Fresh420

Cremona - Rissa e manifestazione antifascista

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i viscidi hanno colpito ancora purtroppo! questa volta nella mia città

 

Aggressione fascista al Csa Dordoni di Cremona

http://www.infoaut.org/index.php/blog/antifascismoanuove-destre/item/13707-aggressione-fascista-al-csa-dordoni-di-cremona

 

Violenza gratuita, picchiatori infami.

 

Sabato 24 manifestazione nazionale ANTIFASCISTA - solidarietà da tutta Europa a Emilio

 

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NOTIZIE DA CIALTRONIA

dal nostro inviato:

Domenica scorsa prima della partita di terza serie tra Torronese e Virgiliana ,alcuni attivisti della fazione politica del Basso, detti anche Bassisti, hanno avuto la demenziale pensata di andare ad appiccare dei volantini provocatori ai muri dello spazio sociale dei democraticissimi esponenti della fazione dell’Alto (non hanno destra e sinistra loro).

Al termine della partita, alcuni Bassisti, una decina al massimo, sono andati al bar ritrovo dei tifosi della Torronese come tutte le domeniche.

Qui hanno trovato ad attenderli alcuni Altisti armati di democratiche spranghe. Queste spranghe pare siano magiche:se vieni toccato da queste, un fluido magico ne fuoriesce e vieni invaso dalla democrazia.

Sfortunatamente una spranga è scivolata di mano ad un Altista. Cosicchè un Bassista ha avuto la bella pensata di raccoglierla ed appoggiarla sulla testa di un Altista. Ma non sapeva che gli Altisti son già pieni di democrazia, cosicchè una dose supplementare di democrazia ha provocato un trauma al non piu giovame Altista, ricoverato ora in gravi condizioni all’ospedale di Torronia.

Cosicchè i compagni dell’Altista si son sentiti in dovere di mettere in guardia la citta: attenzione che c’è un rigurgito Bassista,non dobbiamo abbassare la guardia!....

Quindi, per sconfiggere questo rigurgito, è necessario indire una manifestazione in pieno centro cittadino per spargere un po di democrazia qua e là. La gendarmeria, preoccupata dal fatto che tantissima gente avrebbe voluto partecipare per essere democratizzata, ha disposto un eccezionale servizio d’ordine. Addirittura la gendarmeria ha invitato i negozianti del centro cittadino a tenere chiusi i negozi ed abbassare le serrande (pare che la democrazia sprigionata da queste spranghe a contatto col vetro delle vetrine reagisca in maniera incontrollata e faccia crepare le vetrine); in piu ha invitato tutti i torronesi (gente notoriamente rozza e volgare che scandalizzerebbe pure Gramellini...) a restare a casa: questo per faciltare il compito degli Altisti nello spargimento di democrazia. Che si sa…a contatto con la rozzaggine esplode come le vetrine...

E venne il giorno della manifestazione, che purtroppo per alcuni inconvenienti è partita in ritardo. Peccato…perchè in questo modo la parte piu bella si è svolta al buio…dalle h17,30 fino a notte inoltrata. Comunque a un certo punto il democratico corteo, a 1 km dalla sede dei Bassisti, posto di fronte alla caserma della gendarmeria, si è fermato e alcuni inservienti si sono preoccupati di accendere dei fumogeni per creare un po' di suspence e consentire il cambio dei costumi di scena. Infatti, diradato il fumo, eccoli che spuntano fuori tipo rock star che neanche quelli di XFactor (vedi foto): i White Angels, le cui spranghe magiche hanno una difffusione di democrazia 10 volte superiore alle normali spranghe. Il loro compito era di andare a spargere democrazia nella sede dei bassisti senza sapere che 2 giorni prima era stata chiusa definitivamente (navigare informati...). La gendarmeria ha provato a spiegarlo,ma loro niente…dritti per la loro strada…a spargere democrazia…soprattutto sulle vetrine, anche se va onestamente registrata la minimizzazione del gruppo rumoristico 99 Pustole che sulla propria pagina Facebook ciancia di "erano solo un paio di vetrine… e di banche tra l’altro!" (ahbbèh, allora è già tutto più democratico, N.d.R.). Fatto sta che di banche non se n’e salvata una, poi ci sarebbero un negozio di telefonini (i telefonini sono stati requisiti per il popolo ovviamente, nobile esporprio proletario, mica volgare furto con scasso e devastazione, eh!), 2 agenzie di assicurazioni,1 agenzia immobiliare,1 idraulico e il comando dei vigili urbani. Tutto devastato democraticamente si intende, eh!

Tutto questo nel raggio di 1 km...che avran fatto in tutto 2 km: il primo con un paio di deputati in testa a cantare "Bella ciao" (tutti ovviamente con giacca di velluto marrone e occhiali in bachelitenera...), il secondo alla carica...

