Lanerossi

Costruzione di una ruota - progettare la raggiatura

63 posts in this topic

fin qua tutto chiaro, ma il punto è: che trucchi usare per scegliere la lunghezza dei raggi? e per quanto riguarda l'impiego di raggi di millimetraggio inferiore per la calotta destra?

Share this post


Link to post
Share on other sites

fin qua tutto chiaro, ma il punto è: che trucchi usare per scegliere la lunghezza dei raggi? e per quanto riguarda l'impiego di raggi di millimetraggio inferiore per la calotta destra?

quando inserisci le misure del mozzo in un calcolatore ti escono le misure per i raggi da usare sull aflangia dx e sn.Prova a farti un giro su dtswiss o sapim e proa ad usare i loro calcolatori.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bello guida.

Ho natato che per la ruotaposteriore io mi trovo a raggiare all`opposto di come fai tu.

Ovvero i trailing spokes ( quelli rivolti allìndietro) li metto head out mentre i leading spokes ( rivolti in avanti)li metto head in, quindi ad esempio per raggiare in 3za "l`head in trailing "lo faccio passare sopra i primi 2 head out e sotto il 3zo head out.

Una volta parlai con un meccanico il quale mi disse che secondo lui la ruota usciva un filo piu` rigida.

Magari provo a buttare giu`un paui di disegnini che a parole mi sa nn si capirebbe una mazza....

L

Share this post


Link to post
Share on other sites

c'è modo di vedere il risultato delle varie raggiature?

esite un sito o qualcosa con le immagini per me che faccio poser di secondo nome?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bello guida.

Ho natato che per la ruotaposteriore io mi trovo a raggiare all`opposto di come fai tu.

Ovvero i trailing spokes ( quelli rivolti allìndietro) li metto head out mentre i leading spokes ( rivolti in avanti)li metto head in, quindi ad esempio per raggiare in 3za "l`head in trailing "lo faccio passare sopra i primi 2 head out e sotto il 3zo head out.

Una volta parlai con un meccanico il quale mi disse che secondo lui la ruota usciva un filo piu` rigida.

Magari provo a buttare giu`un paui di disegnini che a parole mi sa nn si capirebbe una mazza....

L

Campagnolo fa sempre head-in per il raggio rivolto all'indietro, quello che trasmette la coppia.

Mi spiegarono anche il motivo tecnico, che posso solo intuire ed ho difficoltà a spiegare chiaramente.

Tuttavia le ruote Campagnolo e Fulcrum sono quelle progettate e curate meglio sotto questo punto di vista, e lo prendo come un dogma assoluto. :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 4 aprile 2010 at 20:00 , Cicli Cornale ha scritto:

 

 

Campagnolo fa sempre head-in per il raggio rivolto all'indietro, quello che trasmette la coppia.

Mi spiegarono anche il motivo tecnico, che posso solo intuire ed ho difficoltà a spiegare chiaramente.

Tuttavia le ruote Campagnolo e Fulcrum sono quelle progettate e curate meglio sotto questo punto di vista, e lo prendo come un dogma assoluto. :D

riprendo questa interessante discussione per porre la seguente domanda:

 

perchè ritenete che i raggi trazione(rivolti in senso antiorario) debbano essere inseriti head-in?

 

sheldonbrown consiglia head-out dando qusta soiegazione:

 

Questo articolo usa 3 termini non standar, poiché i termini standard non sono accordati con le industrie:

• Il raggio chiave. Questo è il primo raggio che và messo quando monti una ruota. Il suo posizionamento determina la posizione di tutti gli altri raggi rispetto al foro della valvola.
• Raggi di trazione. Nel caso della ruota posteriore, i raggi di trazione sono quelli che vengono sollecitati dalla presisone del pedale del ciclista. Essi sono chiamati di “trazione” perché essi puntano indietro dalla direzione in cui è girato il mozzo. Nelle illustrazioni di questo articolo, i raggi di trazione sono evidenziati in rosso e giallo
• I raggi conduttori. Questi sono i raggi che escono dal mozzo nella stessa direzione di marcia. Essi sono illustrati nell’articolo con due gradazioni di blu.

