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Found 52 results

  1. Ciao a tutti, ieri mi è arrivata la mia prima gravel, un regalo di compleanno molto anticipato, è una Cannondale Topstone con gruppo Shimano 105 R7000: Ieri ho fatto un breve giro dopo averla montata e le sensazioni sono molto buone, principalmente la utilizzerò per commuting e cicloturismo, infatti alternerò le ruote originali con delle DT Swiss R1800 con pnumatici Continental GP 4000 S2 donate dalla mia BDC. Ora sono a chiedervi: il telaio è equipaggiato con ogni sorta di predisposizione di attacco, 4 portaborracce, portapacchi e soprattutto PARAFANGHI. Vorrei prendere dei parafanghi buoni, che abbiano una buona protezione soprattutto sull'anteriore per proteggere la guarnitura, avete consigli? Grazie mille!
  2. Hello forum, mi trovo in ufficio a sognare guardando Roma fuori dalla finestra, ricordando i tempi dell'università, quando ogni mattina inforcavo la bici per recarmi in ateneo, il tempo in cui non studiavo lo passavo pedalando risciò per le vie di Bari Vecchia e quasi ogni mia interazione sociale ruotava attorno alla bicicletta e alle birre nel suo portaborraccia. Alla fine del mio percorso avevo intrapreso un ultimo progetto per farmi una bici da cicloturismo bella comoda con la quale cominciare a viaggiare, solo che tra mancanza di tempo, forma fisica scomparsa e un milione di traslochi in giro per l'Italia e l'europa mi sono ritrovato ad accantonare la parte pedalata della mia vita, che continua a mancarmi terribilmente. E insomma visto che non c'ho una well-loved da fare oggi vi presento quella che poteva essere una compagna di viaggio fantastica, ma che giace ferma a casa dei miei giù, in attesa di qualche giretto sul lungomare. -telaio 54x54 in acciao nobrand (preso dai magazzini di Cascella a Bari quando era ancora vivo)e tubi boh, abbastanza leggero e superresistente (ci ho fatto una caduta che avrebbe distrutto qualsiasi altro telaio al mondo, credetemi). Predisposto per portapacchi posteriori e tre portaborracce (due nel triangolo grande e uno vicino alla scatola del mc), scatola mc bsa passo inglese 68, reggisella da 27.2 e tubo sterzo 1". Spaziatura carro 130 (corsa) ma ci ho montato tranquillamente delle ruote da 135. Verniciata da un amico (quello che me l'ha venduta) decentemente di bianco. Forcellini obliqui quindi trasformabile in single speed o scatto fisso (e difatti la sua prima natura è stata quella di cx single speed con flatbar).- forcella non filettata alluminio NOS presa sulla baia da 1" (con annessi spaziatori visto che il resto della zona manubrio è 1 e 1/8)- reggisella, ruote e manubrio btwin provenienti da 3 diverse triban da corsa- trasmissione ingnorante misto Shimano ACERA/ALIVIO 3X8, pacco pignone 11/32 e guarnitura octalink 48/36/26 (perfetta per cicloturismo, facilmente trasformabile in 2x8 con lievi modifiche in caso). Segni particolari Q factor da donna in cinta- comandi cambio e freni Shimano 2300 STI 3x8 (attuale Claris) - freni cantilever shimano CX50 da ciclocross: Non li consiglierei al mio peggior nemico. Non tanto per la qualità del pattino (discutibile) ma per il discorso Spacer. Ho una diversa distanza tra i pivot del telaio e della forcella e questi freni impediscono quasliasi forma di regolazione. per non impazzire del tutto ho dovuto recuperare da un sito inglese due spacer di misura diversa e più piccoli di quelli di serie da montarci su (diversi tra loro). Adesso ho due set di spacer, uno da usare con ruote con normale canale da corsa e uno da usare con ruote da canale largo (tipo trekking) - gomme MAXXIS gipsy da cicloturismo, 700x38 (affarone fatto su non ricordo che sito. Ruote da ebike immortali, belle bouncy)- pedali wellgo flat - serie sterzo no brand ahead set - attacco manubrio brandx da 100- sella crank brothers cobalt 2, molto più comoda di quanto non sembri il registro del freno posteriore è un'ignorantata handmade ma che funziona alla perfezione. Non tollero di non avere registri sui freni, anche solo per quando mi capita di smontare le ruote e stipare la bici. Inoltre la combo telaio in acciaio e forcella in alluminio mi lascia tuttora perplesso, ma materiale a parte la forcela azzecca molto col telaio. Purtroppo beccare una forcella da 1" non filettata per ciclocross in acciaio è virtualmente impossibile a prezzi umani. Se non altro il progetto è stato così bizzaro e pieno di cambi di idee che il mio bagagli tecnico è aumentato notevolmente. L'ho messa su subito ma dubito la venderò mai, la speranza è infatti quella di ricominciare a pedalarla prima o poi, rimettermi in forma, e fare quel viaggio che sogno da sempre. Ciao belli, buon lavoro!
