tarzan

Legnano Roma Olimpiade 1960

28 posts in this topic

non sono mai stato un grande fan nè delle bici troppo vecchiè nè tantomeno delle legnano per via del colore vomiticcio e del nodo stringisella, ma questa - devo ammetterlo - è davvero un capolavoro. thumbs up per la tua botta di fortuna!!

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Davvero davvero complimenti! Bicicletta che si distingue dalle infinite Legnano che si vedono in giro per completezza e conservazione. La patina del tempo che la avvolge è davvero invidiabile! Ribadisco, molto bella!

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Veramente bella e ottimamente conservata!

Il colore si può criticare quanto si vuole, ma quel tipo di verniciatura era all'avanguardia per i tempi ed ha dato i suoi frutti, visto come si mantegono mediamente quelle bici...

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

complimenti!!! ma la scritta legnano sull'obliquo e le linee rosse sono ancora a pennello o già sticker?

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bellissimo conservato, ad esser pignoli,mancherebbe solo il nastro rosso.

Essendo montata con il record, la tua dovrebbe essere del 64/65, i primi modelli erano montati con il gran sport!

Edited by ginoilcontadino (see edit history)
  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ginoilcontadino: il nastro in tela rosso e' pronto per essere montato, assieme ai tappi Gaslo originali che già ci sono.

Col nr di telaio sono risalito alla data esatta in cui è stata prodotta: ottobre 1960.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ginoilcontadino: il nastro in tela rosso e' pronto per essere montato, assieme ai tappi Gaslo originali che già ci sono.

Col nr di telaio sono risalito alla data esatta in cui è stata prodotta: ottobre 1960.

Sarà stato sostituito il cambio posteriore in seguito, mi sembra che il Campagnolo record abbia sostituito il gran sport nel 1963!

Comunque sia, hai tra le mani un pezzo di storia, una delle prime bici a montare componenti in alluminio!

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

complimenti!!! ma la scritta legnano sull'obliquo e le linee rosse sono ancora a pennello o già sticker?

Sulla mia erano semplici sticker
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

ginoil contadino, grazie per il gradito complimento!

 

Mentre posto ho davanti a me la rivista "biciclette d'epoca" nr.4/2013, in cui c'e' un articolo dedicato alla Legnano Gran Premio.

 

Nel 1958 Campagnolo immise sul mercato il gruppo Record, che rappresentava una grande novità, in quanto utilizzava la lega leggera per guarnitura, mozzi ecc.ecc, in sostituzione del tradizionale acciaio, sino ad allora utilizzato per tutti i gruppi.

Altra "prelibatezza" del record: il movimento centrale passava a perno quadro, abbandonando le tipiche chiavelle in uso in quegli anni.

In conseguenza di ciò i produttori aggiornarono i modelli "top" montando detto gruppo. Legnano non fece eccezione!

Grazie a questo cambiamento rinominò il modello Roma trasformandolo in "Roma Olimpiade".

Mentrelil  modello Gran Premio venne equipaggiato col gruppo Gran Sport, pur restando questo un modello dedicato alle competizioni, e non un "mezza corsa" come allora s'usava per i modelli medi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ginoil contadino, grazie per il gradito complimento!

Mentre posto ho davanti a me la rivista "biciclette d'epoca" nr.4/2013, in cui c'e' un articolo dedicato alla Legnano Gran Premio.

Nel 1958 Campagnolo immise sul mercato il gruppo Record, che rappresentava una grande novità, in quanto utilizzava la lega leggera per guarnitura, mozzi ecc.ecc, in sostituzione del tradizionale acciaio, sino ad allora utilizzato per tutti i gruppi.

Altra "prelibatezza" del record: il movimento centrale passava a perno quadro, abbandonando le tipiche chiavelle in uso in quegli anni.

In conseguenza di ciò i produttori aggiornarono i modelli "top" montando detto gruppo. Legnano non fece eccezione!

Grazie a questo cambiamento rinominò il modello Roma trasformandolo in "Roma Olimpiade".

Mentrelil modello Gran Premio venne equipaggiato col gruppo Gran Sport, pur restando questo un modello dedicato alle competizioni, e non un "mezza corsa" come allora s'usava per i modelli medi.

Mi permetto di darti un consiglio, in futuro accertati della competenza delle fonti a cui attingere notizie, nello specifico, il sottoscritto ha già espresso il suo parere in merito alla rivista citata!

Detto questo sei libero di credere a chi ti pare, stasera quando torno a casa, pubblicherò una foto del dépliant originale di presentazione della Legnano Olimpiade 1960, documento su cui ho basato le mie osservazioni!

