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  1. Cosa*: telaio e forca Tipologia: corsaMarca: Olympia Modello: non pervenuto Taglia / misura: 52 orizz 50 vert Dettagli tecnici: Stato*: usatoSegni di usura o segni particolari *: graffietti in foto Smembro: noPrezzo*: 50 Costo e tipologia spedizione*: 16€ poste Precedenza*: ritiro a mano ravennaIn vendita su altri canali*: fb prezzo più alto. Allora telaietto abbastanza carino, tubi columbus sl credo, reggi da 27.2(sebbene l'adesivo indichi slx mancano i rinforzi elicoidali). Cromature ok. Pesa 1850 gr senza forca ma con ammennicoli. Fori portaborraccia sia su obliquo che piantone, questi Forse aggiunti in seguito. Tolleranze abbondanti (in foto a fondo corsa forcellino con tubolare da 25) Forca modello mezza corsa con testa credo stampata e sverniciata non sua. Serie sterzo inclusa (ofmega suppongo ma molto simile alla campy pista per gli amanti del genere). Recupero una foto con ruote a breve. Spedizione ovviamente in base a quarantena e sviluppi!
  2. Recentemente sono riuscito a trovare una bici Olympia d'epoca con l'idea di farne una fissa. L'altro giorno mentre la smembravo, però ho notato tanti piccoli particolari che mi stanno incuriosendo sempre più, e volevo avere un parere da voi più esperti. Di che modello si tratta? (appena trovo il numero di telaio provo a scrivere all'azienda, a proposito dove si trova? il numero di telaio non l'azienda) Qualche esperto di olympia? ..in internet fra girod'itliaepoca e bulgier non ho trovato molto Ho l'impressione che il precedente proprietario abbia modifcato un po' la bici passando a shimano, ecco la lista componenti. Manubrio: 3TTT Competizione Pipa: 3TTT pantografata Leve Freno: Saccon Telaio: Non so, pantografato, taglia 51.5 (scritto sotto il movimento centrale) anche se misurandolo a me torna un 53x53 Deragliatore anteriore: Campagnolo Freni: Campagnolo gran sport (immagino nuovo gran sport, metto foto) Deragliatore posteriore: Shimano 105 Cerchi: Campagnolo tokyo 64 Mozzi: Shimano (Via?) Catena: Shimano (via?) Sella : Brooks Reggisella: Campagnolo pantografata Forcella: boh, pantografata Guarnitura: Campagnolo gran sport (sempre immagino nuovo gran sport) pantografata Ss: Miche Pedali: Campagnolo gran sport (vedi sopra) con gabbiette cristophe Qualcuno sa riconoscere la tipologia di tubature? In generale io la daterei post anni 70, per 1) passaggio cavi cambio sotto alla scatola del mc e 2) passaggio cavi freno posteriore su occhielli saldati a telaio e non con le fascette. Corretto? Ultime un po' di domande, sicuramente più facili - Che chiave serve per rimuovere le pedivelle della guarnitura? una bussola normale da 15? - Per la serie sterzo invece? Basta allentare il dado superiore? E' da 36? ...da mona, non mi so segnato le misure e non ho la bici sottomano -.- - ..e per il movimento centrale invece come dovrei poi rumuoverlo? ...non so se sia saggio trasformarla in fissa, mi sta salendo il dubbio che convenga restaurarla e mantenerla "storica" ..magari completando il gruppo gran sport, e cambiando il colore (quell'azzurrino mi irrita la vista) Grazie
  3. Olympia first!

    Ciao a tutti, sono nuovo dello scattofisso, ho sempre girato con bici da eroica, e cosi mi è passato sotto mano un telaio corsa che io definirei "bruttino" o meglio senza panto o nessuna particolarità cosicchè ho provato, dopo aver letto svariati post, la mia fissa, che mi porta a lavoro tutti i giorni. mi sta dando qualche soddisfazione vi dirò, non credevo. Telaio: olympia anni boh! Acciaio columbus Forcella: Alu senza marca, comprata a un mercatino per 10 euro, lucidata a mano Ruote: _ant mozzo michelin e cerchio sconosciuto ( ma presto la cambierò siccome è un po stortina) _post mozzo gipiemme e cerchio sconosciuto nero a profilo 3,5cm guarnitura: Campagnolo chorus 170mm 52 denti Pignone: 17 denti SS: da 5€ dal biciclaro Freno: saccon con leva promax Pedali : Mtb con gabbiette Sella: san marco concor team Reggisella: nero della SPEED cr-mo Catena: kmc rinforzata Stem: bianchi reparto corse Manubrio: bullhorn carbon NESS MC: cartuccia shimano ma non ricordo il modello So che il bullhorn e l'attacco a manubrio magari stonano un po, ma per la mia posizione di guida sono comodissimi, è l'unica nota che mi fa storcere un po il naso. attendo vostre critiche o consigli!
