Poppy noise

alle volte sparare merda dà sollievo

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Visto che siamo in procinto di RedHook, voglio levarmi in anticipo un sassolino dalla scarpetta...

 

ecco in anteprima il nostro editoriale di Cykeln che a breve uscirà!!

Ho evitato i nomi per privacy e anche perchè non siamo gente con i quattrini con avvocati dietro...ma sono sicuro al 100% che chi gravita in questo forum le cose le sa e le capisce molto bene!!

 

a voi i commenti.

 

ciao

 

EDITORIALE 2014

 

In questo editoriale, oltre che parlarvi delle splendide notizie che ci vedono protagonisti e che ci danno lo spirito giusto per andare avanti, mi togliero’ un sassolino dalla scarpa, visto che per adesso la nostra rivista non deve rendere conto a nessuno e senza dubbio non deve essere morbida con nessuno.

 

Parafrasando un detto italiano non proprio elegante che dice: La vita è come un temporale, prenderlo nel sedere è un lampo”, vi racconterò senza nomi e cognomi, futili in questo settore, di cosa ci è successo in questi mesi.

 

Come sapete bene Cykeln Magazine è una rivista che nasce dalla passione di un ristretto gruppo di ragazzi  e che nonostante le difficoltà si prefigge di andare avanti e migliorare numero dopo numero. Non finirò mai di ripeterlo, e mi spiace se a qualcuno questa cosa dà sui nervi, ma da qui si incentra tutto un filo conduttore che porta all’argomento di cui voglio parlare.

 

Come per la rivista, anche il Cykeln racing team, nasce dalla stessa passione. Quella che porta un gruppo di persone accumunate dalla stessa voglia di competere su una bici a scatto fisso di ritrovarsi insieme, diventare amici, supportarsi a vicenda, sudare e soffrire, allenandosi con costanza e non ultimo entusiasmare.  Un gruppo che ha dato una sferzata di aria nuova portando le competizioni anche fuori dal circuito di una criterium e il valore di unità e famiglia in un panorama relativamente nuovo non abituato a questo tipo di attitudine.

 

Detto questo il percorso dei ragazzi è stato unico per certi aspetti. Tanto unico che il gruppo è stato notato da alcuni brand di notevole prestigio nel panorama Italiano e straniero. Il perché di questo interesse è legato in primis alla qualità dei rider, ma soprattutto alla qualità del rapporto che questi rider hanno avuto all’interno del loro gruppo di orgine. La passione di Claudio ( co-fondatore della rivista insieme a me ) ha portato alla nascita di questo piccolo microcosmo un po’ speciale, che dava un senso di completezza al lavoro stesso della rivista, condividendone i valori di base. Comunione di intenti, unione, passione e voglia di essere professionali, dimostrando al resto del mondo che l’impegno paga sempre in un modo o in un altro.

 

Ebbene dopo 8 mesi di comunicati, incontri, mail…sembrava che i nostri sforzi fossero stati ripagati e che finalmente un’azienda seria, anzi l’azienda Italiana con C maiuscola…, si fosse messa nella condizione di prendere in mano il team collaborando con Cykeln Magazine. Il risultato di molti sforzi e di molti equilibri messi in campo, dove il lavoro della squadra si è visto non solo nei risultati delle gare, ma anche e soprattutto nel coinvolgere ed entusiasmare altri brand minori…che potete notare sui body della passata stagione.

Un bacino di sponsor che hanno creduto in questo team e voglio pensare che hanno creduto nel lavoro fatto editorialmente dalla nostra rivista che per certi spunti è diventata la testa d’ariete della squadra.

 

Attraverso la suddetta “AZIENDA” si palesa un altro sponsor di maggior rilievo con interessi forse di natura diversa rispetto quelli inizialmente messi sul piatto. Fatto stà che per nostra somma gioia e emozione, entra nel merito una nota marca americana che dell’urban bike ha fatto un caposaldo!!! Potete immaginare quanta felicità per noi sapere che il main sponsor sarebbe stata un’azienda così prolifica e conosciuta nel settore…. una cosa che per noi rappresentava l’arrivo a destinazione! Le voci si sono susseguite veloci, come il fulmine della nostra C e per quello che speravo essere la giusta ricompensa per un gruppo di ragazzi così affiatati e così dediti a Cykeln, si prospettava una stagione intera da protagonisti.

