-Nemo-

Alla fine ci sono cascato anch'io...

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lo ammetto, le ho provate tutte per non farmi una fissa ma alla fine non ho resistito e questo è il risultato

 

77di.jpg

 

la bici in questione non è la mia prima fissa, ne avevo accrocchiata un'altra l'estate scorsa saldando la ruota libera di un pacco pignoni che ovviamente si è svitato e mi sono quasi ribaltato ad un incrocio...

 

questa bici ha una lunga storia ed è stata assemblata a mio insindacabile uso dato che da un anno a questa parte non uso mezzi a motore e non nego di aver ottenuto un discreto giovamento da questa nuova abitudine

 

ora vi do qualche informazione sul mio ultimo assemblato: il telaio è della Legnano di mio padre, sfilata con non poche difficoltà da sotto una porta blindata nel granaio, dietro alla corona c'è scritto "60" e pare sia proprio di quell'anno a detta del "precedente proprietario", il telaio è stato cartato, riverniciato di bianco opaco, ricartato di nuovo e riverniciato solo i giunti in grigio ruvido (toccare per credere) lo stemma in rilievo è stato lucidato e la zona retrostante è stata verniciata di bianco opaco e poi gli è stato passato uno strato di trasparente fluorescente, la notte è uno spettacolo, tutti gli altri pezzi sono arrivati e modificati alla bisogna: la ruota anteriore è una xero con i raggi piatti e un copertoncino 700x20 Axia Pro forse troppo stretto ma si adatta bene al canale del cerchio molto stretto, la posteriore invece è una RMS alla quale ho cartato via la pista frenante e cambiato il mozzo con un Halo che ha da una parte il doppio filetto pista e dall'altra una minicassetta fissa (http://www.thefootdown.co.uk/images/news/halo/2011-01-14-halo-fix-g-hub-ad.jpg) alla quale ho messo un pignone da 13 e copertoncino 700x23 Michelin Pro3 Race, movimento centrale economico a cuscinetti sigillati, guarnitura Solid con girobulloni 130 e pedali 165 (mi era sembrata una buona idea in fase di acquisto) con corona 42 rubata alla guarnitura del tandem, catena della legnano originale finchè non avrò deciso la rapportatura definitiva, non mi piacciono le catene larghe quindi ho tutta la trasmissione da 3/32, pedali di plastica per pigrizia a cambiarli con i miei pedali da mtb in alluminio con sotto gli attacchi SPD, serie sterzo economica a cuscinetti sigillati, pipa Bottecchia fregata al tandem, manubrio dritto tolto alla mountain bike e segato a 40, corna manubrio ergonomiche e davvero comode, reggisella ammortizzato e sella Italia Shiver, il freno è quello della Legnano che si torce ad ogni azzardo di frenata, se trovo una forcella adatta passo volentieri al disco e non azzardatevi nemmeno a suggerirmi di toglierlo perchè IO ADORO IL FRENO

 

alla prima occasione mi presenterò anche di persona, mi piace stare in compagnia e confrontarmi con altri che condividano la mia stessa passione

 

quindi vi saluto e ne approfitto per farvi gli auguri di buon anno

Edited by -Nemo- (see edit history)

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onesta, magari fai una foto davanti a uno sfondo chiaro così si capisce meglio.

 

hai un sistema per ancorare i iddi ai pedali? quello conviene adottarlo.

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bella!

foto (alla luce anche se in questo periodo è difficile) lato guarnitura magari...

e magari 2 gabbiette/straps con 2 pedali piú solidi

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se quel telaio in origine era un corsa (Come sembrerebbe) avresti potuto lasciarlo con la sua vernice originale, ma vabe ormai

la ruota dietro mi sembra al pelo nel forcellino, occhio che rischi!

comunque bici onesta

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onesta, magari fai una foto davanti a uno sfondo chiaro così si capisce meglio.

 

hai un sistema per ancorare i iddi ai pedali? quello conviene adottarlo.

 

la foto l'ho fatta apposta con "sfondo siepe" per mascherare lo stato generale poco dignitoso

 

gli straps sono in fase di progettazione, quelli che vedo in giro non mi piacciono e vorrei farmeli

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Sono nuovo di questo mondo... ma posso dirti una sola parola... bellissima! 