  4. Olympia per ogni occasione

    Ciao, vi presento una delle mie conversioni: Olympia per ogni occasione Telaio -> Olympia anni 80 Cerchi -> Anonimi con mozzo flip flop Guarnitura -> Ofmega Serie sterzo -> Ofmega Pipa -> RMS con testa asportabile Reggisella -> Rino Sella -> San Marco vintage Pedali, Manubrio, portabottiglia -> Oldbici in legno PRIMA DOPO
  5. Posto qui in caffetteria la bici che ho appena terminato di assemblare. Stanco di restare in ansia durante il lavoro, con il timore mi alleggeriscano della mia BdC, ho pensato ad una SS da palo che mi portasse in ufficio. Certo, la paura del ladrocinio rimane sempre, ma i valori in gioco (almeno quelli economici) sono diversi. Ho iniziato così da una vecchia BdC purtroppo abbastanza compromessa, pensando di far una cosa "alla buona", ma poi, va da sè che mi ha preso la mano e mi sono complicato la vita, pur rimanendo in un budget inferiore ai 250 euro (pur utilizzando un mozzo Sturmey Archer Duomatic con cambio integrato a 2V da 60 euro) Venendo al sodo, ecco la descrizione della mia “Duomatic”: Telaio + Forcella: proveniente da BdC Olympia Sprinter anni '60, misure 54ox53v (cc) Finitura: trattamento superficiale con formazione "chimica" di velo di ruggine (senza andare ad intaccare i tubi, niente salamoie o esposizione alle intemperie o altre corbellerie...) e bloccaggio della stessa con olio (essicante) apposito al fine di mantenere colore ed aspetto dell'ossido (senza conversione/passivazione tipo ferox). Tale finitura permette all'occorrenza, in caso di graffi e segni del tempo, di riprendere lo strato senza che si vedano le sovrapposizioni tipici delle vernici e in più la ruggine non "trama" al di sotto della vernice (dato che non c'è vernice). Il risultato è simile all'acciaio "corten" (da qui il nome nel titolo), pur sapendo che il corten (anzi, cor-ten) è ben altra cosa. MC: VP perno quadro, cartuccia sigillata Guarnitura: Prowheel 46t, bianca Pedali: doppio uso SPD/piani, no brand (riciclati, magari da cambiare in futuro) SS: Ofmega Attacco manubrio: no brand, alluminio, bianco, 10 mm, negativo Manubrio: no brand, alluminio, bianco, 440 mm Nastro: MV-Tech traforato, color marrone/cuoio Reggisella: no brand, alluminio, bianco, 35 mm Sella: Velo Plush Vintage 6007 con molle; non scandalizzatevi, ma così al lavoro ci vado senza fondello; inpltre le dimensioni, molle a parte, sono praticamente le stesse delle corsa Freni: no brand, alluminio, bianchi Leve freno: Dia-Compe, tipo rovescio, su supporto in resina color marrone Cavi freno: Alligator sleek bianchi, fissati con fascette cromate Dia-Compe Ruota anteriore: Beretta 30 mm, cerchio bianco in alluminio doppia camera, mozzo (no brand) su cuscinetti sigillati, 36 raggi Ruota posteriore: Beretta 30 mm, cerchio bianco in alluminio doppia camera (36 raggi) su mozzo Sturmey Archer Duomatic S2 con cambio integrato a due velocità (interne), azionabili direttamente dando colpetto di contropedale, gear ratio della 2a velocità +38%... figata pazzesca, divertentissimo! E niente cavi, manettini, mautenzione! Pneumatici: Kenda K193 28-622 brown (al limite su questi cerchi, purtroppo non ho trovato copertoncini scolpiti color marrone da 25 mm) Pignone: 22t (in dotazione con il mozzo Sturmey Archer S2 Duomatic) tenendo in considerazione che la 2a velocità ha un gear ratio di +38% pari ad un pignone 16t (15,9 volendo esser precisi). Se mettessi su il 20t sarebbe come avere la seconda a 14,5t Catena: KMC 1/8” Nota: ho trovato stamattina lo stemma/fregio metallico dell'Olympia, che devo installare sul tubo sterzo. Inoltre devo usare del nastro adesivo telato bianco per fissare il nastro manubrio.
  6. ciao, ho preso da un amico questa biciclettina.. ma vorrei sapere se vale la pena restaurarla o se mi conviene tenere i pezzi per un altro bel telaio di quegli anni.. la forcella è sicuro un olympia, vista spesso in quegli anni, per esempio nell' olympia special piuma. il telaio però non ci prende molto.. infatti la mia non ha i circoletti nelle congiunzioni, se non sulla forcella e i pendini sono differenti. il mio pensiero è che non sia un olympia ma altro, però le mie speranze si riaccendono guardando ai forcellini della forcella.. hanno il supporto per i parafanghi.. quindi sono diversi dalla bici che ho postato prima.. questo mi porta a pensare che POTREBBE essere un modello più economico della special piuma, anche perchè le congiunzioni mi sembrano uguali, ma solo non lavorate (anche la posizione e lo "stile" della taglia stampata sono le stesse) .. detto questo, cosa faccio? se è olympia per davvero restauro o non conviene? e per il montaggio, che guarnitura sarebbe coerente con cambio posteriore e mozzi? il deragliatore anteriore è un record ma dovrò mettere un gran sport, ma per sta guarnitura?