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Found 11 results

  1. copio e incollo qui notizia e album fotografico di biciclette ritrovate dalla polizia zona 6 di milano, dato che c'è anche una fissa magari è di qalcuno del forum. La Polizia locale ha individuato un box in via Soresina, di proprietà di un italiano, nel quale sono state trovate oltre 20 biciclette, presumibilmente rubate. L'operazione è partita dalla segnalazione fatta da una donna che aveva visto la sua bicicletta - che da poco le era stata rubata - in vendita su un noto portale di e-commerce. Insospettita, la donna si è rivolta ai Vigili di Quartiere che dallo scorso ottobre presidiano la zona per contrastare la vendita abusiva di merce. Gli agenti si sono finti acquirenti e, attraverso l'annuncio, hanno preso un appuntamento presso il garage dove l'uomo mostrava la merce e dove anno trovato le 20 biciclette, tutte sequestrate. Qui potete vedere le foto delle bici: https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72157652216766360. Per recuperarne una, se ritenete sia vostra, potete presentarvi al Comando di #Zona6 con la denuncia di furto, meglio ancora con una foto, un certificato d'acquisto o qualsiasi elemento che possa dimostrare la proprietà del mezzo
  2. Eccovi un articoletto sui nuovi provvedimenti adottati nella cittadina piemontese per battere cassa. Amanti dello stream of consciousness? Vi invito, allora, a leggere anche il -finora unico- commento. http://m.novaratoday.it/cronaca/multe-biciclette-stazione.html
  3. Illegal Penis

    Vorrei dare una visione esente dalla critica ed edulcorata da alcune considerazioni personali dell'evento che si è tenuto ieri notte, 13/12/2014, nel comune di Venezia, solo per rendere noto come sia sottile la linea che separa la legalità dalla "malavità" (con l'accento sulla A, come è stata additata da alcuni rappresentanti della legge). Nel racconto verranno sostituiti nomi e cognomi con i telai delle bici dei proprietari. Forse sarà anche un racconto mieloso, ma ho preferito dare un tocco romanzesco al tutto visto che siamo (con)trollati e per quest'ultimo motivo, tagliare alcune parti. Negli scorsi mesi appare, su un noto social network blu, un evento a dir poco interessante. Una pedalata veloce tra le calli di Venezia, una Velocity (o Venecity, come ribattezzata in seguito durante la serata) che partendo dalla terra ferma avrebbe permesso di raggiungere il cuore della città lagunare, ovvero Piazzale San Marco, per poi dileguarsi attraverso un serie di check verso piazzale Roma e di nuovo a Mestre nel punto d'incontro. La triste realtà dei fatti, ossia la consapevolezza che i trenta siano dietro l'angolo, e la continua ricerca di stimoli per sentirsi più vivo di un teenagers con una scatola di profilattici in mano, mi obbligano a partecipare all'evento con decisione e con una sensazione di brivido nella zona pubica. Dopo aver preparato bici, recuperato carissimo amico e compagno di pedalate 8bar, in serata imbocchiamo l'autostrada, e ci ritroviamo a Mestre intorno a mezzanotte. Cercando il punto di ritrovo in zona Parco San Giuliano, incontriamo Mash taglia 62, che raggiunta Venezia in treno alcune ore prima, contava le copiose Nutrie che attraversavano il parco. Insieme a lui due ragazze dell'organizzazione. Rapido scambio di convenevoli e veniamo presto aggiornati del fatto che, uno dei partecipanti, noto come Parallax e pantaloncini corti, percorso il ponte di Calatrava assieme ai compagni di merende, veniva fermato da uomo di una certa età, che con fare saccente chiedeva: "Sei tu uno di quelli delle biciclette a Venezia?". Bene, la cosa si faceva interessante. In qualche modo le FDO sono venute a conoscenza della brighellata, e probabilmente avevano dispiegato un esiguo numero di braccia per il controllo degli accessi alla città galleggiante. Nel giro di poco ci ritroviamo nel punto di incontro. Un gruppetto formato da una quindicina di individui ciclodotati si scambia drink leggermente edulcorati, battute, abbracci e informazioni sulla serata. Dopo saluti e presentazioni e incontri di vecchi amici, si decide di proseguire con una gara di Skid, una gara di Surplace, e infine la tanto attesa pedalata. Siamo tutti carichi, il clima umido e piovoso non nasconde una certa eccitazione generale. Le supposizioni e gli scenari su ciò che ci