ketam

distinguere i telai

29 posts in this topic

che ne dite di fare una piccola sezione per gli incompetenti come me o per i neofiti dove si spiega le reali differenze e come si distinguono ad occhio nudo i vari tipi di telai.io sento molto parlare di telai da passeggio, da corsa, da pista da freestyle ma personalmente se nessuno me lo spiega faccio molta fatica a vedere le differenze e soprattutto il perchè devo essere in un modo piuttosto che un altro.spero possa essere un argomento interessante anche per altri.

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si guardano le geometrie e i forcellini, più canotto e tubo (quello in cui entra la sella) verticali più il telaio è reattivo e pistaiolo e deve avere i forcellini paralleli al suolo....tutto il resto è corsa o passeggio

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si guardano le geometrie e i forcellini, più canotto e tubo (quello in cui entra la sella) verticali più il telaio è reattivo e pistaiolo e deve avere i forcellini paralleli al suolo....tutto il resto è corsa o passeggio

Esistono un'infinità di tipi di telai, dire "tutto il resto è corsa o passeggio" mi pare proprio fuori luogo...

Telaio da pista: ha in genere tubo del piantone e tubo dello sterzo parecchio verticali per aumentare la reattività del mezzo, a scapito della stabilità: c'è bisogno di bici che rispondano agli scatti in maniera repentina e che siano pronte ai cambi di direzione. Il rake della forcella è ridotto per gli stessi motivi.

Il movimento centrale dovrebbe essere un pelo più alto da terra rispetto a quello da strada, i forcellini posteriori sono rivolti all'indietro e sono orizzontali, per tensionare correttamente la catena.

Non esistono passacavi di nessun tipo, nè tantomeno i fori per i freni su carro e forcella. Il carro posteriore di solito è più stretto di uno da strada e la ruota va quasi a toccare il piantone, così come nella forcella fra tubolare e testa della forcella non si riesce ad infilare un dito.

Esistono poi telai dedicati alla velocità o alle prove di endurance (si usano anche manubri differenti), anche se tutto sommato c'è una certa standirizzazione nelle geometri.

Telaio da corsa: dietro ha solitamente i forcellini verticali (come quelli alla forcella), ci sono due fori passacavi per i regolatori sull'obliquo, verso il tubo dello sterzo, più tutti i passacavi per freni e cambi. Il movimento è più basso (7 cm in meno rispetto al piano dei forcellini), il rake della forcella è solitamente 43mm, si possono montare in genere coperture anche da 25mm.

Telaio da ciclocross: gli attacchi per i freni sono analoghi a quelli da mtb in quanto si montano i cantilever, i passacavi dei cambi sono sul tubo orizzontale per evitare che si impastino di fango, corrono sulla parte superiore dell'orizzontale in quanto spesso si mette la bici in spalla per superare gli ostacoli (la parte inferiore dell'orizzontale è oggi sagomata oppotunamente). Carro e forcella permettono di montare copertoncini di 30-34mm.

Telaio da trekking: presenta geometrie meno verticali di un corsa, più vicine alla mountain-bike, attacchi freni per cantilever-V brake, passaggi dei freni tipo mtb o tipo corsa, a seconda dei casi, possibilità di montare copertoncini larghi 30-34mm. Spesso è analogo a quello da ciclocross.

Telaio da passeggio: ha geometrie ancora più "rilassate", attacchi per fissare carter, parafanghi, dinamo ecc. Se si usa un freno a contropedale si salda l'apposito supporto per impedire che il mozzo ruoti in frenata.

Telai per freneria R: non presenta i passacavi ma tutti gli attacchi per le bacchette dei freni. Forcella e telaio nella parte finale possono essere adatti a sistemi frenanti a bilanciere o a pistoncino. Solitamente non c'è supporto per il cambio e i forcellini sono analoghi come forma a quella da pista. Le geometrie sono molto rilassate, per il resto è analogo al telaio da passeggio.

Ci sono poi le mtb, le bici da donna, le mezzacorsa (ormai in disuso), le pieghevoli, i tandem... insomma, un mondo infinito!

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ottime informazioni,per quanto riguarda i telaio da crono? come si presenta convertito in fissa? io lo uso da molto e devo dire che é molto reattivo e veloce...differenza con quello da pista?

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Ecco, ti pareva, qualcosa ho saltato ancora!

I telai da crono in genere hanno un piantone più verticale perchè si pedala più di "potenza", a cadenza un pelo più basse del normale (non c'è da salvare la gamba ma da sviluppare la massima velocità per un'ora circa): risulta nel complesso che la sella è più avanzata. Gli angoli dello sterzo non sono molto diversi da quelli del classico telaio da corsa (nel dubbio aprite un sito qualsiasi di un noto produttore di telai e confrontate le geometrie dei telai da corsa e da crono).

I tubi sono solitamente di forma aerodinamica, così dome il reggisella.

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Ecco, ti pareva, qualcosa ho saltato ancora!

e già manca manca la descrizione dei metalli.....anche se qua è tutto più incasinato per l'uso della della vernice che nasconde o può nascondere il materiale.

comunque i metalli principali sono acciaio, alluminio e carbonio e titanio (raro visti i costi).

l'acciaio è ormai un po' scomparso negli ultimi anni sostituito da alluminio (leggero e rigido) per la media gamma e carbonio (modulabile nelle forme, leggero e più comodo) nell'alta gamma.

il titanio è presente nell'alta gamma e raggruppa tutti i vantaggi possibili (leggerezza, comodità e durata (al contrario dell'alluminio che dopo 5 anni di uso intenso perde rigidità) ma i costi sono molto alti.

