Revo

Novara - Multe per le bici in stazione

17 posts in this topic

Eccovi un articoletto sui nuovi provvedimenti adottati nella cittadina piemontese per battere cassa. Amanti dello stream of consciousness? Vi invito, allora, a leggere anche il -finora unico- commento.

http://m.novaratoday.it/cronaca/multe-biciclette-stazione.html

 

Il commento è fantastico, anche se l'ho letto a sprazzi perché ho troppo sonno questa mattina.

Ora però mi calo nella figura dell'ingegnere, dunque amante del pratico, del tecnico: operativamente come fanno multare una bici in "divieto di sosta"? La bloccano con una catena che non tolgono fino a quando non paghi? Te la rimuovono tagliando il lock? Aspettano il tuo ritorno?

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il tizio che ha commentato è un genio veramente.

Scusa se sono studente, scusa se utilizzo la bici per spostarmi, scusa se non cago soldi dal culo per permettermi di andare in stazione in auto e di pagarmi il parcheggio ogni giorno, scusa se mi mettono li 4 portabici in croce quasi come fosse un beffeggio, scusa. Magari se invece di perdere 20minuti del tuo tempo a scrivere 5pagine di commento su internet, fossi andato a comprare un portabici e lo avessi regalato alla comunità, magari avresti liberato le tue amate strade dal "degrato".

Che poi nella mia testa il degrado è ben altro.

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hanno appena approvato un piano sulla mobilità urbana sostenibile (musa) riempiendo di parcheggi blu la città, per incentivare l'uso di mezzi eco-sostenibili e poi vanno a fare ste cagate!

No words!

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

a Monza stazione abbiamo un ottima rimessa per le biciclette, 50cent (o 1€ non ricordo) al giorno per averla custodita e al coperto, numerino di riconoscimento e protezione.

 

poi che le strade e la viabilità siano pari a Sarajevo '92, non è importante

  • Like 6

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il tizio che ha commentato è un genio veramente.

Scusa se sono studente, scusa se utilizzo la bici per spostarmi, scusa se non cago soldi dal culo per permettermi di andare in stazione in auto e di pagarmi il parcheggio ogni giorno, scusa se mi mettono li 4 portabici in croce quasi come fosse un beffeggio, scusa. Magari se invece di perdere 20minuti del tuo tempo a scrivere 5pagine di commento su internet, fossi andato a comprare un portabici e lo avessi regalato alla comunità, magari avresti liberato le tue amate strade dal "degrato".

Che poi nella mia testa il degrado è ben altro.

hai ragione chiediamo scusa, da domani tutte queste bici verrano tramutate in macchine...possibilmente dei bei suv, vorrai mica andare in stazione con la smart? poi vediamo se la sua città gli piace di più, io a novare manco da 3 anni circa, ci andavo 1 volta a settimana, zona ospedale e la piazza la vicina dove andavo a mangiare, tutte ste bici non le ho viste

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

Eccovi un articoletto sui nuovi provvedimenti adottati nella cittadina piemontese per battere cassa. Amanti dello stream of consciousness? Vi invito, allora, a leggere anche il -finora unico- commento.

http://m.novaratoday.it/cronaca/multe-biciclette-stazione.html

 

Il commento è fantastico, anche se l'ho letto a sprazzi perché ho troppo sonno questa mattina.

Ora però mi calo nella figura dell'ingegnere, dunque amante del pratico, del tecnico: operativamente come fanno multare una bici in "divieto di sosta"? La bloccano con una catena che non tolgono fino a quando non paghi? Te la rimuovono tagliando il lock? Aspettano il tuo ritorno?

