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Found 18 results

  1. "QUANDO MUOIO VOGLIO ESSERE CROMATO" ... Panasonic mod. Touring Deluxe Bici Giapponese prodotta a Osaka, a catalogo nella prima metà anni 70, sicuramente presente nel catalogo del 1974. Veicolo da super turismo, la più bella del listino, direttamente derivata dalla top di gamma da corsa mod. "professional" rispetto alla quale pesa 3lbs in più (da 22 a 25lbs, quindi da 10kg a circa 11,5kg). Telaio e forcella in acciaio Cromo-Molibdeno 4130 a doppio spessore, geometrie rilassate rispetto a un corsa ma belle cazzute per una turismo, forcellini shimano con occhiello molto simili ai nostri Campagnolo, davvero ben fatti, bici lunga con forte sproporzione nelle misure, 52 c-c al piantone contro un 57 c-c dell'orizzontale. La parte forte però è il gruppo! Misto di componenti Jappo di alta gamma con: - Cambio post. Shimano Crane GS a gabbia lunga (praticamente il Dura-Ace) - Deragiatore ant. Dura-Ace "4 fori" - Comandi Shimano Bar-End con relativi fermaguaina e passacavi a fascetta originali - Guarnitura Dura-Ace con parapolvere originali - MC Dura-Ace - SS Tange Falcon - Pedali Kyokuto Pro-Ace - Freni Weinmann (non originali) messi al posto dei Dia-Compe a tiraggio centrale (che cerco, sappiatelo) - Leve doppie Dia-Compe al poste delle singole sempre Dia-Compe - Pipa Gran-Compe - Piega Nitto Universiade - Reggisella Ride da 26.6 identico ai Campagnolo record del periodo - Sella e borsello Brooks B17 - Mozzi (stupendi) Sun-Shine PRO+AM - Ruota libera Suntour Pro-Compe 5v - Cerchi da 27"x1 e 1/4 Araya e raggi sfinati Ciascuno di questi pezzi è una scoperta entusiasmante, dopo fiumi di materiale Italiano vedo qualcosa di nuovo e a distanza di anni riprovo il piacere della scoperta con gli occhi sverginati da qualcosa di mai visto, mi sono emozionato! La bici l'ho presa l'anno scorso da un amante del fai da te che già che stava sistemando un mobiletto del bagno ha deciso di sverniciare anche la bici e di riverniciarla a bomboletta. Si è dato da fare di brutto, a suo modo aveva anche fatto un buon lavoro, ma ci ho messo settimane a ripulire il telaio e cercare di lucidarlo...purtroppo quando gratti il cromo poi non ce nè di balle, senza contare che l'acciaio sotto al cromo (giustamente) non era stato lucidato del tutto perchè sopra ci andava la vernice di un bel "wine red". Insomma ho fatto quel che potevo con un compromesso qualità/resa estetica/tempo/bestemmie ottimale. Io ho un debole per il metallo a vista, per gli accrocchi un po steam-punk e per lo stile decadente/post apocalittico...già che non volevo riverniciare ne ho approfittato portando avanti il restauro in modo personale "interpretando" la questione a mio piacimento. Senza far del male al pezzo e alla storia ho raggiunto la finitura lucida si, ma un po a cazzo, ho aggiunto pompa cromata, parafanghi spor cromati del periodo, sella e borsello in cuoio, nastro in cotone, leve doppie e un orgia di guaine senza gomma ottenendo l'effetto "invecchiato" che volevo tanto. Sta bici mi piace un botto, perchè è bella si, ma anche perchè a guardarla sembra che non sia del tutto finita, da l'idea di poter essere ancora restaurata, in pratica è un progetto transeunto vivente! E poi da qualche tempo mi sta salendo il trip per le asiatiche...
  2. Come da titolo: consigli su portapacchi, sia anteriore che posteriore, e un buon paio di borse in abbinata? L'argomento è vastissimo, non ho trovato discussioni precise in merito e mi piacerebbe sentire un parere di prima mano da voi... che setup usate? Con cosa vi trovate bene e cosa invece sconsigliate? Io al momento sto cercando un portapacchi preferibilmente posteriore compatibile con freni a disco, budget circa 100€ comprese borse; ma non ho aperto il topic solo per questo, mi piacerebbe invece che diventasse una raccolta generica delle vostre esperienze sull'argomento, a prescindere dalla tipologia di accessorio che utilizzate.
