Gab

Grab, il Grande Raccordo Anulare delle bici

19 posts in this topic

Io tremo ogni volta che leggo il GRANDE....seguito da qualcosa che parla di viabilità.

 

Vista la situazione economica della ns Nazione mi piacerebbe sentire d'ora in poi "il Piccolo Progretto etc".

Cioè è più realizzabile, dai su :)

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

se organizzato bene, con incroci intelligenti con le strade, e senza pedoni ritardati, può essere ottimo. a londra è pieno di cose così.

scusate, pensavo fosse un progetto unitario. visto la cartina in fondo. vedere la parola "marciapiede" mi fa propendere per la solita cacata immonda.

Edited by Lagrange (see edit history)
2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

abito a Roma da sempre, ed una amministrazione più disgraziata di questa verso i ciclisti non mi era mai capitata. Parole,progetti,spese per queste presentazioni e fatti zero. Nel mio tragitto, da una delle zone che dovrebbe avere la ciclabile almeno dal 1993 come progetto presentato, ci sono buche che risalgono a tre anni fa, e le vedo ogni giorno.

Purtroppo i giornali di regime, non dicono alcune cosette a riguardo le decisioni che può prendere un Sindaco. I suoi poteri a riguardo decisioni simili (viabilità,costruzione strade,parcheggi etc) sono stati ridimensionati dalla legge Bassanini che ne ha, per meglio tutelarne le esigenze di partito, le decisioni a riguardo, al fine di non far coinvolgere il Sindaco in scandali tangentisti. Ma questi sono dettagli che al cittadino (E)lettore non devono essere comunicati.   

2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

abito a Roma da sempre, ed una amministrazione più disgraziata di questa verso i ciclisti non mi era mai capitata. Parole,progetti,spese per queste presentazioni e fatti zero. Nel mio tragitto, da una delle zone che dovrebbe avere la ciclabile almeno dal 1993 come progetto presentato, ci sono buche che risalgono a tre anni fa, e le vedo ogni giorno.

Purtroppo i giornali di regime, non dicono alcune cosette a riguardo le decisioni che può prendere un Sindaco. I suoi poteri a riguardo decisioni simili (viabilità,costruzione strade,parcheggi etc) sono stati ridimensionati dalla legge Bassanini che ne ha, per meglio tutelarne le esigenze di partito, le decisioni a riguardo, al fine di non far coinvolgere il Sindaco in scandali tangentisti. Ma questi sono dettagli che al cittadino (E)lettore non devono essere comunicati.   

Nei primi anni '80 scendendo da Bracciano (Braccianese, Cassia poi verso la Tiburtina e infine ai Castellii faceva il GRA in bici, andai a vedere una tappa del giro!

Era una goduria. Ma anche da Bracciano a Cerveteri c'era una linea gialla lungo la strada, che era ciclabile. Ora è tutto un girone infernale.

Comunque anche in Toscana promesse tante e fatti Zero!

M

Edited by Maurando (see edit history)
2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Fossi in voi non me la prenderei tanto. Personalmente non credo sia nemmeno un discorso da ricondurre alle varie amministrazioni locali, la cosa è semplicemente un'altra ; dalle nostre parti manca ancora la mentalità per concepire una mobilitazione sana , sicura e low-cost. In Italia siamo ancora troppo legati a vecchie concezioni e modi obsoleti di interpretare mobilità e questioni energetiche che in Europa al contrario, hanno recepito già da diversi anni....

 

E' duro ammetterlo ma...siamo solo una provincia, bigotta e assai vecchia in quasi tutto. ( parlo di servizi ai cittadini , ovviamente il discorso cambia se parliamo di controlli elettronici delle assicurazioni auto , o di strisce blu o varchi elettronici ecc....in certi ambiti - casualmente - siamo molto più evoluti ), le cose cambieranno ma ci vorrà ancora del tempo...

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riporto qui la mia esperienza... Nella mia città erano state create delle piste ciclabili semplicemente tracciando con la vernice una linea di separazione arancione e la carreggiata di blu un operazione costata diverse centinaia di migliaia di euro, la creazione di queste piste è costata troppo e da subito gli automobilisti e i commercianti si son schierati contro di esse... A fine mandato del sindaco(nonché attuale senatore) si è susseguito un suo burattino il quale come prima cosa per ripagare i suoi elettori ha eliminato le piste ciclabili raschiando l'asfalto con le ruspe e lasciando l'asfalto in questo stato: 89638542e256794e7df0494573ac4dd2.jpg

La foto non è recente ma le strade son ancora cosi è questa operazione è costata altre centinaia di migliaia di euro e ora i pochi tratti di pista rimasti son usati cosi:

0f913412f74c82f3c92a179c789a9bfa.jpg

030a8cfd0bd312b9a894486d2623b057.jpg

c0fd48ee2a75e3914f4e50255b7c23a3.jpg

Se vi va leggete pure:

http://www.coratolive.it/news/Attualita/322587/news.aspx

Tutto è stato fatto a spese dei cittadini questi sono gli esempi italiani

2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Fossi in voi non me la prenderei tanto. Personalmente non credo sia nemmeno un discorso da ricondurre alle varie amministrazioni locali, la cosa è semplicemente un'altra ; dalle nostre parti manca ancora la mentalità per concepire una mobilitazione sana , sicura e low-cost. In Italia siamo ancora troppo legati a vecchie concezioni e modi obsoleti di interpretare mobilità e questioni energetiche che in Europa al contrario, hanno recepito già da diversi anni....

 

E' duro ammetterlo ma...siamo solo una provincia, bigotta e assai vecchia in quasi tutto. ( parlo di servizi ai cittadini , ovviamente il discorso cambia se parliamo di controlli elettronici delle assicurazioni auto , o di strisce blu o varchi elettronici ecc....in certi ambiti - casualmente - siamo molto più evoluti ), le cose cambieranno ma ci vorrà ancora del tempo...

Sei un estremista, come fa la gente ha lavorare sennò??? Tutti in bici?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non è la mentalità ad essere sbagliata.Basta con sti discorsi da bar.

Questo è tutto frutto di una politica dei trasporti pesantemente fallimentare intrapresa dalle istituzioni pubbliche dagli anni 50 ad oggoggi.L'automobile è stata messa al centro della vita cittadina, le città sono state costruite/rimodernate con l'automobile al centro.

Non c'è da stupirsi se la gente non utilizza la bici come mezzo di trasporto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.