  3. Cerco bici/telaio On One Pompino (S/M) o simile per quando vado a Milano e devo andare in ufficio o a bere le birrette con gli amici... Taglia 52/54 Budget 200/300 euro Grazie
  4. Cerco bici/telaio On One Pompino (S/M) o simile per quando vado a Milano e devo andare in ufficio o a bere le birrette con gli amici... Taglia 52/54 Budget 200/300 euro Grazie
  5. Eeeeeeeeeh mi spiace mods. Questa non va in caffetteria. Partiamo dall'inizio: volevo un telaio versatile che sostituisse l'aventon mataro, in cui poter montare un po' tutto quello che voglio: parafanghi, gomme cicciotte, ecc. Gira e rigira, Dolan "produce" una versione del Pre Cursa con la forca Winter, dato che in Inghilterra definiscono così le bici invernali, quelle con gomme maggiorate e tassellate per commutare un po' ovunque. Sostanzialmente è un semplice Pre Cursa con una forca Strada e una buona luce tra copertone e testa forcella. Normalmente la utilizzo con i 28c Slick, che alla giusta pressione sono anche confortevoli in sterrato leggero e asfalto disastrato. Ho provato a montare i 30c tassellati da cx e ci stanno anche quelli. Ma di fango vero non ce n'era, per cui non ne ho ancora testato le skills in offroad. Quando piove (o ha appena smesso di piovere, come stamattina) ci butto su i parafanghi RaceBlade Pro XL, che si montano e si smontano in un secondo e ti permettono di arrivare a lavoro asciutto. Montata in condizioni normali (senza parafanghi, con gomme slick e piega con leve freno) non ha un comportamento su strada troppo diverso rispetto ad un corsa: forca con rake elevato, ruota posteriore più lontana dal MC, leve freno per variare posizione, ecc. Di fatto in pianura o nel vallonato leggero sostituisce la bdc, senza esserne (troppo) più scomoda. E' la bici per fare veramente di tutto: dal commuting, allo sterrato, al fango, all'allenamento, all'hillbombing gambe permettendo, ecc Le foto fanno cagare, non ho mai saputo farle. Se qualche anima pia torinese mi volesse dare una mano, offro birra in cambio di scatti decenti. Ma ora passiamo alla lista dei componenti e alle foto nei suoi "outfit" (che urto sta parola) differenti. Sì, è come una donna che a seconda della stagione o della serata, si cambia d'abito e non è mai fuori luogo. Ho puntato su componenti non costosi, ma solidi, con un buon rapporto Q/P Telaio: Dolan Precursa Gunmetal Gray tg. 58 Forcella: Alpina Winter, rake esagerato (altrimenti come farei a montare il parafango)? EC90 full carbon strada SS: Alpina Stem: Deda Elementi EL 115mm Manubrio: Deda RHM02 44cm (in alcune foto c'era ancora montato il vecchio full carbon) Leve Freno: Tektro Aereo RL340 con pinza freno nobrand cagosa Nastro: in microfibra del Deca Guarnitura: Stronglight Track 2000 44T MC: Miche Pista Catena: KMC Singlespeed da povero, quando finisce passiamo alla Z1X Inox KMC Z510HC Pedali: Wellgo Flat con Straps Cinelli Reggisella: Alpina con collarino Alpina Sella: Fullcarbon China da 100gr Selle Italia stra-usata in pelle, non so il modello Ruote: Anteriore Fulcrum 7 corsa, posteriore Miche Pistard (giunte alla terza bici) con pignone Miche 15T Copertoncini: Anteriore Btwin Puncture Protect 700x25, posteriore Continental UltraSport II 28c / Schwalbe CX Pro 30c per la fangazza Parafanghi (eventuali): Raceblade Pro XL Contakm: Deca wireless
  6. WorkHorse

    Vi capita mai di uscire di casa già in ritardo per il turno, scendere trafelati le scale del palazzo con lei in spalla, bestemmiare al pensiero che "cazzo forse ho dimenticato il gas aperto ma non c'ho voglia di risalire", poi posarla nel corridoio d'ingresso pronti a cacciarvi in strada, cercare di staccare il moschettone con le chiavi del portone che porcocazzo non si apre, voltarvi e...fermarvi? Fermarvi lì, e guardarla, come in quelle scene dei film in cui il tempo corre ma loro due si perdono in quello sguardo d'ammmore che tutto il resto del mondo non esiste. A me sta roba capita circa ogni mattina. E no, non mi riferisco ad una donna [ovviamente]. Quindi apro questo thread dedicato a tutti colo che ogni mattina quando è ora di andare al lavoro se la godono proprio. A tutti quelli che ogni volta che finisce il turno si eccitano all'idea di infilare i piedi negli attacchi, ed innamorarsi ancora sulla strada di casa. A tutti quelli che, la propria WorkHorse se la portano tanto in ufficio quanto in camera da letto. Ma soprattutto, a tutti quelli che han più foto della propria bici da commuting che della propria famiglia. So che ci siete, non lasciatemi solo (;