  3. Stavo pensando di assemblare una bici tuttofare su cui montare il seggiolino per mia figlia. volevo evitare la classica citybike del discount. Vorrei farla tendenzialmente con materiali di recupero. Pensavo ad un telaio in acciaio occhiellato che mi permetta il montaggio facile facile. Probabilmente la farei singlespeed e magari con coperture larghe da citybike, così posso portarla anche su stradine di campagna. cosa mi consigliate di ultra economico? non mi interessano pesi ultra leggeri. avevo visto la nuova audax di planet-x che hai i freni caliper e non disco...ma non so se permette coperture "abbondanti". altre soluzioni?
  4. Giro dell'Elba

    Buonasera a tutti, da Lunedì 12 a Venerdì 16 sarò all'isola d'Elba faccio il giro dell'isola in solitaria se qualcuno capita o è in zona fatemi sapere ci vediamo per birrette, se vi volete aggiungere fatemi sapere, vi avverto però, il mio programma consiste nel parlare il meno possibile con degli esseri umani, salvo le minime interazioni indispensabili. Cheers
  5. Ciao a tutti! Non me ne vogliate, ma vorrei acquistare una bici da turismo ma non so una mazza sull'argomento...come sceglierla? che marche sono valide e quali no? freni a disco o no? ammortizzata o no? acciaio o alluminio? Vorrei fare il giro dell'Olanda in bici e volevo munirmi di un mezzo comodo e funzionale; premetto che il tracciato non è eccessivamente impegnativo (mio fratello fece lo stesso "giretto" con una mtb del cavolo), quindi non cerco il mezzo della vita, ma mi piacerebbe capire cosa è fondamentale per un viaggio comodo e cosa no. Il costo della bici quindi deve essere in linea con le premesse. Grazie
  6. Finalmente, dopo la avventura a Santiago di qualche anno fà e le lunghissime randonnèe, son ritornato ai vecchi amori del turismo tranquillo in BDC. Mi frullava in testa da tanto tempo di scalare il Moncenisio che avevo sempre fatto in macchina. Alla fine ho ritirato fuori il robustissimo VETTA (riverniciato), portapacchi e borsa anteriore e son partito con un amico da SUSA, non senza la benedizione di @riky76 che ci siamo salutati la sera prima. Partenza da Susa con un caldo e umido fuori del normale e meno male che il mio amico di viaggio mi ha un pò rallentato, o arrivavo in cima quasi morto. Non cè che dire: il Moncenisio fatto in bici è una meraviglia. Ne ho fatte tante salite Alpine, ma quando si arriva alla vista del lago, il luogo è unico. Si scende poi su Lanslebourg e si svolta a sinistra in direzione di Saint Michel de Maurienne. Il vento contrario l' ha fatta da padrone: non si riusciva ad andare in discesa a più di 25 km/h. Qualche foto e un pranzetto a Modane (sviolinando i mio francese alla bella cameriera) e via... Si arriva ai piedi della salita che non eravamo troppo in forze ma l' albergo a Valloire era ormai prenotato. Si attacca la salita e dopo due km circa ci troviamo entrambi in una nube di mosche, avrei voluto qualche litro di Autan... Dopo qualche centinaio di imprecazioni, fermate tecniche e qualche foto si arriva a Valloire all' Hotel La Poste (adattissimo per ciclisti: Garage bici, e lavanderia automatica e asciugatura abiti). L' albergo non ha grandi pretese ma è abbastanza dignitoso e ha una ottima posizione per ciclisti di passaggio. Doccia, solito giretto turistico, cena da veri sportivi e bevute d' obbligo: Birra che è il pane liquido dei ciclisti Genepy che è un liquore di montagna Pastis perché siamo in Francia... La notte fu terribile per i tuoni e lampi, tant'è che pensammo di prendere una navetta e farci portare a Saint Michel e da li il treno per Modane e Bardonecchia. Fortunatamente alle nove del mattino il cielo si è aperto e decidemmo di partire a qualsiasi costo. Il Galibier non scherza; lo ha vevo già scalato da entrambi i versanti senza portapacchi e borse, sapevo quindi a cosa andavo incontro. Foto di rito e sù. Avevamo deciso di salire ad una velocità compresa tra 8 e 10 km /h e non di più. Così è stato e siamo arrivati al piazzale del tunnel senza eccessiva stanchezza. Per fortuna che era freddo e c' era anche un pò di vento, e le mosche del giorno prima ci hanno risparmiato. Un cartello ci invitava: torta di mirtilli casalinga. Due pezzetti di torta e due cappuccini a base di acido muriatico (speso 19 euro) mi han rovinato lo stomaco e la giornata. Si riparte per l' ultimo km e finalmente si arriva al Passo. Freddo cane ! Un pò di pioggia e vento. Vedere la foto dei cartelli sul passo........ Mi spoglio e mi metto una maglia di microfibra, una maglia da ciclista a manica lunga, un k-way, doppi guanti e via in discesa, fino a Briancon. Due foto alla Fortezza e poi verso l' Italia. Arrivati al bivio per il colle della Scala, decido per questa opzione, si allunga di poco la strada ma si passa nel mezzo alla valle di Heidi. Gli ultimi due km prima del passo sono a l' 8,5 % , ma ormai non temiamo più niente, neanche il temporale con vento e grandine che ci prende. Da lì in poi è quasi sempre discesa fino a Susa (tolto un piccolo tratto con un paio di tornanti in salita vicino Salbertrand). Bellissima e veloce la discesa verso Susa. Ora dobbiamo festeggiare l' evento: Prosecco freschissimo al Bar del Peso nei pressi della stazione. Saluti a tutti. M
  7. Eccoci ragazzi, si riparte con gli eventi targati Night Ride Padova all'insegna della cultura delle due ruote e del relativo clima di festa che ci contraddistingue. Evento organizzato da Associazione Culturale Khorakhanè, Night Ride Padova e La Mente Comune per il bando FuoriRotta.L’idea alla base di questo workshop è di accompagnare i ragazzi interessati a partecipare al nuovo bando FuoriRotta 2016 (www.fuorirotta.org) attraverso la proposizione di stimoli e suggerimenti che i relatori ospiti possono fornire parlando di viaggio, di racconto e di cultura e culture a 360°. L'obiettivo è fornire un terreno fertile per costruire e sviluppare dei progetti da candidare al prossimo bando e il miglior progetto (o i due migliori progetti) di questo workshop, in base ad una votazione dei vincitori del bando 2015, sarà/saranno ammessi direttamente alla fase finale di selezione. PROGRAMMA ore 14.30 - 18.00: Workshop VIAGGIARE IN BICICLETTA. Trucchi e suggerimenti per affrontare lunghi viaggi sulle due ruote. A cura di Alessandro Gallo (www.alegallo.com), con la collaborazione diAerelli Bike (www.aerellibike.com ) e La Mente Comune. Il workshop prevede di sviluppare il tema del viaggio dal punto di vista tecnico tramite gli interventi di chi ha creato, montato e guidato per migliaia di km la bicicletta. Durante il workshop i partecipanti avranno la possibilità di poter lavorare su delle biciclette da noi fornite per poter provare praticamente a risolvere i più comuni problemi che riguardano la preparazione, l’allestimento o la riparazione di componenti su una bici da viaggio. La scaletta prevede la discussione di: · IL TELAIO: discussione sul tipo di scelte fatte per il progetto di una bici adatta per il viaggio, a partire dalla biomeccanica fino ad arrivare ai materiali usati per il telaio · IL MONTAGGIO: intervento a cura di Mauro Aerelli, meccanico che ha montato i componenti sulla bicicletta di Alessandro Gallo. Discussione, dimostrazione e pratica riguardante le scelte tecniche di meccanica e montaggio, focalizzata principalmente sulla scelta dei componenti per la bici e sulla soluzione dei più comuni imprevisti o incidenti che possono capitare durante un lungo viaggio, · LA PREPARAZIONE: intervento a cura di Alessandro Gallo. Discussione e dimostrazione sul tipo di abbigliamento, packing ed equipaggiamento più adeguati per affrontare un lungo viaggio e gli errori da evitare. · IL VIAGGIO: intervento a cura di Alessandro Gallo. Reportage video e foto del viaggio intrapreso dalla Cina all’Italia. ore 21.30 Evento musicale SEI DAY Fest in collaborazione con l’ Associazione Culturale Khorakhanè presenta il concerto dei Maci's Mobile! Lo storico ensemble reggae-dub di Belluno. E in preserata e a fine concerto DJ SET sempre a cura dei Maci's Mobile!! https://www.facebook.com/events/870860333020918/ Che cos’è FuoriRotta? FuoriRotta è un progetto che coinvolge Andrea Segre - regista attento ai temi dell'intercultura - e presenta partner importanti come la rivista Internazionale e Radio Rai2 con la trasmissione Caterpillar. Il progetto nasce per sostenere progetti di viaggi FuoriRotta che ragazzi tra i 18 e i 30 anni potranno proporre nel 2016 attraverso la partecipazione al bando (maggiori informazioni si possono trovare al link:www.fuorirotta.org ). IN SINTESI Nome evento: WORKSHOP VIAGGIARE IN BICICLETTA - Trucchi e suggerimenti per affrontare lunghi viaggi sulle due ruote. Dove: Laboratorio culturale I'M Lab Data: 23/01/16 Orario di ritrovo: 14:00 - 18:00 Tipo di evento: caffè/aperitivo/cena Tipo di bici: qualsiasi bici Costo iscrizione: offerta libera; Ingresso con tessera Associazione Culturale Khorakhanè (€ 2,00). Comunicazione riservata ai soci Cosa portare: macchina fotografica Link evento FB: https://www.facebook.com/events/1665807763678075/ grazie a tutti
