ciqz

Shimano Alfine 8v/11v

12 posts in this topic

qualcuno ha esperienza di questi cambi al mozzo? in particolare Shimano Alfine 8 e 11 velocità.

il costo e il peso non sono leggeri, tuttavia sembra essere una soluzione affidabile.

Pareri? Opinioni?

 

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allora...

non ho esperienze dirette con gli Alfine 8/11v.

quindi mi limito a parlarti dello sram duomatic, dello sturmey archer e dello shimano nexus 3v.

per me restano la soluzione migliore per il commuting, in quanto hanno zero manutenzione e tengono botta con pioggia neve e simili.

se includono anche il contropedale, diventano un sistema completo per avere anche una linea pulita.

il limite grosso del mio è proprio l'automatismo: non sempre è simpatico quando cambia sulle salite.

ma vedo che l'alfine ha il cambio a mano con il cavo, quindi problema risolto.

all'estero è un sistema rodato e collaudato da molta gente che lo usa negli spostamenti quotidiani.

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grazie @Kaffa

pongo la questione in termini di cicloturismo,"daily camper bike", gite&gitarelle; pertanto la mia attenzione va soprattutto agli 8/11v. Escludo il Rolhoff 14v perchè da solo costa oltre i mille euro

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1 ora fa, ciqz ha scritto:

grazie @Kaffa

pongo la questione in termini di cicloturismo,"daily camper bike", gite&gitarelle; pertanto la mia attenzione va soprattutto agli 8/11v. Escludo il Rolhoff 14v perchè da solo costa oltre i mille euro

ne ho raggiati un tot e ne uso quotidianamente 4, su 4 dei molteplici cargo che ho a disposizione.

il punto forte è la cinghia e la quasi zero manutenzione che devi farci (anche con catena non funzia poi cosi male)

 

i punti deboli sono:

- le difficolta di regolazione, devi avere una esatta distanza fra il fermacavo e la battuta della guaina (shimano ha fatto un attrezzo apposta per questo)

-il cambio olio degli ingranaggi ogni 3k km (attrezzo speciale shimano per aprire il mozzo piu olio speciale)

-la cambiata differente, devi smettere di pedalare per cambiare (like macchina con frizione)

-la delicatezza  degli ingranaggi (non bisogna in alcun modo forzare sui pedali, ex. ripartenze, pena distruggere tutto e non poter usare piu usale quella velocità)

- il trigo che devi fare per smollare il cavo quando devi cambiare camera d'aria, doppiamente scassaca°°o a bici carica.

- personalmente non trovo ottimale la differenza di sviluppo tra le varie velocità

 

-il disagio totale in fase raggiatura , flange troppo vicne al resto del mozzo :D

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@ciqz perché non ti fai una trasmissione "ghetto" 1x8 ? io ne ho una sulla mia bici da palo e va alla grande.

metti un 36 o 38 davanti e un 11-36 dietro e vai ovunque. 

se poi recuperi una corona narrowide cinese sei a cavallo (la mia l'ho presa per 6 euro e va benone)

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In questo momento, Luc ha scritto:

@ciqz perché non ti fai una trasmissione "ghetto" 1x8 ? io ne ho una sulla mia bici da palo e va alla grande.

metti un 36 o 38 davanti e un 11-36 dietro e vai ovunque. 

se poi recuperi una corona narrowide cinese sei a cavallo (la mia l'ho presa per 6 euro e va benone)

 

si, sarei già a questo punto. Devo procurarmi una narrowide, che altrimenti la catena continua a cadermi ogni volta che scendo verso i pignoni piu piccoli

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14 minuti fa, ciqz ha scritto:

 

si, sarei già a questo punto. Devo procurarmi una narrowide, che altrimenti la catena continua a cadermi ogni volta che scendo verso i pignoni piu piccoli

nell'attesa puoi usare un deragliatore anteriore bloccato come guida catena. funge alla grande.

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50 minuti fa, Sturt ha scritto:

ne ho raggiati un tot e ne uso quotidianamente 4, su 4 dei molteplici cargo che ho a disposizione.

il punto forte è la cinghia e la quasi zero manutenzione che devi farci (anche con catena non funzia poi cosi male)

 

i punti deboli sono:

- le difficolta di regolazione, devi avere una esatta distanza fra il fermacavo e la battuta della guaina (shimano ha fatto un attrezzo apposta per questo)

-il cambio olio degli ingranaggi ogni 3k km (attrezzo speciale shimano per aprire il mozzo piu olio speciale)

-la cambiata differente, devi smettere di pedalare per cambiare (like macchina con frizione)

-la delicatezza  degli ingranaggi (non bisogna in alcun modo forzare sui pedali, ex. ripartenze, pena distruggere tutto e non poter usare piu usale quella velocità)

- il trigo che devi fare per smollare il cavo quando devi cambiare camera d'aria, doppiamente scassaca°°o a bici carica.

- personalmente non trovo ottimale la differenza di sviluppo tra le varie velocità

 

-il disagio totale in fase raggiatura , flange troppo vicne al resto del mozzo :D

anche se non l'avevo mi hai fatto passare la voglia di usarne / averne uno  

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Il cambio al mozzo è una cagata. Non è vero che non richiede manutenzione.
Se prendi una roba economica butti tutta la ruota dopo meno di 5 anni.

Alfine è un mozzo fatto bene ma valuterei cmq di mettere un cambio a catena.
Nelle 11v c'è davvero poco scarto tra i vari rapporti, troppo poco secondo me.
Come detto da altri anche il cambio dopo una foratura diventa più macchinoso...

Poi oh, come dico sempre, l'ultima bici coi cambi l'ho avuta nell'89 quindi grandi esperienze personali non ne ho. 

Il cambio al mozzo è per chi non sa usare un cambio normale, nulla di più (se non il peso).
La maggior parte dei mie clienti giustifica tale scelta dicendo che cosi non deve scalare le marce arrivando al semaforo ma lo può fare mentre aspetta che arrivi il verde.
(tra l'altro ho a che fare con gente che mi dice: eh ma a Berlino 8v son troppo poche... ed io da fissato me la rido sotto i baffi.)

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Io ho usato [e uso tuttora] il cambio normale, ma ho avuto anche l'Alfine 8v sulla pieghevole: secondo me, in città il cambio al mozzo è veramente una soluzione ottimale, non c'è storia. Il fatto di poter cambiare da fermi è un'esperienza da provare...!

Inoltre, chi ha detto che il cambio al mozzo implichi necessariamente l'uso della cinghia? Io avevo la catena...! Anzi, c'è chi dice che l'accoppiata cambio al mozzo - cinghia dia troppo la sensazione di pedalare nel pongo...

L'Alfine è un cambio eccellente, affidabile e davvero a zero manutenzione: sì, ogni tanto dai un quarto di giro sul cilindretto per regolare la tensione del cavo. E per sganciarlo, in caso di foratura, è veramente un attimo.

E il fatto di interrompere la pedalata, con l'Alfine non è precisamente così: basta non tendere troppo la catena! Cioè, non è il caso di cambiare in salita, mentre sei magari fuori sella! Ma questo penso sia sconsigliabile anche con un cambio normale, a meno che non si abbia un cambio roccia...

Attualmente sto girando con una mtb convertita urbana a 18v; dato che di fatto uso solo tre rapporti, sto seriamente pensando di smontare tutto e di montare una ruota col cambio al mozzo a tre velocità: non è eccessivamente pesante e la bici ci guadagna in pulizia. Anzi, magari passo ad un telaio corsa: anche meglio...!

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