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Failures e rotture componenti


alfredoc
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Il mio genitore 1° oramai è avvezzo alle rotture. Reggi chorus '88 spaccato su una buca (niente danni fisici).

 

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Il 18/5/2020 at 03:02 , TheSnatch ha scritto:

molto probabile

 

, anche perchè un raggio incrociato ha piu materiale che reggela testa e la tensione viene scaricata su più raggi

 

no, non è cosi. 

Un raggio incrociato non ha più materiale che regge la testa, dove l'hai letta questa cosa? 

Non è sempre vero che nei mozzi con raggi incrociati, la tensione viene scaricata su più raggi, perchè dipende dal numero di raggi, se il raggio è sfinato o meno, se i raggi sono legati, insomma da una serie di altri fattori...

Semplicemente quel mozzo si è rotto per fatica, perchè con altissima probabilità non è un mozzo studiato per la raggiatura radiale e ne avevo già parlato in un'altra discussione che raggiare in radiale su un mozzo non progettato per quello scopo, sottopone ad un invecchiamento precoce la struttura portando a rottura precoce per stress, ma qui sul forum comunque c'è gente che continua a consigliare cose sbagliate e passa pure per "guru" del forum... la "magia" (o sarebbe meglio parlare di "stregoneria") di internet è anche questa...

Poi può accadere che un mozzo si rompa lo stesso anche se è studiato per lavorare in radiale, come ho visto rompersi flange con raggi incrociati, a volte è un difetto di fabbricazione, a volte per normale fatica, ma il più delle volte è per errore di assemblaggio da parte dell'utente che avviene una rottura precoce. Per questo consiglio sempre di seguire le linee guida del costruttore, non far avanzare pezzi con assemblaggi alquanto bizzarri (come ho letto in altre discussioni) e di usare sempre e comunque la chiave dinamometrica. 

ecco la mia risposta ad una domanda fatta da @vic765 in un'altra discussione, dove chiedeva se poteva raggiare radiale, un mozzo con più fori rispetto al cerchio. 

ecco mi ero perso questo messaggio. 

A fare è fattibile, ma non è consigliabile e la ruota sarà molto più soggetta a rotture per fatica; chiunque sostiene il contrario o mente oppure è ignorante.

Se giri su una scatto fisso, consigliare di fare una cosa del genere (sopratutto sulla ruota posteriore) è da criminali. 

1) è buona regola usare sempre tutti i fori nella flangia e nel cerchio, perchè sono stati studiati per lavorare in queste determinate condizioni.

2) devi controllare se il produttore del mozzo sconsiglia l'allacciatura radiale per quel tipo di mozzo, perchè questo tipo di raggiatura sottopone a forte stress la flangia del mozzo che può portare a rottura da fatica ed infatti spesso, sopratutto in passato, i costruttori indicavano chiaramente che in caso di raggiatura radiale la garanzia era invalidata. 

3) È buona norma non usare una raggiatura radiale sul lato dove viene trasmessa la coppia, sia coppia di pedalata che frenante, a maggior ragione se vuoi usare meno fori di quelli presenti. Quando una ruota ha raggiatura radiale sul lato della coppia, allora vuol dire che è stata progettata per essere usata in quelle condizioni e non ri-adattata a quelle condizioni. 

L'allacciatura radiale è un puro esercizio di stile, con l'unico vantaggio di far risparmiare qualche grammo sulle ruote, che se sei un professionista e cerchi di limare i centesimi o i secondi va bene, è un buon upgrade. 

Spesso le ruote con raggiatura radiale, hanno un mozzo con foratura diversa rispetto alla classica foratura sfalsata dx-sx che si trova sui mozzi, spesso sono perfettamente simmetrici. Se si usa un modello di allacciatura non convenzionale allora anche mozzo e cerchio avranno fori non convenzionali e sarà impossibile raggiare questi cerchi in maniera convenzionale. 

4) devi controllare che tipo di schema è stato usato per i fori del cerchio, spesso chiamato Europeo, Francese, oppure tipo 1 o tipo 2, perchè come dicevo prima i cerchi e mozzi che usano un allacciatura non convenzionale, hanno uno schema di costruzione diverso...

Per me è NON consigliabile, perchè accorceresti drasticamente la vita della tua ruota, ridurresti la sicurezza ed avresti un risultato estetico non proprio gradevole come i cerchi che hai preso come riferimento, senza contare tutte le menate per ottenere un buon centraggio e campanatura. 

