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e che cazz... si va be in realtà sono quasi 48, ma... la discussione ed il dubbio, mi è uscito parlando col mio medico, ciclista anche lui con un passato a livello nazionale, mi ha detto che vista l'età (fanculo) sarebbe meglio che , quando vado in bici, usassi un cardio frequenzimetro per evitare di superare  la soglia dei 142 battiti al minuto, sia per evitare di sforzare troppo il cuore (sia per mantenere l'attività fisica in una soglia consona piu al dimagrimento che all'allenamento da sforzo puro.. (ho io ve la riassumo e magari non ho capito benissimo ma mi stavo toccando i maroni visto che si parlava di età a rischio infarto)...

 

la domanda che rivolgo a voi guro di sto sito.....  che ne pensate, e, se dal caso, che cardio frequenzimeto consigliate senza lasciare un rene che ho n'età e magari mi potrebbe servire? (il rene intendo)

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ti basta sia cardio o vuoi anche le funzioni GPS? vuoi scaricare i dati degli allenamenti sul pc?

 

un garmin forerunner 110 ti permette già di monitorare i battiti e scaricare i dati delle tue uscite su Garmin Connect o Strava, è gps e quindi ti vedi pure il percorso, parliamo di poco più di 100 euro

Se ti bastano le funzioni cardio, per quanto mi riguarda, prenderei un qualsiasi POLAR con fascia non sigillata, di quelli con la pila che si può sostituire, qui puoi cavartela giù con 50 euro, scordati il gps, strava, l'upload dei dati su un portale etc etc

 

se poi vuoi di più in ambito ciclistico parti dal garmin edge 500 (si sta sui 180-190 euro)

 

ps: io lo uso da una decina di anni, salvo rari periodi in cui tolgo tutto e vado "nature"... aiuta, specialmente nelle salite lunghe o nei giri lunghi (spesso in estate mi faccio giri da 120-130km in solitaria, con lunghi tratti in pianura, un occhio al cardio lo do sempre per non bruciarmi troppo... )

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Comunque la cosa dell'allenamento a bassa intensita' per dimagrire e' una palla inventata per convincere le signore col culone a rinnovare l'abbonamento in palestra...

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@flyingRic spiega... meglio fare due ore al massimo piuttosto che fare due ore con intesità media? (se a 175 sei al massimo, meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140?)

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@flyingRic spiega... meglio fare due ore al massimo piuttosto che fare due ore con intesità media? (se a 175 sei al massimo, meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140?)

 

Esiste il falso mito che poiché fare esercizio a bassa intensità favorisce l'uso dei grassi come fonte di energia, si dimagrisca di più mantenendo bassa l'intensità; purtroppo anche se la prima parte dell'affermazione si basa su evidenze scientifiche, ciò non implica la seconda sia vera. Allo stato stazionario il nostro organismo gestisce le proprie riserve energetiche in modo tale che ha poca importanza quello che usiamo durante l'esercizio poiché poi nel corso della giornata le riserve verranno comunque ripristinate in modo opportuno e non secondo il libretto della dieta weightwatchers. Quindi se vuoi consumare di più meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140. Se vuoi dimagrire devi comunque diminuire l'introito energetico a prescindere da quanto esercizio fai.

 

Riguardo al consiglio di non superare una determinata soglia in funzione dell'età non metto becco (personalmente devo anche io subire questa imposizione) ma spero sia dettata da motivi più giustificati di quelli esposti nel post; io mi trovo bene con un Garmin 305 che credo sia fuori produzione e credo che il consiglio di @Pablohoney sul 110 sia molto sensato.

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@flyingRic spiega... meglio fare due ore al massimo piuttosto che fare due ore con intesità media? (se a 175 sei al massimo, meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140?)

