Lanerossi

Costruzione di una ruota - montare i raggi

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Una volta che si è calcolata la giusta lunghezza dei raggi, si può iniziare a montare la ruota.

Bisogna prima di tutto fare attenzione, come dicevamo nei thread precedenti, di montare la valvola al posto corretto (il famoso "quadrilatero"), tenendo i raggi che guardano "all'indietro" (quelli che lavorano in trazione) con la testa sul lato interno della flangia.

Guardiamo innanzitutto come è forato il cerchio: i fori sono alternati "andando incontro" all'una o all'altra flangia da cui provengono i raggi. I fori sono insomma leggermente fuori asse:

post-116-128838631459_thumb.jpg

In questa immagine il lato "inferiore" è il lato destro (la scritta sul cerchio deve essere leggibile dal lato destro). Il primo foro vicino alla valvola (alla sinistra della valvola) è un foro che guarda al lato sinistro, cioè al lato dove NON c'è la filettatura.

Per far sì che la valvola sia nella posizione corretta, il raggio che guarda all'indietro del lato sinistro deve essere sul foro direttamente "precedente" rispetto a quello del lato destro (dove c'è la filettatura del mozzo).

Ma per chiarire ecco un paio di foto:

post-116-128838631487_thumb.jpg

post-116-12883863151_thumb.jpg

Dopo i primi due raggi la situazione sarà questa: il raggio lato sinistro è mezzo foro "prima" (all'indietro) rispetto a quello del lato destro.

post-116-128838631536_thumb.jpg

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Ora continueremo a montare tutti i raggi, alternandoli: uno con la testa all'interno e uno con la testa all'esterno. Per fare prima prendete in mano il mozzo e mettete tutti i raggi dello stesso lato, un foro sì e un foro no ecc.

Ora tutti i raggi (siano essi 36, 32 o anche 12!) sono nella loro sede nel mozzo.

Sappiamo per quanto dobbiamo incrociarli, per cui da ora in poi sarà quasi impossibile sbagliare! Monteremo infatti i raggi a coppie, prendendo le coppie di raggi dalla stessa parte della ruota che si montano in due fori successivi del cerchio (due fori successivi sullo STESSO lato... i due raggi che prenderemo in mano avranno perciò un foro libero fra di loro, destinato al raggio che parte dall'altra flangia).

Ma guardiamo le immagini che sono molto chiare in merito!

post-116-12883863156_thumb.jpg

Osserviamo con attenzione.

Il raggio che parte dal mozzo in alto a sinistra e va a finire nel cerchio in basso a destra ha la testa nel lato interno della flangia. E' uno dei raggi che abbiamo detto guardano all'indietro. In questo caso "guarda" verso destra, perchè siamo nella parte "inferiore" della ruota. Nella parte superiore guarda giustamente all'indietro.

Esso passa SOTTO il raggio che guarda in avanti (quello che tocco con il pollice).

Come ho scelto questi due raggi? A caso? A occhio?

Assolutamente no.

Con un metodo infallibile.

post-116-12883863158_thumb.jpg

Nella foto ho selezionato i due raggi che ho incrociato. E' solo un "ingrandimento" della foto precedente.

Se contate il numero di fori che ci sono fra i due raggi circolati di rosso sono 4. Questo perchè stiamo montando una ruota in terza.

Per sintetizzare:

1. montaggio radiale: nessun incrocio, no problem

2. montaggio in seconda: si incrociano i due raggi (sempre uno head-in, l'altro head-out!) che fra di loro hanno 2 fori

3. montaggio in terza: si incrociano i due raggi che fra di loro hanno 4 fori

4. montaggio in quarta: si incrociano i due raggi che fra di loro hanno 6 fori

E' un metodo per fare un doppio controllo, oltre a quello di contare gli incroci (che talvolta può portare ad errori di distrazione).

Bene, possiamo procedere allora!

Io per montare i nipples uso un semplicissimo attrezzino fatto dal mio capo, che permette di montare agevolmente i nipples anche nei cerchi a doppia camera e in quelli a profilo medio o alto:

post-116-128838631604_thumb.jpg

Funziona come un caccavite a taglio, ma ha quella "spina" che si infila sul foro del nipple tenendolo in posizione:

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Et voilà! L'aggeggino basta ruotarlo di qualche giro finchè non si è sicuri che il nipple si è avvitato al raggio.

post-116-128838631652_thumb.jpg

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Dimenticavo di dirvi una cosa: è buona cosa mettere una puntina di grasso o una goccia d'olio intorno sul foro del cerchio, nel lato interno. Con i moderni cerchi con l'occhiello si può anche fare a meno, ma nei cerchi più economici che sono semplicemente forati è molto utile per diminuire gli attriti e sforzare meno il foro stesso.

