se no ci sono i fascisti, o a destra perchè se no ci sono i comunisti.
Bisognerebbe eleggere in base al CV e basta, alle qualità manageriali se devi amministrare, all'essere in grado di far accadere le cose, e non a prometterle.

Personalmente, ho votato al contrario di quello che normalmente farei più e più volte (soprattutto alle amministrative) per dare il mio voto a persone che sapevo essere in grado, capaci, preparate. poi magari ideologicamente non mi sarebbero piaciute, ma un problema non ha colore politico, va solo risolto. 

 

con tutto il bene che ti voglio, e scusa lo sfogo, pesantemente OT  🙂

Parlo delle comunali (ma faccio così con il resto): Casale Monferrato è un paesone e si conosce bene chi si candida e faccio proprio quello che dici tu. Senza badare troppo alle ideologie (ma è comunque bene farlo dato che secondo me tira una brutta aria in Italia) ma ai fatti che alla fine sono sempre pochi. E qua tolta la crisi di certe aziende (che sono cose che considero più che importanti ma che il comune può risolvere solo in minima parte e forse nemmeno così) non è che ci siano grossi problemi. Anche se è presente lo spaccio di cocaina ed eroina, qualche furtarello in casa, gente dell'est europa con auto da 70.000 Euro che sta a bighellonare tutto il giorno con la birra in mano, sporco, incuria di tante zone.

Non è fate vobis. E' siete scarsi, incapaci, attaccati a ideologie ammuffite, io non vi do il mio voto.

OT, chiaramente.

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1 minuto fa, legnogrezzo ha scritto:

Parlo delle comunali (ma faccio così con il resto): Casale Monferrato è un paesone e si conosce bene chi si candida e faccio proprio quello che dici tu. Senza badare troppo alle ideologie (ma è comunque bene farlo dato che secondo me tira una brutta aria in Italia) ma ai fatti che alla fine sono sempre pochi. E qua tolta la crisi di certe aziende (che sono cose che considero più che importanti ma che il comune può risolvere solo in minima parte e forse nemmeno così) non è che ci siano grossi problemi. Anche se è presente lo spaccio di cocaina ed eroina, qualche furtarello in casa, gente dell'est europa con auto da 70.000 Euro che sta a bighellonare tutto il giorno con la birra in mano, sporco, incuria di tante zone.

Non è fate vobis. E' siete scarsi, incapaci, attaccati a ideologie ammuffite, io non vi do il mio voto.

OT, chiaramente.

direi che come molteplici volte, forse non lo diciamo uguale, ma sotto sotto la pensiamo allo stesso modo, pressapoco.

:)

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