I raggi di trazione tirano con forza sotto la forza di trazione per far girare il cerchio, e i raggi conduttori contribuiscono tirando meno sotto al coppia di trazione. Ogni gruppo di raggi contribuisce equalmente nel proprio modo per far girare il cerchio insieme al mozzo.


Trailing Spokes

 

Alcuni scrittori si riferiscono ai raggi di trazione come “guidatori” o “tiranti”. E si riferiscono ai raggi conduttori come “di tensione” o “statici”. Questi termini portano in confusione, perché tutti i raggi contribuiscono alla guida, essi sono tutti sotto tensione e tirano. Dipende da come li guardi, tutti o nessuno di loro sono “statici”. (grazie a John Forester per i suggerimenti dei termini “conduttori” e “trazione”)

Quale lato della flangia? 

 

La ruota posteriore può essere assemblata con I raggi di trazione che corrono lungo il lato interno della flangia. Ci sono tre ragioni per questo:

1. I raggi sono piegati a vicenda intorno all’incrocio esterno. Sotto la coppia motrice, specialmente a bassi giri, i raggi di trazione tendono a tirarsi e i raggi conduttori e curvarsi maggiormente. Se la ruote è assemblata con i raggi di trazione all’esterno della flangia, l’incrocio tende a venir tirato verso l’esterno ai pignoni, e in alcuni casi potrebbe toccare realmente sotto carico.
2. Se la catena per caso salta al di fuori dell’ultima corona c’è il rischio che questa vada a incastrarsi e/o danneggiare I raggi.
3. Se la catena oltrepassa l’ultima corona, finchè i raggi di trazione sono maggiormente stressati dei raggi conduttori, è meglio proteggerli da questo tipo di danneggiamenti mantenendoli interni.

 

Realmente non importa molto quale via scegliete per il lato sinistro. Ma se avete tutti i raggi di trazione che guardano all’interno è più facile montare la ruota.

 

Nel caso di ruote a rapporto fisso o di ruote con freno a tamburo, è meglio assemblare la ruota nel senso opposto. Perché una catena che deraglia è più facile che si inceppi quando pedali all’indetro.

 

Note: questa non è una considerazione importante. C’è una minoranza di ottimi costruttori di ruote che preferiscono seguire l’altra strada, e vengono costruite comunque delle ottime ruote.

 

voi cosa ne pensate?

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, roger.brg ha scritto:

riprendo questa interessante discussione per porre la seguente domanda:

 

perchè ritenete che i raggi trazione(rivolti in senso antiorario) debbano essere inseriti head-in?

 

sheldonbrown consiglia head-out dando qusta soiegazione:

 

Questo articolo usa 3 termini non standar, poiché i termini standard non sono accordati con le industrie:

• Il raggio chiave. Questo è il primo raggio che và messo quando monti una ruota. Il suo posizionamento determina la posizione di tutti gli altri raggi rispetto al foro della valvola.
• Raggi di trazione. Nel caso della ruota posteriore, i raggi di trazione sono quelli che vengono sollecitati dalla presisone del pedale del ciclista. Essi sono chiamati di “trazione” perché essi puntano indietro dalla direzione in cui è girato il mozzo. Nelle illustrazioni di questo articolo, i raggi di trazione sono evidenziati in rosso e giallo
• I raggi conduttori. Questi sono i raggi che escono dal mozzo nella stessa direzione di marcia. Essi sono illustrati nell’articolo con due gradazioni di blu.

I raggi di trazione tirano con forza sotto la forza di trazione per far girare il cerchio, e i raggi conduttori contribuiscono tirando meno sotto al coppia di trazione. Ogni gruppo di raggi contribuisce equalmente nel proprio modo per far girare il cerchio insieme al mozzo.


