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Mattia

in bici da milano in giu

18 posts in this topic

chiedo uno spunto, un idea, qualche consiglio... due miei amici stanno organizzando di andare in puglia, da milano, in bicicletta. che bici sarebbe oppurtuno preparare secondo voi? e come? ovviamente sarebbe e devessere un viaggio pieno di problemi e complicazioni e pause qua e la. è come sempre il viaggio in se la goduria, non l arrivo chè liberissimo dessere modificato.

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chiedo uno spunto, un idea, qualche consiglio... due miei amici stanno organizzando di andare in puglia, da milano, in bicicletta. che bici sarebbe oppurtuno preparare secondo voi? e come? ovviamente sarebbe e devessere un viaggio pieno di problemi e complicazioni e pause qua e la. è come sempre il viaggio in se la goduria, non l arrivo chè liberissimo dessere modificato.

Sicuramente una bici che possa portare delle borse e con le marce. Possibilmente comoda ma con le ruote sottili.

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vecchi telai passeggio van bene?

usati te lo sconsiglio, a meno che tu non voglia fare metà strada a piedi

c'è un blog di ragazzi che sono andati a caonord in bici

telaio da corsa, portapacchi e sei protagonista

se vuoi farla in fissa portati dei pignoni di misure diverse, diciamo che affrontare più di 1000 km con un rapporto che vada bene per la pianura padana e per l'appennino è un po' un casino

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i miei amici son scesi da amsterdam in bici quest'estate

uno con una corsa usata riadattata,gli altri due con mountain bike

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i miei genitori si sparano ogni estate circa 1000 km in una settimana/diecigiorni ed hanno delle mbt con ruote stradali da 26" (no city bike perchè sono nani :-) )

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Non sono un esperto, ma l'estate scorsa ho fatto un bel pezzo di Calabria e quasi tutto il perimetro della Sicilia con una pieghevole da 20". Era la prima volta che facevo un vero viaggio in bici, accampandomi, cucinando da me, insomma arraggiandomi quanto più possibile. Non so se l'approccio al viaggio di cui parli sia lo stesso, però posso dirti cosa mi è stato davvero utile in quella biciclettina:

- Portapacchi solido con bisacce impermeabili e molle elastiche per impacchettare sacco a pelo, tenda, borsa con acqua. Meglio non portare carichi sulle spalle.

- Il cambio è indispensabile, nel mio caso ho apprezzato molto il Nexus che essendo chiuso non ha avuto bisogno di manutenzione nonostante la sabbia e la salsedine.

- La possibilità di piegare la bici mi ha permesso prendere il treno al ritorno senza troppe complicazioni e di dormire con la bici nella tendina quando ero in posti un po' più affollati e quindi potenzialmente più esposti a furti.

- La sella deve essere comoda. Le luci devono essere vere luci, non catarifrangenti. I freni devono essere efficienti.

La bici in questione è una Dahon Vitesse D7HG (commercializzata anche come Cinelli Bootleg Magic Bus), ma ad avere più moneta da investire c'è un'altra Dahon più adatta ai viaggi, la SpeedTR.

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A mio parere la cosa più importante è la bici (ed un bagaglio leggero).

La bici deve essere:

-comoda

-perfetta meccanicamente

-scorrevole

La comodità potrà dartela solo un telaio della tua misura, su cui sei posizionato bene. Prenditi perciò una bici che sia analoga a quella a cui sei abituato a pedalare (più corsa, più mtb come impostazione, manubrio stretto, largo, curvo ecc.)

La perfezione meccanica è una cosa molto labile. Partire con una bici perfetta non è difficile, basta sistemarla per bene, al limite portarla da un meccanico. Deve avere gomme nuove o quasi, idem per le camere, freni efficienti (quindi cavi e guaine in buono stato, tappi idem), ruote ben diritte e che tengano la centratura, sterzo scorrevole, movimento idem, cambi che funzionino senza alcun problema e chi più ne ha più ne metta.

Il problema è strada facendo. Prenderai acqua, fango, buche, terra, ecc. Dovrai avere cura del mezzo, pulirlo, lubrificarlo e saperlo riparare da te in modo sicuro ed in breve tempo. Se non metti in conto gli imprevisti, sei finito. Ci vuole un minimo di attrezzi (l'ideale è standarizzare viti e dadi il più possibile in maniera da non doversi portare mille chiavi diverse), sicuramente tiraraggi, brugola da 5, chiave da 10mm, smagliacatena. Io sinceramente mi porto più volentieri un attrezzo in più che uno in meno.

La bici poi deve essere scorrevole. Niente mtb a gomme larghe, a meno che tu non voglia fare solo sterrati. La scorrevolezza è importantissima, io direi di lasciare il 23 classico se vai con la bdc, se vai con una ibrida starei sul 28, già il 32 mi dà l'idea di perdere troppo in attrito e darti una tenuta che magari non ti è necessaria.