 

…ma tutto questo è svanito indelebilmente nel nulla… non lasciando altra possibilità di discussione in merito ai benefit per la rivista stessa e alcuni dei rider chiamati in causa ai quali per altro avevano lasciato intravedere gustose prospettive.

 

Per essere più precisi, ci è stato smantellato il Cykeln Racing Team per mettere su qualcosa di diverso a nome delle 2 aziende sponsor…

Una specie di pesca di beneficienza alla quale si sono dedicati in queste settimane, tirando fuori dal cilindro questa splendida idea.

 

Che dire, un esempio fulgido di rispetto e di chiarezza! Un esempio di come anche in questo sport, dove fino a poco tempo fa si gareggiava per al massimo 1 telaio e un paio di magliette..si siano convogliati interessi ben più estesi e dove l’etica, come in molte altre discipline evapora sotto il peso di appartenenze difese fino alla morte, in cui i minori, i piccoli, gli indipendenti svaniscono nel nulla.

 

Questo il resoconto di quanto successo. Lascio a coloro che vivono questo sport, giudicare e commentare. Forse sono troppo idealista e forse investo troppa fiducia su persone e situazioni che non meritano tutto ciò, ma ritengo che lo sforzo dei nostri amici debba essere messo in luce e valorizzato per quanto concerne gli sforzi fatti e per quelli che faremo nel futuro.

 

Ringrazio a nome di tutto lo staff, tutti coloro che hanno partecipato a questo progetto fino ad oggi. Facciamo un grande in bocca al lupo ai nostri amici, spero che facciano un gran bel lavoro e che ci considerino sempre nel gruppo!

Come accennato, noi non ci fermiamo e cambieremo di nuovo le regole! Con nuove risorse e nuovi rider! A dimostrazione che la realtà di Cykeln Mag non è solo un gioco ma un vero e proprio impegno a fare sempre le cose al top.

 

A questo punto posso darvi la notizia principale, ovvero che in tempi record il nostro nuovo racing team è di nuovo in pole position,  grazie anche alla collaborazione unica con un marchio italiano di pregio come Pelizzoli, il quale fornirà ai nostri atleti, telai su misura e l’assistenza tecnica professionale data dalla sua esperienza. Ringraziamo inoltre Pissei che ci sosterrà insieme agli altri sponsor tecnici presto presentati con il video di introduzione alla serie Criterium.

 

Prima di chiudere vi anticipo che a breve sarà disponibile una nuova piattaforma più professionale dalla quale poter scaricare Cykeln Mag e che saranno disponibili nuovi merch e nuove collaborazioni.

Stay Tunded

 

 

Ciao Poppy,

 

a prescindere dal fatto che conosco le dinamiche del giocare coi ragazzi più grandi e quanto sia difficile... però io mica l'ho capito cosa è successo! Cioè, cosa intendi quando dici che "hanno smantellato il team"? Che si sono portati via dei vostri uomini per creare un team diverso? 

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io non ho capito nulla, o poco. Ma sono felice che vi siete riformati :)

 

Effettivamente se non avessi saputo da altre fonti quello che c'è dietro avrei fatto fatica anch'io a capire.

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@Poppy noise io comunque i nomi li avrei fatti, non mi pare ci sia niente di male. Certo sono scelte aziendali e quando si fanno scelte ci si rimette anche al giudizio altrui...o no?

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boh, sul tumblr di uno degli (ormai ex, mi pare di capire) del cykeln mag team c'è un accenno alla C, ma continuo a non capire bene la dinamica

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hanno fatto un`offerta migliore e qualcuno ha scelto di andarsene? e` la vita mica colpa della big azienda.

scontenti chi e` rimasto fuori dai giochi.. come sopra.

quoto @Rockarollas

Edited by lallax (see edit history)

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