 

io ho l'università situata dentro a un centro commerciale (un pò tipo idiocracy...ci siamo vicini) e ai piani di sopra c'è tutto lo spazio per legare le bici senza dare minimamente fastidio o intralcio... e essendo anche pochi ci sarebbe posto un pò per tutti, in più li nessuno si metterebbe a rubare una bici tra telecamere e sicurezza interna...quindi facendo il finto tonto ho chiesto all'unico che viene tutti i giorni in bici (un tecnico interno all'uni che se la mette però in ufficio) se si potesse legare una bici, mi ha risposto che la sicurezza ti mette un lock con numero da chiamare, te la slegano senza multa ma ti dicono di non farlo più perchè non è uno spettacolo che si addice a un centro d'eccellenza cazzi e mazzi...

un mio compagno l'ha legata fuori, e non trovando posto nella insignificante rastrelliera l'ha legata alla ringhiera adiacente (lo fa anche se la rastrelliera è vuota, perchè penso che si segherebbe con una tronchesina per le unghie), e sta volta uno della sicurezza del centro ha detto di non farlo, perchè non da un immagine decorosa...vabe...

Share this post


Link to post
Share on other sites

mi sembra anche a sesto fs sia custodito 

 

Yes, e anche a Lodi sono ben attrezzati

 

Comunque riporto il commento che merita:

 

PERSEO: Apprendiamo dai media locali, e da alcuni spauriti volantini postati sulle bici parcheggiate in piazza Garibaldi, fronte Stazione ferroviaria, e con su stampato un avviso, in cui vi è la possibilità di incorrere in precisa sanzione pecuniaria sulle bici impropriamente vincolate, o appoggiate in aree verdi nell’attigua area. In poche parole tenersi pronti a “possibili” sonore multe, che verranno queste, applicate a fermo rispetto di un ordine, e di un etica comportamentale lasciata da troppo tempo alla libera iniziativa. Premessa inutile  in una società in cui vi e’ insito nell’essere della persona, il concetto del rispetto; ma a parere, non attuabili alla odierna realta’ sociale, se non con preventive forme educative,  affiancate con maggiori  attenzioni verso i problemi quotidiani e reali delle persone. Situazione ora dall’ampia evidenza nel libertinismo più totale. Condizione ben segnalata anzi tempo da attenti cittadini. Questi inascoltati, in cui a niente e valso sensibilizzarli a livello istituzionale, forme d’ascolto la gente, e concetti quali “Strada per  Strada”, nel contempo rimarcando:Segnalate…Telefonate…Riportate…ecc.ecc.    Ma niente, per quanto premesso se pur evidente, e’ mai stato posto in essere in ascolto con specifica ordinanza indicanti il caos bici. Va’ precisato, che non  vi e’ solo l’area stazione in evidente nota “ciclofila”, basta passeggiare per le vie del centro quali: Corso Garibaldi, Corso Cavour, per rendersi conto durante le normali passeggiate, sia queste  domenicali e non, nel vedersi sfrecciare le continue bici, fortemente pericolose, a tutta velocità, zig-zanti, in mezzo a chiunque li si trovi tranquillo e assorto nel passeggio. Ignare persone, quali anziani con i loro lenti tempi di reazione, normali famiglie con bimbi alla mano, e con quanti  nella tranquillità del momento, e  non si aspetti alle proprie spalle; una, due bici, sfreccianti e carambolanti. Ci si chiede, per quanto a premessa, sono mai state emesse sanzioni, reguardimenti o specifiche ordinanze a monito, che vadano a colpire gli innumerevoli ciclisti, sfreccianti  fra la folla. Non vi è traccia che a queste indicazioni sia mai stato emesso alcunché. Quando ci si rende conto dello spavento, e dell’atonia prodotta, questi sono già sfrecciati via impuniti e ti resta la rabbia e  l’amarezza per quanto avvenga così impunemente. Vien ora da dire: “Gaudio Magno” a ben venga (Se viene fatta rispettare!!! ) l’ennesima emessa ordinanza,  sull’ormai noto degrado area stazione, in cui si resta stupiti dopo anni di totale disattenzione verso le centinaia di pendolari, che preventivamente hanno scelto le due ruote per motivi etici o economici, con scelta rivelatasi  ancor più appropriata, ora in seguito allo specifico piano “MUSA”, rapidamente attivato senza aver concepito prima dell’evento, alcun parcheggio interscambio totalmente “free”, che desse opportunità  fra scambio auto-navetta, posti questi, nei quattro punti cardine ingresso città. Ora, ci si accorge dell’ innumerevole aumento di bici poste allo sbaraglio, in qualsi punto, dove vi si trovi spazio, indifferenti dei passaggi pedonali, o punti ove possano recare disturbo, o degrado d’immagine. Bici viste letteralmente appese a preventivo furto, sugli eleganti lampioni stradali “dehor”.   Si resta stupiti di questo eccesso di ruote; dell’anarchia di “raggi”, non più gestibile, perche non preventivamente regolamentati, dall’ assoluta totale mancanza di evidenti cartelli, posti questi, nei vari punti dell’area. Eccesso frutto dal libero arbitrio, ancor più per l’assenza di personale a controllo,  preposti  li stazionanti a prevenzione, nelle ore cruciali del pendolarismo. Pertanto ad essa: “ l’ordinanza ”, ben si lega il detto:  “La montagna ha partorito l’ennesimo topolino”. Ben vale ricordare questo detto, propriamente  usato ogni qualvolta si voglia indicare, persone o istituzioni, che  partoriscono un qualcosa in cui i risultati ottenuti si sono rivelati radicalmente inferiori o del tutto nulli, con un degrado ben evidente su tutti i fronti area stazione, e vie attigue, nonostante l’ennesime e recenti emesse ordinanze. Ma, nel contempo, si aspetta quando operativo, il promesso  parcheggio  con Trenitalia per la creazione di nuovi stalli per le bici nei pressi del palazzo della posta adiacente alla stazione, e il vantaggio da esso prodotto. 