Nel frattempo, puoi tranquillamente contattare gli editori, e chiedere una rettifica del numero rivista che hai citato!

Edited by ginoilcontadino (see edit history)
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ginoilcontadino, non vorrei sembrar polemico, è cosa che non m'appartiene affatto.

 

Prendo atto di ciò che affermi e, sperando risultino leggibili, posto foto della rivista e dell'articolo da cui ho preso spunto.

Se poi tali affermazioni fossero sbagliate... Mi piacere sapere con certezza l'anno in cui e' stata costruita la bicicletta

 

Il registro storico Legnano, comunicando il nr telaio della bdc, m'ha indicato la data di produzione nell' ottobre 1960.

 

Pure Velobase, fonte che sino ad oggi ho ritenuto credibile, fa risalire la nascita del Campagnolo Record al1958.

 

Detto ciò, chiederei consiglio su altro argomento, che ritengo più interessante:

a vostro giudizio sarebbe da tenere com'e', oppure alcune sostituzioni, nastro manubrio rosso a parte, sarebbero ammesse?

Di quali modifiche parlo?

-gomma paramanidei comandi Universal. Queste, invecchiate e rinsecchite, portano ancora parte della scritta originale azzurra.

-guaine quadretatte gialle dei freni: sulle originali manca il rivestimento in un paio di punti, solo peralcuni mm. Sul mercato si trova copia di questa guaina.

Personalmente sarei per conservarla com'e'...che faccio?

Ovvio che intenderei usare la Roma per fare qualche ciclostorica, e non per tenerla appesa.

Saluti.

 

http://velobase.com/ViewComponent.aspx?ID=36176184-7EAD-4315-8CF5-913A5248C770&Enum=115&AbsPos=2

 

 

Bici_d_epoca_002.jpg

 

 

Bici_d_epoca_006.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alla faccia del ritrovamento, ti sei preso la bici da catalogo sostanzialmente! Ne cercavo una pure io ma alla fine ho dovuto rinunciare per le richieste che ho ricevuto quando cercavo, per lo più assurde..

 

Ti dico una cosa molto banale ma sincera, devi volerle bene!

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ginoilcontadino, non vorrei sembrar polemico, è cosa che non m'appartiene affatto.

Prendo atto di ciò che affermi e, sperando risultino leggibili, posto foto della rivista e dell'articolo da cui ho preso spunto.

Se poi tali affermazioni fossero sbagliate... Mi piacere sapere con certezza l'anno in cui e' stata costruita la bicicletta

Il registro storico Legnano, comunicando il nr telaio della bdc, m'ha indicato la data di produzione nell' ottobre 1960.

Pure Velobase, fonte che sino ad oggi ho ritenuto credibile, fa risalire la nascita del Campagnolo Record al1958.

Detto ciò, chiederei consiglio su altro argomento, che ritengo più interessante:

a vostro giudizio sarebbe da tenere com'e', oppure alcune sostituzioni, nastro manubrio rosso a parte, sarebbero ammesse?

Di quali modifiche parlo?

-gomma paramanidei comandi Universal. Queste, invecchiate e rinsecchite, portano ancora parte della scritta originale azzurra.

-guaine quadretatte gialle dei freni: sulle originali manca il rivestimento in un paio di punti, solo peralcuni mm. Sul mercato si trova copia di questa guaina.

Personalmente sarei per conservarla com'e'...che faccio?

Ovvio che intenderei usare la Roma per fare qualche ciclostorica, e non per tenerla appesa.

Saluti.

http://velobase.com/ViewComponent.aspx?ID=36176184-7EAD-4315-8CF5-913A5248C770&Enum=115&AbsPos=2

Bici_d_epoca_002.jpg

Bici_d_epoca_006.jpg

Come ti ripeto, nella rivista hanno scritto cose inesatte!

Nel 1958 uscì il gruppo Record, ma come deragliatore posteriore continuava a esser montato il gran sport, la principale novità era il deragliatore anteriore e la guarnitura in alluminio a perno quadro.

Il deragliatore posteriore record, fu introdotto nel 1963 o 64, non ricordo bene.

Detto questo, se dal numero di telaio sei risalito all anno di produzione 1960, se vuoi una bici montata coeva al catalogo dell anno devi montare un deragliatore posteriore gran sport!

Più tardi ti allego la foto della pubblicità del 1960!

Questa è storia....il resto son chiacchiere!

Edited by ginoilcontadino (see edit history)
  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now


  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.