riky76

il perchè delle gare

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ecco, non vorrei che le varie, permettetemi di dire, "nostre" gare e manifestazioni si riducessero alla lunga a questa situazione esasperata....ho fede in noi, per lo meno in quanto molto più cazzoni (nel senso buono) che preferiamo una birretta al gatorade....ma il primo preoccupante segnale ce l'ho dalla schiera di gps-fonini nelle alley...a sto punto meglio un circuito tipo criterium, se la testa per pensare all'itinerario migliore non serve più.

purtroppo questo già avviene

nelle gare più importanti, dove magari i premi in palio sono più golosi, partecipano anche pseudoprofessionisti del pedale che vengono a "battersi" con noi che l'unica cosa che ci interessa (almeno per me è così) è la birra a fine gara

fortunatamente non sempre queste persone riescono nell'impresa ma il fatto che partecipino è comunque indice che anche le "nostre" gare sono, fortunatamente solo in minima parte, contaminate da questo atteggiamento

forse non si arriverà mai a pubblicizzare una gara per la presenza di un vip...o almeno spero

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il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

sinceramente non capisco la necessità di scoraggiare i "corridori seri"....

spero che chi organizza gare (alle quali mi piace partecipare ) non faccia di tutto per scoraggiare i "corridori finti" come me ;-)

ecco appunto, personalmente a me piace fare il serio, cioè se devo fare una gara impegnarmi sempre al massimo come se fossero i mondiali, perchè mi diverto, non perchè debba vincere o meno, posso anche arrivare ultimo ma se mi sono spremuto a fondo di sicuro finirò col sorriso!ù

aggiungerei anche che se devo far una gara solo per divertirmi e senza un pò di sano spirito agonistico tanto vale che mi diverta facendo una scampagnata in relax con gli amici appunto rilassandomi piuttosto che andare a fare una gara! perchè appunto se si chiaman "gare" un minimo di spirito agonistico ci vuole!

condivido...ma quello in grassetto di più...

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ecco, non vorrei che le varie, permettetemi di dire, "nostre" gare e manifestazioni si riducessero alla lunga a questa situazione esasperata....ho fede in noi, per lo meno in quanto molto più cazzoni (nel senso buono) che preferiamo una birretta al gatorade....ma il primo preoccupante segnale ce l'ho dalla schiera di gps-fonini nelle alley...a sto punto meglio un circuito tipo criterium, se la testa per pensare all'itinerario migliore non serve più.

purtroppo questo già avviene

nelle gare più importanti, dove magari i premi in palio sono più golosi, partecipano anche pseudoprofessionisti del pedale che vengono a "battersi" con noi che l'unica cosa che ci interessa (almeno per me è così) è la birra a fine gara

fortunatamente non sempre queste persone riescono nell'impresa ma il fatto che partecipino è comunque indice che anche le "nostre" gare sono, fortunatamente solo in minima parte, contaminate da questo atteggiamento

forse non si arriverà mai a pubblicizzare una gara per la presenza di un vip...o almeno spero

capisco....ma schilirò è già considerabile VIP? (anzi "er vippe de nojartri"?)

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capisco....ma schilirò è già considerabile VIP? (anzi "er vippe de nojartri"?)

mi sa che qualcuno potrebbe non partecipare se c'è lui...quindi sarebbe controproducente usarlo come slogan pubblicitario

io di solito lo uso come termine di paragone. tipo che cerco di non arrivare a più di un ora di distacco

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eh appunto,non penso sia ancora il tempo nel quale la gente lo utilizza come sponsor

tipo : "vieni all'alleycat,c'è schilirò!"

è più divertente arrivare alla partenza,vederlo,e capire già che non c'è trippa per gatti

ma se no nsbaglio l'alleycat del BFF non l'ha vinta.. ricodo male?