Edited by tatranky (see edit history)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io a metà pagina mi ero già rotto il cazzo, sia per le stronzate che ha scritto, sia, in diversi passaggi, per l'italiano approssimativo, manco avesse usato google traduttore. :(

Edited by lanloit (see edit history)
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

 

Eccovi un articoletto sui nuovi provvedimenti adottati nella cittadina piemontese per battere cassa. Amanti dello stream of consciousness? Vi invito, allora, a leggere anche il -finora unico- commento.

http://m.novaratoday.it/cronaca/multe-biciclette-stazione.html

 

Il commento è fantastico, anche se l'ho letto a sprazzi perché ho troppo sonno questa mattina.

Ora però mi calo nella figura dell'ingegnere, dunque amante del pratico, del tecnico: operativamente come fanno multare una bici in "divieto di sosta"? La bloccano con una catena che non tolgono fino a quando non paghi? Te la rimuovono tagliando il lock? Aspettano il tuo ritorno?

 

io ho l'università situata dentro a un centro commerciale (un pò tipo idiocracy...ci siamo vicini) e ai piani di sopra c'è tutto lo spazio per legare le bici senza dare minimamente fastidio o intralcio... e essendo anche pochi ci sarebbe posto un pò per tutti, in più li nessuno si metterebbe a rubare una bici tra telecamere e sicurezza interna...quindi facendo il finto tonto ho chiesto all'unico che viene tutti i giorni in bici (un tecnico interno all'uni che se la mette però in ufficio) se si potesse legare una bici, mi ha risposto che la sicurezza ti mette un lock con numero da chiamare, te la slegano senza multa ma ti dicono di non farlo più perchè non è uno spettacolo che si addice a un centro d'eccellenza cazzi e mazzi...

un mio compagno l'ha legata fuori, e non trovando posto nella insignificante rastrelliera l'ha legata alla ringhiera adiacente (lo fa anche se la rastrelliera è vuota, perchè penso che si segherebbe con una tronchesina per le unghie), e sta volta uno della sicurezza del centro ha detto di non farlo, perchè non da un immagine decorosa...vabe...

 

 

Ahia! Un potenziale ingegnere dell'autoveicolo su FF... 

 

Scherzi a parte, la tecnica del lock penso sia poco praticabile dai vigili urbani in un contesto urbano, anche perché se trovo la mia bici legata in strada da qualcuno, io vado in ferramenta e torno la notte... (oltre il fatto che dovrebbero girare con borsate di lock). Comunque simpatici anche al Lingotto...

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now


  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.