Esiste il falso mito che poiché fare esercizio a bassa intensità favorisce l'uso dei grassi come fonte di energia, si dimagrisca di più mantenendo bassa l'intensità; purtroppo anche se la prima parte dell'affermazione si basa su evidenze scientifiche, ciò non implica la seconda sia vera. Allo stato stazionario il nostro organismo gestisce le proprie riserve energetiche in modo tale che ha poca importanza quello che usiamo durante l'esercizio poiché poi nel corso della giornata le riserve verranno comunque ripristinate in modo opportuno e non secondo il libretto della dieta weightwatchers. Quindi se vuoi consumare di più meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140. Se vuoi dimagrire devi comunque diminuire l'introito energetico a prescindere da quanto esercizio fai.

Riguardo al consiglio di non superare una determinata soglia in funzione dell'età non metto becco (personalmente devo anche io subire questa imposizione) ma spero sia dettata da motivi più giustificati di quelli esposti nel post; io mi trovo bene con un Garmin 305 che credo sia fuori produzione e credo che il consiglio di @Pablohoney sul 110 sia molto sensato.

Non è un falso mito, ma quello che hai detto tu non è nemmeno sbagliato: sforzo maggiore implica consumo maggiore di calorie e quindi dimagrimento. Quello che però bisogna tenere conto é il CATABOLISMO, magari a 170 cominci a prendere energia dal muscolo invece che dai grassi... perdi peso? Si. Perdi grasso? No

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@flyingRic spiega... meglio fare due ore al massimo piuttosto che fare due ore con intesità media? (se a 175 sei al massimo, meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140?)

Esiste il falso mito che poiché fare esercizio a bassa intensità favorisce l'uso dei grassi come fonte di energia, si dimagrisca di più mantenendo bassa l'intensità; purtroppo anche se la prima parte dell'affermazione si basa su evidenze scientifiche, ciò non implica la seconda sia vera. Allo stato stazionario il nostro organismo gestisce le proprie riserve energetiche in modo tale che ha poca importanza quello che usiamo durante l'esercizio poiché poi nel corso della giornata le riserve verranno comunque ripristinate in modo opportuno e non secondo il libretto della dieta weightwatchers. Quindi se vuoi consumare di più meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140. Se vuoi dimagrire devi comunque diminuire l'introito energetico a prescindere da quanto esercizio fai.

Riguardo al consiglio di non superare una determinata soglia in funzione dell'età non metto becco (personalmente devo anche io subire questa imposizione) ma spero sia dettata da motivi più giustificati di quelli esposti nel post; io mi trovo bene con un Garmin 305 che credo sia fuori produzione e credo che il consiglio di @Pablohoney sul 110 sia molto sensato. Non è un falso mito, ma quello che hai detto tu non è nemmeno sbagliato: sforzo maggiore implica consumo maggiore di calorie e quindi dimagrimento. Quello che però bisogna tenere conto é il CATABOLISMO, magari a 170 cominci a prendere energia dal muscolo invece che dai grassi... perdi peso? Si. Perdi grasso? No

 

 

Magari di ciclismo non capisco un cazzo ma su questo non prendo lezioni da nessuno perché è il mio mestiere

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@flyingRic spiega... meglio fare due ore al massimo piuttosto che fare due ore con intesità media? (se a 175 sei al massimo, meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140?)

Esiste il falso mito che poiché fare esercizio a bassa intensità favorisce l'uso dei grassi come fonte di energia, si dimagrisca di più mantenendo bassa l'intensità; purtroppo anche se la prima parte dell'affermazione si basa su evidenze scientifiche, ciò non implica la seconda sia vera. Allo stato stazionario il nostro organismo gestisce le proprie riserve energetiche in modo tale che ha poca importanza quello che usiamo durante l'esercizio poiché poi nel corso della giornata le riserve verranno comunque ripristinate in modo opportuno e non secondo il libretto della dieta weightwatchers. Quindi se vuoi consumare di più meglio due ore a 170 piuttosto che due ore a 140. Se vuoi dimagrire devi comunque diminuire l'introito energetico a prescindere da quanto esercizio fai.