Sulla filettatura del raggio si può mettere un po' di frenafiletti debole (DEBOLE ho detto!!!), anche se preferisco metterci una goccia d'olio leggero per agevolare l'operazione di avvitatura dei nipples. Se una ruota è fatta bene, a mio parere non si scentra anche senza frenafiletti (sono dell'opinione che i filetti sono fatti, pensati e costruirsi per non svitarsi se usati in modo appropriato!).

Bene, andiamo avanti ora.

Continuiamo a montare i raggi a coppie, non occorre più ora contare i 2, 4 o 6 fori fra un raggio e l'altro da incrociare: basterà prendere il raggio successivo dell'uno e dell'altro tipo. Se sbagliamo, e saltiamo un raggio, prendendo il secondo successivo, ce ne accorgeremo subito: sarà troppo corto e l'incrocio verrà male!!

Terminato un lato, si inizia dall'altro.

Si scelgono ancora due raggi da incrocia che abbiano fra loro 2, 4 o 6 fori a seconda dei montaggi scelti, e si avvicinano ai fori sul cerchio.

post-116-128838631672_thumb.jpg

In questa foto vedete la configurazione corretta: i raggi sono nel loro foro giusto.

post-116-128838631696_thumb.jpg

Nella foto sopra invece il raggio a sinistra sembra troppo corto e quello a destra troppo lungo. Abbiamo semplicemente sbagliato a posizionarli sul foro. Dobbiamo spostarci nel foro immediatamente più a destra. Analogamente succede se sbagliamo dall'altra parte.

Insomma, se scegliamo il foro errato, con questo metodo di montaggio a coppie, ce ne accorgiamo immediatamente!

Senza trascurare che montare i raggi a due a due, è molto più veloce.

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Ecco infine come apparirà la posizione della valvola: esattamente fra due raggi che "divergono", lasciando il massimo spazio possibile per lavorare sulla valvola stessa, senza rischiare di rimetterci le dita per gonfiare la gomma.

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Tutto verrà automatica in conseguenza di come montiamo i primi due raggi, uno per flangia. Vi consiglio perciò di fare delle prove con quei due raggi, che ricordo devono essere raggi che guardano all'indietro (head-in) e che, tenendo il foro nella parte alta del cerchio, guardando il cerchio dal lato della filettatura, devono stare nei due fori immediatamente a destra della valvola (prima ho detto sinistra perchè il foro della valvola era nella parte bassa!!! Abbiamo semplicemente girato di 180° la ruota).

Bene, ora abbiamo montato tutti i raggi. Ma i nipples sono appena appena avvitati e spunta molto della filettatura dei raggi:

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Per avere una buona base per cui partire per la centratura della ruota, sarebbe importante che tutti i nipples siano avvitati alla stessa maniera. Lasciamo però perdere di contare il numero di giri che si avvita ogni nipple o amenità simili.

Basta che avvitiamo i nipple fino a far scomparire la filettatura del raggio al loro interno. Mica dobbiamo fare una cosa precisissima come inizio! Faremo via via correzioni sempre più precise, ma come inizio questo non è male (e infatti la ruota che ho usato come test per le foto, avvitati i nipples, girava già molto diritta, fuori di pochissimi millimetri).

Per avvitare i nipples è comodo ora mettere la ruota non più sul banco (ah, io lavoro sempre seduto su uno sgabello alto per montare le ruota: meglio stare comodi!), ma in morsa:

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Potete usare un cacciavite, anche se con un po' di esperienza si può passare all'avvitatore elettrico (io uso il trapano, ma ho una punta modificata ad hoc per il centraggio sui nipples che non sbaglia un colpo!).

Magari gli ultimi saranno più duri da tirare, potete magari farlo aiutandovi con il tiraraggi senza sforzare con l'avvitatore o il cacciavite!

Io ho tenuto conto delle esigenze dei fissati, ma magari è il caso di precisare una cosa: è conveniente, se la ruota posteriore va campanata come quella in foto, tirare un prima i raggi lato ruota libera, esagerando pure... Avremmo così un cerchio tutto spostato sulla destra. Non c'è problema! Poi in fase di centratura e campanatura è più facile dover tirare i raggi sul lato sinistro: hanno meno tensione (sono più inclinati, più lunghi e meno verticali). Se finisce che il cerchio è spostato a sinistra (nipples avvitati tutti allo stesso modo) ad un certo punto sarà più difficile portare la ruota in campanatura, dovendo andare a tirare raggi che sono già ad una tensione abbastanza elevata.