Prima di andarsene (ehm...ecco, ci sarebbe anche un treno per Arancionia fermato per aspettare i compagni ritardari, sicuramente rallentati dalla coda alla biglietteria, perchè loro quando viaggiano ci tengono a pagare regolarmente il biglietto, eh!...) i democratici White Angels hanno voluto ringraziare i gendarmi locali, lasciando loro una democraticissima bottiglia magica che sprigiona del fuoco per scaldarsi nelle fredde serate di inverno.

Il Podestà locale, detto anche Alice nel paese delle meraviglie, si trovava proprio in quel momento in quella sede assieme al Cappellaio Matto e al Bianconiglio e, sorpreso, ha chiesto spiegazioni. Al che, il capo della gendarmeria locale, ha spiegato al Podestà cosa stava succedendo, il quale cadeva dalle nuvole perchè lui non ne sapeva un cazz...ops, pardon...non ne sapeva niente ma ha preannunciato ferme e dure prese di posizioni: appena avrà finito di prendere il thè con la regina di cuori ci farà sapere...

Conclusione.

Giovedì il famoso gruppo dei 99 Pustole terranno un concerto a Torronia per ringraziare chi ha sparso tanta democrazia gratis (“Giovedi verremo a fare un concerto in una città rasa al suolo”, e son soddisfazioni! I torronesi sentitamente ringraziano...). In un paese antidemocratico come l'Italia, dove i delinquenti vengono perseguiti (sacrilegio!) e perseguitati (no allo Stato di Polizia!) come meritano, indipendentemente dal colore politico e con egual trattamento (anche da parte di media ed opinione pubblica) di tutte le altre fazioni politiche violente senza tener conto di coperture politiche e legittimaizoni intellettuali, sarebbero in carcere per istigazione a delinquere.

Ma fortunatamente qui siamo nella democratica Cialtronia, dove la democrazia e la libertà di pensiero hanno sempre la meglio e vengono diffuse col dialogo, la pace e il rispetto del prossimo, soprattutto se fuori dalla querelle politica.

Viva Cialtronia.

(Gobbo Cremonesi)

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Non e' una guerra tra bande.

L'antifascismo, a prescindere da come lo si pratica, dovrebbe essere pure sensibilità di Stato, oltre ad essere sociale.

Peccato che ile più, preferiscano ignorare certi bruttissimi episodi e si preferisca mettere tutto sullo stesso piano. D'altronde, (ahimè?) risiediamo in democrazia; anche chi inneggia a cazzo campana Julius Evola e Ezra Pound e uccide, deve esprimersi. (brividi)

Si contiuni così, ad elaborare facili giudizi da web, per facili letture, che l'auto estinzione della Cultura e della memoria storica sono imminenti.

Partigiani/e sempre!

Con Dax nel cuore e con Emilio nei pensieri.

:-/

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Non e' una guerra tra bande.

L'antifascismo, a prescindere da come lo si pratica, dovrebbe essere pure sensibilità di Stato, oltre ad essere sociale.

Peccato che ile più, preferiscano ignorare certi bruttissimi episodi e si preferisca mettere tutto sullo stesso piano. D'altronde, (ahimè?) risiediamo in democrazia; anche chi inneggia a cazzo campana Julius Evola e Ezra Pound e uccide, deve esprimersi. (brividi)

Si contiuni così, ad elaborare facili giudizi da web, per facili letture, che l'auto estinzione della Cultura e della memoria storica sono imminenti.

Partigiani/e sempre!

Con Dax nel cuore e con Emilio nei pensieri.

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Capiero, in linea teorica sarei perfettamente d'accordo con te (la mia famiglia è sfuggita a tre dittature di tre colori diversi di tre paesi diversi).

La realtà però si scontra con due fatti: 1) se inizi a spaccare vetrine non esiste giustificazione alcuna. Che sia fascismo o antifascismo. Mai capito il nesso tra negozi e fascismo, ma sicuramente è un limite mio...

2) l’anti-fascismo può esistere solo se esiste il fascismo. Solo la presenza dell’uno può dare un senso all’esistenza dell’altro. Ne consegue che indirettamente i primi sostenitori dei “fascisti” sono proprio i loro peggiori antagonisti. Altrimenti morirebbero, difatti danno dei fascisti a qualsiasi cosa per giustificare la propria esistenza ormai ridotta in recita...

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A volte i metodi possono essere discutibili, e non sempre le vetrine rotte sono giustificabili o portano ad un risultato positivo in termini politici. La rabbia, vista la sua stessa natura viscerale, non è sempre facilmente incanalabile nella giusta direzione. Ciò detto mi sembra che sia stato banalizzato fin troppo l'evento scatenante il corteo di sabato. È un evento grave, indicativo di un ritorno di fiamma da tenere sotto controllo e non credo vada ridicolizzato.

Per quanto riguarda il punto 2) da te sollevato, è un aspetto ricorrente e che gli stessi fassisti manifestano spesso come punto d'orgoglio, quasi come dimostrazione del fatto che si trovano tuttora al centro della scena (salvo poi tentare di organizzare gruppi di antiantifascisti). Io sono molto restio ad utilizzare l'antifascismo come "scudo" in quanto preferisco le affermazioni alle negazioni (pur amando le litote, ma questo è un altro discorso). Butto però giù un paio di pensieri a proposito.