  8. Dolan Multi-X

    non ricordo se ne abbiamo già parlato da qualche parte, ad ogni modo ho trovato lui http://www.dolan-bikes.com/dolan-cyclo-cross/cyclocross-framesets/cyclo-cross-aluminium-framesets/dolan-multicross-aluminium-cyclo-cross-frameset.html alluminio attacchi per parafanghi e portapacchi prezzo accessibile dato via con serie sterzo, reggisella, passacavi ant e post uniche pecche al mio occhio inesperto: la classica forma dell'obliquo dolan (per me inguardabile) e la forcella per palati forti
  9. Ho venduto il telaio in alluminio della mia bici da CX (entry level) perchè troppo scomodo e tirato, ma ho tenuto tutto il resto per assemblarne un altra. Avrei pensato di farmi fare un telaio su misura da Renesto, non ho grandi aspettative, non cerco il telaio più raffinato e leggero in commercio, contando che il gruppo non è nulla di stratosferico e non ho alcuna vena agonistica, ma non voglio sprecare l'occasione per farmi un telaio come si deve. Vorrei chiedere a chi più esperto di me, qualche consiglio sulle geometrie e quali opzioni scegliere per il telaio (fori per portapacchi portaborracce parafanghi etc etc) e se la scelta del telaista in questione è azzeccata oppure un errore. grazie in anticipo
  10. Isola di ponza

    We! Fra un mese io e la mia ragazza andremo in vacanza e stiamo pensando un pochino alla meta. Vorremmo andare al mare e avevamo pensato a Ponza. Per l'alloggio ci stiamo organizzando, ma prima vorremmo capire meglio come spostarci. L'anno scorso siamo stati alla Maddalena in bicicletta in agosto. Avevamo una base fissa e ogni giorno ci spostavamo in bici per raggiungere i vari posti. Sveglia presto per sfruttare il fresco e tanta acqua negli zaini. Ci siamo fatti diversi dislivelli senza troppi problemi. Per Ponza però sono un pochino più dubbioso. Mi pare che le strade siano poche e siano più ripide rispetto alla Maddalena. Ho visto dei 22% che insomma sotto al sole con lo zaino potrebbero essere una rottura. In più non ho capito quanto la costa sia raggiungibile dall'entroterra. Mi è stato detto che dal porto il modo migliore per spostarsi è affittare un barchino..ma significa che strade o sentieri non esistono? E poi non ho ben capito come sia la situazione spiagge, mi pare che Chiaia di Luna sia chiusa per davvero sta volta. É davvero molto incasinata come dicono? Fra le cose che più mi fanno tristezza delle vacanze al mare c'è lo sciame di barche ormeggiate nelle baie a 20 metri dalla costa e tutte appiccicate. Insomma cerco un po' di opinioni e di informazioni da chi conosce l'isola. Spero che fra i laziali ci sia qualcuno che possa darmi una mano.
  11. Salve a tutti, buon anno, buona Befana, eccetera eccetera. Domanda bella ignorante: ho una vecchia bici da corsa (questa per la precisione: http://sarbici.co.uk/?attachment_id=2004) e vorrei metterci un pò le manine e trasformarla in una bici da turismo. Ora, mi sono informato e portapacchi fasciette ce ne sono, altra gente che ha sviluppato questo tipo di progetto ce nè, altri dettagli minori li ho già chiariti. Quello che mi domando ora è: 1) è possibile installare componenti montain bike su un telaio da corsa? 2) se sì, quali, come, dove, perché? In realtà la domanda sorge dal fatto che mi piacerebbe molto montare un gruppo centrale Shimano Deore 3x10, ma il tizio in officina mi ha detto che non è possibile. Vi ringrazio in anticipo e perdonate il principiante che è in me.
  12. Visto che la stagione è quella adatta, e visto che nelle ultime discussioni sul forum ne son saltate fuori un altro paio, postiamo quì le nostre bici; da cicloturismo o adeguatamente adattate/modificate per affrontare i nostri viaggi, magari con una piccola descrizione del percorso, dell'equipaggiamento e delle soluzioni funzionali trovate! Vedi mai che a qualcuno possa tornare utile!
