luca_spili

Puffetta

8 posts in this topic

Ciao a tutti!

Sono nuovo del forum e dopo avervi seguiti per un po’ ho deciso di entrare a farne parte anch’io.

Come esordio vorrei presentarvi la mia prima singlespeed completamente progettata e realizzata da me. Ok, bugia, alla parte grossa (verniciatura) ci ha pensato il papi, ben più esperto di me essendo stato carrozziere da giovine.

L’idea è uscita un po’ così, piano piano, senza una volontà precisa. Girando per Udine (per chi non lo sa è una città medio-grande del Friuli, ovviamente niente confronto a Milano), mi è capitato di vedere in qualche vetrina delle bici più o meno fisse in esposizione che hanno subito attirato la mia attenzione. Dato che qua la moda non esiste e nel mio paese credo addirittura di essere l’unico ad averne una, ho cominciato a cercare informazioni su internet che mi hanno aperto un nuovo mondo. Da quel giorno non sono più riuscito a guardare con gli stessi occhi la vecchia bici di mio nonno che da anni ormai mi accompagna fedele per stazioni di autobus, campi, strade e quant’altro. Però il dispiacere di toccarla essendo giunta a me perfettamente originale dagli anni ’50 mi ha fatto deviare su un altra bici raccattata per pochi denari.

La signorina in questione è una vecchia Ciclo Piave degli anni (credo) ’60-’70, scelta non a caso. Diciamo che l’ho presa per un solo motivo: volendo assolutamente tenere i freni (una recente e spiacevole esperienza in bdc mi ha insegnato che è meglio così), ho scelto un telaio che avesse il passaggio del cavo freno interno, in modo da farlo risultare meno invasivo.

Per il colore non avevo un’idea precisa, anzi, la cambiavo praticamente ogni giorno, e quello che vedete nella foto non è proprio quello che avevo in mente, ma alla fine lo trovo simpatico. Quello di cui ero sicuro è che volevo un telaio di un colore vivace da abbinare a componenti bianchi o neri. Quello che mi sono ritrovato dopo ore, ore e ancora ore di sverniciatore (non usatelo mai!), carta vetrata, flex (ho fatto sparire tutto quello che non serviva) e stucco è stato un bel telaio color puffo. Quindi componenti bianchi, e questo il risultato.

Ho preso tutto da internet e di qualcosa non conosco la marca, come di cerchi, reggisella e pipa. Il manubrio è della Nisi, guarnitura Prowheel, freni Saccon Radius (un po’ ingombranti ma scelta obbligata perché sono gli unici che ho trovato coi braccetti lunghi dato che la bici originariamente aveva i parafanghi), leve Promax (anche se non c’è scritto niente), copertoni 700X28C (per ridurre la grande distanza fra ruota e tubo verticale che non era proprio il massimo), stemma nuovo rubato dalla bici di mia nonna (coincidenza assurda!) e infine la chicca: ho voluto puntare il più possibile al risparmio (cosa che non sono per niente riuscito ad ottenere), tranne per la sella. La Regal è troppo bella!

Diciamo che sono contento del risultato, modestamente credo ne sia uscita una bella singlespeed. Il mio compagno di avventure in bdc mi consiglia di mettere la catena bianca (sono stato indeciso anche su questa fino all’ultimo, poi ho optato per la classica colore acciaio) e se trovo l’occasione vorrei cambiare anche i freni per una coppia meno vistosa e possibilmente col l’attacco del freno a sinistra (questi sono al contrario e non sono il massimo da vedere, quindi se qualcuno ha da proporne altri ben venga).

Adesso sono curioso di sentire le vostre opinioni, a voi la parola!

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troppo lungo da leggere ;)

Comunque la bici è bella, falla fissa e togli il freno dietro che è brutto!

si scherza...insomma

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bella! accorcia solo le guaine dei freni, ma lasciali.. fan potenza =)

pure catena bianca?? se vuoi evitare l'efetto lavatrice anche no.. anzi togli un paio di denti al pignone e aggiungi un quattro maglie alla catena (così vai di più e cacci la ruota un po' indietro che così fuori dai forcellini bene non fa)

ora cos'hai, 46-18?

giraci pure così che vai forte

Edited by EXTRA (see edit history)

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beh, l'unico a udine direi proprio di no.....

A parte la sezione un po' sbagliata, è uscito un bel lavoro, bravo

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Esteticamente è veramente veramente bellina, forse il manubrio così lungo è un po' troppo crono io l'ho avuto su una bici passata e non mi ci sono trovato gran che bene, ma è solo una mia esperienza personale.

Anche il contesto della foto è abbastanza suggestivo, da quel che si vede!

Complimenti, sezione sbagliata ma gran bell'oggetto.

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Ok, scusate per la sezione ma non sono per niente pratico di forum (se non per sbirciare) e ho fatto la cosa abbastanza velocemente e alla cieca. Come posso fare per spostare la discussione nella sezione giusta (cioè quella delle presentazioni?)?

Per rispondere a tutti quanti direi che:

guinev: hai ragione, il manubrio è lunghissimo e non propiro comodo, forse lo cambierò per uno leggermente più corto (ma sempre da crono perchè la forma mi piace). Di foto ne ho altre più belle, appena ho tempo le aggiungo;

uri: io sono di Spilimbergo e da me bici così non ce ne sono, a Udine giro poco, per quello non ne ho ancora viste ma credo ce ne sia più di qualcuna in circolazione;

extra: beccato! 46-18 e per me è già durissimo! Forse forse potrei pensare ad un 17, ma non di meno. E hai ragione anche per i forcellini, ma ti giuro con la ruota più indietro diventa inguardabile.

matoto: i freni non piacciono neanche a me, ho cercato di ridurre il problema con un telaio a passaggio cavi interno, ma i freni rimangono comunque pesanti alla vista.

E per concludere vi dico che questa è solo la prima bici ed ho già in mente la prossima! Ora è solo questione di tempo...

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In centro a Udine credo che si possano contare sulle dita di una mano quelli che ho visto negli ultimi tempi.

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In centro a Udine credo che si possano contare sulle dita di una mano quelli che ho visto negli ultimi tempi.

beh dai, una mano e mezza almeno....uno in meno c'è di sicuro. io purtroppo.

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