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Bianchi Corsa mod Parigi Roubaix 1949

46 posts in this topic

Il modello con cui Fausto Coppi vinse la mitica gara nel 1949. Ne possiedo una. Secondo voi è il caso di restaurarla oppure si può convertire in SS, magari fissa?

Volevo contattare Paramanubrio ma non trovo nessun indirizzo mail sulla pagina. Qualcuno sa come fare?

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Ciao

A proposito di forcellini dentati.

Non e' che una bici col campagnolo a bacchetta:

http://www.eroica.it/documenti/0383%20B ... ghelli.pdf

http://www.classiclightweights.co.uk/campagnolo.html

http://lanerossi.altervista.org/vintage ... ocorsa.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Cambio_a_bacchetta

Si riesce a fare una fissa a 4 rapporti?

Ovviamente non si riesce a cambiare in corsa perche' non si puo' pedalare all'indietro.

ma forse si puo' rallentando.

Oppure modificando il deragliatore portandolo sulla catena sotto forse si riesce a cambiare.

Io anni fa avevo visto in un negozio vendevano i forcelli da saldare ma poi dove si trova

un mozzo col perno a ingranaggio.

comunque guardate che prezzi:

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=220424205505

Ciao

Mauro

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Il modello con cui Fausto Coppi vinse la mitica gara nel 1949. Ne possiedo una. Secondo voi è il caso di restaurarla oppure si può convertire in SS, magari fissa?

Vuoi due sberle?!...

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No, dai, te la regalo io una fissa piuttosto.

Anzi, se vuoi facciamo uno scambio equo: io ti dò una fissa come si deve, tu mi dai la Bianchi, anche da restaurare. Non scherzo!

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Il modello con cui Fausto Coppi vinse la mitica gara nel 1949. Ne possiedo una. Secondo voi è il caso di restaurarla oppure si può convertire in SS, magari fissa?

Volevo contattare Paramanubrio ma non trovo nessun indirizzo mail sulla pagina. Qualcuno sa come fare?

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se vuoi contattare il ragazzo di paramanubrio ti do io i contatti ma NON se vuoi fissare una bici del '49, piuttosto la vendi e ti fai una fissa in altro modo

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Ok, ok, ragazzi, niente panico, non la fisso.

Non credevo avesse tutto questo valore. Dalla foto che ho visto è molto simile. E' la bici di mio papà e non vorrei venderla. A questo punto però vorrei restaurarla. Negli anni 70 mio padre fece cambiare i cerchi (ormai usurati) e non sono più gli originali. Inoltre le gomme che stanno sulle leve dei freni ormai sono marce e si stanno sgretolando. La pompa originale è andata persa così come le gabbiette dei pedali e le fascette a molla che tengono il filo del freno posteriore. Infine si deve cambiare la "spina" che tiene la pedivella sinistra perché quando ero ragazzino scoprii questa bici e imparai ad impennarci e di potenza la logorai (sorry, ero piccolo).

Qualcuno ha qualche idea?

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Ti ho mandato un mp.

Se è la bici di tuo padre non venderla.

Per restaurarla, come ti ho detto, vieni a trovarmi e lo facciamo insieme, riportandola agli antichi splendori.

Comunque tuo padre è un incosciente: una bici del genere in mano ad un ragazzino :D I miei futuri figli non toccheranno mai le mie bici se non prima dei 21 e sotto giuramento di trattarle meglio delle loro ragazze :D

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Rispondo qui per rispondere a tutti. Grazie per l'aiuto, non credevo che questa bici sollevasse tanto interesse. Appena sono in grado posto delle fotografie. Devo prelevare la bici dal garage e tirarla giù dal chiodo e fotografarla.

Comunque no, l'incosciente ero io. E ci ho pure imparato ad impennare con la Parigi-Roubaix! Con la graziella e la BMX non ci riuscivo. Ho rotto il ghiaccio con la bici da corsa e poi sono diventato il ras della pinna nel quartiere.

Ciao

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Il modello con cui Fausto Coppi vinse la mitica gara nel 1949. Ne possiedo una. Secondo voi è il caso di restaurarla oppure si può convertire in SS, magari fissa?

Volevo contattare Paramanubrio ma non trovo nessun indirizzo mail sulla pagina. Qualcuno sa come fare?

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se vuoi contattare il ragazzo di paramanubrio ti do io i contatti ma NON se vuoi fissare una bici del '49, piuttosto la vendi e ti fai una fissa in altro modo

Comunque si, se potessi contattarlo...

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Dimenticavo una puntualizzazione: il Parigi-Roubaix uscì mi pare nel 1949, ma non con questo nome, bensì con un semplice codice.

Venne così rinominato dopo la vittoria nella classica di Pasqua di Fausto Coppi, proprio utilizzando questo cambio. Tale vittoria arrivò nel 1950 e non nel 1949.

Nel 1949 vinse suo fratello minore Serse, ex aequo con un francese. Curioso l'episodio: il gruppetto di testa venne indirizzato sulla strada sbaglia per errore. Il primo gruppo di inseguitori entrò per primo nel velodromo di Roubaix e Coppi vinse. Arrivarono poi gli ex battistrada ed il francese vinse lo sprint del gruppetto. La giuria diede la vittoria ad entrambi. Veramente ciclismo d'altri tempi.

Tecnicamente il cambio ad una leva, come è anche conosciuto, offriva un grosso vantaggio al ciclista che poteva cambiare senza "cercare" le due leve diverse per fare 3 operazioni (aprire con la leva più in alto, cambiare con quella più in basso, chiudere con quella più alto), agendo sull'unica leva che fungeva sia da bloccaggio sia da controllo del deragliatore. Purtroppo l'ho visto in azione una volta soltanto e non saprei dirvi il funzionamento esatto, pur avendolo capito intuitivamente.

Rispetto al due leve, rimasto in produzione per 20 anni, fino a metà anni '50, ebbe vita breve... Nel 1950, se non erro, venne presentato il Gran Sport, il papà del cambio moderno, che lo soppianto nel girò di 2-3 anni diventando con il Simplex uno dei cambi più usati in gruppo.

Ai tempi del cambio a bacchetta Campagnolo si avvaleva della mitica FB per produrre i mozzi. Quando iniziò a farlo in casa propria, riuscì a realizzare uno dei prodotti più azzeccati della storia del ciclismo. I mozzi Campagnolo cambiarono pochissimo in design e funzionamento tecnico dagli anni '50 agli anni '80, ma probabilmente sono fra i migliori di ogni tempo.

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