  7. Dopo aver macinato altri km ed aver deciso che la forca di questa bici flette troppo con rack e cassetta ed essermi fatto fottere dalla discussione "telai in acciaio e montaggi moderni" (mannnaggia a sto forum), dovevo farmi la bici nuova da commuting. Butto un occhio sulla mtb dei miei 17 anni modestamente montata 200gs, mi faccio liberamente ispirare dalla discussione sulle mtb anni 90, raccatto pezzi in box avanzati tranne guarna, mc e adattatore leve cambio, e metto insieme sta roba. Leve cambio: gli STI originali non montano sulla piega oversize, quindi o aspettavo due mesi per i Microshift dalla Cina ( @Nekro insegna) o montavo così due comandi indicizzati Dura Ace, spendendo pure meno. Freni: ovviamente i canti originali non arrivano al cerchio. Ho i blueprint per gli adattatori presi da un canale youtube brasiliano, ma prevedono un telaio fico con i perni dei canti svitabili, e questo non lo è quindi chupa. Il telaio ha i buchi per montare i caliper, o così o nada MC: si è alzato di brutto e per avere la giusta distanza sella-pedale mi serve un fuorisella smisurato, e non tocco per terra manco con la punta di un piede. Unico malus del mezzo. A parte ste cose la bici pesa un macello ma fila morbidissima, e rispetto al precedente mezzo mi si aprono nuovi percorsi urbani meno ortodossi. Telaio e forca: Li Yang AT200 SS: Tange Japan Deragliatore e cambio: Shimano 200gs Comandi: leve indicizzate Dura Ace 7400 Pacco pignoni 7v su corpetto 8-10v con adattatore 4,5mm Guarna tripla compact Sram - MC VP 110,5 bsa Pedali Rockbros Ruote da 28 cerchi Rigida Flyer mozzi boh - copertoni Continental Townride 700x42 Sella e reggisella a caso Adattatore ahead - Stem Deda Magic - Piega FSA Vero Compact - Nastro Deda Carbon Freni Miche Performance e leve Tektro Rack boh con attacchi manubrio DIY perchè gli originali non fittato sulle pieghe oversize
  8. lilac sky

    NON HO FREQUENTATO STO FORUM DI REPRESSI PER SECOLI, QUINDI SO Già CHE MI LINCERETE PER L'ULTIMA COMUNE FISSAZIONE INUTILE MA VI AMO LO STESSO Due accenni prima di buttarvi giù due fotine e due dati seri: ormai sono un paio di anni che smanetto con pezzi e telai alla ricerca di una bici che, guardandomi indietro, non avevo la minima idea di come dovesse essere; sono partito con un vecchio telaio corsa/cx in acciaio anni (??ignoto??), buttandomi sul touring più classico, ed era tutto bello ma un po' che la bici non era sta gran roba (diciamo che il sospetto che quel telaio avesse almeno mezza forcella piena è rimasto lol), un po' che il gruppo è passato per mille tribolazioni, un po' che la posizione sulla sella era dettata più dal caso e dall'immediata disponibilità di pezzi che dalle mie necessità, e che la sella stessa era come dire u̶̵̶̖̟͈̣̱̺͚̬̹͖͖̯̞̤̯̙͕̟̪ͣ̇̃̇͌̋̓͑ͫ̊̿̿͊̌́̉̏͡͡h̴̳͎͈̯̹̰̬̫̯̦͔͕̗̮̪̱̰͚ͤ͋ͦ̿̎̽ͮ̂ͬ̐͆̋ͭ̒̀h̵͕̭̹̹͓̤̪͓ͨ͆̉̾ͨͥ̐͠h̸̨̡̲̮̺̬̼̐̾̈̽̓̈ͮ̊̾̎̍̓̊̌ͬ̔̀h̥̤͍̟̖̺͇͓̞̯̩̺̻͎̺̋ͮ̎̀̆ͣ̇͠ͅͅhͭ̌̆̆ͦ̑̇ͮͮ̎͏̶̵͏̧̦͍̼̰̭͈h̶̶̡̡̲̱̘̼̬̼̼͈̹̳̙̲̒͒͛͐h̶̰͚̘͔̹̦̫̟̹͍͐ͯ̍ͩͩ̓͑͑͐͆̐͋ͣ̔͘͠hͥ͆ͪ̅ͫͫ̋̾͑͊̅͛ͧͯͬ̎̈͂̓͏̧̕҉̥̜̣̪͞ͅhͦ̄̏̾̅ͨ͛͏҉͏͎̥̤͇̝̖̩ĥ̈́̑̎̄̍ͤ͒ͮ̑ͣ͑̀ͣ͂́͘͏̵̭̫̝͖̙͢ͅ censored, avevo lasciato un po' stare la cosa (comunque ci ho messo qualche mille km buoni). Nel frattempo però mi stavo facendo una cultura e una capa tanta a scoprire l'universo Gravel/cx/touring, soprattutto tramite gli americani che conosciamo tutti, e mi sono reso conto che il prurito per quella roba lì lo avevo ancora, e sempre di più; cambiato pipa e