alfredoc

un lavoro che farei

22 posts in this topic

essere radical chic non centra niente con fare acquisti in negozi equosolidali che hanno uno scopo e un motivo di esistere.

Mah! ...convinto te. chiudo la parentesi e discussione radical-chic..equo-solidale..ecc... siamo su fixed forum ed era solo per fare un paragone. Tanto a fine giornata ognuno di noi due rimarra della propria opinione.

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video (via Milano Fixed) interessante,

devo ammettere che non mi dispiacerebbe crearlo qui in Italia

A parte che il tizio non ha inventato nulla di nuovo. Esistono da anni le ciclofficine in tutta italia che lo fanno senza scopo di lucro. Se lui lo fa come lavoro, figurarsi...va benissimo, anche a me piace l'idea ed è pur sempre un lavoro onesto. Tuttavia un "ma" non me lo posso proprio evitare: Ma come cazzo fa a rivendere una bici restaurata a 325 euro?!?!? (vedi a 1:42) Dico...si tratta pur sempre di una bici da passeggio...a quel prezzo ne trovo a vagonate di nuove, ovvio che sono di qualita' media e vengono da produzione in larga scala, ma quelle che rimette in strada lui non mi sembrano certo delle pinarello....dai cribbio!!! Non c'è proprio mercato. Si, si....il riciclo, l'importanza di non sprecare i materiali, ma una cosa del genere la lascio ai radical-chic delle botteghe equosolidali.

in ciclofficina il lavoro te lo fai tu, non c'è qualcuno che ti sistema la bici al posto tuo (a meno che non sei una fia ovviamente)... per questo possono non avere fine di lucro... questo fa un servizio e se lo fa pagare.

sul prezzo sono rimasto basito anche io 8credo siano dollari) ma comunque sono un sacco di soldi O_o

è incredibile comunque che quando c'è qualcosa di buono (vedi i mercati solidali o, ancora meglio, i mercato gestiti dai produttori che vendono direttamente al pubblico) si sminuisce tutto dicendo "è da radical chic"...

ragionando così ogni cosa buona rimarrà sempre nell'ombra, perchè appena esce dalla nicchia, diventa di "moda" e per quanto buona sia deve essere accantonata.

bho

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video (via Milano Fixed) interessante,

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devo ammettere che non mi dispiacerebbe crearlo qui in Italia

A parte che il tizio non ha inventato nulla di nuovo. Esistono da anni le ciclofficine in tutta italia che lo fanno senza scopo di lucro. Se lui lo fa come lavoro, figurarsi...va benissimo, anche a me piace l'idea ed è pur sempre un lavoro onesto. Tuttavia un "ma" non me lo posso proprio evitare: Ma come cazzo fa a rivendere una bici restaurata a 325 euro?!?!? (vedi a 1:42) Dico...si tratta pur sempre di una bici da passeggio...a quel prezzo ne trovo a vagonate di nuove, ovvio che sono di qualita' media e vengono da produzione in larga scala, ma quelle che rimette in strada lui non mi sembrano certo delle pinarello....dai cribbio!!! Non c'è proprio mercato. Si, si....il riciclo, l'importanza di non sprecare i materiali, ma una cosa del genere la lascio ai radical-chic delle botteghe equosolidali.

in ciclofficina il lavoro te lo fai tu, non c'è qualcuno che ti sistema la bici al posto tuo (a meno che non sei una fia ovviamente)... per questo possono non avere fine di lucro... questo fa un servizio e se lo fa pagare.

sul prezzo sono rimasto basito anche io 8credo siano dollari) ma comunque sono un sacco di soldi O_o

è incredibile comunque che quando c'è qualcosa di buono (vedi i mercati solidali o, ancora meglio, i mercato gestiti dai produttori che vendono direttamente al pubblico) si sminuisce tutto dicendo "è da radical chic"...

ragionando così ogni cosa buona rimarrà sempre nell'ombra, perchè appena esce dalla nicchia, diventa di "moda" e per quanto buona sia deve essere accantonata.

bho

- la novit o meno era riferita al rimettere in sesto bici andate, non di chi facesse il lavoro ( le ciclofficine che conosco io sono, purtroppo, sempre pieni di gente a cui pesa il culo );

- Io non sminuisco le cose che reputo buone: l'equo e solidale lo conosco da dentro e da anni e ne ho una pessima opinione; per quanto riguarda le cose buone più attinenti alla bicicletta: ce ne sono di veramente buone, anche se non ne condivido al 100% l'idea (vedi http://www.cyclocoop.org/ a parigi ) e ci sono cose da radical-chic. Per me quella del video assomiglia più alle seconde che alle prime.

comunque qui il sito:

http://www.myluckybike.net/

cita : [...] the best services at reasonable prices [...] ....ALLA FACCIA ! sembra che a Greenville ci si trasferiscano solo svizzeri e sanmarinesi.