Riguardo al consiglio di non superare una determinata soglia in funzione dell'età non metto becco (personalmente devo anche io subire questa imposizione) ma spero sia dettata da motivi più giustificati di quelli esposti nel post; io mi trovo bene con un Garmin 305 che credo sia fuori produzione e credo che il consiglio di @Pablohoney sul 110 sia molto sensato. Non è un falso mito, ma quello che hai detto tu non è nemmeno sbagliato: sforzo maggiore implica consumo maggiore di calorie e quindi dimagrimento. Quello che però bisogna tenere conto é il CATABOLISMO, magari a 170 cominci a prendere energia dal muscolo invece che dai grassi... perdi peso? Si. Perdi grasso? No

 

 

Magari di ciclismo non capisco un cazzo ma su questo non prendo lezioni da nessuno perché è il mio mestiere

 

 

concordo, se ne parlava anche con @Dens molto tempo fa... se fai la famosa "passeggiata veloce" di due ore perchè non vuoi più sentirti culona... stai certo che culona ci rimarrai (e la cosa potrebbe anche non dispiacere entro certi limiti...)

 

;)

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e che cazz... si va be in realtà sono quasi 48, ma... la discussione ed il dubbio, mi è uscito parlando col mio medico, ciclista anche lui con un passato a livello nazionale, mi ha detto che vista l'età (fanculo) sarebbe meglio che , quando vado in bici, usassi un cardio frequenzimetro per evitare di superare  la soglia dei 142 battiti al minuto, sia per evitare di sforzare troppo il cuore (sia per mantenere l'attività fisica in una soglia consona piu al dimagrimento che all'allenamento da sforzo puro.. (ho io ve la riassumo e magari non ho capito benissimo ma mi stavo toccando i maroni visto che si parlava di età a rischio infarto)...

 

la domanda che rivolgo a voi guro di sto sito.....  che ne pensate, e, se dal caso, che cardio frequenzimeto consigliate senza lasciare un rene che ho n'età e magari mi potrebbe servire? (il rene intendo)

se vuoi soltanto il cardiofrequenzimetro, da deca ne vengono anche sotto i 30 euro. 

dipende se vuoi anche il gps, 

comunque, i 142 puoi superarli anche più volte, magari l'importante è non stare ore sopra questa soglia...

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Cazzo io a 30 ho la media dei battiti a 161 e la max a 185 bpm.... Devo cambiare modo di pedalare?

(Ero a fare salite però)

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Edited by cobra (see edit history)

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Io avevo comprato una fascia cardio della Polar che funziona con il bluetooth. Funzionare funziona, si interfaccia anche con lo smartphone (usando runtastic o altro, strava no).

Usata 2 volte, ora è nel cassetto: 2 maroni tutte le volte. 50 euro buttati (non perché è un cattivo prodotto, ma perché non lo uso)

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Il bello di un forerunner110 o dell'edge 500 è che ti carichi i dati su garmin connect e ti puoi studiare uscite, tempi, km fatti e tutte le statistiche del caso

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Io investirei in una bel test di valutazione funzionale, fatto da un medico sportivo, con annessi e connessi, dopodichè penserei al resto! Come si dice in campagna......è inutile comprare la sella prima del cavallo!!!!

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Io investirei in una bel test di valutazione funzionale, fatto da un medico sportivo, con annessi e connessi, dopodichè penserei al resto! Come si dice in campagna......è inutile comprare la sella prima del cavallo!!!!

 

Questa non è una brutta idea, anche perché lavorare con cardiofrequenzimetro su zone cardiache, soglie e compagnia bella (sempre che sia utile) ha senso a patto che siano riferite alla propria persona, non a parametri generici ed approssimativi. Con una visita almeno si avrebbero parametri di riferimento attendibili, non letti a casaccio su internet (come faccio io)

 

Ad esempio secondo i modelli, la mia frequenza massima dovrebbe essere sui 180 bpm. Bene, andando un po' deciso (vabbè, anche fuori allenamento a dirla tutta) l'ho bellamente superata, ma senza fare imprese eccezionali.  

 

PS. domani ho una visita medico-sportiva (obbligatoria per tesserarsi ed accedere al velodromo). Secondo voi, a parte l'eventuale nulla osta (speriamo), ne può uscire qualcosa di utile? 

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