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fissa da corsa?


merisio
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Ciao a tutti,

dopo circa un anno di ragionamenti ossessivi ho (avrei) capito che tipo di fissa vorrei prendere e soprattutto per fare che cosa. E per questo vi chiedo un consiglio. Premetto che uso la bici (una Gazelle NL basic, freno a contropedale, single speed, 17 chili, attrezzata da bici da trasporto con portapacchi aneriore e mega cesto da panettiere più i sellini dei bimbi) tutti i giorni per andare a lavorare (15 km in tutto) e che andavo in MTB su e giù per sentieri alpini una ventina di anni fa. Dunque pedalo, so che potenzialmente la gamba c'è, ma non sono nemmeno uno che fa strada e si allena, per ora.

Bene, il mio desiderio sarebbe una fissa da corsa. Cioè, una bici leggera con piega da bdc, da usare per uscite domenicali anche impegnative. In sostanza: vorrei incomiciare a pedalare su strada extraurbana e farmi i miei chilometri, anche affrontando discrete pendenze (ovvio: non lo Stelvio!), ma farlo con un solo rapporto, senza ruota libera, senza voler battere nessuno, senza vestirmi da giroditalia. Io e la bici, io e le mie gambe, io e il mio cuore. Punto.

Ecco, secondo voi è una follia? Troppo dura? Che rapporto dovrei usare per un uso così ampio? Lo so che qualcuno potrebbe dire: comprati una bici normale da corsa e non rompere. Il punto è che ormai per me è un'ossessione: la purezza della fissa mi ha contagiato. Non la userei in città, per quella c'è il "cancellone" Gazelle, salvo rare occasioni.

Io pensavo anche a una bici non esagerata, non vintage e non da aperitivo, tipo Fuji o queste Skiddharta. Ma so anche che se mi ci metto e ci prendo gusto, poi finisce che tra due anni mi trovate veramente sullo Stelvio in fissa :-). Bici da 400 euri possono assolvere questo compito? Io non vorrei spendere molto di più...

Consigli su altre marche o telai? E che misura dovrei prendere? Sono alto 180cm, un 56-57 va bene oppure è poco? (la Gazelle è 59).

Scusate il testo lungo e le tante domande. Grazie a tutti.

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Ciao a tutti,

dopo circa un anno di ragionamenti ossessivi ho (avrei) capito che tipo di fissa vorrei prendere e soprattutto per fare che cosa. E per questo vi chiedo un consiglio. Premetto che uso la bici (una Gazelle NL basic, freno a contropedale, single speed, 17 chili, attrezzata da bici da trasporto con portapacchi aneriore e mega cesto da panettiere più i sellini dei bimbi) tutti i giorni per andare a lavorare (15 km in tutto) e che andavo in MTB su e giù per sentieri alpini una ventina di anni fa. Dunque pedalo, so che potenzialmente la gamba c'è, ma non sono nemmeno uno che fa strada e si allena, per ora.

Bene, il mio desiderio sarebbe una fissa da corsa. Cioè, una bici leggera con piega da bdc, da usare per uscite domenicali anche impegnative. In sostanza: vorrei incomiciare a pedalare su strada extraurbana e farmi i miei chilometri, anche affrontando discrete pendenze (ovvio: non lo Stelvio!), ma farlo con un solo rapporto, senza ruota libera, senza voler battere nessuno, senza vestirmi da giroditalia. Io e la bici, io e le mie gambe, io e il mio cuore. Punto.

Ecco, secondo voi è una follia? Troppo dura? Che rapporto dovrei usare per un uso così ampio? Lo so che qualcuno potrebbe dire: comprati una bici normale da corsa e non rompere. Il punto è che ormai per me è un'ossessione: la purezza della fissa mi ha contagiato. Non la userei in città, per quella c'è il "cancellone" Gazelle, salvo rare occasioni.

Io pensavo anche a una bici non esagerata, non vintage e non da aperitivo, tipo Fuji o queste Skiddharta. Ma so anche che se mi ci metto e ci prendo gusto, poi finisce che tra due anni mi trovate veramente sullo Stelvio in fissa :-). Bici da 400 euri possono assolvere questo compito? Io non vorrei spendere molto di più...