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capisco....ma schilirò è già considerabile VIP? (anzi "er vippe de nojartri"?)

mi sa che qualcuno potrebbe non partecipare se c'è lui...quindi sarebbe controproducente usarlo come slogan pubblicitario

io di solito lo uso come termine di paragone. tipo che cerco di non arrivare a più di un ora di distacco

ma il discorso penso sia proprio questo, se uno ha le capacità per puntare alla vittoria in una gara allora ha ben donde di preoccupparsi che vengano i vip a rubare le caramelle ai bambini, ma se uno non punta alla vittoria (o meglio che obbiettivamente non ne ha leppossibilità tecniche, fisiche insomma atletiche) anche se cè il vip non gliene dovrebbe importare nulla, dovrebbe solo pensare a dare il massimo che può fare! quindi se uno mi dice che c'è contador ad un alley o ad una criterium, la cosa non mi tange!

ho fatto gare (non di ciclismo) a livello nazionale italiano, dove venivano anche campioni nostrani a livello mondiale, ma la cosa non mi ha mai scoraggiato, anzi era pur sempre un termine di paragone anche se alla lontana! io ho quasi sempre dato il massimo delle mie capacità e le volte che sono riuscito ad infilarmi in mezzo nel risultato finale la soddisfazione è stata ancora più grande di pari passo col divertimento!

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il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

sinceramente non capisco la necessità di scoraggiare i "corridori seri"....

spero che chi organizza gare (alle quali mi piace partecipare ) non faccia di tutto per scoraggiare i "corridori finti" come me ;-)

il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

sinceramente non capisco la necessità di scoraggiare i "corridori seri"....

spero che chi organizza gare (alle quali mi piace partecipare ) non faccia di tutto per scoraggiare i "corridori finti" come me ;-)

ecco appunto, personalmente a me piace fare il serio, cioè se devo fare una gara impegnarmi sempre al massimo come se fossero i mondiali, perchè mi diverto, non perchè debba vincere o meno, posso anche arrivare ultimo ma se mi sono spremuto a fondo di sicuro finirò col sorriso!ù

aggiungerei anche che se devo far una gara solo per divertirmi e senza un pò di sano spirito agonistico tanto vale che mi diverta facendo una scampagnata in relax con gli amici appunto rilassandomi piuttosto che andare a fare una gara! perchè appunto se si chiaman "gare" un minimo di spirito agonistico ci vuole!

Giustissimo, come non essere d'accordo! Anch'io se faccio una gara la faccio ANCHE per vincerla!

Non bisogna certo scoraggiare i corridori veri, ma quelli che magari non rispettano lo "spirito" della gara, qualunque esso sia.

Con questo, Aldone forse intende dire che per rendere alcune gare più interessanti, basta metterci qualche "intoppo", qualche cosa di imprevisto, di modo che se qualcuno tiene i 45 di media anche quando passeggia, non rischi sempre di vincere.

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capisco....ma schilirò è già considerabile VIP? (anzi "er vippe de nojartri"?)

mi sa che qualcuno potrebbe non partecipare se c'è lui...quindi sarebbe controproducente usarlo come slogan pubblicitario

io di solito lo uso come termine di paragone. tipo che cerco di non arrivare a più di un ora di distacco

ma il discorso penso sia proprio questo, se uno ha le capacità per puntare alla vittoria in una gara allora ha ben donde di preoccupparsi che vengano i vip a rubare le caramelle ai bambini, ma se uno non punta alla vittoria (o meglio che obbiettivamente non ne ha leppossibilità tecniche, fisiche insomma atletiche) anche se cè il vip non gliene dovrebbe importare nulla, dovrebbe solo pensare a dare il massimo che può fare! quindi se uno mi dice che c'è contador ad un alley o ad una criterium, la cosa non mi tange!