Edited by ato (see edit history)

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a dire il vero, ragazzi, non capisco bene cosa significhi essere radical chic

per quanto mi riguarda mi sento piuttosto radical, sia nelle idee, che in alcune scelte di vita

(certamente sono lontano dalla purezza e dall'essere senza peccato, non me ne vogliate).

di tanto in tanto amo anche essere chic, assecondando con un po' di buon gusto la mia vanitosità (per quello che il mio scarsissimo portafoglio mi permette)

non trovo ci sia nulla di male in questo, siamo uomini, la coerenza è una chimera, la coscienza limpida anche;

poi però c'è chi ci prova seriamente ad essere pulito e a svincolarsi dalle complicità con chi inquina e ammazza,

a costui sono anche disposto a perdonare gli errori

...rinnovo comunque quanto detto prima: se uno con il suo lavoro onesto ci si fa 4 schei senza lucrarci sopra ...benvenuto !

per quanto riguarda i prezzi: attualmente gli unici che riescono a tenerli bassi sono i cinesi, che inquinano a mille e sfruttano chi lavora; se per gioco proviamo a fare la somma dei costi che un'impresa o un libero professionista deve sostenere forse riusciamo anche a capire il motivo per cui una bici riciclata da uno che vedi in faccia e che ha un nome e un cognome viene a costare più che una bici da supermercato saldata e assemblata in posti e da persone praticamente invisibili.

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a dire il vero, ragazzi, non capisco bene cosa significhi essere radical chic

per quanto mi riguarda mi sento piuttosto radical, sia nelle idee, che in alcune scelte di vita

(certamente sono lontano dalla purezza e dall'essere senza peccato, non me ne vogliate).

di tanto in tanto amo anche essere chic, assecondando con un po' di buon gusto la mia vanitosità (per quello che il mio scarsissimo portafoglio mi permette)

non trovo ci sia nulla di male in questo, siamo uomini, la coerenza è una chimera, la coscienza limpida anche;

poi però c'è chi ci prova seriamente ad essere pulito e a svincolarsi dalle complicità con chi inquina e ammazza,

a costui sono anche disposto a perdonare gli errori

...rinnovo comunque quanto detto prima: se uno con il suo lavoro onesto ci si fa 4 schei senza lucrarci sopra ...benvenuto !

per quanto riguarda i prezzi: attualmente gli unici che riescono a tenerli bassi sono i cinesi, che inquinano a mille e sfruttano chi lavora; se per gioco proviamo a fare la somma dei costi che un'impresa o un libero professionista deve sostenere forse riusciamo anche a capire il motivo per cui una bici riciclata da uno che vedi in faccia e che ha un nome e un cognome viene a costare più che una bici da supermercato saldata e assemblata in posti e da persone praticamente invisibili.

Se la coerenza è veramente cosi relativa, penso che qui nessuno avra' da ridire se domani mi compro un SUV, ci metto su la bici, arroto 3/4 persone e domani vengo a fare l'anima pia sul forum, giusto? Non pretendo gente coerente, ma quantomeno "non ipocrita".

Discorso cinesi: una bici da passeggio assemblata dai cinesi infatti la trovi a 100/150 euro, non 350: il doppio per una bici di seconda mano della quale nessuno mi assicura sullo stato interno del telaio se non il riciclatore (e il vino dell'oste è sempre buono!).....e magari anche quella a suo tempo l'hanno assemblata in cina....vai a sapere! non vedo indicazioni di certificati di garanzia nel video.

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a dire il vero, ragazzi, non capisco bene cosa significhi essere radical chic

per quanto mi riguarda mi sento piuttosto radical, sia nelle idee, che in alcune scelte di vita

(certamente sono lontano dalla purezza e dall'essere senza peccato, non me ne vogliate).

di tanto in tanto amo anche essere chic, assecondando con un po' di buon gusto la mia vanitosità (per quello che il mio scarsissimo portafoglio mi permette)

non trovo ci sia nulla di male in questo, siamo uomini, la coerenza è una chimera, la coscienza limpida anche;

poi però c'è chi ci prova seriamente ad essere pulito e a svincolarsi dalle complicità con chi inquina e ammazza,

a costui sono anche disposto a perdonare gli errori

...rinnovo comunque quanto detto prima: se uno con il suo lavoro onesto ci si fa 4 schei senza lucrarci sopra ...benvenuto !

per quanto riguarda i prezzi: attualmente gli unici che riescono a tenerli bassi sono i cinesi, che inquinano a mille e sfruttano chi lavora; se per gioco proviamo a fare la somma dei costi che un'impresa o un libero professionista deve sostenere forse riusciamo anche a capire il motivo per cui una bici riciclata da uno che vedi in faccia e che ha un nome e un cognome viene a costare più che una bici da supermercato saldata e assemblata in posti e da persone praticamente invisibili.

Se la coerenza è veramente cosi relativa, penso che qui nessuno avra' da ridire se domani mi compro un SUV, ci metto su la bici, arroto 3/4 persone e domani vengo a fare l'anima pia sul forum, giusto? Non pretendo gente coerente, ma quantomeno "non ipocrita".

Discorso cinesi: una bici da passeggio assemblata dai cinesi infatti la trovi a 100/150 euro, non 350: il doppio per una bici di seconda mano della quale nessuno mi assicura sullo stato interno del telaio se non il riciclatore (e il vino dell'oste è sempre buono!).....e magari anche quella a suo tempo l'hanno assemblata in cina....vai a sapere! non vedo indicazioni di certificati di garanzia nel video.

insomma questo mette a posto le bici vecchie e le vende a 325 (€ £ USD.. cosa?) cmq piu che radical schik mi pare un inculata :)

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essere radical chic non centra niente con fare acquisti in negozi equosolidali che hanno uno scopo e un motivo di esistere.

Mah! ...convinto te. chiudo la parentesi e discussione radical-chic..equo-solidale..ecc... siamo su fixed forum ed era solo per fare un paragone. Tanto a fine giornata ognuno di noi due rimarra della propria opinione.

Tu sicuramente si, dopotutto sei coerente

c'hai la prospettiva corretta fratello ! ;-)

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