Barriketta

Posizionatore... gioie e dolori!

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Mi prendo 10 minuti per raccontare la mia esperienza visto che è un tema molto discusso e che personalmente mi ha sempre incuriosito..

 

dopo 6 anni che vado in bici mi sono deciso di andare a farmi mettere in sella, mi viene consigliato Alfiero Piazza che, pur non essendo un biomeccanico, mi dicono che lavora con diversi pro. Mi convinco principalmente perchè il prezzo non è eccessivo (45 a bici) e perchè in bdc dopo un po' di km mi viene praticamente sempre un dolore al piede destro che si estende poi a tutta la gamba sotto forma di formicolio.. Dato che ci sono porto anche la MTB.

 

Arrivo e le postazioni sono 3.. e mi ritrovo a pedalare sui rulli al fianco di Marco Frapporti ed Enrico Battaglin....... dopo aver passato la domenica pomeriggio a guardare la Milano Sanremo posso finalmente sentirne parlare da due ragazzi che l'hanno appena corsa..

 

Basta, da li sono andato in brodo di giuggiole e tutte le domande che mi ero preparato vengono dolcemente spazzate via dalla leggera brezza che esce dai nostri ciclomulini/rulli. Sta posizionando due pro, non posso mettere in discussione niente di quello che sta facendo sulla mia bici....

 

Sui lavori fatti sulla bdc sono contento, stamattina sono uscito e il fastidio sembra essere infinitamente calato, e poi non mi stravolto particolarmente la posizione... unico neo è che mi sono sentito un poco messo in secondo piano visto che stava seguendo due pro ed è stato un po' frettoloso in quanto fuori c'erano un squadra di ragazzini che aspettavano il loro turno ( anzi la mia postazione).

 

Ma arriviamo alla MTB.. qui voglio la vostra opinione:

è una stumpjumper 29er front. Mi ha stravolto la posizione in bici ma ok, ci sta, sono andato li per quello e non metto in discussione neanche un mm dei cambiamenti che mi ha fatto nell parte sella reggisella pedali.. però di una cosa non sono convinto: mi ha messo un'attacco da 120... io usavo un attacco da 80 perchè la uso sui colli per divertirmi con gli amici e puntualmente ci facciamo delle belle discese.. non sarà un po' esagerato? ok la posizione, la spinta, il cronometro, ma in discesa ho paura che sia inguidabile. Voi che dite?

 

La questione è, se riporto l'attacco a 80 devo modificare anche l'arretramento della sella? o sono due cose separate?

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Chiedilo a lui un parere e non a noi

La sua idea è che mi devo abituare così se voglio rendere al massimo perchè anche la forestale pedala con la pipa lunga.. e che comunque anche mettendo un attacco più corto non serve assolutamente arretrare la sella perchè anteriore e posteriore sono due cose assolutamente distinte.

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Chiedilo a lui un parere e non a noi

 

Questo lo penso anch'io: spendi soldi per farti mettere in sella (che di per se è una buona idea se vai spesso in bici è hai dolori), lui sicuramente saprà più di tutti noi darti una risposta. In più ti dico, non fare di testa tua, a naso, su alcune regolazione, un po' come  quelli che guidano con il navigatore, ma di tanto in tanto prendono l'iniziativa perché pensano di fare meglio

 

Detto questo, in teoria (ma prendi la mia osservazione con le pinze) avanzare il manubrio fa aumentare la stabilità sull'anteriore, perché sposti il peso da dietro ad avanti

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@Barriketta questo è il parere di un ignorante, quindi prendilo con le pinete.

Lunghezza attacco e arretramento sella non dovrebbero essere collegate.

La prima è funzione della mobilità del bacino e lunghezza di busto e arti superiori. Larretramento sella dipende invece unicamente dagli arti inferiori e dell'articolazione di caviglia e ginocchio. Un corretto arretramento è tale qualsiasi sia la lunghezza dell'attacco.