ho fatto gare (non di ciclismo) a livello nazionale italiano, dove venivano anche campioni nostrani a livello mondiale, ma la cosa non mi ha mai scoraggiato, anzi era pur sempre un termine di paragone anche se alla lontana! io ho quasi sempre dato il massimo delle mie capacità e le volte che sono riuscito ad infilarmi in mezzo nel risultato finale la soddisfazione è stata ancora più grande di pari passo col divertimento!

sono perfettamente d'accordo con te.

ognuno fa la sua gara al meglio delle sue possibilità e cerca sempre di dare il massimo

a me sinceramente non importa nulla se c'è contador, solo mi fa strano che queste persone si presentano solo se c'è il telaio in palio e, cosa ancor più fastidiosa, spariscono subito dopo le premiazioni (e se sono fuori classifica anche prima)

le gare le vedo come uno stimolo per dare il massimo e per mettermi alla prova, ma anche una scusa per stare insieme a gente con cui sto bene. se non ci fosse questo spirito credo che mollerei

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eh appunto,non penso sia ancora il tempo nel quale la gente lo utilizza come sponsor

tipo : "vieni all'alleycat,c'è schilirò!"

è più divertente arrivare alla partenza,vederlo,e capire già che non c'è trippa per gatti

ma se no nsbaglio l'alleycat del BFF non l'ha vinta.. ricodo male?

direi che ricordi benissimo ;)

o no...boh, forse mi confondo...

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"Secondo me, lo spirito giusto nelle alley-cat è quello di quel tizio che una volta si è

presentato alla partenza (e pure all'arrivo, applauditissimo) con la fidanzata, in sella

a un tandem brakeless !!!! ;-)"

Eh sì, ce n'è di pazzi del genere!... :-D

"il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio."

No, se si inventano cose particolari per rendere la gara più divertente ok, se le si inventano per scoraggiare i corridori seri (ma che signficia?!...) non sono d'accordo. Al netto di tutto questo, già il fatto che un organizzatore sia "costretto" ad inventarsi degli imprevisti per annacquare le furbate dà la stura di come la scena stia letteralmente impazzendo. Ricordo che nelle prime alley-cat fatte in Italia (ad esempio le Velocity) non c'era non solo un ordine prestablito dei check-point ma nemmeno un sistema di controllo dei check-point: tutto basato sulla reciproca buonafede dei partecipanti.

Come al solito in questo apese, più si lalarga il cesso e più si riempie di merda...

"credo che il doparsi e il barare siano cmq pratiche squallide ( in una alley come al tour ), ma credo anche che alla fine il bello è godere e divertirsi per quello che si fa.."

Esatto! Il doping non è una lista di sostanze proibite, il doping è una cultura: mangio al liquiriza così fotto l'avversario! Squallido è l'aggettivo giusto, soprattutto se in gioco non c'è granchè ma solo un pomeriggio di divertimento.....

"ecco appunto, personalmente a me piace fare il serio, cioè se devo fare una gara impegnarmi sempre al massimo come se fossero i mondiali, perchè mi diverto, non perchè debba vincere o meno, posso anche arrivare ultimo ma se mi sono spremuto a fondo di sicuro finirò col sorriso!ù

aggiungerei anche che se devo far una gara solo per divertirmi e senza un pò di sano spirito agonistico tanto vale che mi diverta facendo una scampagnata in relax con gli amici appunto rilassandomi piuttosto che andare a fare una gara! perchè appunto se si chiaman "gare" un minimo di spirito agonistico ci vuole!"

Infatti, stiamo confondendo un po' le cose, come spesso capita purtroppo. Le gare si fanno per divertimento, dove l'agonismo fa parte del divertimento, perchè no?!...se si chiama "gara"...credo che lo spirito giusto sia quello del rugby, dove in campo ce le si da di santa ragione e ci si ferma solo al fischio dell'arbitro, poi ci si spara il terzo tempo tutti assieme in birreria e chi se ne frega di chi ha vinto.

Il problema è di chi interpreta il divertimento come una gara a chi ce l'ha più lungo e quindi tra preservativo con la protesi e appendice fallica cerca di barare per guadagnarsi un posto al sole la sera in birreria e fare il figo con le squinzie...