 

pure io sono nuovo e grazie mille, probabilmente è merito della siepe che dissimula le colate di ossidante (non ho messo il trasparente ma gli ho spugnato sopra del liquido ossidante che lascia una velatura di bianco con i riflessi azzurri)

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bella!

foto (alla luce anche se in questo periodo è difficile) lato guarnitura magari...

e magari 2 gabbiette/straps con 2 pedali piú solidi

 

le gabbiette no per carità, avevo preso un paio di puntapiedi l'anno scorso, ora li ho ceduti alla mia morosa che pedalava sui talloni... ha apprezzato molto ora va molto più forte

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se quel telaio in origine era un corsa (Come sembrerebbe) avresti potuto lasciarlo con la sua vernice originale, ma vabe ormai

la ruota dietro mi sembra al pelo nel forcellino, occhio che rischi!

comunque bici onesta

 

la vernice originale era quella sboronissima grigia col trasparente giallo cedrata, mi piaceva molto ma era davvero disintegrata e con zone color caccola

 

appena riesco posto due foto del suo stato dopo la riesumazione dal granaio

 

la ruota dietro è al pelo del forcellino perchè la catena era corta e le ho fatto una prolunga ma avevo solo un pezzo da tre maglie e... sto aspettando un paio di pignoni (12 e 11) e cerco una corona da 39 denti, così tolgo la prolunga

 

se non si fosse capito mi piacciono le trasmissioni con pochi denti

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lo ammetto, le ho provate tutte per non farmi una fissa ma alla fine non ho resistito e questo è il risultato

 

 

 

la bici in questione non è la mia prima fissa, ne avevo accrocchiata un'altra l'estate scorsa saldando la ruota libera di un pacco pignoni che ovviamente si è svitato e mi sono quasi ribaltato ad un incrocio...

 

questa bici ha una lunga storia ed è stata assemblata a mio insindacabile uso dato che da un anno a questa parte non uso mezzi a motore e non nego di aver ottenuto un discreto giovamento da questa nuova abitudine

 

ora vi do qualche informazione sul mio ultimo assemblato: il telaio è della Legnano di mio padre, sfilata con non poche difficoltà da sotto una porta blindata nel granaio, dietro alla corona c'è scritto "60" e pare sia proprio di quell'anno a detta del "precedente proprietario", il telaio è stato cartato, riverniciato di bianco opaco, ricartato di nuovo e riverniciato solo i giunti in grigio ruvido (toccare per credere) lo stemma in rilievo è stato lucidato e la zona retrostante è stata verniciata di bianco opaco e poi gli è stato passato uno strato di trasparente fluorescente, la notte è uno spettacolo, tutti gli altri pezzi sono arrivati e modificati alla bisogna: la ruota anteriore è una xero con i raggi piatti e un copertoncino 700x20 Axia Pro forse troppo stretto ma si adatta bene al canale del cerchio molto stretto, la posteriore invece è una RMS alla quale ho cartato via la pista frenante e cambiato il mozzo con un Halo che ha da una parte il doppio filetto pista e dall'altra una minicassetta fissa (http://www.thefootdown.co.uk/images/news/halo/2011-01-14-halo-fix-g-hub-ad.jpg) alla quale ho messo un pignone da 13 e copertoncino 700x23 Michelin Pro3 Race, movimento centrale economico a cuscinetti sigillati, guarnitura Solid con girobulloni 130 e pedali 165 (mi era sembrata una buona idea in fase di acquisto) con corona 42 rubata alla guarnitura del tandem, catena della legnano originale finchè non avrò deciso la rapportatura definitiva, non mi piacciono le catene larghe quindi ho tutta la trasmissione da 3/32, pedali di plastica per pigrizia a cambiarli con i miei pedali da mtb in alluminio con sotto gli attacchi SPD, serie sterzo economica a cuscinetti sigillati, pipa Bottecchia fregata al tandem, manubrio dritto tolto alla mountain bike e segato a 40, corna manubrio ergonomiche e davvero comode, reggisella ammortizzato e sella Italia Shiver, il freno è quello della Legnano che si torce ad ogni azzardo di frenata, se trovo una forcella adatta passo volentieri al disco e non azzardatevi nemmeno a suggerirmi di toglierlo perchè IO ADORO IL FRENO

 

alla prima occasione mi presenterò anche di persona, mi piace stare in compagnia e confrontarmi con altri che condividano la mia stessa passione

 

quindi vi saluto e ne approfitto per farvi gli auguri di buon anno

complimenti per la lunga descrizione!

se fai gli straps assicurati di farli belli resistenti! ti dico solo che può succedere che si rompano anche quelli industriali (ricordi firenze @Frost?)