sella sulla chiavicona, ho iniziato a divertirmi come un cretino. mi son fatto qualche notte in giro con la bici e ho capito che volevo qualcosa di meglio; avendo lavorato qualche mese, ho iniziato a guardarmi in giro, e ho finito per buttare gli occhi sulla Stelvio della Holdsworth (che poi credo sia tutto gestito solo da mamma planet x). Il telaio è un touring che una leggera apertura verso lo sterrato (un touring che si gode anche sulle strade bianche? un cx con cui non gareggi? una di quelle vie di mezzo inutili con cui vai avanti sto universo di glitch), a cui ho montato un gruppetto deore xt in sconto (sempre sia lodato crc), parafanghi, e roba che avevo in casa. Ora beccatevi la listona e le fotuzze, e tutte le ragioni che volete per lamentarvi: stem: randa piega: fsa che avevo in casa, prima o poi brillerà. leve freni e cambi: Shimano dia compe - i cambi hanno un tiraggio massimo per 3*9 e ho montato su un 3*11; 10 corone dietro le riesco ad usare se metto la frizione, si accettano consigli per l'undicesima. ss: Fsa orbit, con montaggio al contrario per grazia del Poletto. mc, guarna, deragliatore: deore corone, cambio: deore xt phreni: avid bb5 ruote: gipiemme roccia (700) copertoni: continental cyclocross speed da 35 - e permettetemi di sottolinea che con qualcosa più di 5000 km addosso, anche con bici carica a bestia, su sterrato, sabbia, rocce, asfalto, strade bianche eccetera, mai gonfie al massimo, non ho bucato una cazzo di volta. collarino reggisela: minchia ne so, era viola reggisella: deda elementi sella: brooks B15 pedali: nukeproof Horizon + 6 bullonino per gentile cortesia del teatro regio di parma parafanghi: sks chromoplastic portapacchi posteriore: è il carradice specifico per la loro borsa cestino: fatto in pausa pranzo al lavoro con scarti di tubi d'acciaio e una saldatrice per il ferro (lol), ma senza un metro o una squadretta (rilol) fotine fatte di corsa ai pacchetti dietro casa.
  9. Salve raga,è da tanto che non faccio un post,oggi ho deciso di presentarvi la mia bici tutto fare,una specie di coltellino svizzero. Lo so,non è proprio una bici da commuting ma per via del poco tempo ho deciso di usarla cosi. Sono riuscito a montarle un pizza rack e dei parafanghi tramite delle modifiche e per adesso funzionano alla grande! Ecco a voi la bici,se avete domande chiedete pure
  10. Wilier cittadella

    Ciao a tutti. Che ne pensate della Wilier Cittadella? https://www.wilier.com/en/outlet/cittadella La userei prevalentemente per andare al lavoro e magari per qualche giretto un pò più lungo nel week end. Grazie Davide
  11. Dopo un tot di mesi a pedalare metto due foto e descrizione del pezzo di ferro che tengo sotto al culo tutti i giorni, ovviamente pesantemente influenzato da questo forum. Ogni tanto faccio girare un paio di rotelle che mi avanzano, ma la maggior parte del tempo sta in questa configurazione. Visto che montare un cambiettino senza pretese non mi costava una mazza, ho abbandonato la trasmissione ss del precedente obrobrio in favore di un tranquillo 1x8 frittomisto. Appena mi arriva lo spacer per montare la cassetta 7v sul corpetto da 8 monto il comando al manubrio al posto del downtube. Telaio: Pelizzoli 58x58 e non so altro, recuperato a due lire a Novegro. Credo tubi Columbus visto il diametro reggisella e l'inconfondibile simbolo sulla forca Forca: la sua SS: Tange Falcon Pipa: ITM Eclypse 100mm Riser: boh, thanks to discarica Freni: Miche Primato Leve freno: Saccon ciclocross Nastro: cotone thanks to merceria Reggisella: Ritchey Comp 27,2 Sella: Velo Plush MC: Dura Ace BB7400 Guarna: Dodici pista con corona strada 49t e boccole spessorate con rondelle in ottone per le porte Deragliatore post: Shimano 100gs thanks to discarica / manettino Dura Ace Ruota ant: Bontrager Race X-Lite / Michelin Dynamic Classic 28 Ruota post: mozzo Shimano Dura Ace 7402 8v su cerchio Mavic Open Pro / Michelin Dymanic Classic 28 Pedali: Rock Bros Front Rack: non mi ricordo thanks to Amazon Campanello: lo Spurcycle de nos otros (Rock Bros)