"Il problema è che ora in palio non ci sono prosciutti ma soldi veri..."

Sì, bèh, prosciutto era un esempio (perchè io veramente ho visto ex-pro ammazzarsi per un prosciutto...) ma il discorso non cambia: o lo fai di mestiere ed ha un senso, altrimenti per quello che è non ha senso dannarsi l'anima. E secondo me denota dei disturbi della personalità.....

Oggi molti pro, usciti dal circuito pro perchè vecchi, in fase calante oppure squalificati per doping, continuano a vivere del proprio ego e per poterlo nutrire vanno a vincere gare tra i dilettanti. Ma che gusto c'è a rubar le caramelle ai bambini?! Mille volte meglio Maertens, che con gli addetti ai lavori che lo davano per finito, coi collaboratori di squadra che andavano in giro senza il suo cappellino perchè stufi di sentirsi dire di portare in giro il nome di un morto, coi compagni di squadra che si chiedevano chi glielo facesse fare di massacrarsi così visti i risultati, ha resistito alla tentazione di arretrare tra i dilettanti ed è rimasto lì a farsi denigrare e a sputare sangue fino a togliersi la soddisfazione del Mondiale di Praga. Questi sono uomini!.....

"eh appunto,non penso sia ancora il tempo nel quale la gente lo utilizza come sponsor

tipo : "vieni all'alleycat,c'è schilirò!"

è più divertente arrivare alla partenza,vederlo,e capire già che non c'è trippa per gatti

ma se no nsbaglio l'alleycat del BFF non l'ha vinta.. ricodo male?"

Mi pare l'abbia vinta e che non abbia invece fatto una gran figura nel Criterium. Okkio poi a mitizzare i vincitori di alley-cat, che ne ho visti tanti di mammasantissima da alley-cat poi prendere la paga quando le gare diventavano un attimino più serie.....

"Giustissimo, come non essere d'accordo! Anch'io se faccio una gara la faccio ANCHE per vincerla!

Non bisogna certo scoraggiare i corridori veri, ma quelli che magari non rispettano lo "spirito" della gara, qualunque esso sia."

Esatto, il punto è questo. Non è un problema di vincere o non vincere, ma di chiedersi che bisogno c'è di barare per quello che dovrebbe esser solo un divertimento. Faccio un esempio, visto che è stata citata la mia alley-cat in tandem.

Ho partecipato con l'unico scopo di far vivere l'atmosfera di un'alley-cat alla mia ragazza che tra l'altro ero riuscito a far salire sul tandem da poco (avremo fatto sì e no una cinquantina di km prima del giorno dell'alley-cat...). Ora, la mia ragazza è socia di uno studio legale, passa la giornata in talleurino e tacchi a spillo, vederla così soddisfatta e sorridente per l'obiettivo raggiunto (che era solo quello di completare i chek-point ed arrivare alla fine, ovviamente...) è stata la vittoria più bella per me......

p.s.: quando siamo arrivati alla fine, vista la classifica, un mio amico che correva con me da giovane mi ha detto "potevi correr da solo, avresti vinto..." A parte che la cosa è tutta da dimostrare, ma poi.......................ma che cazzo me ne frega?!...

"a me sinceramente non importa nulla se c'è contador, solo mi fa strano che queste persone si presentano solo se c'è il telaio in palio e, cosa ancor più fastidiosa, spariscono subito dopo le premiazioni (e se sono fuori classifica anche prima)

le gare le vedo come uno stimolo per dare il massimo e per mettermi alla prova, ma anche una scusa per stare insieme a gente con cui sto bene. se non ci fosse questo spirito credo che mollerei "

STRAQUOTO!!! QUOTO, QUOTO, QUOTO, FORTISSIMAMENTE QUOTO!!!