 

 

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2 ore fa, RandagioOfSteel ha scritto:

 

no, non è cosi. 

Un raggio incrociato non ha più materiale che regge la testa, dove l'hai letta questa cosa? 

Non è sempre vero che nei mozzi con raggi incrociati, la tensione viene scaricata su più raggi, perchè dipende dal numero di raggi, se il raggio è sfinato o meno, se i raggi sono legati, insomma da una serie di altri fattori...

Semplicemente quel mozzo si è rotto per fatica, perchè con altissima probabilità non è un mozzo studiato per la raggiatura radiale e ne avevo già parlato in un'altra discussione che raggiare in radiale su un mozzo non progettato per quello scopo, sottopone ad un invecchiamento precoce la struttura portando a rottura precoce per stress, ma qui sul forum comunque c'è gente che continua a consigliare cose sbagliate e passa pure per "guru" del forum... la "magia" (o sarebbe meglio parlare di "stregoneria") di internet è anche questa...

 

premesso che concordo assolutamente con la tua risposta del 18/2... dai fuori i nomi dei guru, tanto qui siamo tra amici ... io non ricordo di espertoni che consigliassero la radiale ed ancor meno su di un lato di trasmissione della coppia... ma tu evidentemente sì

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Mai consigliato la radiale sul lato trasmissione della coppia, anzi ho sempre sostenuto il contrario, forse nella tua frase c’è un refuso oppure ho capito male io.

se rileggi quella discussione non ti sarà difficile trovare una risposta alla tua domanda, ovvero dove alcuni consigliavano montaggi fuori dal buon senso, così come in quella ed in altre discussioni alcuni consigliavano montaggi con meno componenti del dovuto.

Edited by RandagioOfSteel (see edit history)
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@RandagioOfSteel io alla fine mi son letto "the bicycle wheel" un trattato fatto molto bene sulle ruote da bici, un po' vecchio come prima edizione ma con annesse formulette e spiegato per bene. La base del libro son i mozzi campy record e nuovo record flangia alta per dire, ma in soldoni gli elementi tecnici ci sono comunque. Molto semplice ma solo in inglese! 

PS la legatura dei raggi non influisce nella rigidità della ruota, ha solo lo scopo di evitare che un raggio rotto si infili dove non deve. 

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io invece sostengo che il 92% del forum anche se avesse entrambe le ruote raggiate in radiale...usa talmente poco la bici che non solleciterebbe altro che una grassa risata :)

ps
pero' se chiedi come si fa un negroni...il 100% saprà risponderti :D

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26 minuti fa, Thelorleo ha scritto:

@RandagioOfSteel io alla fine mi son letto "the bicycle wheel" un trattato fatto molto bene sulle ruote da bici, un po' vecchio come prima edizione ma con annesse formulette e spiegato per bene. La base del libro son i mozzi campy record e nuovo record flangia alta per dire, ma in soldoni gli elementi tecnici ci sono comunque. Molto semplice ma solo in inglese! 

PS la legatura dei raggi non influisce nella rigidità della ruota, ha solo lo scopo di evitare che un raggio rotto si infili dove non deve. 

 

lo lessi anche io, bel libro, hai fatto bene a segnalarlo, bravo.

 Concordo con te, infatti se rileggi i miei interventi, sulla raggiutura in più occasioni ho scritto che la radiale è solo un esercizio di stile, che non apporta vantaggi rispetto ad un ruota raggiata in maniera classica, cosi come scrissi che i raggi straight pull, non hanno nulla in più rispetto alle unità a J, vantaggio che invece si realizza in fase di produzione, perchè hanno una fase della lavorazione in meno, a tutto vantaggio dei costi di produzione... forse l'unico vantaggio è che gli straight pull ti fanno risparmiare qualche grammo...

anche se in quel libro c'era un discorso, se non ricordo male (mettiamoci il beneficio del dubbio, forse il libro è quello oppure è un'altro...), che andava contro le prescrizioni delle varie case, come shimano, magura, sull'installazione dei freni a disco e della relativa disposizione dei raggi (di spinta e di trazione): in poche parole diceva (al contrario delle case costruttrici) che non era importante l'orientamento dei raggi e che se fossero direzionati in un verso o nell'altro, sarebbe stato lo stesso, perchè affermava che il carico derivato dalla coppia frenante era di gran lunga inferiore a quello statico della bici.  Visto che fa uguale, a chi mi chiede info, consiglio sempre di seguire le indicazioni della casa madre, per evitare rogne. 