Consigli su altre marche o telai? E che misura dovrei prendere? Sono alto 180cm, un 56-57 va bene oppure è poco? (la Gazelle è 59).

Scusate il testo lungo e le tante domande. Grazie a tutti.

Beh, credo sia un po' difficile risponderti.. se l'"evoluzione" ha portato a bdc con 22 rapporti il suo motivo c'è: se vuoi affrontare salite (quindi, implicitamente, discese) e pianura l'unica alternativa che hai IMHO è montare il rapporto più corto che sei in grado di usare (quindi dipende dalla gamba) per fare le salite che hai intenzione di affrontare.. con un rapporto da pianure non credo saresti in grado di affrontare più di qualche strappetto.

Consigli su marche o telai li lascio ad altri, per la misura invece dipende essenzialmente dal cavallo. Io ho un cavallo di 84 cm (sono 174) ed uso una 54, quindi *probabilmente* 56 va bene, ma ancora una volta dipende dalla gamba :-)

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se è una anno intero che pensi ad una bici e non hai ancora deciso il da farsi, secondo me va fatta anche una profonda riflessione se ne hai realmente bisogno...

detto questo:

ovvio una fissa NON è indicata per far salite e discese, spero ormai sia chiaro a tutti...se porprio vuoi forzarti a fare questa cosa, mettici almeno entrambe i freni, ti troverai in discesa ad andar giù frenato per non far volare via le gambe, consulmerai pattini a go go, ma pace, se vuoi far la prova falla.

valide tutte le indicazioni che ti ha dato serpe...

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se è una anno intero che pensi ad una bici e non hai ancora deciso il da farsi, secondo me va fatta anche una profonda riflessione se ne hai realmente bisogno...

detto questo:

ovvio una fissa NON è indicata per far salite e discese, spero ormai sia chiaro a tutti...se porprio vuoi forzarti a fare questa cosa, mettici almeno entrambe i freni, ti troverai in discesa ad andar giù frenato per non far volare via le gambe, consulmerai pattini a go go, ma pace, se vuoi far la prova falla.

valide tutte le indicazioni che ti ha dato serpe...

grande riky breve e conciso!

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se è una anno intero che pensi ad una bici e non hai ancora deciso il da farsi, secondo me va fatta anche una profonda riflessione se ne hai realmente bisogno...

Capisco cosa intendi, ma il concetto di "bisogno" è molto vasto e ha età diverse :-) La bici la uso tutti i giorni perché ne ho bisogno. Non ho bisogno di una fissa per fare evoluzioni né giocare a polo, ma la vorrei per andare lontano e non parlo solo di km...

Beh, credo sia un po' difficile risponderti.. se l'"evoluzione" ha portato a bdc con 22 rapporti il suo motivo c'è: se vuoi affrontare salite (quindi, implicitamente, discese) e pianura l'unica alternativa che hai IMHO è montare il rapporto più corto che sei in grado di usare (quindi dipende dalla gamba) per fare le salite che hai intenzione di affrontare.. con un rapporto da pianure non credo saresti in grado di affrontare più di qualche strappetto.

Hai ragione, ho parlato di salite, ma pensavo al massimo alle pendenze brianzole... Mia madre ha 70 anni e fa la ciclabile della Valmbrembana con una bici da donna Olanda senza cambio, dove tutti i ragazzi girano con MTB e 22 rapporti... Dici che non riesco a fare Milano Lecco e qualche salita con un po' di allenamento? Cavolo, quasi quasi raccolgo la sfida, compro la bici domani e incomincio ad allenarmi... :-)))

Cmq, l'evoluzione ha portato anche la ruota libera, non solo i 22 rapporti, e allora perché tanti vanno in fissa?

