morbido

London 2 Paris

10 posts in this topic

Io ho fatto il percorso inverso, ma in 3 giorni.

Avete seguito tratti della Avenue Verte?

 

Per chi volesse provarci:
Il primo posto abitato da Dieppe è Neufchâtel-en-Bray .

Confermo che su quella nave è difficile dormire.

Consiglio una visita alle Seven Sisters

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4 ore fa, FedericoZ ha scritto:

Io ho fatto il percorso inverso, ma in 3 giorni.

Avete seguito tratti della Avenue Verte?

 

Per chi volesse provarci:
Il primo posto abitato da Dieppe è Neufchâtel-en-Bray .

Confermo che su quella nave è difficile dormire.

Consiglio una visita alle Seven Sisters

Complimenti anche a te! 

Sì abbiamo seguito dei pezzi ma in realtà da Dieppe abbiamo imboccato subito la statale (provinciale? vabbè uno stradone asfaltato a due corsie) e mantenuta "a testa bassa" per un pezzo; siamo entrati nella Avenue Verte solo con i primi chiarori dell'alba per gli ultimi 10km fino a Forge les Eaux se non sbaglio.

Ma sinceramente non si è sentito il bisogno di pedalare su una ciclabile, durante tutta la notte abbiamo incontrato penso non più di 5 macchine, strada tutta per noi.

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@morbido complimenti per la fantastica impresa e grazie per averla condivisa qua sul forum!

Leggere di queste avventure fa venir voglia di pedalare e soprattutto di non mettersi mai dei limiti!

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@morbidocomplimenti a palate....noto con piacere che possiedi una straggler.... Ed averla fatta con quel mezzo secondo me vale il doppio.... (anch'io ho una straggler da 4 anni) ottimo mezzo full ignoranza 

Straggler si conferma mezzo top qualità prezzo 

 

 

 

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Grazie ragazzi! 

@LupinRS hai proprio ragione, la parola d'ordine in questo viaggio è stata "mentalità". Con la testa giusta si arriva dove si vuole. Ammetto che non ero 100% convinto di questa pazzia, essendo la mia prima "endurance" e non avendo mai fatto più di 100km. Invece si è rivelata non solo una vera, bella sfida - con me stesso prima di tutto - ma anche un'avventura in cui mi sono divertito davvero tanto: il giorno dopo eravamo già a pensare alla prossima! Mi ha davvero aiutato a sbloccarmi mentalmente sulle lunghe distanze e sulle mie potenzialità.

Se siete in difficoltà, pensate solo a mettere un piede avanti all'altro - una pedalata dopo l'altra - e vedrete che alla fine arrivate dove volete arrivare. Lezioni di vita! 

Davvero, avventura alla portata di tutti, se ce l'ho fatta io che non sono certo un pro... mettetela in programma una stagione! 

 

@FABIONE oh yes un Straggler che ormai mi sta accompagnando davvero ovunque - comoda, tolti i (fisiologici, suppongo inevitabili) fastidi sulla lunga percorrenza, indistruttibile, anche se ammetto che ho patito un po' la mancanza di agilità sull'asfalto, soprattutto contro vento/in salita (e ce ne sono, specie proprio prima di arrivare a Parigi). Anche per questo sto considerando una coppia di ruote/copertoncini più scorrevoli e leggeri da abbinare a quelli che ho su ora. 

Il mio "collega" l'ha fatta con una Trek Checkpoint, trasmissione credo 34/52 con slick da 26 e la differenza si è vista. 

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Innanzitutto complimenti @morbido non è da tutti mettersi in gioco così: oltre alle distanze che magari potrebbero non rappresentare un ostacolo per tutti, la parte stimolante dev'essere stata molto uscire dalla comfort zone e pedalare in percorsi con cui non si ha confidenza.

Domanda "tecnica": come eravate attrezzati a luci?  

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6 ore fa, jcc ha scritto:

Innanzitutto complimenti @morbido non è da tutti mettersi in gioco così: oltre alle distanze che magari potrebbero non rappresentare un ostacolo per tutti, la parte stimolante dev'essere stata molto uscire dalla comfort zone e pedalare in percorsi con cui non si ha confidenza.

Domanda "tecnica": come eravate attrezzati a luci?  

Grazie! Sì confermo che è stato abbastanza un salto nel vuoto ma ad essere in due ci siamo dati parecchio sostegno l'un l'altro... da solo non penso ce l'avrei fatta o comunque sarebbe stata psicologicamente davvero più impegnativa.

 

Per luci io avevo:

- anteriore da manubrio Lezyne 400XL: https://www.wiggle.co.uk/lezyne-hecto-drive-400-front/ 

- headlight Quechua (non so il modello, una di buon livello da trekking agganciata sopra il casco): fondamentale, nella foto sotto vedi che sto proprio illuminando la pensilina dell'autobus, a potenza massima

- posteriore 2 luci semplici decathlon 

- 2 luci "per farsi vedere" al posto dei tappi manubrio e 1 lucina anteriore sulla forcella, anche questa più per segnalare la posizione

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Il mio amico aveva un setup molto simile.

Direi che mi è stato tutto indispensabile, non potevo avere di meno; forse avrei potuto comprare una posteriore sola e più efficace ma avendo già 2 luci ho preferito usarle entrambe.

Fondamentale - come già saprai - è avere qualcosa "per vedere" al frontale, non solo per segnalare la posizione, nelle 3 ore e passa al buio totale.

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