Maurando

A.A.A. Commessi cercasi

28 posts in this topic

sarebbe un buon segno se li pagassero come si deve, allora non ci sarebbe più alcun problema tra la relazione lavoro/studi, anzi.

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Secondo me sì, significa che magari ragazze e ragazzi è la volta buona che capiscono che per l'85% delle posizioni non c'è bisogno di lauree e sopralauree (cit.), vedi dignitosissimi commessi all'Ikea, vedi dignitosissimi mozzarellieri al mercato settimanale, vedi dignitosissimi sbudellatori nei macelli industriali, vedi le decine di migliaia di conducenti autobus e tram d'italia, vedi dignitosissimi stagionali della vendemmia, delle mele, delle arance, delle castagne, delle olive, vedi dignitosissimi ausiliari della sosta (paura eh?!), vedi dignitosissimi caricatori di lavastoviglie nei ristoranti, vedi la dignitosissima assistenza ai nostri anziani.... facile laurearsi in aria fritta e poi trovarsi a 33 anni a caragnare ke i stragnieri ci rubano il lavoro e ci tocca andare a fare sandwiches in un villaggio turistico a Bali! Quante ragazze italiane "badanti" conoscete? Quanti "lavapiatti" italiani conoscete?

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E poi ti chiedono perché non vuoi fare l'universita e scappare all'estero..

Edit: purtroppo in italia c'é la credenza che università-titolo di studio - lavoro. Conosco poche persone che studiano per il proprio piacere personale e non con la sola speranza di entrare in uno studio di avvocati.

Edited by FoRzen (see edit history)

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secondo me le verita` sono due:

laureati che non trovano un posto di lavoro.

laureati in lauree che sono diventate un rifugio per una gran quantita` di gente che solo 20 anni fa non avrebbe mai provato a prendere una laurea ma sarebbe andata a fare un qualsiasi mestiere (idraulico, elettricista, impiegato, commessa, operaio ecc..) e che adesso con la laurea in tasca si ritrova a farlo cmq....

ditemi voi a che servono lauree in scienze della formazione con 6 dico 6 ore settimanali di lezione in un quadrimestre, o la marea di laureati in economia, lettere moderne eccetera senza la minima vocazione e prese solo perche` tutti i miei amici vanno alluniversita` e me no sto almeno 5 anni senza sbattimenti pagato da papi.

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Io mi sono convinto che ormai chiedono la laurea anche per andare a pulire i gabinetti. Un mio amico ingegnere meccanico è stato assunto in un'officina per fare l'attrezzista alla macchina CNC. Nell'annuncio c'era proprio scritto "si esige titolo universitario".

Cristo, non serve la laurea per cambiare le punte al tornio!

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Io mi sono convinto che ormai chiedono la laurea anche per andare a pulire i gabinetti. Un mio amico ingegnere meccanico è stato assunto in un'officina per fare l'attrezzista alla macchina CNC. Nell'annuncio c'era proprio scritto "si esige titolo universitario".

Cristo, non serve la laurea per cambiare le punte al tornio!

 

Questo è vero, ma ci sono lauree e lauree. Una tempo da neolaureato in ingegneria, avevo fatto anche 5 colloqui in una settimana, senza che avessi mandato cv (erano le aziende che cercavano). Ora è chiaramente più difficile per tutti, ma i miei conoscenti neo-ingegneri, pur faticando un po', hanno tutti trovato un lavoro consono. Se invece ti laurei in scienza delle banane, non è che poi puoi pretendere...

 

Insomma, ognuno studi quello che meglio crede in base alle proprie attitudini, però una riflessioncina su cosa "tira" e cosa no ci sta, a meno che si accetti di avere in tasca un titolo preso per il piacere personale con valore praticamente nullo

 

PS. l'anno scorso mi sono iscritto ad un corso della magistrale di matematica qui a Torino, tanto per cazzeggio (veramente per gusto personale). Parlando con i miei giovini colleghi, ho scoperto che gli studenti di matematica tutto sommato sono abbastanza ricercati (anche perché sono 4 gatti) in ambito finanziario, bancario e non. Non l'avrei detto

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infatti, con la laurea giusta dati alla mano si trova mediamente di più e meglio, il punto ora è 1-potersi permettere gli studi 2- essere in grado di passare gli esami, perché tutto non è per tutti 3-comunque, a parità di condizioni e di voglia di lavorare uno ben istruito mediamente lavora meglio di uno meno istruito, anche se lo metti a spazzare le strade, e questo le aziende lo sanno strabenissimo.

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Ma per guidare l'autobus che laurea serve? Per sbancalare frutta e verdura che laurea serve? Per fare il pane? Per insaccare insaccati? Per badare ai vecchi? Per rifare i letti negli hotel che laurea serve? Per fare il formaggio che laurea serve? Laurea in voglia di mettere le mani nel caglio bollente?

@giorgibe le aziende a spazzare le strade e rifare lenzuola e asciugamani la mattina negli hotel uno ben istruito nemmeno lo prendono, secondo il ragionamento "appena trova di meglio questo ci molla". Forse non è il caso a monte di formare decine di migliaia di superprofessionisti di questo e quello....

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c'è da dire che probabilmente quel 45% di laureati citati in quell'articolo sono andati a lavorare all'ikea per avere un posto li lavoro di "parcheggio" post laurea giusto per non stare a casa senza fare un cazzo in attesa di un'altro posto

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c'è da dire che probabilmente quel 45% di laureati citati in quell'articolo sono andati a lavorare all'ikea per avere un posto li lavoro di "parcheggio" post laurea giusto per non stare a casa senza fare un cazzo in attesa di un'altro posto

 

Che è una scelta che a me pare ovvia, ma forse non è così. Alcuni, forse superbamente o cosa, troverebbero "degradante" accettare un lavoro non consono al proprio eccelso curriculum di studi. A me invece pare intelligente: al momento lo fai, nel frattempo continui a guardarti in giro mandando cv a destra e a sinistra, quando trovi quello che cerchi togli il disturbo. 

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Io mi sono convinto che ormai chiedono la laurea anche per andare a pulire i gabinetti. Un mio amico ingegnere meccanico è stato assunto in un'officina per fare l'attrezzista alla macchina CNC. Nell'annuncio c'era proprio scritto "si esige titolo universitario".

Cristo, non serve la laurea per cambiare le punte al tornio!

be` ha accettato quel lavoro. tanti miei amici ingegneri meccanici, triennali e non, quasi quasi possono scegliere tra le proposte ed i colloqui. di base un lavoro come disegnatore meccanico e` il piu` facile da trovare, poi il lavoro giusto, l`azienda giusta, non troppo lontano da casa ecco diventa piu` difficile da incastrare. un mio amico dopo 1 anno e mezzo di lavoro in due studi, tanta fatica, tanti km, ha appena accettato presso una grossa azienda, come progettista meccanico 1500 netti al mese come primo contratto per 3 mesi, poi da li rinnovi e stipendio a salire. ma nel suo caso c`erano sia capacita` che impegno.

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