  12. MASH (TO) WORK Vi presento la mia commuter la MASH (TO) WORK. Commuting, per molti significa semplicemente uscire dal portone di casa e farsi tot Kilometri d'asfalto, ma nel mio caso le cose non stanno proprio così. Il percorso che posso fare, cercando d'evitare il traffico Killer delle ore di punta, consiste in un ora di Ciclocross leggero, dove incontro strade bianche, asfalto molto rovinato strade più o meno battute e poi nell'ultimo paio di Kilometri sampietrini e asfalto normale, insomma manca solo il fango pesante e la sabbia (però ci sono i pedoni da evitare ;-) ). Quindi la mia commuter deve essere una bici "performante", ma anche comoda e in regola con il codice della strada e soprattutto affidabile. Spero vi piaccia, ovviamente NON è la bici definitiva, ha subito e subirà costanti modifiche, consigli ben graditi soprattutto da chi usa le due ruote alimentate a gambine per andare al lavoro. Telaio: Cinelli Mash Work 2016 Forcella: La sua Cinelli made in China Serie Sterzo: Il suo Columbus Guarnitura: Miche Primato Advanced 44t 160mm Movimento centrale: Miche Primato Piega: TRUVATIV Nero T30 Riser Bar Carbon Attacco: Thomson Elite X4 40mm 0° Manopole: Lizard Skins Northshore Lock-On Freno: Shimano V-Brake XT BR-T780 Cavi: Jagwire Universal Sport Leve Freno: Shimano V-Brake XT BL-780 Reggisella: Thomson Elite27,2/330mm Sella: San Marco ASPIDE SUPERCOMFORT DYNAMIC Spessori: Alu Hope Ruote: H+SON Archetype 32 su mozzi Sturmey ArcherHBT30 Pneumatici: MICHELIN PROTEK CROSS MAX 700x35C Camera d'aria: MICHELIN AIRSTOP Butyl 700x35/47c - 29x1,40/1,75 Presta 40 mm Ruota Libera: Miche 18t Catena: Izumi Jet Black 1/8" Pedali: SHIMANO SPD-T40
  13. ciao a tutti, è ormai un bel po' che spulcio questa sezione, e "una cultura" me la sono fatta, ma Surly costa troppo :) faccio casa lavoro percorso pianeggiante, in provincia, 5km + 5km non ho necessità di portapacchi, ma sarebbe bello avere le luci (dinamo) ho già mtb front e bdc, quindi nei relativi campi di utilizzo sono coperto... nelle mie serate su subito.it sono arrivato a queste 2 opzioni: Gion, telaio del buon pelizzoli, gruppo vecchio ma buono 8v, orizzontale con il passaggio cavi interno, cambio con i manettini. come contro non ha la possibilità di montare portapacchi e parafanghi https://www.subito.it/biciclette/gion-italia-milano-231832942.htm?from=areariservata Charge, ok cinesata, però telaio in acciaio, singlepeed, 2 freni, gomme da 32, occhielli per parafanghi. purtroppo è slooping e sta cosa non la digerisco :), tutta la componentistica immagino sia al limite della decenza. https://www.subito.it/biciclette/bici-singlespeed-charge-plug-2-bergamo-223029940.htm l'avere o meno il cambio non è strettamente connesso al commuting (in piano), però avere anche solo l'8V mi consentirebbe di utilizzare la bici anche in eventuali giri domenicali o mezzi viaggi. le gomme ciccione ho capito che apporterebbero un gran comfort, forse sul Gion riuscirei ad arrivare al 28. il budget è per me il limite massimo spendibile e che mi consentirebbe di legarla fuori dal supermercato senza farmi venire le paranoie. un grosso punto di domanda è la taglia. ho avuto un KHS flite 100 tg 53 e mi spaccava la schiena, vuoi per le geometrie, vuoi per i cerchi da 30 la mtb è una Mutt da 26" con il telaio da 21" (L) l'attuale bdc è un acciaio 54x54, ho altezza sella 75cm, dislivello sella/manubrio 7cm con una taglia 56 dovrei riuscire a pedalare più comodo no? (sono 180, cavallo 82) avete altre idee o suggerimenti? il non conoscere marche e modelli mi limita anche nella ricerca sui vari subito, kijiji, mercatino BDC aiutatemi a recuperare il sonno :D grazie PS, l'ultima opzione sarebbe il pompino, ho visto che con il V4 hanno finalmente levato il wishbone, completa arriva nuova a 700€ e non è tanto in se, ma mi sembra troppo per la sfruttabilità di una single speed, o no?