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Ecco, ti pareva, qualcosa ho saltato ancora!

e già manca manca la descrizione dei metalli.....anche se qua è tutto più incasinato per l'uso della della vernice che nasconde o può nascondere il materiale.

comunque i metalli principali sono acciaio, alluminio e carbonio e titanio (raro visti i costi).

l'acciaio è ormai un po' scomparso negli ultimi anni sostituito da alluminio (leggero e rigido) per la media gamma e carbonio (modulabile nelle forme, leggero e più comodo) nell'alta gamma.

il titanio è presente nell'alta gamma e raggruppa tutti i vantaggi possibili (leggerezza, comodità e durata (al contrario dell'alluminio che dopo 5 anni di uso intenso perde rigidità) ma i costi sono molto alti.

Non per fare il saputello, però:

- Il carbonio non è un metallo, o almeno le mie limitatissime conoscenze di chimica mi suggeriscono così.

- Lasciando perdere un attimo la resistenza prolungata alla fatica l'alluminio come materiale grezzo è più elastico dell'acciaio. I telai da bici in alluminio sono più rigidi di quelli in acciaio perché a causa della minore resistenza del materiale è necessario usare tubi più spessi.

- Un altro vantaggio del titanio è che non si corrode con gli agenti atmosferici e difatti è quasi sempre lasciato sverniciato.

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I telai da bici in alluminio sono più rigidi di quelli in acciaio perché a causa della minore resistenza del materiale è necessario usare tubi più spessi.

Assolutamente falso.

Ho un Alan in alluminioi che ha le tubazioni nelle classiche misure dei vecchi telai in acciaio: 28.6-28.6-25.4. Lo spessore dell'alluminio è maggiore per avere uguale resistenza.

Be', l'Alan sembra quasi di avere una bici ammortizzata, assorbe le vibrazioni e le buche che è un piacere, alro che rigidità! E' in assolutamente il telaio più morbido e comodo che ho.

La rigidità di un telaio in alluminio è dato dalla forza della sezione dei tubi e dalla geometria del telaio in genere.

Fra parentesi, la geometria conta moltissimo di più del materiale di per sè.

Vedo di buttar giù qualcosa sui materiali dei telai prossimamente.

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- Lasciando perdere un attimo la resistenza prolungata alla fatica l'alluminio come materiale grezzo è più elastico dell'acciaio.

non è assolutamente vero che l'allumino è più elastico dell'acciaio, anzi, è vero il contrario.

Scusate l'intrusione, ma forse per parlare di materiali è meglio avere un attimino più di nozioni, giusto per non confondere troppo la gente... le caratteristiche meccaniche di un metallo vanno inquadrate in un giusto contesto...

cmq.. visto che quando di parla di alluminio e acciaio si parla in realtà di leghe dei medesimi (alluminio legato con altri metalli e acciaio legato con altri metalli) e che le soluzioni sono molteplici, la cosa migliore è informarsi meglio, magari leggendo una guida, su internet ce ne sono molte, una di queste (interessante in ogni sezione):

http://www.guidorubino.com/bici/strada/ ... eriali.htm

spero che sia utile...

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Nemmeno parlare di leghe di acciaio ha molto senso... Si parla di acciai con altri elementi in lega, in quanto l'acciaio è già di per sè una lega di ferro e carbonio (in quanto, nell'altoforno, è necessario usare tale elemento).

Comunque l'alluminio ha un modulo di Young (modulo di elasticità) circa un terzo rispetto a quello degli acciai in genere, quindi l'affermazione di enry_mega_drop è corretta.

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Nemmeno parlare di leghe di acciaio ha molto senso... Si parla di acciai con altri elementi in lega, in quanto l'acciaio è già di per sè una lega di ferro e carbonio.

non sembra in contrasto con quello che ho detto...

Comunque l'alluminio ha un modulo di Young (modulo di elasticità) circa un terzo rispetto a quello degli acciai in genere, quindi l'affermazione di enry_mega_drop è corretta.

allora prima definiamo il concetto di ELASTICITÀ'.

se enry_mega_drop per elasticità intendeva "deformazione elastica" (minore resistenza alla deformazione) allora ha ragione.

se enry_mega_drop intendeva quanto il materiale è reattivo (elastico nel senso di "scattante", capace di reagire meglio alle forze...) allora ha torto.

in sostanza: l'allunio è più duttile, pesa circa 1/3 dell'acciaio, sotto un carico si deforma più facilmente (deformazione elastica), è più duttile e resiste meno a fatica.

siccome anche per me sono concetti difficili e spesso questi valori vanno contestualizzati e credo che il nostro contesto sia "telai da bicicletta", spiegherei così:

il telaio in alluminio di norma è più leggero a parità di rigidezza con l'acciaio(grazie anche all'uso di tubi oversize e con forme particolari), facile da lavorare e saldare, maggior resistenza agli agenti atmosferici nel tempo, minore resistenza a fatica (perde le qualità meccaniche con l'uso), assorbe meglio gli urti.

poi ognuno può avere le proprie idee... ci mancherebbe.

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la giostra delle puntualizzazioni...a me hanno sempre detto che da saldare a mano le leghe di alluminio sono piu difficili di quelle di acciaio, mi smentisci truffa?

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la giostra delle puntualizzazioni...a me hanno sempre detto che da saldare a mano le leghe di alluminio sono piu difficili di quelle di acciaio, mi smentisci truffa?

non ti smentisco, si tratta di punti di vista e diciamo che in linea di massima è più delicato da saldare perché subisce maggiori shock termici e ha un punto di fusione minore dell'acciaio, ma per esempio nella produzione in catena possono essere dei vantaggi...

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ah si ecco, infatti mi avevano detto che scorre molto quando lo si salda a mano e ci vogliono mad skillz.

back on thread!

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