Luca R.

Finalmente il chip all'interno della biga

197 posts in this topic

On 4/14/2017 at 2:45 PM, morbido said:

Di questo si era già parlato? 

https://www.sherlock.bike/it/

 

bella ficata, conosci qualcuno che l'ha preordinato?

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21 ore fa, yacopo ha scritto:

bella ficata, conosci qualcuno che l'ha preordinato?

Nope.

Se qualcuno vuole provarci... io per ora non ne ho necessità, U-Lock e catenaccio sono sufficienti per quelle poche volte che lascio la biga incustodita.

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Io sto ancora valutando se preordinarlo. Ho scaricato l'applicazione che però senza il dispositivo è un guscio vuoto inutilizzabile e l'applicazione stessa non è minimamente valutabile.

Tra tutti i sitemi che ho visto in vendita (e valutato solo leggendo caratteristiche ed opinioni) questo mi sembra il migliore, o meglio, il "meno scarso".

Pur se sulla carta questi sono sistemi validi bisogna tener presente che per funzionare bene hanno bisogno di una sim con abbonamento ad internet e ciò fa sì che non basta avere una scheda telefonica ma bisogna avere anche un accesso ad internet e ciò rappresenta un continuo costo di gestione.

In teoria basterebbe un buon gps ed una scheda telefonica per mandare sms sulla posizione ma per quanto ho capito in questo modo la posizione indicata potrebbe non essere molto precisa.

All'interno delle città il ricevitore gps riesce con difficoltà a puntare ai satelliti ed allora si basa sull'indirizzo MAC delle reti wifi o con molta meno precisione sui cell-id (trasmettitori di telefonia mobile).

Gli SSID ed indirizzi MAC dei router delle reti wifi collegati agli indirizzi fisici delle strade li ha Google che li ha raccolti tramite le sue Google Cars in giro per il mondo; se si potesse averli e memorizzarli in locale Sherlock e sistemi simili potrebbero non avere bisogno del collegamento internet ma non so se Google vende queste informazioni e nel caso quanto costino. In ogni caso, pur avendole, bisogna considerare che queste informazioni potrebbero variare nel tempo (router sostituiti / spostati) e quindi per avere informazioni di geo-localizzazione affidabili credo che la connessione ad internet in ogni caso serva.

Un altro aspetto che potrebbe minare il buon funzionamento di questi dispositivi è il loro occultamento nella bicicletta. Questi dispositivi debbono ovviamente  essere nascosti al ladro ma in una bicicletta non vi sono tanti modi per farlo: dentro il telaio o dentro qualche componente o accessorio. Nelle bici in carbonio non credo vi siano problemi a nascondere il dispositivo antifurto nel telaio (con difficoltà però poi a trovare il modo di ricaricarne la batteria) ma i problemi si hanno se si nasconde il dispositivo entro componenti in metallo in quanto il metallo scherma le onde elettromagnetiche e quindi limita fortemente la buona ricezione dei segnali gps e telefonici (provate ad esempio ad avvolgere il vostro telefonino in alcuni fogli di alluminio da cucina). Da questo punto di vista ritengo migliori i dispositivi camuffati da luci anteriori/posteriori (ma certamente un  ladro smaliziato le sa riconoscere).

La ricezione dei segnali sarà poi ancora più difficile una volta che il ladro avrà portato la bici al chiuso di una cantina. 

Sherlock è contenuto nel manubrio ed il ricevitore gps e Sim penso che siano il più vicino possibile alla parte terminale del manubrio dove non vi è schermatura; ma basterà?

Ed infine, ammesso che noi possiamo ricevere i segnali inviati dalla nostra bici rubata, cosa facciamo poi ?

Abbiamo la posizione approssimata di dove si trova la nostra bicicletta, se siamo in aperta campagna possiamo esser certi che si trovi nell'unica casa lì presente, ma se invece la posizione ci porta in una zona piena di palazzoni dove è la nostra bici? Cosa facciamo allora ? Rimaniamo lì in attesa e di guardia ad aspettare con pazienza che la bici esca da qualche garage o cantina ? Potrebbero passare settimane. Se chiamiamo le Forze dell'Ordine e gli diciamo: " la nostra bici è lì da qualche parte dentro quel palazzo" cosa pensate che facciano ? Io per esperienza personale vissuta sulla mia pelle sono dell'avvviso che non faranno alcunché.

Allora per concludere, può essere utile questo Sherlock ?  Sì, come è utile un buon lucchetto ma certamente non è la soluzione al furto delle bici. Lo comprerei ? Non lo so ancora.