avrebbe aspettato si sprecano. Dopo le premiazioni si parte. Go-pro, guanti, tutti in fila sul ponte della Libertà. Le auto sfrecciano e il binario della metro leggera sono una minaccia, quindi si decide di percorrere la stretta ciclabile poco sicura. Ostacoli e parapetto basso sono un rischio. Ma lo SPETTACOLO che si palesa ai nostri occhi è meraviglioso. Le luci della laguna, l'acqua ai lati, le luci basse che illuminano il percorso, l'odore di umido tipico di Venezia. Impagabile. Raggiunto Piazzale Roma. Alle nostre spalle alcune auto sembravano seguirci, alcune ferme nei pressi di un distributore. Persone scure e con anti pioggia nei pressi degli accessi all'isola. Radioline a tutto volume. Si, ci aspettavano. Ma noi non ci aspettavamo l'alto numero di "cattivoni". Convertita, o Leader, colui che ha permesso tutto ciò, ci raccoglie davanti a Calatrava. Insomma, sono quasi le due, ormai è chiaro che i giochi siano finiti. Parte un applauso. Battute e ilarità ad alta voce, mentre i gufi osservano nascosti dietro gli angoli in maniera goffa. Vigorelli 1 e Vigorelli 2 decidono di fare un giro del piazzale, per cercare un bar. Al ritorno a Calatrava dopo un minuto preciso, i nostri compagni sono attorniati, richiesta di documenti. Anche i due Cinelli users vengono fermati. "Ma cosa abbiamo fatto di male?" Risposte del tipo "voi siete il nemico?" o simili ci lasciano un po' interdetti. Sia chiaro, la nostra era una super cazzolata, ma compresi i limiti della faccenda ormai era chiaro che quello sarebbe stato il nostro Goal (Piazzale Roma in bici s'intenda, non oltre). Circa un ventina di cattivoni ci attorniavano. Schedati e un po' per sfida decidiamo di scendere a compromessi. Bici in spalla andiamo a San Marco, foto e si torna indietro. "Ma se facciamo rotolare il mezzo possiamo proseguire?" Una battuta di Specialized infiamma un rappresentante della legge. Non mi sembra carino proseguire con il racconto, fatto sta che decidiamo di non tirare la cinghia. Foto di rito su ponte degli scalzi, pizza lurida delle tre nei pressi della stazione, salutiamo Dosi da corsa e parallax, che dormiranno a Venezia. Si torna. Piazzale Roma, tutti in sella come drogati che non vedono l'ora di farsi, furgoncino della Locale che ci illumina il ponte, saluto con le sirene. Fila indiana, punto di ritrovo dopo sprint finale per sfogarsi, ultimi saluti, considerazioni. Mi sento vivo, mi cambio, bici in auto e si parte alle cinque meno venti. Alle sei e venti si dorme. Cit. Musicale: Specialized E.T. CONSIDERAZIONI: Sono due anni che frequento il forum, ho avuto occasione di partecipare ad eventi, ultimamente pedalo parecchio, non so ancora fare skiddi e surplace come si deve, ma sono parte di questo movimento che ha scelto la bici come mezzo di locomozione e come prolungamento artificiale del proprio organo riproduttivo. L'evento di ieri mi ha lasciato quella sensazione di appagamento che solo poche altre occasioni mi hanno dato in precedenza. Conoscere gente dalla Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Friuli VG, alto adige, ecc. e condividere questo tipo di esperienza senza aver avuto prima alcun contatto è meraviglioso. Al di fuori delle cazzatelle, delle bambinate, dei semafori bruciati e delle mobilitazioni antiterroristiche delle forze dell'ordine io vi consiglio di partecipare a tutti gli eventi possibili. Il costo di un biglietto del treno vale la pena di essere speso. Ieri poi non c'erano premi in palio, classifiche, nessuno vinceva niente. Cerchiamo di essere più yeah tutti. Basta leoni da tastiera. Pedalare #èbbello. Amici #èmmeglio. Mandi
  4. ladro di bicicletta arrestato

    boooooom! placcaggio ignorantissimo! grandi! (e panzoni)
  5. come da oggetto... posterei qui, e vi chiederei altrettanto di fare, le foto delle piste ciclabili che vediamo in giro e che, per un motivo o per l'altro, sono inagibili o pericolose indicherei ora e luogo ed eventualmente se la cosa sia stata segnalata al comune/forze dell'ordine e se mai migliorata in seguito
