riky76

il perchè delle gare

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prendo spunto da un articolo di giornale, per raccontarvi, attraverso quelle parole, del perchè mi stia disaffezionando al ciclismo su strada inteso come granfondo e co. è perchè molti si stiano avvicinando a forme diverse di pedalare, con l'intento di ritrovare quello spirito aggregativo che ormai in quel mondo nonn c'è più...

Vorrei essere molto chiaro: l’idea che ho io della gran fondo è la stessa che l’ha fatte nascere. Cioè un bel raduno domenicale per famiglie, pedalatori occasionali, cardiotrapiantati sulla via del recupero, nonni arzilli e giovinastri naif, tutti riuniti per fare del sano movimento, respirare possibilmente aria buona, vedere paesaggi edificanti, e perché no chiudere la giornata davanti a una polenta taragna o a una porchetta arrostita. Il tutto all’insegna dell’amicizia e dello spirito libero.

Bella roba, mi dirà qualcuno: adesso però vuoi sterminare le gran fondo con il napalm? Cos’è cambiato? Non ho molto da spiegare. Non ho cambiato idea sulla gran fondo: è la gran fondo ad essere cambiata. Ma guardiamole, queste simpatiche manifestazioni di ciclismo popolare: un gregge di velleitari panzuti che si credono Armstrong, regolarmente umiliati da un covo di ex professionisti falliti e frustrati, cui non pare vero di ritrovare un contratto (!!, ndr), un gruppo, una platea e persino un ordine d’arrivo dove finalmente primeggiare, impresa peraltro mai riuscita quando si misuravano con i propri simili. Adesso, con aria da star, costoro non si vergognano di scattare davanti a ragionieri obesi e nonnine arzille, andando alla forsennata ricerca del record proprio là dove il record dovrebbe essere bandito, a livello filosofico. Ma la cosa più atroce è che questa marmaglia di reduci boriosi è perennemente corteggiata dagli organizzatori, che ormai allestiscono il proprio evento come un happening per forzuti e superuomini, alla faccia delle norme costitutive e dei principi ispiratori che hanno portato alla bellissima idea di gran fondo. Corteggiano queste caricature di campioni come neanche Zomegnan corteggia Basso e Contador, solo per poter dire nel comunicato stampa che quest’anno la nostra manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, vedrà al via il meglio del ranking. Mavadavialranking.

ecco, non vorrei che le varie, permettetemi di dire, "nostre" gare e manifestazioni si riducessero alla lunga a questa situazione esasperata....ho fede in noi, per lo meno in quanto molto più cazzoni (nel senso buono) che preferiamo una birretta al gatorade....ma il primo preoccupante segnale ce l'ho dalla schiera di gps-fonini nelle alley...a sto punto meglio un circuito tipo criterium, se la testa per pensare all'itinerario migliore non serve più.

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tutto condiviso al 100....sottolineerei questo passaggio

tutti riuniti per fare del sano movimento, respirare possibilmente aria buona, vedere paesaggi edificanti

e aggiungerei : con un vero e sano spirito di condivisione, senza dover dimostrare o far pesare di essere (per forza) i più bravi.

Perchè poi succede giustamente che la gente con il giusto spirito non si unisce più alle varie manifestazioni perchè diventano un "lavoro" e non un divertimento.

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STANDING OVATION PER RICKY!!!...

Ne parlai anni fa in un mio articolo su Indiscreto, quando vedi un ex-pro doparsi per vincere un prosciutto alla Gran Fondo del Pizzocchero capisci che più che un preparatore atletico certa gente avrebbe bisogno di uno psicologo...

p.s.: quella dei gps-fonini alle alley-cat non la sapevo.....fatevi ricoverare!...

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Ne parlai anni fa in un mio articolo su Indiscreto, quando vedi un ex-pro doparsi per vincere un prosciutto alla Gran Fondo del Pizzocchero capisci che più che un preparatore atletico certa gente avrebbe bisogno di uno psicologo...

p.s.: quella dei gps-fonini alle alley-cat non la sapevo.....fatevi ricoverare!...

Non la sapevo nemmeno io. Alla faccia del ritrovo in amicizia per pedalare, ridere e farsi

2 birre insieme. Capisco i timori di Ricky.

Secondo me, lo spirito giusto nelle alley-cat è quello di quel tizio che una volta si è

presentato alla partenza (e pure all'arrivo, applauditissimo) con la fidanzata, in sella

a un tandem brakeless !!!! ;-)

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STANDING OVATION PER RICKY!!!...

Ne parlai anni fa in un mio articolo su Indiscreto, quando vedi un ex-pro doparsi per vincere un prosciutto alla Gran Fondo del Pizzocchero capisci che più che un preparatore atletico certa gente avrebbe bisogno di uno psicologo...

p.s.: quella dei gps-fonini alle alley-cat non la sapevo.....fatevi ricoverare!...

Non la sapevo nemmeno io. Alla faccia del ritrovo in amicizia per pedalare, ridere e farsi

2 birre insieme. Capisco i timori di Ricky.

Secondo me, lo spirito giusto nelle alley-cat è quello di quel tizio che una volta si è

presentato alla partenza (e pure all'arrivo, applauditissimo) con la fidanzata, in sella

a un tandem brakeless !!!! ;-)

ma quello è dane!!! ;)

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il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

Nel primo Massacro di San Valentino tutti pensavano che ci fossero 4 check e l'arrivo, peccato che c'era un ulteriore check, lontano, dove dovevi prendere un pacco, tra l'altro piuttosto grosso, e portarlo all'arrivo, la sacca/zaino era d'obbligo e se da "racer" ti facevi la gara sul manifest dela partenza non ne avevi più per l'ultimo pezzo, ovviamente è solo un esempio, ce ne sono mille, ma l'improvvisazione DEVE essere una prerogativa di una alleycat.