Trailing Spokes

 

Alcuni scrittori si riferiscono ai raggi di trazione come “guidatori” o “tiranti”. E si riferiscono ai raggi conduttori come “di tensione” o “statici”. Questi termini portano in confusione, perché tutti i raggi contribuiscono alla guida, essi sono tutti sotto tensione e tirano. Dipende da come li guardi, tutti o nessuno di loro sono “statici”. (grazie a John Forester per i suggerimenti dei termini “conduttori” e “trazione”)

Quale lato della flangia? 

 

La ruota posteriore può essere assemblata con I raggi di trazione che corrono lungo il lato interno della flangia. Ci sono tre ragioni per questo:

1. I raggi sono piegati a vicenda intorno all’incrocio esterno. Sotto la coppia motrice, specialmente a bassi giri, i raggi di trazione tendono a tirarsi e i raggi conduttori e curvarsi maggiormente. Se la ruote è assemblata con i raggi di trazione all’esterno della flangia, l’incrocio tende a venir tirato verso l’esterno ai pignoni, e in alcuni casi potrebbe toccare realmente sotto carico.
2. Se la catena per caso salta al di fuori dell’ultima corona c’è il rischio che questa vada a incastrarsi e/o danneggiare I raggi.
3. Se la catena oltrepassa l’ultima corona, finchè i raggi di trazione sono maggiormente stressati dei raggi conduttori, è meglio proteggerli da questo tipo di danneggiamenti mantenendoli interni.

 

Realmente non importa molto quale via scegliete per il lato sinistro. Ma se avete tutti i raggi di trazione che guardano all’interno è più facile montare la ruota.

 

Nel caso di ruote a rapporto fisso o di ruote con freno a tamburo, è meglio assemblare la ruota nel senso opposto. Perché una catena che deraglia è più facile che si inceppi quando pedali all’indetro.

 

Note: questa non è una considerazione importante. C’è una minoranza di ottimi costruttori di ruote che preferiscono seguire l’altra strada, e vengono costruite comunque delle ottime ruote.

 

voi cosa ne pensate?

Ciao!  Io raggio simmetrico con raggi di trazione esterni alla flangia perché il triangolo che si viene a creare con due raggi di trazione opposti e consecutivi, ha una "base" di appoggio sul mozzo maggiore  /_\  e in teoria la ruota dovrebbe scampanare meno.

Le motivazioni del buon Sheldon sul perché preferisce adottare i raggi di trazione interni alla flangia, secondo me sono discutibili perchè:

se una ruota è tensionata correttamente è assai improbabile che la "coppia" umana riesca a far oscillare così tanto una ruota da farla toccare, dove poi, sui pattini freno? 

Se un cambio/deragliatore è ben registrato la catena non si deve incastrare e poi nell'ipotesi in cui salti fuori, i raggi li rovini comunque e che siano di trazione o di compressione. Quello che va detto in questo caso è che, a parità di danno, i raggi di trazione hanno più probabilità di fratturarsi per ovvi motivi.

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
54 minuti fa, DeMarco ha scritto:

Ciao!  Io raggio simmetrico con raggi di trazione esterni alla flangia perché il triangolo che si viene a creare con due raggi di trazione opposti e consecutivi, ha una "base" di appoggio sul mozzo maggiore  /_\  e in teoria la ruota dovrebbe scampanare meno.

Le motivazioni del buon Sheldon sul perché preferisce adottare i raggi di trazione interni alla flangia, secondo me sono discutibili perchè:

se una ruota è tensionata correttamente è assai improbabile che la "coppia" umana riesca a far oscillare così tanto una ruota da farla toccare, dove poi, sui pattini freno? 

Se un cambio/deragliatore è ben registrato la catena non si deve incastrare e poi nell'ipotesi in cui salti fuori, i raggi li rovini comunque e che siano di trazione o di compressione. Quello che va detto in questo caso è che, a parità di danno, i raggi di trazione hanno più probabilità di fratturarsi per ovvi motivi.

 

 

 

 

Di regola ruota anteriore raggi esterni al mozzo in senso orario, ruota post in senso antiorario. Sheldon non lo cita ma c'è una relazione con la frenata a questa scelta.

sulle fisse raggio uguale ant e post.