Trovarsi con la bici pesante per il carico e che non scorre perchè pesante di suo come telaio e con gomme larghe, è devastante per il morale (e anche per il fisico).

La scelta della bici non è perciò secondaria, la prima che trovi non va bene, devi farti una bici adatta a quello che vuoi fare.

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grazie mille per le risposte, limpostazione del viaggio dovrebbe proprio essere quella che dice gianni, e si lidea era quella di farsi una (o più perchè si partirebbe in compagnia) bici apposta, una fidata compagna di viaggio.

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in effetti l'idea di assemblare una bici per dei giretti un po piu' lunghi è davvero una bella cosa!

ci sono diversi siti su cui puoi fare riferimento, ad esempio c'è www.ilcicloviaggiatore.it dove puoi trovare molte info.

Poi nei vari cataloghi, da Cannondale a Kona puoi trovare delle bici appositamente dedicate ai viaggi, da cui puoi prendere ispirazione!!!!

in linea di massima direi che tra i punti principai ci sono:

1) ruote da 28', copertoncini da 23 a 28 (se fai asfalto);

2) tripla anteriore (specialmente con molto carico);

3) portapacchi posteriore fisso (non a sbalzo);

4) telaio in acciaio (piu' duraturo e se hai qualche problema per strada un punto di saldatura dal fabbro del paese ti risolve tutto!!!!!)

ciauzzi :-)

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Dissento sull'ultimo punto.

Se arrivi a rompere un telaio in acciaio o è difettato (ma è rarissimo) oppure sei caduto e hai senz'altro rotto qualcos'altro.

Va bene qualsiasi materiale, forse trascurando il carbonio che permette meno versatilità nei sistemi di fissaggio del portapacchi.

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aggiungo un po' di cose sul viaggio e sulle cose da portarsi.

si riferiscono ad un viaggio estivo e in un posto caldo, se viaggi in inverno le difficoltà ed il bagaglio crescono notevolmente ed è meglio se ti costruisci un carrellino.

- se il portapacchi è in tubolare, è più solido.

- tenda e sacco a pelo decenti, nel caso in cui piova è importante.

- portati un kit di pronto soccorso, pomate tipo voltaren, punti adesivi, pillole varie.

- ho trovato molto utili gli integratori minerali, dal powerade al polase.

- portati ricambi e attrezzi per la bici essenziali, io avevo un kit pieghevole tipo coltellino svizzero con tanto di smagliacatena. e ooviamnete pezze, mastice e camera d'aria di ricambio.

- la cucina era con un fornello a cartucce di butano, + 2 pentolini, una tazza e un cucchiaio. mi sono fatto delle paste spettacolari. c'è bisogno di mangiare molto e sano.

- cappello di paglia a tesa larga. allume di potassio per le ascelle. corda e aggeggi da sopravvivenza vari. una buona luce.

- pochissimi vestiti, diciamo pochissimo di tutto. non basta fare in modo di non portarsi cose inutilizzate, devi fare in modo che ogni cosa che ti sei portato abbia almeno 2 o 3 usi. (es. se porti i vestiti in una sacchetta di tela morbida, diventa un cuscino).

- caricabatterie del cellulare a manovella (di emergenza), mappe molto dettagliate (quelle del TCI non sono male ma il massimo sarebbe trovare mappe fatte apposta per l bici che io non ho trovato), carta, penna, libro/i.

non so darti grossi consigli sulla bici, posso solo dirti che io avevo la pieghevole e il mio amico una mtb anni 90 del supermercato con portapacchi aggiunto e ruote da strada un po' più sottili. Il mio amico ha avuto vari problemi al cambio e ai freni. La mia bici ha retto bene, credo perché era nuova di pacca.

se arrivate qui in puglia possiamo anche vederci da qualche parte.

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Ottimi consigli quelli di Gianni, che io rivedrei proprio in funzione dell'alleggerimento:

-pronto soccorso: poco o nulla. Disinfettante, un paio di cerotti, magari cotone emostatico. Lascerei stare il resto, se proprio serve si compra in una farmacia lungo la strada. Ovviamente se uno è allergico alla punture delle api si porterà il suo bel antistaminico.

-pezzi di ricambio: nessuno. Solo attrezzi, essenziali. Eviterei i multitool, se non nei casi in cui ci sia tutto quello che serve e che siano leggeri. Un paio di camere d'aria (se si fora la seconda volta si comprano cammin facendo!), un pezzettino di copertone usato per "tappare" se si strappa il copertone in caso d'emergenza. Stop, il resto nell'eventualità di trova.

-cappello di paglia: basta il caschetto, anzi, va meglio

-mappe: meglio fotocopiarsele e ritagliarle a misura. Si possono pure plastificare volendo.

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