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Hai ragione, ho parlato di salite, ma pensavo al massimo alle pendenze brianzole... Mia madre ha 70 anni e fa la ciclabile della Valmbrembana con una bici da donna Olanda senza cambio, dove tutti i ragazzi girano con MTB e 22 rapporti... Dici che non riesco a fare Milano Lecco e qualche salita con un po' di allenamento? Cavolo, quasi quasi raccolgo la sfida, compro la bici domani e incomincio ad allenarmi... :-)))

ahaha bravo, così si fa! Io però non ho idea delle pendenze brianzole, quindi la risposta te la devi dare da solo.. altrimenti, un conto spannometrico lo si può fare se sai la velocità a cui riesci a percorrere la salita di riferimento..

Cmq, l'evoluzione ha portato anche la ruota libera, non solo i 22 rapporti, e allora perché tanti vanno in fissa?

moda? }:-)

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Cmq, l'evoluzione ha portato anche la ruota libera, non solo i 22 rapporti, e allora perché tanti vanno in fissa?

In fissa ci si va perché è na roba strana. Che la ruota libera sia l'evoluzione non ci sono dubbi.

La fissa è divertente in città. Prendila e usala tutti i giorni: è la sua morte.

L'idea di usarla fuori città per lunghi tratti monotoni non mi attrae niente.

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io la uso per fare giri in brianza con salite e discese discrete, tra un po punto il ghisallo dalla parte facile partendo da monza e passando da asso

uso un 46/18 che per brevi salite anche ripide (pendenza circa 13%) non è poi così duro

in discesa però è un po' un casino, hai delle frequenze altissime

io avevo pensato ad un mozzo pista pista in modo da girare la ruota per la discesa

il mio ciclista mi ha poi fatto notare che hanno inventato il cambio e che è più pratico di montare e smontare una ruota :)

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Beh, la bici da corsa è nata col rapporto fisso; quindi faresti un ritorno alle origini :=)

Col 49/19 ci correvano il Tour de France, con notevoli salite e discese. Le discese usando i freni, naturalmente, oppure 'a tomba aperta', come faceva Gerbi, togliendo cioè i piedi dai pedali e lasciando che la sorte facesse il suo corso !

Che il fisso penalizzi in salita, ammesso di imbroccare il giusto rapporto, non è del tutto vero. Per anni, dopo l'invenzione della ruota libera, molti grandi corridori hanno insistito col fisso; la penalizzazione vera è in discesa.

Con un 44/18 e un pò di allenamento puoi fare tutte le salite di media pendenza, direi fino a strappi del 12%.

Oltre, bontà tua ! Ma un piede in terra non fa disonore, su un 16%, affrontato in fissa :=)

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Beh, la bici da corsa è nata col rapporto fisso; quindi faresti un ritorno alle origini :=)

Col 49/19 ci correvano il Tour de France, con notevoli salite e discese. Le discese usando i freni, naturalmente, oppure 'a tomba aperta', come faceva Gerbi, togliendo cioè i piedi dai pedali e lasciando che la sorte facesse il suo corso !

io la uso per fare giri in brianza con salite e discese discrete, tra un po punto il ghisallo dalla parte facile partendo da monza e passando da asso

uso un 46/18 che per brevi salite anche ripide (pendenza circa 13%) non è poi così duro

Con un 44/18 e un pò di allenamento puoi fare tutte le salite di media pendenza, direi fino a strappi del 12%.

Grazie, mi avete dato le conferme che cercavo. Finora, leggendo di fisse, ho trovato molti consigli sulle attività urbane, ma poco sul resto. Il 46/18 mi affascina, il 44 mi rassicura. Proverò. Se conoscete un ciclista che ha tempo da perdere (finora non ho avuto troppa fortuna: non mi prendono sul serio...), vi sarei grato del consiglio. Se l'operazione "quarantenne su fissa da corsa in Brianza" va in porto come spero, vi farò sapere. :-)

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ovvio una fissa NON è indicata per far salite e discese, spero ormai sia chiaro a tutti...se porprio vuoi forzarti a fare questa cosa, mettici almeno entrambe i freni, ti troverai in discesa ad andar giù frenato per non far volare via le gambe, consulmerai pattini a go go, ma pace, se vuoi far la prova falla.

c'è stato qualcuno che ha fatto sydney-melbourne in fissa dove è tutto mega salite e mega discese,

giusto per non scomodare quelli i Mash che ci girano San Francisco...

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