DeMarco

terremoto in centro italia

27 posts in this topic

Solidarietà a tutte la popolazioni colpite dal sisma! Spero che questa volta le promesse fatte dal governo diventino fatti e non il solito business a scapito della povera gente!!!!

Vi siamo vicini!

Marco

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Solidarietà, mio frate era nella zona delle Marche (in viaggio) proprio ieri sera.

Fortuna ha voluto che nulla è successo.

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9 minuti fa, Alb ha scritto:

Solidarietà, mio frate era nella zona delle Marche (in viaggio) proprio ieri sera.

Fortuna ha voluto che nulla è successo.

Meno male che è scampato al disastro, a volte essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato può diventare fatale. Quando ci furono gli attentati alla metropolitana di Londra una mia amica era su una di quelle linee...prese il convoglio, quello successivo esplose...

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solidarietà agli Italiani colpiti da questa disgrazia e un pensiero alle vittime 

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Ok raga

ho chiamato un amico ad Ascoli e mi ha spiegato un po.

son venuti giù paesi di montagna con murature in pietra e malta.

 

nel caso del terremoto in Emilia Romagna facevamo raccolta di materiale, alimentari, vestiti, giocattoli,pennarelli,quaderni ecc... Portando scatoloni sul posto di lavoro e poi inviati tramite croce rossa o protezione civile.

vi invito a fare lo stesso. Ho già regalato un paio di scatoloni di roba oggi.

 

oppure organizzatevi e mandate roba.

 

le parole non aggiustano nulla l'Italia è fatta in un certo modo geologicamente, le case storiche son belle ma anche loro sono fatte in un certo modo.

amen.

a l'Aquila ancora aspettano....

La verità . Artificial kid

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Ho visto la notizia e da cinico quale sono ho pensato "guarda le macerie, non si vede manco un tondino di ferro". Son tutte case fatte con sabbia e sassi, sembrano i mucchi che da me trovo in cava non case crollate. Se la zona é geologicamente a rischio, e si sà, bisogna preparare dei piani di azione, ma gli italiani non sono bravi a far ste cose, e l'aquila non ha insegnato nulla. Pensate che nell'alluvione del Vicentino di qualche anno fa, dove sono morte anche persone, ancora stiamo aspettando il bacino di sicurezza artificiale per il fiume bacchiglione, e ogni anno si trema quando piove.......Il problema é che purtroppo le persone colpite sono sempre le piú deboli: anziani, famiglie con bimbi piccoli. molto probabilmente chi vive in quei paesini colpiti, non ha grosse disponibilità economiche per ricominciare altrove e per questo necessitano della nostra comprensione e aiuto! Già vedere che ci sono persone che sono partite per andare ad aiutare é bello, vedere che ancora tra noi italiani esiste solidarietà é rincuorante! Spero che almeno la tragedia non venga dimenticata e che serva per evitarne altre in futuro.

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8 minuti fa, Matt91x ha scritto:

Ho visto la notizia e da cinico quale sono ho pensato "guarda le macerie, non si vede manco un tondino di ferro". Son tutte case fatte con sabbia e sassi, sembrano i mucchi che da me trovo in cava non case crollate. 

il 99% dei centri storici dei paesi d'Italia è fatto così, sono come minimo case di 3-400 anni dove la sismica nemmeno si sapeva cos'era e dove intervenire oggi (nel senso di periodo moderno) per la messa in sicurezza strutturale comporterebbe costi enormi del quale i proprietari, come hai detto giustamente per lo più anziani, non possono pensare di farsene carico ed azioni statali in merito le vedo anche complesse da fare nel senso che o lo fai per tutti o come fai a stabilire dei criteri?

Tutte le baite qui su da me sono fatte così ma qui nelle alpi occidentali il rischio sismico è molto basso. E' tristissimo da dire ora ma come fai a cambiare paesi interi in fascia sismica con lavori lunghi e proporzionalmente complessi?

Aggiungo che per lo meno dal 2008 le norme sulle costruzioni in zona sismica sono tra le migliori in europa (non esagero) ma ad eccezione delle opere infrastrutturali (si vedeva in molte immagini un viadotto autostradale alle spalle di Amatrice ancora su ed agibile, per dire...) sono non semplici da applicare a modo e da costruire di conseguenza, ma basterebbe un piccolo sforzo per far le cose a modo, affrontando i classico "abbiamo sempre fatto così" dei piccoli costruttori locali.

 

Poi se volete vi parlo del Giappone

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@Riky76 hai ragionissimo, io non parlavo di messa in sicurezza che appunto é impossibile, come é impossibile prevedere le scosse. Per esempio io parlavo di educazione a cosa fare se succede, a come agire, a cosa non fare, a informare. Cosa che dubito si faccia..Poi magari sbaglio eh perché non ci abito e le cose non le so. Vedo che invece l'intervento di soccorso é abbastanza rapido e repentino. Io capisco che se deve succedere, succede, ma si deve cercare di ridurre al minimo i rischi tutto qui, e non so se si faccia o meno. Mi dispiace solo per questa gente che non ha perso solo una casa, ma ha perso TUTTO, anche famigliari in alcuni casi, e ora non hanno davvero piú niente
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@lo-fi boi tutto bene?

Ho visto che Holywater ha avuto qualche problema ma sembra non grave.

Se serve qualcosa siamo qui

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3 ore fa, riky76 ha scritto:

il 99% dei centri storici dei paesi d'Italia è fatto così, sono come minimo case di 3-400 anni dove la sismica nemmeno si sapeva cos'era e dove intervenire oggi (nel senso di periodo moderno) per la messa in sicurezza strutturale comporterebbe costi enormi del quale i proprietari, come hai detto giustamente per lo più anziani, non possono pensare di farsene carico ed azioni statali in merito le vedo anche complesse da fare nel senso che o lo fai per tutti o come fai a stabilire dei criteri?

Tutte le baite qui su da me sono fatte così ma qui nelle alpi occidentali il rischio sismico è molto basso. E' tristissimo da dire ora ma come fai a cambiare paesi interi in fascia sismica con lavori lunghi e proporzionalmente complessi?

Aggiungo che per lo meno dal 2008 le norme sulle costruzioni in zona sismica sono tra le migliori in europa (non esagero) ma ad eccezione delle opere infrastrutturali (si vedeva in molte immagini un viadotto autostradale alle spalle di Amatrice ancora su ed agibile, per dire...) sono non semplici da applicare a modo e da costruire di conseguenza, ma basterebbe un piccolo sforzo per far le cose a modo, affrontando i classico "abbiamo sempre fatto così" dei piccoli costruttori locali.

 

Poi se volete vi parlo del Giappone

Il nostro "problema" è che l'architettura tradizionale ,vernacolare e locale è costruita in pietra e mattoni essendo i materiali piu facilmente reperibili in Italia. Avessimo la foresta pluviale al posto degli Appennini e delle cave avremmo costruito sempre in legno e il problema invece che i terremoti sarebbero gli incendi. 

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