  13. Ciao, se ho proprio cagato fuori dal vaso spostatemi in caffetteria... ;-) Quest'estate ho pensato di tirarmi dietro la bici in montagna, mi servirebbe il cambio (non ho bisogno di prestazioni, farò cicloturismo con la moglie). Il telaio è a forcellini corti, predisposto per deragliatore a saldare. Ho due opzioni: - il ciclista sotto casa mi ha proposto un Ultegra moderno usato (gruppo completo meno le ruote) a 220€ (per 300€ me lo monta... servono chiavi particolari o posso farmelo da solo senza comprare attrezzi costosi?). Mi monterebbe un nuovo MC (attualmente ho perno quadro), non so quanto costi un MC moderno. oppure - Cercare qua sul mercatino un gruppo da spender poco (andrebbe benissimo con manettini al tubo obliquo, sono abituato) ma il mio dubbio è: posso montare Shimano perno quadro con passo ita? I vecchi Campagnolo (victory, ecc) li trovo tutti col deragliatore a fascetta, andrebbe bene mi pare un Veloce (qualcuno ha da proporre?) Delle due la 1a sarebbe la via più facile ma costosa, mi chiedo se non sia troppo figo un Ultegra (rimarrebbe poi montato, è una bici da città, la manutenzione è impegnativa?) La 2a mi farebbe risparmiare penso... Un Ultegra (penso 10v) vale 220€? (non so proprio un cazzo di bdc, scusatemi...)
  14. Ciao a tutti! E' da un po' di tempo che mi ronza in testa l'idea di fare un'uscita in bici "turistica" nel senso di andare a visitare una località carina a parecchi (come da titolo max 150) km da casa. Non ho mai avuto esperienze di questo tipo e, nonostante abbia già letto discussioni in merito, erano tutte di livello più alto e non riesco a misurarmi per capire se ne sono in grado o meno. La mia idea era di partire da Rimini e arrivare in un'altra località,visitarla e poi o tornare in auto o alloggiare lì per la notte. Sapreste consigliarmi qualche città interessante, preferibilmente raggiungibile senza dover affrontare salite e senza passare da statali ecc.? Se volete altre informazioni non esitate a chiedere, si accetta qualsiasi cosa... Grazie in anticipo
  15. OT: ruote per cicloturismo

    Ciao. Ho preparato un telaio da cx in bici da cicloturismo (prima dedicavo una bici da corsa allo scopo). Ho un dubbio per quanto riguarda le ruote: ora monta una coppia di Shimano WH R501 con 20/24 raggi http://www.shimano.com/publish/content/global_cycle/en/us/index/products/wheels/road_wheels/product.-code-WH-R501-A.-type-.wh_road.html e mi chiedevo se quei raggi non fossero troppo pochi per bici che devono portare dei carichi. Che dite? Meglio se gli monto una coppia meno moderna con cerchi Ambrosio Balance, mozzi Campa e 36 raggi o vado tranquillo con le Shimano? Grazie!
  16. Ciao a tutti,sono al mio primo post su questo forum!! Vengo dal ciclismo fuoristrada ma adesso ho tra le mani un telaio (con forcella) Legnano da turismo con geometrie abbastanza rilassate,la mia intenzione è quella di far nascere una fissa con cui muovermi divertendomi in città senza ulteriori pretese.. Volevo chiedervi qualche consiglio su come allestire questa bike,intanto butto giù le mie idee così potrete correggermi e propormi ciò che manca: 1) rapporti 46-16 per avere una bicicletta non troppo "corta" ma abbastanza agile per il traffico cittadino,considerando poi che sono un neofita della fissa 2) manubrio riser tipo questo http://www.decathlon.it/manubrio-trekking-254mm-id_5419431.html o cmq simile 3) ruote alto profilo 4) freno ant. Miche performance Insomma,diciamo che non vorrei correre il rischio di snaturare il vero carattere del telaio, quindi vorrei sapere quali componenti sono da evitare! Ringrazio tutti in anticipo!
  17. Misura copertone!?

    Ciao a tutti, scusate la mia ignoranza ma mi stavo chiedendo se esistono dei copertoncini da 30? Perchè 28 cistà, ma 32 tocca il telaio! e sto girando un po per negozi ma le misure da 28 saltano a 32! sto assemblando una bici da turismo per andare anche su sterrato... ps: cerchi da 28'' ciao grazie
  18. Ola! mi sono imbattuto in questa, così ve la segnalo, sperando di fare cosa gradita: http://www.use-it.it/ Mi ha impressionato il "taglio", al di là della precisione o meno delle informazioni: mi sembra un'ottima iniziativa, molto comoda per passare info al volo agli amici che arrivano da fuori, che ne dite? ;)