 

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8 hours ago, supu said:

Allora per concludere, può essere utile questo Sherlock ?  Sì, come è utile un buon lucchetto ma certamente non è la soluzione al furto delle bici. Lo comprerei ? Non lo so ancora.

 

per la ricezione del segnale non ho assolutamente idea di come possa essere, sia per il discorso del metallo sia per caratteristiche sue. per l'abbonamento a internet sul sito dice due anni gratis e poi 3euro al mese (onestamente 36 euro all'anno se sta roba funziona non sono tanti). per il discorso della polizia sul sito parla di una roba che chiama bike passport o qualcosa del genere, che penso dovrebbe servire ad accertare che la bicicletta è effettivamente tua, in modo che se sanno più o meno dov'è e che è effettivamente tua magari muovono un po' il culo (mi sa di cazzata però). per il resto chiaro che in città sarebbe un casino ritrovarlo una volta che la bici sia stata nascosta da qualche parte, però ad esempio dentro il cilindro c'è anche un sensore di movimento, per cui se la bicicletta ha un bel lucchetto e qualcuno inizia a tentare di segarlo ti arriva una notifica, tu vai e lo prendi a calci (o comunque, ponendo di non essere tanto lontano dalla bici, se inizia a muoversi magari arrivi in tempo per vedere in faccia lo stronzo e riesci a seguire i movimenti sul telefono finchè non si ferma da qualche parte). 

neanche io so se lo comprerei, però oggettivamente l'unico problema di un u-lock bello pesante è che qualcuno becchi quei 10 min in cui non hai la bici sott'occhio e provi a segartelo. quindi se il gps ti avverte che qualcuno ci sta provando e in quei 10 minuti riesci ad arrivare sul posto, potrebbe essere una buona soluzione

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Possiamo stare qua a discutere quanto volete, ma finché le biciclette non verranno assicurate (cosa che avviene già in alcuni paesi europei), sarà secondo me una lotta contro i mulini a vento. 

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Il 24/4/2017 at 19:58 , yacopo ha scritto:

per la ricezione del segnale non ho assolutamente idea di come possa essere, sia per il discorso del metallo sia per caratteristiche sue. per l'abbonamento a internet sul sito dice due anni gratis e poi 3euro al mese (onestamente 36 euro all'anno se sta roba funziona non sono tanti). per il discorso della polizia sul sito parla di una roba che chiama bike passport o qualcosa del genere, che penso dovrebbe servire ad accertare che la bicicletta è effettivamente tua, in modo che se sanno più o meno dov'è e che è effettivamente tua magari muovono un po' il culo (mi sa di cazzata però). per il resto chiaro che in città sarebbe un casino ritrovarlo una volta che la bici sia stata nascosta da qualche parte, però ad esempio dentro il cilindro c'è anche un sensore di movimento, per cui se la bicicletta ha un bel lucchetto e qualcuno inizia a tentare di segarlo ti arriva una notifica, tu vai e lo prendi a calci (o comunque, ponendo di non essere tanto lontano dalla bici, se inizia a muoversi magari arrivi in tempo per vedere in faccia lo stronzo e riesci a seguire i movimenti sul telefono finchè non si ferma da qualche parte). 

neanche io so se lo comprerei, però oggettivamente l'unico problema di un u-lock bello pesante è che qualcuno becchi quei 10 min in cui non hai la bici sott'occhio e provi a segartelo. quindi se il gps ti avverte che qualcuno ci sta provando e in quei 10 minuti riesci ad arrivare sul posto, potrebbe essere una buona soluzione

Sono grosso modo d'accordo con te però vorrei fare due note:

- Che la polizia muova il culo ho paura che sia difficile. Nel mio caso io avevo anche visto il ladro, lo ho descritto, ho detto dove staziona regolarmente ma quando mi hanno dato il verbale da firmare non lo avevano scritto e alle mie rimostranze hanno detto che non potevo essere sicuro al 100% e quindi non potevano scrivere che io avevo dei sospetti. Non credo sia sempre così ma questo è quello che è capitato a me. A posteriori ho imparato, così mi hanno poi altri detto, che se nella denuncia non si parla di sospetti i poliziotti non sono obbligati ad approfondire ed indagare. Altra cosa che mi hanno detto è di fare sempre la denuncia nella stazione di polizia / carabinieri più vicina al luogo del furto.

Un'altra cosa, se il ladro è un professionista che gira con una smerigliatrice elettrica portatile anche il miglior U_Lock non resiste neanche 2 minuti ed allora si torna al fatto che l'unica difesa è la rintracciabilità tramite gps invece che il sensore di movimento.

Per fortuna di ladri con smerigliatrici  non credo ce ne siano (per ora) molti.

Attualmente io giro con 2 mini U_Lock.

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