Edited by beforeitwascool (see edit history)

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se quel telaio in origine era un corsa (Come sembrerebbe) avresti potuto lasciarlo con la sua vernice originale, ma vabe ormai

la ruota dietro mi sembra al pelo nel forcellino, occhio che rischi!

comunque bici onesta

 

la vernice originale era quella sboronissima grigia col trasparente giallo cedrata, mi piaceva molto ma era davvero disintegrata e con zone color caccola

 

appena riesco posto due foto del suo stato dopo la riesumazione dal granaio

 

la ruota dietro è al pelo del forcellino perchè la catena era corta e le ho fatto una prolunga ma avevo solo un pezzo da tre maglie e... sto aspettando un paio di pignoni (12 e 11) e cerco una corona da 39 denti, così tolgo la prolunga

 

se non si fosse capito mi piacciono le trasmissioni con pochi denti

 

sisi è quella bici magari poteva avere un valore

 

la cosa dei forcellini la dicevo per la tua sicurezza che se prendi una buca forte rischi che ti esca la ruota e non è proprio piacevole

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lo ammetto, le ho provate tutte per non farmi una fissa ma alla fine non ho resistito e questo è il risultato

 

 

 

la bici in questione non è la mia prima fissa, ne avevo accrocchiata un'altra l'estate scorsa saldando la ruota libera di un pacco pignoni che ovviamente si è svitato e mi sono quasi ribaltato ad un incrocio...

 

questa bici ha una lunga storia ed è stata assemblata a mio insindacabile uso dato che da un anno a questa parte non uso mezzi a motore e non nego di aver ottenuto un discreto giovamento da questa nuova abitudine

 

ora vi do qualche informazione sul mio ultimo assemblato: il telaio è della Legnano di mio padre, sfilata con non poche difficoltà da sotto una porta blindata nel granaio, dietro alla corona c'è scritto "60" e pare sia proprio di quell'anno a detta del "precedente proprietario", il telaio è stato cartato, riverniciato di bianco opaco, ricartato di nuovo e riverniciato solo i giunti in grigio ruvido (toccare per credere) lo stemma in rilievo è stato lucidato e la zona retrostante è stata verniciata di bianco opaco e poi gli è stato passato uno strato di trasparente fluorescente, la notte è uno spettacolo, tutti gli altri pezzi sono arrivati e modificati alla bisogna: la ruota anteriore è una xero con i raggi piatti e un copertoncino 700x20 Axia Pro forse troppo stretto ma si adatta bene al canale del cerchio molto stretto, la posteriore invece è una RMS alla quale ho cartato via la pista frenante e cambiato il mozzo con un Halo che ha da una parte il doppio filetto pista e dall'altra una minicassetta fissa (http://www.thefootdown.co.uk/images/news/halo/2011-01-14-halo-fix-g-hub-ad.jpg) alla quale ho messo un pignone da 13 e copertoncino 700x23 Michelin Pro3 Race, movimento centrale economico a cuscinetti sigillati, guarnitura Solid con girobulloni 130 e pedali 165 (mi era sembrata una buona idea in fase di acquisto) con corona 42 rubata alla guarnitura del tandem, catena della legnano originale finchè non avrò deciso la rapportatura definitiva, non mi piacciono le catene larghe quindi ho tutta la trasmissione da 3/32, pedali di plastica per pigrizia a cambiarli con i miei pedali da mtb in alluminio con sotto gli attacchi SPD, serie sterzo economica a cuscinetti sigillati, pipa Bottecchia fregata al tandem, manubrio dritto tolto alla mountain bike e segato a 40, corna manubrio ergonomiche e davvero comode, reggisella ammortizzato e sella Italia Shiver, il freno è quello della Legnano che si torce ad ogni azzardo di frenata, se trovo una forcella adatta passo volentieri al disco e non azzardatevi nemmeno a suggerirmi di toglierlo perchè IO ADORO IL FRENO