  14. Nessuno l'ha visto? illuminante e commovente e... una mini intervista a Dario Pegoretti.
  15. Salve a tutti, presento dopo un po' di km una bici sulle misure biomeccaniche di Brambo, saldata dalle mani di Soldino presso l'Emmezeta di Modena e disegnata da @Piter su mie richieste/specifiche/necessita'. Volevo una bici con i parafanghi, con le luci sempre su e con meno cavi in giro possibile. La volevo singlespeed (quasi me ne pento visto i dislivelli di Birmingham ma volendo si monta col cambio) e con i freni a disco idraulici (venivo dai freni a bacchetta quasi). Arrivo dopo @dariota con una bici bella sobria che uso tutti i giorni e che lego ovunque perche' la uso ovunque. Urbano, parghetto, tempo di merda. Ancora grazie a Pietro per l'aiuto e per avermi fatto spendere dei soldi :P Frame: MAZA KOMSS 55x55 - Deda AEGIS Lega Leggera Classe 7000 Designed by Ing. @Piter in Modena (Italy) Fork/Headset: Custom steel fork by Master Craftsman Soldino - Chris King Inset7™ NoThreadset Tapered Headset (black) with adaptor Ritchey 1.5 to 1 1/8 Crankset/Bottom Bracket: Shimano 105 5800 11v Compact gear ratio 50/20 or 50/21 - Shimano Ultegra 6800 Bottom Bracket (steel bearings) Black, 68mm, English Thread Pedals: Time Atac Alium black Brake system/levers: TRP HY/RD Hydraulic Disc Brake - black Brake disc: 140mm / TRP RRL Alloy Road Brake Levers black Cog/Chain: Velosolo 20 & 21 Andel cogs / Miche chain 9v Handlebars/Stem/Bar tape: Deda RHM 02 Alare Black-On-Black 42 cm / Deda Zero 1 2017 120 mm Black-On-Black/ Deda Geco 2017 black Saddle/Seatpost/Seat collar: Selle San Marco Era Dynamic Open / Deda RS Zero 2017 31.6 mm Black-On-Black / Thomson 34.9 mm black Wheelset/Hub/Tires: Urban Shutter Precision PL-8/XT Disc Center Lock 28" on DT Swiss 466d 29/Panaracer Pasela Wire Bead Tire - 622 - black- beige dimension: 38-622 (700 x 38C) Lights: E3 Pro 2 LED front / E3 Tail Light 2 LED rear Mudguards set: SKS Longboard Mudguard black / 45 mm / 28" Add: Pitlock 2PC Security Wheel Skewer Set LifeLine Stem Faceplate Mount for Garmin Edge and GoPro Oi Bike Bell - 2017 Model Aldi Camera & Bike Light Continental Race Cross inner tubes Continental Rim tape
  16. Sto valutando l'acquisto di bici da viaggio o cicloturismo lento uso 95% urban (335 giorno all'anno) e 5% viaggio distanze medie (200-300 km)(30 giorni all'anno). Budget 1000, gruppo che resista almeno 3 anni. Solito acciaio preferito. Gruppo 9-10v. Google non mi aiuta, avete esperienze? Anche usati.
  17. Zaini commuting

    E' vero che compaiono nelle varie recensioni ma ho pensato che potrebbe fare comodo una discussione in cui chi vuole può mettere foto e magari un breve parere sullo zaino/sugli zaini che usa quotidianamente. Così poi per vederli non serve andare a spulciare le singole recensioni.
  18. Do l'ano

    Dopo aver venduto lo Scout giallo ho preso subito questo Dolan ed è stato amore a primo montaggio. Non son bravo con le parole e lascio il resto alle foto (credo di aver fatto casini con la compressione delle immagini) Questa è la roba che c'è su Kit Telaio: Dolan precursa 2015 tg.52 @SkyDrakeSerie Sterzo: Fsa 36x45Attacco Manubrio: Deda Zero2 110mmPiega: Bontrager race lite 42mmMovimento Centrale/pedali: Shimano deore e spd m520Guarnitura: Ultrega 6700 con corona Stronglight rosa da 48tReggisella: ZoomSella: Selle Italia x1Ruota Anteriore: Ritchey aero roadRuota Posteriore: Nukeproof con bobaxle mk1/cxp22/ raggi sfinati DT Revolution e pignone M² da 17t
  19. Come da titolo: consigli su portapacchi, sia anteriore che posteriore, e un buon paio di borse in abbinata? L'argomento è vastissimo, non ho trovato discussioni precise in merito e mi piacerebbe sentire un parere di prima mano da voi... che setup usate? Con cosa vi trovate bene e cosa invece sconsigliate? Io al momento sto cercando un portapacchi preferibilmente posteriore compatibile con freni a disco, budget circa 100€ comprese borse; ma non ho aperto il topic solo per questo, mi piacerebbe invece che diventasse una raccolta generica delle vostre esperienze sull'argomento, a prescindere dalla tipologia di accessorio che utilizzate.