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STANDING OVATION PER RICKY!!!...

Ne parlai anni fa in un mio articolo su Indiscreto, quando vedi un ex-pro doparsi per vincere un prosciutto alla Gran Fondo del Pizzocchero capisci che più che un preparatore atletico certa gente avrebbe bisogno di uno psicologo...

p.s.: quella dei gps-fonini alle alley-cat non la sapevo.....fatevi ricoverare!...

Non la sapevo nemmeno io. Alla faccia del ritrovo in amicizia per pedalare, ridere e farsi

2 birre insieme. Capisco i timori di Ricky.

Secondo me, lo spirito giusto nelle alley-cat è quello di quel tizio che una volta si è

presentato alla partenza (e pure all'arrivo, applauditissimo) con la fidanzata, in sella

a un tandem brakeless !!!! ;-)

ma quello è dane!!! ;)

eh ;-)

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se dobbiamo iniziare con le polemiche sulle gare ciaaaao non finiamo più

a OGNI alleycat qualcuno recrimina qualcosa, giusto o sbagliato che sia

probabilmente quello è il bello,se però le polemiche non si spengono la sera stessa davanti a una birra

che si ricoverino

per la storia GPS..per me è una minchiata,ma tant'è che ne ho visti più di una volta ad armeggiare su iphonzie e vari

boh non capisco,tralaltro c'è anche chi difendeva il loro utilizzo in un post di qualche tempo fa,se non ricordo male

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il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

Nel primo Massacro di San Valentino tutti pensavano che ci fossero 4 check e l'arrivo, peccato che c'era un ulteriore check, lontano, dove dovevi prendere un pacco, tra l'altro piuttosto grosso, e portarlo all'arrivo, la sacca/zaino era d'obbligo e se da "racer" ti facevi la gara sul manifest dela partenza non ne avevi più per l'ultimo pezzo, ovviamente è solo un esempio, ce ne sono mille, ma l'improvvisazione DEVE essere una prerogativa di una alleycat.

D'accordo. Se si vuole scoraggiare l'uso dei gps nelle alleycat, basta far sì che la gara presenti altre difficoltà oltre a quelle per così dire di orientamento.

Anche il non mettere premi di solito aiuta...

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Stamattina ho ascoltato il radio giornale; hanno dato la notizia di un allenatore di ciclismo che ha fatto uso di sostanze anabolizzanti in occasione del pellegrinaggio per Santiago di Compostela. Almeno avrà visto la luce?;)

Qui al minuto 00:17:05 la notizia che si commenta da sè.

L'importante,oggi, è fare bella figura con gli/le altri/e. Con ogni mezzo.

Riuscissimo a superare questo meccanismo, ci troveremmo in una società sicuramente più vivibile.

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credo che il doparsi e il barare siano cmq pratiche squallide ( in una alley come al tour ), ma credo anche che alla fine il bello è godere e divertirsi per quello che si fa...

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il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

sinceramente non capisco la necessità di scoraggiare i "corridori seri"....

spero che chi organizza gare (alle quali mi piace partecipare ) non faccia di tutto per scoraggiare i "corridori finti" come me ;-)

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il rischio c'è, è indubbio, il compito principale di chi organizza una alleycat è inventare sempre qualcosa di strano e particolare che nello stesso tempo diverta chi partecipa per gioco e scoraggi chi è venuto a fare il corridore serio.

sinceramente non capisco la necessità di scoraggiare i "corridori seri"....

spero che chi organizza gare (alle quali mi piace partecipare ) non faccia di tutto per scoraggiare i "corridori finti" come me ;-)

ecco appunto, personalmente a me piace fare il serio, cioè se devo fare una gara impegnarmi sempre al massimo come se fossero i mondiali, perchè mi diverto, non perchè debba vincere o meno, posso anche arrivare ultimo ma se mi sono spremuto a fondo di sicuro finirò col sorriso!ù

aggiungerei anche che se devo far una gara solo per divertirmi e senza un pò di sano spirito agonistico tanto vale che mi diverta facendo una scampagnata in relax con gli amici appunto rilassandomi piuttosto che andare a fare una gara! perchè appunto se si chiaman "gare" un minimo di spirito agonistico ci vuole!

Edited by fra78s (see edit history)
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STANDING OVATION PER RICKY!!!...

Ne parlai anni fa in un mio articolo su Indiscreto, quando vedi un ex-pro doparsi per vincere un prosciutto alla Gran Fondo del Pizzocchero capisci che più che un preparatore atletico certa gente avrebbe bisogno di uno psicologo...

p.s.: quella dei gps-fonini alle alley-cat non la sapevo.....fatevi ricoverare!...

Il problema è che ora in palio non ci sono prosciutti ma soldi veri..non intesi come premi in palio ma presi dalla squadra per cui corri..con il passare degli anni gli interessi in ballo si sono moltiplicati gli sponsor pure le ditte produttrici hanno mangiato la foglia e da lì tutto il meccanismo di ex pro o di dilettanti non passati di fresco..io sono in una squadra parecchio quotata con gente forte e comunque quasi tutti i più "forti" ma è meglio dire vincenti dei paraggi li conosco benino e sò bene o male le cifre che gravitano e tutti i retroscena..però purtroppo a chi non piace il sistema non resta altro che optare per le cicloturistiche almeno fino a quando rimangono così..

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