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Guida stupenda. Aggiungo un piccolo trucchetto che il vate (sapete a chi mi riferisco, è il maestro Carlo Carlà) mi ha insegnato sabato.

Sono passato da lui per farmi insegnare nella pratica a costruire una ruota (con un mozzo a flangia alta ed un cerchio in alluminio). Dopo un po' di teoria generale della bici e vecchi aneddoti, ci siamo messi a lavoro e l'ho visto prendere raggi, nipples e delle strane rondelle, che da un lato avevano il bordo circolare tagliato di netto e dall'altro, invece, lo stesso era addolcito, leggermente stondato.

Mi ha detto: "prendi 36 nippli e mettili dentro le rondelle, con il lato arrotondato contro la testa dei nippli".

Ovviamente gli ho chiesto il perché e la spiegazione è stata interessantissima. I nippli sono fatti di ottone, mentre i cerchi di alluminio e, a quanto ho capito, i due materiali non vanno molto d'accordo, quindi lui, per garantire longevità alla ruota usa separarli con questa rondella (credo sia d'acciaio).

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Guida stupenda. Aggiungo un piccolo trucchetto che il vate (sapete a chi mi riferisco, è il maestro Carlo Carlà) mi ha insegnato sabato.

Sono passato da lui per farmi insegnare nella pratica a costruire una ruota (con un mozzo a flangia alta ed un cerchio in alluminio). Dopo un po' di teoria generale della bici e vecchi aneddoti, ci siamo messi a lavoro e l'ho visto prendere raggi, nipples e delle strane rondelle, che da un lato avevano il bordo circolare tagliato di netto e dall'altro, invece, lo stesso era addolcito, leggermente stondato.

Mi ha detto: "prendi 36 nippli e mettili dentro le rondelle, con il lato arrotondato contro la testa dei nippli".

Ovviamente gli ho chiesto il perché e la spiegazione è stata interessantissima. I nippli sono fatti di ottone, mentre i cerchi di alluminio e, a quanto ho capito, i due materiali non vanno molto d'accordo, quindi lui, per garantire longevità alla ruota usa separarli con questa rondella (credo sia d'acciaio).

fotina delle strane rondelle?

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fotina delle strane rondelle?

Purtroppo, al momento è impossibile (almeno per 2 settimane). Loro sono a Lecce ed io a Milano.

Per descrivertele, posso dirti che sono piccole a sufficienza da stare sui nippli senza dar fastidio. Da un lato sembrano delle normali rondelle: toccandole, il bordo netto le fa bloccare sulla pelle del dito. Dall'altro lato, invece, sono con i bordi arrotondati e scivolano sul dito. E come se qualcuno le avesse prese una ad una e da un lato avesse limato i bordi (sia interno che esterno) per addolcirli.

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La rondella in acciaio era spesso usata nei cerchi (economici) di un tempo, quelli tutti in alluminio. Da quando si usano invece i cerchi con la bussola nel foro (bussola che è appunto in acciaio), l'uso della rondella è inutile. Oggigiorno praticamente tutti i cerchi di una certa qualità (tutti quelli da corsa e molti anche fra quelli da trekking, passeggio ecc.) hanno la bussola.

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La rondella in acciaio era spesso usata nei cerchi (economici) di un tempo, quelli tutti in alluminio. Da quando si usano invece i cerchi con la bussola nel foro (bussola che è appunto in acciaio), l'uso della rondella è inutile. Oggigiorno praticamente tutti i cerchi di una certa qualità (tutti quelli da corsa e molti anche fra quelli da trekking, passeggio ecc.) hanno la bussola.

il Lanerossi le sa tutte! :-)

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Per descrivertele, posso dirti che sono piccole a sufficienza da stare sui nippli senza dar fastidio. Da un lato sembrano delle normali rondelle: toccandole, il bordo netto le fa bloccare sulla pelle del dito. Dall'altro lato, invece, sono con i bordi arrotondati e scivolano sul dito. E come se qualcuno le avesse prese una ad una e da un lato avesse limato i bordi (sia interno che esterno) per addolcirli.

ahhhhhhhhhhhh.... capito ora :D

mi immaginavo chissà che rondelle strane di forma... :)

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