Quando si parla per -ismi e slogan è facile ridurre le correnti di pensiero ad opposizione di dogmi, sta di fatto però che un solo termine è molto più incisivo di una perifrasi, pur con i limiti che le semplificazioni e le etichette comportano. L'antifascismo è un grosso calderone in cui si ritrovano molteplici sfaccettature del mondo politico; dall'anarchismo ai liberaldemocratici, dal comunismo ai libertari passando per alcune frange della Lega. Non si basa solo sulla negazione di certi valori (ammesso che si possano definir tali), ma mette insieme uno spettro molto ampio di concetti che accomunano diverse fazioni. Il fascismo è un'esperienza nata nel passato, non va ignorata e va riconosciuta ogni sua manifestazione nonostante in Italia il regime propriamente detto sia terminato settanta anni fa. Non si può costruire una società sull'antifascismo, può però servire come anticorpo per sapere da cosa tenersi alla larga.

Edited by Revo (see edit history)
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Non e' una guerra tra bande.

L'antifascismo, a prescindere da come lo si pratica, dovrebbe essere pure sensibilità di Stato, oltre ad essere sociale.

Peccato che ile più, preferiscano ignorare certi bruttissimi episodi e si preferisca mettere tutto sullo stesso piano. D'altronde, (ahimè?) risiediamo in democrazia; anche chi inneggia a cazzo campana Julius Evola e Ezra Pound e uccide, deve esprimersi. (brividi)

Si contiuni così, ad elaborare facili giudizi da web, per facili letture, che l'auto estinzione della Cultura e della memoria storica sono imminenti.

Partigiani/e sempre!

Con Dax nel cuore e con Emilio nei pensieri.

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Capiero, in linea teorica sarei perfettamente d'accordo con te (la mia famiglia è sfuggita a tre dittature di tre colori diversi di tre paesi diversi).

La realtà però si scontra con due fatti: 1) se inizi a spaccare vetrine non esiste giustificazione alcuna. Che sia fascismo o antifascismo. Mai capito il nesso tra negozi e fascismo, ma sicuramente è un limite mio...

2) l’anti-fascismo può esistere solo se esiste il fascismo. Solo la presenza dell’uno può dare un senso all’esistenza dell’altro. Ne consegue che indirettamente i primi sostenitori dei “fascisti” sono proprio i loro peggiori antagonisti. Altrimenti morirebbero, difatti danno dei fascisti a qualsiasi cosa per giustificare la propria esistenza ormai ridotta in recita...

 

 

ovvio (anche se molti fingono di non vederlo) che si tratta di un giochino delle parti vecchio come il mondo: anche i "fasci/nazi" faticherebbero a trovare una loro ragione d'esistere se non ci fossero i "comunisti/zecche". uno giustifica l'esistenza dell'altro, quanto meno quando si deve passare all' "azione", vale a dire cercare all'esterno, con la violenza fisica o verbale che sia, una giustificazione al proprio essere politico. il che mi fa spesso dubitare della reale valenza del credo/ideologia di entrambe le fazioni: come a dire che se non ho nessuno contro cui andare, il mio pensiero politico, sociale, non ha ragione di essere. abbastanza triste e patetico, imho. lo stesso si può dire delle idee religiose e degli estremismi che le accompagnano allegramente (e non mi riferisco solo agli AK47 o al tritolo, ma anche al terrorismo "gentile" e "civile" di gente come i ciellini, per esempio..).

 

per come la vedo io , la migliore arma è l'indifferenza: siamo in democrazia, ognuno deve essere libero di esprimere quello che vuole, pure i cosiddetti nazi, e se io penso che quello che tu esprimi fa schifo perchè propugna razzismo, violenza, settarismo e via discorrendo, semplicemente ti ignoro, ti lascio tu e gli altri 4 gatti a masturbarvi a vicenda, non ti faccio "pubblicità" organizzando una contromanifestazione o sventolando minacce. perchè di fatto di questo si tratta, dare rilevanza a idee che non dovrebbero averne. che è il concetto che ha espresso per esempio gabbana quando gli hanno chiesto un commento sul convegno sulla "famiglia" in regione. ma anche lì si è persa un'occasione, si è voluto a tutti costi contro-manifestare e dare così risalto a una troiata che non lo meritava. sono straconvinto che larussa e camerata cantante gongolavano come bambini davanti a un negozio di dolciumi, sapendo che fuori c'era tensione, cortei, contestazione, celerini, cellulari, giornalisti, barricate..  hai delle idee e sei convinto della loro bontà? benissimo, propugnale, fai manifestazioni, gridalo per qualcosa, non contro qualcuno. altrimenti è solo un giochino per ragazzini e adulti frustrati.

 

gandhi non propugnava l'odio per gli inglesi, ma l'amore per l'indipendenza del suo popolo. e l'ha ottenuta.

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