 

Edited by RandagioOfSteel (see edit history)
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1 ora fa, RandagioOfSteel ha scritto:

Mai consigliato la radiale sul lato trasmissione della coppia, anzi ho sempre sostenuto il contrario, forse nella tua frase c’è un refuso oppure ho capito male io.

se rileggi quella discussione non ti sarà difficile trovare una risposta alla tua domanda, ovvero dove alcuni consigliavano montaggi fuori dal buon senso, così come in quella ed in altre discussioni alcuni consigliavano montaggi con meno componenti del dovuto.

hai capito male tu, ti davo ragione, ma non riesco a ritrovare la discussione che menzioni dove ci sono gli "alcuni" che non ho capito chi siano, che consigliano i montaggi più disparati

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  • 5 months later...

SMP Hybrid con 7-8mila km pedalati a Bologna. Penso che sia un concorso di colpe col reggisella che ha i morsetti un po' corti.

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48 minutes ago, RandagioOfSteel said:

hai serrato con la dinamometrica oppure sei andato di polsometro?

 

Dinamo. Leggendo il manuale d'installazione di smp si consigliano reggisella diversi. Con le ganasce più lunghe e simmetriche, se ricordo bene.

Penso che la prossima sella sarà una smp extra che è identica, ma con il telaio non tubolare.

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  • 2 months later...

Ieri mi si è aperto il telaio mentre andavo a lavoro, ero in piedi su un tratto poco sconnesso e ha ceduto come una lattina, non mi sono reso conto di cosa stesse succedendo finché non ho ripreso la bici e ne è venuta su solo metà...

Stavo cercando di capire l'accaduto. Rotture sia su obliquo lato sterzo (foto) che su orizzontale lato verticale. A cedere è l'obliquo e l'altro segue nel collasso, giusto? A intuito se l'orizzontale si crepa non dovrebbe cedere tragicamente in questo modo.

È possibile che si sia rotto per fatica? È tealio un Colner da battaglia preso usato in un negozio in Brianza, in un anno a Roma circa 6k chilometri. Pensavo che un telaio in acciaio cedesse solo per botte, può essere invece che tra buche e sampietrini si sia progressivamente scassato? Eppure peso 75, ho pure un 32 all'anteriore. A Milano giravo con un ancora più vecchio Guerciotti sport e non ho mai fatto crepe in 5 anni...

Ora ho il terrore che con un altro corsa potrei fare la stessa fine, e visto che trovo ogni giorno discese, strade scassate e traffico non vorrei proprio che la bici dicesse basta nel momento sbagliato. Dite che devo rassegnarmi e cambiare tipo di bici?

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Secondo me era già insaccato, altrimenti è veramente difficile visto anche lo spessore dei tubi non proprio fini.

 

ho visto altre rotture su acciaio ma su tubazioni molto più esili e comunque non rotture del genere

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54 minuti fa, GGiorgio ha scritto:

Ieri mi si è aperto il telaio mentre andavo a lavoro, ero in piedi su un tratto poco sconnesso e ha ceduto come una lattina, non mi sono reso conto di cosa stesse succedendo finché non ho ripreso la bici e ne è venuta su solo metà...

Stavo cercando di capire l'accaduto. Rotture sia su obliquo lato sterzo (foto) che su orizzontale lato verticale. A cedere è l'obliquo e l'altro segue nel collasso, giusto? A intuito se l'orizzontale si crepa non dovrebbe cedere tragicamente in questo modo.

È possibile che si sia rotto per fatica? È tealio un Colner da battaglia preso usato in un negozio in Brianza, in un anno a Roma circa 6k chilometri. Pensavo che un telaio in acciaio cedesse solo per botte, può essere invece che tra buche e sampietrini si sia progressivamente scassato? Eppure peso 75, ho pure un 32 all'anteriore. A Milano giravo con un ancora più vecchio Guerciotti sport e non ho mai fatto crepe in 5 anni...

Ora ho il terrore che con un altro corsa potrei fare la stessa fine, e visto che trovo ogni giorno discese, strade scassate e traffico non vorrei proprio che la bici dicesse basta nel momento sbagliato. Dite che devo rassegnarmi e cambiare tipo di bici?

 

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posto che la deformazione al tubo della seconda foto sia dovuta alla caduta stessa, non mi spiego nella prima foto la ruggine sulla superficie di frattura... a meno che fosse già innescata da tempo una lesione bella importante

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