  6. la polizia di torino pare faccia qualcosina in più che nelle altre città http://www.comune.torino.it/vigiliurbani/poliziamunicipale/struttura/nuclei/progetto_lb.shtml l'articolo su bdcforum:http://www.bdc-forum.it/furti-di-bici-la-polizia-di-torino-chiede-il-vostro-aiuto/ che qui riporto: "La Polizia Municipale di Torino ha istituito un servizio specifico per contrastare il fenomeno dei furti di biciclette e, tra l’altro, la squadra che se occupa, si sta interessando dei famigerati furti in box delle bici di alta gamma a Torino o comuni della cintura. Per arrivare agli autori, è necessario ricevere la notizia del furto o qualsiasi altra notizia utile, con tempestività, in modo da poter acquisire evntuali elementi utili alle indagini prima della loro dispersione. Infatti capita spesso che la notizia/denuncia del furto arrivi anche settimane dopo, quando ormai è troppo tardi. Quindi chiediamo di contattarci ogni volta che venite a conoscenza di un colpo recente o, purtroppo, ne siete rimasti vittima." speriamo prenda piede e abbia successo
  7. avete mai avuto rotture? magari per un sorpasso azzardato, per le luci, per i freni o qualsivoglia cosa. ieri a milano, rotonda dell'argelati, questi andavano a 15 all'ora e li avevo visti a 50 metri di distanza, supero una macchina che aspettava pazientemente, gli taglio la strada e quando ero già lontano 10 metri sento un'inchiodata (cazzo di storditi).. mi inseguono per via gola, andavo tranquillo non stavo scappando, e sento dietro scannare, mi raggiungono suonando e io che li aspettavo accosto gentilmente. erano in quattro su una macchina e iniziano ad accanirsi: ma cosa fai? lo sai che si tiro sotto passo dei guai per un deficiente come te? lei è un utente della strada è tenuto a rispettare il codice! la tipa sembrava questa, anche il casino che facevano mi ha ricordato subito il film hahah http://datacore.sciflicks.com/12_monkeys/images/12_monkeys_large_15.jpg io ho provato a spiegarlo che li avevo visti e che stavano andando a 15 all'ora, con il fiatone e con gli occhi bagnati dal freddo. ma ovviamente non mi davano retta. le devo applicare lo stesso il 145? (??!) al che ho allargato le braccia e se ne sono andati.. due ore dopo, tornando a casa, becco una volante in mezzo alla strada che andava sempre ai fatidici 15 km/h non ci giurerei ma mi sembravano gli stessi..haha gli ho fatto un sorpassone e sono sparito, facendo lo sprint migliore della mia vita attraversando la circonvallazione(ho imparato a tirare oltre che a spingere sui pedali ;) ) domanda? possono farmi una multa sul serio? oltre alla rotonda, anche per il sorpasso su striscia continua o per altre infrazioni? spero di non aver attirato troppo l'attenzione sulla categoria di quelli con la bici carina che non rispettano il codice (nessuno probabilmente)
  8. Ma davvero?

    Stamane sono stato piacevolmente colpito da un articolo che vi ritengo valga la pena di leggere. Lo trovate qua. Che dire, potrebbe essere la solita trovata, il solito intento, la solita cazzata insomma, ma quel "Prima cosa fa fare: punire gli automobilisti che posteggiano sulle piste ciclabili" non so perchè mi ha messo un pò di positività....
  9. Ciao ragazzi ho bisogno del vostro aiuto! settimana scorsa ho venduto a una bici ad una persona che vende su ebay, come vendita tra privati (quindi con la regola del visto e piaciuto) contattandolo via mail accordandoci su prezzo mandando foto e cosi via. una volta stabilito tutto, aspetto il pagamento e spedisco. non avevo mai spedito una bici intera, ma sono sicuro di averla impacchettata bene. son stato via da venerdi fino a sta mattina e oggi quando leggo la mail trovo due mail una che dice:"ha il tubo orizzontale bottato come la mettiamo?" e un altra mandata il giorno dopo con scritto: "con le buone non si risolve niente ora metto in mezzo i miei amici della polizia postale" comincio a preoccuparmi e vado a vedere le foto che feci x mandargliele a conferma del fatto che il tubo non aveva nessuna botta! cosi chiamo la persona che mi sembra un po in difficoltà e mi dice che non mi può mandare le foto fino a domenica x che è via per lavoro quando al cellulare mi ha risposto la moglie ora il mio pensiero è che questa sia una malfatta messa in scena per ottenere un rimborso che in qualsiasi caso non voglio fare visto che non ne ho alcuna colpa quindi che faccio nel caso sia bottata davvero? si puo fare un tentativo di richiesta di rimborso alle poste? glieli devo mettere di tasca mia? se mette di mezzo questa famigerata polizia postale posso difendermi legalmente con tutte le mail con foto che gli ho mandato? insomma vorrei capire come muovermi grazie in anticipo