Le soddisfazioni e le gratificazioni nella vita privata e professionale della mia bella sono ovviamente altre, eppure il suo premio (che meriterebbero un discorso a parte, perchè i premi di quell'alley-cat sono stati una delle cose più esilaranti di quella gara...) come prima donna classificata (in realtà la seconda ma la prima se n'era andata prima della premiazione...) lo conserva ancora sul comodino a fianco alla foto del nipotino e all'orologio della nonna, a ricordo di un pomeriggio diverso dal solito a cui non era abituata, in mezzo a 50 estranei che la chiamavano per nome senza mai essersi conosciuti nè presentati prima. Vedere ogni volta la "Pedivella d'Oro" sul SUO comodino mi ricorda quale dovrebbe essere lo spirito di un alley-cat.....

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Ricordo che nelle prime alley-cat fatte in Italia (ad esempio le Velocity) non c'era non solo un ordine prestablito dei check-point ma nemmeno un sistema di controllo dei check-point: tutto basato sulla reciproca buonafede dei partecipanti.

Come al solito in questo apese, più si lalarga il cesso e più si riempie di merda...

guarda che il primo GPS si è visto proprio alla V09 sulla reclinata di Giacomo Capomeccanico e alla V10 qualcuno si è presentato tutinato con bdc in carbonella, per questo ho gioito quando si è fatta la prima vera alleycat a scazzo la Bulli e Pupe

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bisogna inventare qualcosa da fare ai check per esempio dove sia il tipo con la full carbon e il gps che il novizio con la convertita siano alla pari, poi ovvio che nella corsa vera e propia il novizio prenda paglia, ma è giusto così

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Ricordo che nelle prime alley-cat fatte in Italia (ad esempio le Velocity) non c'era non solo un ordine prestablito dei check-point ma nemmeno un sistema di controllo dei check-point: tutto basato sulla reciproca buonafede dei partecipanti.

Come al solito in questo apese, più si lalarga il cesso e più si riempie di merda...

guarda che il primo GPS si è visto proprio alla V09 sulla reclinata di Giacomo Capomeccanico e alla V10 qualcuno si è presentato tutinato con bdc in carbonella, per questo ho gioito quando si è fatta la prima vera alleycat a scazzo la Bulli e Pupe

Ma infatti non sto facendo la lavagna dei buoni e dei cattivi, nè sto dicendo "si stava meglio quando si stava peggio". Sto solo dicendo che lo spirito originario delle alley-cat (difatti hai citato V09 e V10...) era differente, poi (soprattutto in questo paese...) si è imbastardito il tutto (è un discorso generale, che va dalle alley-cat organizzate in maniera tale da farle vincere agli amici alle furbate fatte per vincere...).

Ricordo che una volta su un altro forum sono stato cazziato perchè, pur lodando le alley-cat come scossa alle imbalsamate città nostrane, avevo osato rimpiangere l'organizzazione di ANCHE qualche gara tipo appunto le Velocity dove si corresse e basta senza pensare a tutto il contorno di look fashions e Caccia al Tesoro che avevano invece le ultimi alley-cat, sempre più simili ad una via di mezzo tra Giochi senza Frontiere per bici-bomboniera . Subito "qualcuno" mi ha inveito contro, dicendomi che le gare dove si corre e basta sono una noia, che le Velocity erano una roba assurda, dove si correva da soli in città deserte, etc...

Poi vengo a scoprire che sti animatori da villaggio vacanze organizzano gare e poi corrono col GPS (e magari si dopano pure, visto che c'è qualcuno con una qualche forma di semi attività agonistica parallela...)?!...ma andate a cagare, va'!......

Edited by Dane (see edit history)
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bè sul discorso bici in carbonio non capisco quale sia il problema? ogniuno alle alley mi sembra che sia sempre stato libero di andare col mezzo che più reputava giusto no? se ci mettiamo anche a criticare il mezzo finisce che si fanno le gare monomarca come in altri sport!

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