Sign in to follow this  
fefe85

Riflessioni filosofiche

22 posts in this topic

Ciao a tutti! Cercherò di essere il più breve, diretto e chiaro possibile!

Probabilmente il titolo della discussione vi sembrerà strano, ma vi spiego: oltre ad amare le bici, amo anche scrivere. Sto cominciando un racconto breve che ha come tema lo scatto fisso e la passione per la bici. Prima di scrivere mi documento sempre un bel pò...questo è il posto migliore dove trovare ispirazione a riguardo, ma si tratta principalmente di info tecniche. Vi faccio quindi una domanda secca: 

Perchè amate lo scatto fisso?

Ringrazio tutti quelli che vorranno rispondere, sia con poche parole che con qualche riga. 

Grazie!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

@wfebo Grazie mille del link, lo conosco e ho visto anche altri documentari e interviste. Ma quello che mi interesserebbe di più in questo momento sono delle definizioni pure e semplici date da voi del forum, del vostro amore per la bici a scatto fisso!

Edited by fefe85
tag (see edit history)

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 minuti fa, fefe85 ha scritto:

@wfebo Grazie mille del link, lo conosco e ho visto anche altri documentari e interviste. Ma quello che mi interesserebbe di più in questo momento sono delle definizioni pure e semplici date da voi del forum, del vostro amore per la bici a scatto fisso!

scava un po' indietro e qualcosa qui lo dovresti trovare ;)

 

https://riky76omnium.wordpress.com/

 

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
56 minuti fa, fefe85 ha scritto:

Ciao a tutti! Cercherò di essere il più breve, diretto e chiaro possibile!

Probabilmente il titolo della discussione vi sembrerà strano, ma vi spiego: oltre ad amare le bici, amo anche scrivere. Sto cominciando un racconto breve che ha come tema lo scatto fisso e la passione per la bici. Prima di scrivere mi documento sempre un bel pò...questo è il posto migliore dove trovare ispirazione a riguardo, ma si tratta principalmente di info tecniche. Vi faccio quindi una domanda secca: 

Perchè amate lo scatto fisso?

Ringrazio tutti quelli che vorranno rispondere, sia con poche parole che con qualche riga. 

Grazie!!!

bhe inizia a rispondere alla domanda: Perchè te ami lo scatto fisso?

Perchè se non esiste una risposta a questa mia domanda, tutto il resto è fuffa...

Share this post


Link to post
Share on other sites

@AndBike non si dovrebbe mai rispondere a una domanda con una domanda :)

Io la mia risposta ce l'ho. Non l'ho messa non per vergogna, ma perché mi interessano quelle di altre persone che reputo "come me".

Ad ogni modo, io amo lo scatto fisso perché mi fa sentire un supereroe. Ma non per gli altri, per me stesso. Perché quando sono in bici posso sentire il mio sforzo che si trasmette alle ruote, i miei sensi si acuiscono, vedo più lontano, sento tutto quello che c'è intorno a me, il tempo si ferma. E quando cado mi rialzo, non mi viene mai da dire basta, voglio rimontare in sella e sentirmi ancora così. E' qualcosa di viscerale, profondo. E' un momento in cui tocco la realtà senza filtri. 

Ecco..se dovessi riassumere tutte le risposte che mi sono dato potrebbe essere un buon inizio questo. Sono passibile di derisione, ma onesto dai :)

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

erro o esisteva un 3d simile di qualcuno che voleva scrivere un libro ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

@fefe85

giusto in questi ultimi due giorni, qualche divinità deve aver scambiato Milano con Nizza. C'è un clima meraviglioso, soprattutto la notte. Secco, brezza, caldo. La gente sta in giro, le auto hanno i condizionatori spenti e i finestrini aperti. In bici si viaggia da dio, il traffico è umano e scorre fluido. Io, nel mio personalissimo microcosmo, entro in questo flusso e me lo godo grazie allo scatto fisso. Accelero, freno, contraggo, rilasso, inspiro, espiro, aumento, diminuisco. Simbiosi perfetta con la bici; io sono la bici. Ho un mezzo reattivo e rigido, che conosco alla perfezione e con cui mi infilo nelle code, supero autobus, evito buche, salto dai marciapiedi e attraverso i pavè. Un moto continuo e incostante, un po' come me; anzi proprio come me.

tutto qui.

Se poi mentre sei in giro ti fai un paio di "robb de matt" e una canna di orange, la roba che ho scritto qui sopra acquista un senso ;)

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, jacopo ha scritto:

@fefe85

giusto in questi ultimi due giorni, qualche divinità deve aver scambiato Milano con Nizza. C'è un clima meraviglioso, soprattutto la notte. Secco, brezza, caldo. La gente sta in giro, le auto hanno i condizionatori spenti e i finestrini aperti. In bici si viaggia da dio, il traffico è umano e scorre fluido. Io, nel mio personalissimo microcosmo, entro in questo flusso e me lo godo grazie allo scatto fisso. Accelero, freno, contraggo, rilasso, inspiro, espiro, aumento, diminuisco. Simbiosi perfetta con la bici; io sono la bici. Ho un mezzo reattivo e rigido, che conosco alla perfezione e con cui mi infilo nelle code, supero autobus, evito buche, salto dai marciapiedi e attraverso i pavè. Un moto continuo e incostante, un po' come me; anzi proprio come me.

tutto qui.