 

alla prima occasione mi presenterò anche di persona, mi piace stare in compagnia e confrontarmi con altri che condividano la mia stessa passione

 

quindi vi saluto e ne approfitto per farvi gli auguri di buon anno

complimenti per la lunga descrizione!

se fai gli straps assicurati di farli belli resistenti! ti dico solo che può succedere che si rompano anche quelli industriali (ricordi firenze @Frost?)

 

@fedep se lo ricorda bene!

 

in compenso io ho fatto la 25km to hc brakeless con i miei handmade mezzi scuciti e han retto fino alla fine 

Deal+with+it+Otter_259462_3755483.jpg

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la bici in questione non è la mia prima fissa, ne avevo accrocchiata un'altra l'estate scorsa saldando la ruota libera di un pacco pignoni che ovviamente si è svitato e mi sono quasi ribaltato ad un incrocio...

 

questa bici ha una lunga storia ed è stata assemblata a mio insindacabile uso dato che da un anno a questa parte non uso mezzi a motore e non nego di aver ottenuto un discreto giovamento da questa nuova abitudine

 

ora vi do qualche informazione sul mio ultimo assemblato: il telaio è della Legnano di mio padre, sfilata con non poche difficoltà da sotto una porta blindata nel granaio, dietro alla corona c'è scritto "60" e pare sia proprio di quell'anno a detta del "precedente proprietario", il telaio è stato cartato, riverniciato di bianco opaco, ricartato di nuovo e riverniciato solo i giunti in grigio ruvido (toccare per credere) lo stemma in rilievo è stato lucidato e la zona retrostante è stata verniciata di bianco opaco e poi gli è stato passato uno strato di trasparente fluorescente, la notte è uno spettacolo, tutti gli altri pezzi sono arrivati e modificati alla bisogna: la ruota anteriore è una xero con i raggi piatti e un copertoncino 700x20 Axia Pro forse troppo stretto ma si adatta bene al canale del cerchio molto stretto, la posteriore invece è una RMS alla quale ho cartato via la pista frenante e cambiato il mozzo con un Halo che ha da una parte il doppio filetto pista e dall'altra una minicassetta fissa (http://www.thefootdown.co.uk/images/news/halo/2011-01-14-halo-fix-g-hub-ad.jpg) alla quale ho messo un pignone da 13 e copertoncino 700x23 Michelin Pro3 Race, movimento centrale economico a cuscinetti sigillati, guarnitura Solid con girobulloni 130 e pedali 165 (mi era sembrata una buona idea in fase di acquisto) con corona 42 rubata alla guarnitura del tandem, catena della legnano originale finchè non avrò deciso la rapportatura definitiva, non mi piacciono le catene larghe quindi ho tutta la trasmissione da 3/32, pedali di plastica per pigrizia a cambiarli con i miei pedali da mtb in alluminio con sotto gli attacchi SPD, serie sterzo economica a cuscinetti sigillati, pipa Bottecchia fregata al tandem, manubrio dritto tolto alla mountain bike e segato a 40, corna manubrio ergonomiche e davvero comode, reggisella ammortizzato e sella Italia Shiver, il freno è quello della Legnano che si torce ad ogni azzardo di frenata, se trovo una forcella adatta passo volentieri al disco e non azzardatevi nemmeno a suggerirmi di toglierlo perchè IO ADORO IL FRENO

 

alla prima occasione mi presenterò anche di persona, mi piace stare in compagnia e confrontarmi con altri che condividano la mia stessa passione

 

quindi vi saluto e ne approfitto per farvi gli auguri di buon anno

complimenti per la lunga descrizione!

se fai gli straps assicurati di farli belli resistenti! ti dico solo che può succedere che si rompano anche quelli industriali (ricordi firenze @Frost?)

 

@fedep se lo ricorda bene!

 

in compenso io ho fatto la 25km to hc brakeless con i miei handmade mezzi scuciti e han retto fino alla fine 

 

non era a te che era saltato uno strap a firenze?

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