  20. Come da titolo, sono estremamente indeciso sui 4 modelli in questione. Probabilmente se ne è già parlato nei meandri del forum, ma vorrei avere una vostra opinione. Attualmente possiedo una bdc in alu media gamma che mi ha fatto innamorare della bicicletta-da-corsa (ha avuto il difetto di lasciare la fissa a prendere polvere...) ma si rende impraticabile per l'uso quotidiano e men che meno per i viaggi. Ho poi la fissa, più pratica per l'uso cittadino, ma comunque scomoda e non ho intenzione di usarla per fare viaggi: è ormai un giocattolo di cui ho bei ricordi, da spolverare quando ne ho estro. Si aggiunge poi il cancello del nonno (la bici da palo) e una vecchia mtb decathlon che è un puro soprammobile. Inizialmente pensavo di fare l'upgrade a una bdc carbon di un certo livello, ma ci ho riflettuto bene e ho capito che 1) complici altre passioni che meritano almeno una giornata del weekend (escursionismo, arrampicata su roccia) non la sfrutterei quanto meriterebbe 2) mi sarebbe ancora preclusa la possibilità di far viaggi (o comunque dovrei sbattermi non poco e convertire la fissa) o uscite su sterrato se ne ho voglia. Purtroppo la bdc attuale mi è troppo grande, mi ha causato non pochi dolori anche dopo un posizionamento in sella da da parte di professionisti competenti, che mi hanno appunto consigliato di sostituirla, e quindi dovrò a malincuore liberarmene. Quindi, vorrei salvare capra e cavoli e sto cercando una bicicletta "tuttofare" (e già qua), da usare per: uscite su asfalto (il classico giro della domenica), in media 60/80/100km, meglio se con una bella salita in montagna cicloviaggi: dal weekend a qualcosa di un po' più lungo (comunque entro i 10 gg) un occasionale fuoristrada, se capita commuting: spostamenti in città, comodo e tranquillo Capisco bene che è difficile coniugare tutti questi aspetti, forse sto chiedendo la Luna, ma incredibilmente qualche modello che sembra fare al caso mio l'ho trovato. In casa Surly: il classico dei classici, la Cross-Check, inutile star qua a discuterne di pregi e difetti (c'è un intero topic). Mi stuzzicano però anche le sorelle Straggler e Pacer, anche se non mi è chiarissima la differenza...forse la Pacer più corsaiola, la Straggler più "tutto" e la CC una via di mezzo? A prezzi come siamo? Infine, c'è la bella Specialized Diverge che però mi sembra troppo troppo stradale per i miei gusti, anche se l'ho vista in assetto bickepacking e faceva la sua porca figura. Sono ovviamente aperto ad altre idee/suggerimenti. Il vostro parere è ben accetto!
  21. Avrei una proposta o un suggerimento per gli Admin e per il forum. Ho visto con molto piacere da diverso che almeno nella mia città - Roma - e credo anche in altre, è aumentato il numero di ciclisti che quotidianamente fanno il loro bel viaggio tra casa ed il lavoro utilizzando la bicicletta. Facendo biketowork da più di 6 anni, ho notato il costante aumento dei ciclisti anche sulla strada che faccio giornalmente. Non posso non notare come spesso l'improvvisazione o l'approssimazione dei neociclisti sia molte volte un danno, che finisce per non far più andare in bicicletta, ma far tornare sulle auto gli utenti delle città. Gente che pedala con vecchie biciclette arrugginite al limite della resistenza, biciclette fuori misura o peggio con ruote diverse avanti e dietro. Neo ciclisti che competono con scooter sui percorsi perché convinti ancora di stare in auto, ed altre varie assurdità che mettono a rischio l'andare in bicicletta, sia per andare al lavoro sia nella classica uscita domenicale. Chiedo quindi a voi esperti ciclisti, e chiaramente anche rivolgendomi agli Admin, di poter mettere a disposizione di questi wannabee della bici, le vostre competenze, le vostre professionalità i vostri consigli riguardo l'uso della bicicletta in città. Spiegare per esempio come pedalare spingendo con le punte dei piedi piuttosto che con il tallone o il centro piede, al fine di evitare dolori vari. Oppure dotarsi di sorgenti luminose adeguate, per chi magari rientra a casa quando è calato il sole, o dotazioni tecniche, di abbigliamento utili per non ritrovarsi a dire......basta è troppo faticoso andare in bici! L'usura delle ruote, il cambio ed i rapporti da usare. La sicurezza attiva e passiva, i "trucchi" da osservare al fine di non avere guai come gia per esempio è stato fatto con la pagina delle biciclette rubate, dove lo scambio di informazioni ho letto, ha avuto un buon successo anche nel recupero delle bici rubate. Insomma fare una "piattaforma", estesa anche ad altri utenti che magari solo di passaggio vedono il forum, ma che serva anche da attira nuovi utenti. Implementandola costantemente con i suggerimenti vostri. Una interfaccia da consultare rapidamente, e dove l'utente web/ciclista, può rapidamente avere info utili riguardo la bicicletta. Chiaramente il lavoro deve essere una completa sinergia tra chi porta il background da ciclista, e chi magari sa smanettare nella costruzione di una interfaccia web, utilizzando gli strumenti esterni ed interni al forum, e magari con un processo magari attraente, si riesce anche ad avere qualche sponsor che captando quanto la pagina viene consultata può contribuire ad altri sviluppi, perché no anche economici.
  22. Ciao a tutti per il commuting casa/lavoro uso quotidianamente la borsa KTM. Ultimamente comincia a starmi un po' stretta e stavo pensando ad un buon portapacchi, e dato che dietro lascerei la KTM pensavo di metterlo anteriore. Le borse da manubrio non mi convincono granchè e soprattutto vorrei qualcosa di pratico che mi permetta di trasportare qualunque cosa semplicemente sbattendocela sopra e dandoci una legata. Insomma, avete qualche consiglio per un portapacchi anteriore che non faccia schifo su un Breda e che non costi un'esagerazione?