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Per me la sella non la devi arretrare, puoi giocare con la lunghezza dell' attacco in base all uso che vuoi farne, se giri sul lungo, tanta salita, andature veloci, allora con l'attacco + lungo avrai la schiena +distesa adatta ad assorbire più sollecitazioni prolungate, però meno reattività in sterzata e baricentro più avanzato con rischio cappottino sui ripidi. Con l attacco corto grande reattività di sterzata baricentro arretrato per i ripidi, ma schiena eretta + soggetta alle sollecitazioni!

È anche vero che un salto di 40 mm tra i due è tanto!

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L'attacco, in mtb, sceglilo in funzione dell'importanza che ha per te la reattività del mezzo e il comportamento in discesa. 120mm per me va solo su bici da Xc e niente altro

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@Barriketta pure io ho il formicolio che mi si addormenta il mignolo fino a farmi addormentare il piede e sentire i crampi sui polpacci.

come ti ha risolto il problema?

io domani provo una sella comoda perchè l'altezza sella e arretramento sono giusti. le scarpe pedali spd non hanno prodotto risultati.

mi sto facendo anche auto medicazione sotto consiglio di @

integratori nella borraccia per ogni uscita.

se dopo tutto questo e una 10 gg tra massaggi e riposo non mi passa vado dal dottore xD

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@Barriketta pure io ho il formicolio che mi si addormenta il mignolo fino a farmi addormentare il piede e sentire i crampi sui polpacci.

come ti ha risolto il problema?

io domani provo una sella comoda perchè l'altezza sella e arretramento sono giusti. le scarpe pedali spd non hanno prodotto risultati.

mi sto facendo anche auto medicazione sotto consiglio di @

integratori nella borraccia per ogni uscita.

se dopo tutto questo e una 10 gg tra massaggi e riposo non mi passa vado dal dottore xD

a me ha risolto principalmente spostandomi le tacchette.. Per quanto riguarda la sella ti dirò, ho da poco preso la bdc nuova che monta una aliante, che prima di farmi sistemare mi dava un po' fastidio e oggi in 89km neanche un problema..

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La mia modestissima opinione è che altezza sella, arretramento rispetto ai pedali e posizione delle tacchette siano parametri entro certi limiti fissi indipendentemente dall'utilizzo che vorrai fare della bicicletta: che sia turistico, amatoriale o agonistico la posizione sarà sempre quella. Per quel che riguarda invece la posizione del manubrio in altezza e allungamento (cioè quanto stai in avanti) ho idea che cambino abbastanza in base alla bici e a come vuoi usarla. Ho anche sempre avuto il sospetto che la maggior parte dei biomeccanici tenda a consigliare sempre delle posizioni parecchio corsaiole e, in caso di mtb, utilizzabili solo nel XC più aggressivo. 4 cm sulla pipa sono parecchi, soprattutto su una specialized che di norma fa bici già parecchio lunghe. È anche vero che se hai il peso più spostato in avanti avrai anche più aderenza sull'anteriore e potrai fare curve in velocità con maggiore sicurezza, però sarai penalizzato nei tratti di discesa tecnica dove serve buttare il culo dietro la sella.

 

Ho l'esempio di un paio di amici che qualche anno fa sono andati a farsi mettere in sella sulla bici da strada: per quel che riguarda le modifiche alla zona sella hanno avuto solo benefici, mentre per il manubrio sono tornati indietro perché la posizione più bassa e lunga proposta dal biomeccanico era troppo estrema e tornavano dai giri tutti acciaccati. 

Edited by enry_mega_drop (see edit history)
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Ha ragione @Pablohoney infatti il tuo posizionatore fa riferimento ad una squadrq che corre in xc.

Da noi, per esempio, che si corre in mtb solo in pineta o poco più gli stem sono lunghi e molto negativi.

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La questione è, se riporto l'attacco a 80 devo modificare anche l'arretramento della sella? o sono due cose separate?

Come dice Phil Burt: "gli hai detto cosa vuoi fare o hai lasciato fare a lui?"

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Poi, lunghezza attacco e dislivello sella variano anche in funzione dell'elasticità del ciclista, che è data da vari fattori, anche da quanto sei allenato e quante ore passi in bici. Altezza e arretramento sella, salvo patologie varie o infiammazioni a carico dell'articolazione (meglio che non lo proviate mai...), sono più o meno quelle, non si scappa.

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