Se poi mentre sei in giro ti fai un paio di "robb de matt" e una canna di orange, la roba che ho scritto qui sopra acquista un senso ;)

ecco, è proprio quello che cercavo. Diretto e personale. Super :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

@fefe85 ciao, e benvenuto prima di tutto

per me la bicicletta è libertà, è già qui potremmo fermarci e parlare del perché un oggetto rende liberi, di cosa vuol dire sentirsi liberi, di come fa una bicicletta a permettere simili sensazioni.

ma visto che qui andiamo tutti in bici, questo legame tra la bici e la libertà lo consideriamo un assioma: è così e basta :)

e il corollario alla prima frase sarebbe che quando monto in bicicletta torno ad essere un bambino. Queste considerazioni non valgono solo se guido una bici fissa, ma anche se monto su una graziella. Mi sento così se giro incazzato nel traffico o se faccio un giro perditempo senza sapere dove andare né perché. E anche su questa cosa ci sarebbe da dire molto: con quale altro mezzo ti lasceresti trasportare in giro? con nessun'altro, è ovvio

poi un discorso a parte, o meglio in più, si può fare per lo scatto fisso.

trasmissione diretta, zero fronzoli (bollani& simili sono un'altra cosa) una linea semplice e per questo elegante. una bici che piò costare uno stipendio, o te la puoi fare con 20 euro. la manutenzione è poca, e così ti viene anche voglia di imparare a metterci le mani su, una cosa che sulle bici con il cambio e i freni magari non mi veniva neanche in mente. quando ti muovi nel traffico cittadino - perchè per me è cominciata così, all'improvviso un giorno di settembre 2009 ho deciso di usare una bici per muovermi in città e vendere la vespa, e non sono ancora pentito - ti senti una cosa sola con il mezzo che ti porta in giro. ti senti un eroe, come hai detto tu, perché per esempio quando piove pedali e basta, quando devi portare 10 chili di spesa pedali e basta, perché quando hai 20 minuti liberi pedali e basta. ti senti perfino migliore, perché non ti devi fermare a fare benzina ogni tot km, anche se poi nei periodi di skid violento bruci un copertone in una settimana.

ma soprattutto in certi giorni non vorresti mai e dico mai scendere dalla bici perché è solo lì che vuoi stare, e questa sensazione non me l'hanno mai data una moto, un'auto e neanche un paio di scarpe (anche se non mi dispiace correre ogni tanto)

ps: nel 2009 ho iniziato ad usare una bici da corsa usata per spostarmi in città, e non conoscevo le bici a scatto fisso. dopo qualche mese ho scoperto movimento fisso movimentofisso.it, il forum di ciclistica e poi ff, che mi hanno illuminato e aperto un modo, e dal 2010 giro in fissa. all'epoca avevo letto proprio qua sul forum un post di qualcuno che spiegava le proprie sensazioni dopo aver cominciato a guidare una fissa, e da qualche parte le ho salvate, perché mi avevano colpito... se le trovo te le posto qua :) 

ciao! 

ps: l'arte di scrivere richiede pazienza, qualche volta (molte volte) preferirai fare altre cose, ma se ti piace scrivere racconti non mollare

 

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, modu ha scritto:

@fefe85 ciao, e benvenuto prima di tutto

per me la bicicletta è libertà, è già qui potremmo fermarci e parlare del perché un oggetto rende liberi, di cosa vuol dire sentirsi liberi, di come fa una bicicletta a permettere simili sensazioni.

ma visto che qui andiamo tutti in bici, questo legame tra la bici e la libertà lo consideriamo un assioma: è così e basta :)

e il corollario alla prima frase sarebbe che quando monto in bicicletta torno ad essere un bambino. Queste considerazioni non valgono solo se guido una bici fissa, ma anche se monto su una graziella. Mi sento così se giro incazzato nel traffico o se faccio un giro perditempo senza sapere dove andare né perché. E anche su questa cosa ci sarebbe da dire molto: con quale altro mezzo ti lasceresti trasportare in giro? con nessun'altro, è ovvio

poi un discorso a parte, o meglio in più, si può fare per lo scatto fisso.

trasmissione diretta, zero fronzoli (bollani& simili sono un'altra cosa) una linea semplice e per questo elegante. una bici che piò costare uno stipendio, o te la puoi fare con 20 euro. la manutenzione è poca, e così ti viene anche voglia di imparare a metterci le mani su, una cosa che sulle bici con il cambio e i freni magari non mi veniva neanche in mente. quando ti muovi nel traffico cittadino - perchè per me è cominciata così, all'improvviso un giorno di settembre 2009 ho deciso di usare una bici per muovermi in città e vendere la vespa, e non sono ancora pentito - ti senti una cosa sola con il mezzo che ti porta in giro. ti senti un eroe, come hai detto tu, perché per esempio quando piove pedali e basta, quando devi portare 10 chili di spesa pedali e basta, perché quando hai 20 minuti liberi pedali e basta. ti senti perfino migliore, perché non ti devi fermare a fare benzina ogni tot km, anche se poi nei periodi di skid violento bruci un copertone in una settimana.

ma soprattutto in certi giorni non vorresti mai e dico mai scendere dalla bici perché è solo lì che vuoi stare, e questa sensazione non me l'hanno mai data una moto, un'auto e neanche un paio di scarpe (anche se non mi dispiace correre ogni tanto)

ps: nel 2009 ho iniziato ad usare una bici da corsa usata per spostarmi in città, e non conoscevo le bici a scatto fisso. dopo qualche mese ho scoperto movimento fisso movimentofisso.it, il forum di ciclistica e poi ff, che mi hanno illuminato e aperto un modo, e dal 2010 giro in fissa. all'epoca avevo letto proprio qua sul forum un post di qualcuno che spiegava le proprie sensazioni dopo aver cominciato a guidare una fissa, e da qualche parte le ho salvate, perché mi avevano colpito... se le trovo te le posto qua :) 

ciao! 

ps: l'arte di scrivere richiede pazienza, qualche volta (molte volte) preferirai fare altre cose, ma se ti piace scrivere racconti non mollare

 

Bella. Sul serio. Sei un grande :)

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.