  23. Allora, non è proprio "commuting" perché in programma c'è solo l'andata. Non è proprio cicloturismo perché per me è un viaggio di lavoro... Chi mi accompagna venerdì 27 in fissa da Firenze a Portovenere? Sono piu o meno 170km e 2000m di dislivello. Partenza alle 8am da Firenze, media prevista di 20km/h Sono ben accetti anche accompagatori per tratti corti, tipo uscire da Firenze, passare da Lucca, attraversare La Spezia... @GORI @FABIONE @Capiero
  24. L'ora è giunta!

    Ciao a tutti fixati! Sono Francesco da Pisa, dopo tanta modalità lettura ho deciso di scrivere perché mi diate consigli per gli acquisti. Vi spiego: sono un mountainbikista convinto, negli ultimi 2 anni ho pedalato ed investito molto sulle ruote grasse, qualche garetta di enduro "de paese", nel 2016 1800km e 60+mila metri di dislivello per almeno un paio di ampie uscite settimanali. Ho deciso di farmi una fixed per mancanza di tempo. Infatti da novembre le mie ore lavorative settimanali si moltiplicheranno come i conigli a primavera ed il tempo da dedicare alla mtb sarà limitato all'osso: mi accontenterei di una uscita ogni weekend, ma ho paura che stenterò ad arrivare ai 3 giri mensili. Onde evitare di diventare un grasso grosso porco schifoso e di soffrire le pene dell'inferno nelle poche uscite sulle ruote grasse, ho deciso di pedalarmi il tragitto casa lavoro, almeno 2 o 3 volte a settimana. Si tratta di 14+14km su statale scorrevole, non troppo trafficata e con fondo molto buono, piuttosto (ma non totalmente) pianeggiante. Vado ad elencare le mie perplessità. Budget: 400-500€; la biga posso portarla all'interno del posto di lavoro, ma una volta dentro rimarrà tutto il giorno legata in uno sgabuzzino, non chiuso a chiave.. meglio non esagerare con il lusso, 'si sa mai! Telaio: visto il budget ridotto e che esteticamente non mi spiace affatto, pensavo di orientarmi sul telaio Breda. Originalità nulla, ma da quanto ho capito costa poco e funziona. Non ho capito come posso approvvigionarmene! Sul sito non c'è uno shop online, ma ci sono dei contatti; devo ordinarlo direttamente? Ci sono marchi assimilabili che potete consigliarmi? Pensate possa valer la pena cercare qualcosa sul mercatino? Per quanto riguarda la taglia, misurando 183cm con cavallo di 87,5cm, pensavo di orientarmi su una 56 o 57. Forcella: direi carbon. Più confortevole (forse), più faiga... quella del kit Breda può essere valida? Si trova di meglio / di più economico, magari di usato sul mercatino? SS ed MC: prendo quelle del kit Breda o cerco qualche alternativa brandizzata? Trasmissione: leggendo qua e là mi pare di capire che il marchio Miche va per la maggiore, come rapporto qualità / prezzo / prestigio. Ho guardato su crc ma non mi sembrano molto forniti. C'è qualche sito un po' più specifico dove trovare tali componenti? Opterei per guarnitura, catena, corona e pignone Miche, anche se sono totalmente spaesato sul rapporto da scegliere, considerando che pedalare pedalicchio (con gomme tassellate da 2,5 in mescola collosa anche la pianura è una sofferenza) ma che il tragitto non è del tutto pianeggiante (vedi profilo altimetrico). Ruote: mi piacerebbe raggiarle da solo, con mozzi da pista (il fondo è per il 90% del tragitto incredibilmente ottimo). Sono invece totalmente spaesato sulla scelta dei cerchi: mi piacerebbero a profilo alto da un punto di vista estetico e non credo di potermi permettere il carbonio. Sono apertissimo a consigli, anche sull'usato del mercatino. Per quanto riguarda i raggi pensavo a qualcosa di bello sostanzioso per evitare di dover tensionare ogni settimana (in MTB mi sono innamorato dei DT Swiss competition race: pesano ma le ruote diventano davvero rigide; sono usabili per una fixa? Magari in 3 per non esplodersi polsi e chiappe). Vale forse la pena cercare una coppia di ruote sul mercatino? Freni: brakeless (almeno inizialmente, altrimenti rimedio una forca per freno a disco ant e qualcosa invento) Stem, manubrio, reggisella: qualcosa trovo, ma brand? No brand? Carbonio? Nuovo? Usato? Consigli graditi! Sella: non è un problema, ne prendo una da usare col fondello tanto al lavoro mi doccio e mi cambio. Pedali: amante di CB pensavo di andare su eggbeater o candy scrausi. Credo di aver scritto tutto! Spero di non essere stato troppo prolisso! Bòna!!!
  25. Ho una bdc a 8 velocità e a breve pensavo di fare un upgrade ruote, è la mia unica bici coi cambi rimasta e pensavo di settarla da cicloturismo su asfalto e molti giorni di viaggio ora problema...pensavo a come montare portapacchi con assenza di occhielli appositi, al telaio metto le solite fascette/attacco al freno, ma al mozzo? il quick release tiene (pare) un buon peso, sistema tubus per intenderci ma sono povero e pensavo ad una soluzione più solida e definitiva ecco la domanda: è possibile convertire un mozzo corsa con un perno passante? / esiste un mozzo corsa con perno passante? se ci sono già discussioni linciatemi pure ma non le ho trovate ps se avete altre idee low budget dite pure!