Share this post


Link to post
Share on other sites
25 minuti fa, Olio ha scritto:

Di regola ruota anteriore raggi esterni al mozzo in senso orario, ruota post in senso antiorario. Sheldon non lo cita ma c'è una relazione con la frenata a questa scelta.

sulle fisse raggio uguale ant e post.

 

Quindi anche te concordi con demarco e lanerossi nel metettere i raggi trazione (senso antiorario) esterni per la posteriore lato trazione?

 

per quanto riguarda la simmetria direi cosi:

- anteriore sempre simmetrica (così può essere anche girata).

- posteriore strada asimettrica.

- posteriore fissa simmetrica.

(per bici con i freni a disco, cambia ovviamente tutto).

Edited by roger.brg (see edit history)

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 ore fa, roger.brg ha scritto:

anteriore sempre simmetrica (così può essere anche girata).

No, anche l´anteriore ha un verso. i raggi esterni alla flangia devono girare in senso orario.
Posteriore fissa uguale come sopra.

Posteriore non fissa nel senso opposto (uguale se freni a disco o cazzi e mazzi vari)

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, Olio ha scritto:

No, anche l´anteriore ha un verso. i raggi esterni alla flangia devono girare in senso orario.
Posteriore fissa uguale come sopra.

Posteriore non fissa nel senso opposto (uguale se freni a disco o cazzi e mazzi vari)

 

Potresti articolare meglio?

quando dici anteriore simettrica raggi esterni senso orario (intendi i raggi conduttori/compressione esterni?), quindi quelli di trazione interni?

 

perché dici che non si può girare se simmetrica?

 

grazie

 

potresti dirmi per ogni lato come metti i raggi trazione e raggi conduttori?

 

posteriore dx (lator uota libera);

posteriore sx;

anteriore dx;

anteriore sx;

Edited by roger.brg (see edit history)

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 ore fa, roger.brg ha scritto:

posteriore dx (lator uota libera); Raggi di trazione esterni in direzione opposta al senso di marcia

posteriore sx; uguale a sopra.

anteriore dx; Raggi di trazione esterni senso marcia

anteriore sx; Raggi di trazione esterni senso di marcia

Se parliamo di una fissa, io raggio le posteriori come le anteriori.

Se giri un'anteriore simmetrica, avrai i raggi di trazione che vanno in senso opposto alla rotazione, quindi non è la stessa cosa

Share this post


Link to post
Share on other sites

0479-Raggiatura-Dt-Swiss-01.thumb.jpg.365baf8f1fbd9df21082776682348e1d.jpg

 

12 ore fa, Olio ha scritto:

Di regola ruota anteriore raggi esterni al mozzo in senso orario, ruota post in senso antiorario. Sheldon non lo cita ma c'è una relazione con la frenata a questa scelta.

sulle fisse raggio uguale ant e post.

Ciao! Sopra l'esempio di come raggio la ruota posteriore (vista lato ruota libera - lato DX - quindi rotazione in senso orario) e utilizzo lo stesso sistema anche per l'anteriore. In questo caso i raggi di trazione sono esterni alla flangia e quelli di compressione interni, in maniera simmetrica, utilizzano normali cerchi.

Esistono cerchi con foratura asimmetrica, credo per MTB, per cui si rende obbligatoria quest'ultima raggiatura.

Per quanto riguarda la relazione tra il modo di raggiare e la frenata non ho informazioni e sarebbe interessante trovare qualche info.

In ogni caso, scarso come sono, non noterei alcuna differenza sul comportamento della bici utilizzando ruote raggiate in maniera simmetrica o asimmetrica! :D

Edited by DeMarco (see edit history)
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Penso che, semplicemente, in fase di frenata la trazione si ha nel senso opposto di marcia e per questo Olio raggia la ruota anteriore in maniera opposta alla posteriore.

 

giusto?

 

ma, in fondo, quanto cambia mettere i raggi trazione head-out o in?

 

Ancora non ho capito tecnicamente cosa cambia, sia head-in che out svolgono la stessa funzione, sbaglio?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now


  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.