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3 post al prezzo di uno


torpedine
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Siori e siore buonasera.

Noto con piacere che manca la sezione "Presentazioni". E l'ho notato adesso nonostante non sia il mio primo post.

Ho tre questioni da sottoporvi sulla mia prossima probabile convesione di cassonettobike.

Eccola:

Colnago Sprint

Colore Arancio, poi verniciata a spruzzo in colore rosso con uno smontaggio parziale (verniciata anche una calotta del movimento centrale, registri forcellini posteriori, piste dei cuscinetti della serie sterzo...), infine abbandonata tra i rifiuti.

Telaio: 54 (credo, se ho misurato male allora è un 52)

Freni: Balilla

Registri posteriori: si

Rinforzo sotto testa forcella: si

Cambio e deragliatore: Campagnolo Valentino Extra

Guarnitura: mi sembra Campagnolo ma non un granché, con uno spider a tre punte che poi si sdoppia con sei bulloni

Cerchi: Nisi

Mozzi: Gnutti

Peso Telaio: 2,7Kg

Prima domanda: merita di essere convertita o di essere ripristinata per una vacanza estiva in Francia? O di tornare al cassonetto?

Seconda domanda:

Esistono degli estrattori per la calotta sinistra del movimento centrale che evitino di dover ricorrere a questo?

Terza domanda:

Sto sverniciano e sto meditando di lasciare il telaio nudo e crudo: ci sono pochi graffi e se non ne aggiungo troppi io sarebbe di mio gradimento.

Il fondo è attaccato abbastanza bene: come posso rimuoverlo senza graffiare?

Carta grana molto fine? Un raschietto di legno (l'ho usato e funziona abbastanza, ma temo di aver fatto qualche graffio)? Paglietta di acciaio fine e Sidol? Straccio e Sidol? Pasta abrasiva? Bho!

Per dare un quadro della situazione:

Grazie per l'assistenza

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ciao ma i forcellini come li ha? per il movimento centrale c'è la chiave apposta!

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Ma solo io non trovo mai bici al cassonetto? :-)

A parte questo, ma le colnago non hanno il logo sul movimento centrale?

Io comunque la restaurerei se i componenti campagnolo non sono danneggiati...

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recupera tutto il possibile! quella della morsa è una buona tecnica in assenza di un estrattore per calotte, ma se ne hai una vicino casa vai in ciclooficina e sapranno aiutarti.

Per sverniciare usa lo sverniciatore o la carta vetrata ma per lasciarla color acciaio dai almeno 3 o 4 mani di lucido trasparente tipo flatting!

Have fun!

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ciao ma i forcellini come li ha? per il movimento centrale c'è la chiave apposta!

Forcellini Campagnolo 1010/A

Immaginavo ci fosse una chiave... dopo averci inutilmente rovinato la chiave per la serie sterzo me ne sono quasi convinto.. Ha un nome particolare? E' bene ne acquisti una, mi servirà senz'altro più di quelle per le cassette.

Ma solo io non trovo mai bici al cassonetto? :-)

Fantasia e velocità d'esecuzione: se giro in macchina non vedo le bici.

Se giro in bici non so come recuperarle.

Se torno in auto è troppo tardi.

Questa l'ho trasportata in spalla pedalando nella notte sotto la pioggia.

A parte questo, ma le colnago non hanno il logo sul movimento centrale?

Io comunque la restaurerei se i componenti campagnolo non sono danneggiati...

Forse le Colnago buone? Dico che è Colnago perché ne ho vista una identica, montata allo stesso modo, con la colorazione arancione che c'è sotto il rosso della mia.

C'è da dire però che montava questa curva.

E' sacrilegio tagliarla?

I componenti Campagnolo non sono danneggiati, sono solo da sistemare.

Ho sentito di un tale che ha una scatola piena di Valentino nuovi da smaltire...

Solo i manettini non hanno goduto quando li ho tolti: sono montati su una fascetta da stringere intorno al tubo obliquo.

vai in ciclooficina e sapranno aiutarti

Quella vicino a casa è stata ereditata: ci sono la nuora e il figlio del ciclista.

Il figlio mi sembra una persona abbastanza disponibile, ma dopo avermi aiutato a togliere la ruotalibera da un cerchio ha capito che porto molte rogne e pochi soldi.

Quando gli ho mostrato la mia bici che ha qualche problema al carro o ai forcellini (ruota posteriore storta) è stato colto da malore alla vista del pignone fisso con ghiera da movimento centrale.. mi ha detto che dovevo regolare meglio il mozzo. Ho capito, ringraziato e salutato.

Prima di potermi permettere una buona bici dovrò potermi permettere gli attrezzi sufficienti a lavorarci. Per adesso ho un po' di attrezzi pessimi, perciò lavoro su bici pessime. Anche la morza da banco è pessima, sarebbe meglio se avessi una buona morza in acciaio forgiato e/o in ghisa sferoidale.

Per sverniciare usa lo sverniciatore o la carta vetrata ma per lasciarla color acciaio dai almeno 3 o 4 mani di lucido trasparente tipo flatting!

Lo sverniciatore non mi risulta faccia il miracolo, toglie il grosso e poi si deve intervenire a mano. Sbaglio?

Il lucido richiede epossidica bicomponente e forno: se lo faccio in casa tra sei mesi mi tocca rismontare la bici. Il flatting al massimo lo uso sugli infissi, non credo sia adatto all'acciaio.

E se usassi cera siliconica? Ogni tanto lilucido e reincero... sarà fattibile?

Se dovessi restaurare farei riverniciare a polvere, o un giallo-arancio in carrozzeria..

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Ritiro quello che ho detto: se mi citi tale Maestro non ho più dubbi.

Temevo che il flatting non aderisse e un invecchiamento/ingiallimento precoce.

Mi sono accorto adesso che il telaio è cromato in corrispondenza delle giunzioni, mentre negli altri punti no.

Valuterò alla fine il da farsi, ma credo di poter carteggiare: quando ho visto che sotto spuntava il metallo lucido a specchio ho pensato fosse tutto così il telaio e non volevo rovinarlo.

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  • 3 weeks later...

Esistono degli estrattori per la calotta sinistra del movimento centrale che evitino di dover ricorrere a questo?

Grazie per l'assistenza

Io uso un pappagallo.

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Io uso un pappagallo.

Ci ho provato senza riuscire nell'impresa.

Non so se tra oggi e gli anni 70 ci hanno messo un po' grasso o anti-seize, ma il tempo, la sovraverniciatura (segno che già chi ha deciso di riverniciarla non è riuscito nell'impresa) e la superficie ridotta ha reso impossibile l'uso di un pappagallo.

Sono arrivato alla conclusione che la soluzione migliore, meglio della morsa (la mia è anche di cattiva qualità), è costituito da una chiave da 36 (da meccanico, non di latta per serie sterzo) tenuta in posizione da un'estrattore faidatè.

Tale estrattore non è altro che un asse in acciaio perno quadro, bullone M8 di almeno 4cm da avvitare nel perno (montato con sfere nel movimento centrale), un bullone e una o più rondelle di generose dimensioni per tenere la chiave da 36 compressa contro la calotta.

E' abbastanza semplice, ma il fatto che l'asse che c'era montato fosse per guarnitura con chiavella mi ha messo un po' fuoristrada.

Nei vari siti di materiale per ciclisti non sono riuscito a trovare l'estrattore adatto forse perché non è indispensabile.

Devo però comprare la chiave da 36.....

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