TheSnatch

qualità dei componenti odierni

11 posts in this topic

ciao,

personalmente uso solo componenti anni 80 primissimi 90, 30 35 anni ed ancora vanno benone. mi chiedevo però quanto i componenti ciclistici di oggi siano longevi. discorso difficile da fare per via della presenza del carbonio, leggero ma non durevole a mio avviso.

Comunque, rivedremo tra 30 40 anni dei super record o dura ace a 11 o 12v ancora funzionanti? 

quali sono le marche che ancora usano metalli di qualità? 

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dubito che un duraAce, un ultegra, un red, un chorus o un record debbano per forza durare poco... certo, un gruppo "vecchiotto" con magari i manettini sull'obliquo riesce ad essere più "longevo" di un moderno elettro-meccanico magari disc, dove guarnizioni varie, circuiti ecc possono seccarsi-ossidarsi ecc... ma non giudicherei di "cattiva qualità" un nuovo 105 od un campagnolo potenza...

un gruppo "meccanico", se ben regolato e controllato di tanto in tanto, tra 30 anni funzionerà ancora...

la vedo un pò come dire "eh, ma la vecchia panda 30, senza nessun optional e nessuna complicazione, è più durevole di una tesla..."... ma tendo a vedere solo bianco o nero ;)

 

ps: nessun tono polemico... sulla bici che uso di più c'è un miscuglio di campy, offmega e shimano degli anni 80 e funziona come un orologio svizzero ;)

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27 minuti fa, TheSnatch ha scritto:

ciao,

personalmente uso solo componenti anni 80 primissimi 90, 30 35 anni ed ancora vanno benone. mi chiedevo però quanto i componenti ciclistici di oggi siano longevi. discorso difficile da fare per via della presenza del carbonio, leggero ma non durevole a mio avviso.

Comunque, rivedremo tra 30 40 anni dei super record o dura ace a 11 o 12v ancora funzionanti? 

quali sono le marche che ancora usano metalli di qualità? 

Snaccio tu hai una bici che possiedi da più di 5 anni e usi regolarmente? E per usare non intendo andare a comprarci il pane.

Non trovo il ragionamento corretto se parliamo di bici per la pratica sportiva fatte per essere usate, consumate e riparate e infine sostituite.

Che la bici duri a me non interessa, voglio che abbia dei freni idraulici, le sospensioni efficaci, sia leggera e comoda. Quando l'ho usata 10 anni e comincia ad invecchiare la mando in pensione.

Tu ragioni su componenti strada che alla fine vengono stressati molto meno di una mtb, allora un record del 1996 o un potenza di oggi ti cambia poco. Ma se usciamo dal bitume cambia parecchio.

 

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28 minuti fa, Righe ha scritto:

Snaccio tu hai una bici che possiedi da più di 5 anni e usi regolarmente? E per usare non intendo andare a comprarci il pane.

Non trovo il ragionamento corretto se parliamo di bici per la pratica sportiva fatte per essere usate, consumate e riparate e infine sostituite.

Che la bici duri a me non interessa, voglio che abbia dei freni idraulici, le sospensioni efficaci, sia leggera e comoda. Quando l'ho usata 10 anni e comincia ad invecchiare la mando in pensione.

Tu ragioni su componenti strada che alla fine vengono stressati molto meno di una mtb, allora un record del 1996 o un potenza di oggi ti cambia poco. Ma se usciamo dal bitume cambia parecchio.

 

capisco, forse non ho fatto cogliere il punto di interesse.

tralasciando i componenti idraulici che sono un caso a parte,  e rimanendo solo su strada, credete che i metalli di ieri siano peggiori o migliori di quelli d'oggi? 

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aggiungerei che la resistenza "intrinseca" dei componenti è un fattore praticamente irrilevante per quanto riguarda la loro durata (parlando delle parti in metallo, chiaro che per le gomme è un'altro discorso), il tipo di utilizzo e di manutenzione sono molto più più determinanti, e sono estremamente singolari caso per caso

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Il tutto sta a quanto la roba la usi. Sono quasi certo che tutta la roba campagnolo/shimano che si trova intonsa è perché all'epoca un amatore medio a salire col 42-22 si sfasciava dopo 2 km.

La bici finiva per direttissima in cantina o da soprammobile.

Quella veramente usata non ci è arrivata mica alla nostra epoca. 

Troverai dei record tra 30 anni? Si di tutti i voglini che non pedalano o lo fanno poco o quella parte sottoposta a continua manutenzione (e poi e poi).

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11 minuti fa, TheSnatch ha scritto:

capisco, forse non ho fatto cogliere il punto di interesse.

tralasciando i componenti idraulici che sono un caso a parte,  e rimanendo solo su strada, credete che i metalli di ieri siano peggiori o migliori di quelli d'oggi? 

Io penso che ci siano stati miglioramenti a livello tecnologico e che un pezzo odierno, vuoi la qualità migliore del metallo vuoi uno studio migliore della forma, sia più resistente di uno d'epoca

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1 ora fa, TheSnatch ha scritto:

capisco, forse non ho fatto cogliere il punto di interesse.

tralasciando i componenti idraulici che sono un caso a parte,  e rimanendo solo su strada, credete che i metalli di ieri siano peggiori o migliori di quelli d'oggi? 

Ho cercato brevemente ma non l'ho trovato da postare.

Poco tempo fa ho visto un breve video della columbus dove un tizio che lavora lì da 30anni spiegava com'era piegare e sfinare i tubi prima e adesso.

L'evoluzione tecnologica è sicuramente orientata alla performance ma immagino che sia anche orientata al mantinemento di quelle caratteristiche.

Insomma per me le cose di alta gamma si definiscono così perché sono fatte al meglio. 

Il tuo discorso invece per me vale per le cose di basso livello, le cinesate prima non esistevano, c'erano cose economiche ma con standard più elevati.

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17 ore fa, Thelorleo ha scritto:

Il tutto sta a quanto la roba la usi. Sono quasi certo che tutta la roba campagnolo/shimano che si trova intonsa è perché all'epoca un amatore medio a salire col 42-22 si sfasciava dopo 2 km.

La bici finiva per direttissima in cantina o da soprammobile.

Quella veramente usata non ci è arrivata mica alla nostra epoca. 

Troverai dei record tra 30 anni? Si di tutti i voglini che non pedalano o lo fanno poco o quella parte sottoposta a continua manutenzione (e poi e poi).

Ciao, ti posso contraddire in tutta sincerità. Ho un amico di 64 anni che ha corso fino a dilettante (18 anni), che lo trovi sulla salita di San Baronto la domenica mattina con la stessa bici di allora. 

M

 

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Il 6/15/2018 at 11:50 , Maurando ha scritto:

Ciao, ti posso contraddire in tutta sincerità. Ho un amico di 64 anni che ha corso fino a dilettante (18 anni), che lo trovi sulla salita di San Baronto la domenica mattina con la stessa bici di allora. 

M

 

Direi che non parliamo di un amatore medio...

Anche mio nonno faceva uscite di oltre 200 km con salite allucinanti fino a 75 anni.

La bici era moderna, ma il rapporto un inossidabile 42x25 nel migliore dei casi. 

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