OhSantissimaMaria

SOS TESI DI LAUREA sul Linguaggio ciclistico

56 posts in this topic

Ciao ragazzi! Sto scrivendo la tesi e mi serve il vostro aiuto! 

Nel capitolo che mi appresto a scrivere devo illustrare come e grazie a chi il ciclismo italiano è diventato famoso all'estero a partire dal Dopoguerra. Se qualcuno ha dei testi da consigliarmi mi aiuta tantissimo! 

Però in realtà la cosa di cui ho bisogno maggiormente è di una piccola raccolta di cartelloni pubblicitari vintage di campagne rivolte all'estero, ne ho  trovato qualcuno ma per me è molto difficile risalire alla data di esecuzione della campagna. 

Per favore, qualche anima pia che mi aiuti!!!

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io ho personalmente appena letto un libro su Bartali e su Coppi, un bel libro e una bella storia, sul dopoguerra, sui partiti politici e su tutto l'intorno, dall'industrializzazione alle corse. circa 250 pagine, ma spiega anche la storia prima della guerra. se ti interessa ti trascrivo il nome, ma credo che su internet si trovino mille informazioni in più..

 

 

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io ho personalmente appena letto un libro su Bartali e su Coppi, un bel libro e una bella storia, sul dopoguerra, sui partiti politici e su tutto l'intorno, dall'industrializzazione alle corse. circa 250 pagine, ma spiega anche la storia prima della guerra. se ti interessa ti trascrivo il nome, ma credo che su internet si trovino mille informazioni in più..

 

 

si, ce ne sono una miriade di libri. Qual'è il titolo? :) grazie!

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Se Brocci ha scritto il libro con la stessa cognizione con cui ha consigliato la Bianchi per la bici per l'Eroica io non lo userei nemmeno da accendere il camino, che fra l'altro non ho.

Detto ciò questo tumblr è abbastanza interessante:

https://www.flickr.com/photos/[email protected]/page1

Ok, è un flickr, ho sbagliato.

In verità, essendo molto amico del Brocci, non credo che sia completamente da accreditare a lui la scelta della Bianchi .

Infatti le prime bici marchiate Eroica, dopo che videro la mia Vetta fatta nel 2003, furono fatte fare dalla Vetta.

Ora il marchio Eroica non è più italiano. Ho parlato troppo...

M

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Se Brocci ha scritto il libro con la stessa cognizione con cui ha consigliato la Bianchi per la bici per l'Eroica io non lo userei nemmeno da accendere il camino, che fra l'altro non ho.

Detto ciò questo tumblr è abbastanza interessante:

https://www.flickr.com/photos/[email protected]/page1

Ok, è un flickr, ho sbagliato.

In verità, essendo molto amico del Brocci, non credo che sia completamente da accreditare a lui la scelta della Bianchi .

Infatti le prime bici marchiate Eroica, dopo che videro la mia Vetta fatta nel 2003, furono fatte fare dalla Vetta.

Ora il marchio Eroica non è più italiano. Ho parlato troppo...

M

Infatti mi sembrava strano, e senza nulla togliere a Renesto, ma la storiella sul sito è un po' fantasiosa.

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