alvuz

Stereotipi e cultura giovanile

36 posts in this topic

Vorrei un vostro parere sull'articolo che ho appena uscito (è slang, non preoccupatevi)

Occhio, chel'Accademia della Crusca non contempla lo slang...li chiama errori :-)

La licenza poetica si può assumere quando si è scrittori affermati :-))

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alvi, sai bene che l'inglese non è compatibile con me, ma se ho capito bene ti lamenti dei ragazzini modaioli dimmedda?

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alvi, sai bene che l'inglese non è compatibile con me, ma se ho capito bene ti lamenti dei ragazzini modaioli dimmedda?

 

circa, è una cosa complicata in realtà

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Probabilmente i vostri genitori sono stati concepiti durante un concerto dei Doors e voi in una cupa notte di dicembre, ascoltando Rape me o Come as you are, dopo la notizia della morte di Kurt Cobain.

La differenza che c'è con oggi è la poesia con cui si faceva musica.
Gli atteggiamenti dei fan credo siano rimasti pressochè invariati.

 

Questo per dire cose?

Boh, si stava meglio quando si stava peggio ma con le cose che ci fanno stare meglio ora e quelle che ci avrebbero fatto stare meglio anche quando era peggio?
Forse si.

Ma bisogna avere speranza, confidare nello sfigato brufoloso di turno, che durante l'intervallo in seconda liceo parlerà dei Cream, degli Stones e dei Led Zeppelin.

Perchè il rock non morirà mai.


(ho utilizzato la stessa tecnica narrativa di James Joyce, mica pizza e fichi eh)

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Sarò critico.

 

Fammi una lista di 5 canzoni di Justin Bieber e 5 canzoni degli One Direction senza guardare su google (e non vale usare bing o yahoo).

 

Trovami un adolescente che non ha cercato in tutti i modi di farsi notare all'interno del suo gruppo.

 

Se ci riuscirai, affermerò con tutto me stesso che quello che hai scritto non è uno stereotipo, ma se non ci riuscirai... beh MCC.

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alvi, sai bene che l'inglese non è compatibile con me, ma se ho capito bene ti lamenti dei ragazzini modaioli dimmedda?

 

circa, è una cosa complicata in realtà

 

bah, riporto il mio stato fb di tempo fa! forse centra qualcosa!

 

Penso che la crisi si risolverebbe senza problemi, se le madri (o padri) spendessero i soldi nelle tasse che dovrebbero pagare senza lamentarsi, al posto di rincoglionire e viziare i loro figli comprandogli Colmar e Moncler.

Ogni ragazzino, dai 7 anni in su, veste firmato. non ne vedo la necessità.

questi inutili vizi sicuramente rovineranno (come se non fosse gia rovinata questa generazione) anche le prossime generazioni.

Siamo arrivati al punto che vieni discriminato, o escluso da gruppi perchè non hai le scarpe della Nike o simili. E questo mi allarma abbastanza.

Appena esco di casa, vedo sempre un bambino, che avrà 8-9 anni, con vestiti di un valore totale sopra i 400 euro. E mi chiedo il perchè, quando poi sicuramente andrà al parcogiochi a lerciarsi come tutti i bambini della sua età,

Appena chiudo la bici nel cortile di casa di un mio amico, prima di andare a scuola, vedo sempre una mamma con due bambini, anche loro viziati.

Alunni a scuola, che hanno dei notevoli problemi economici, e che vivono in 5 in una casa popolare di 50 metri quadrati, ma che vestono con vestiti firmati.

La moda sta influenzando troppo la vita della gente, la sta rovinando.

Per non parlare di quando passo in Duomo, che li qualunque ragazzo sotto i 30 anni, hanno addosso orrendi moncler da 800 euro, solo per essere notati, peccato che essendo tutti ad averlo, non si distinguono, quindi non raggiungono il loro obbiettivo.

Forse questa perversa mania è un modo per "rinchiudersi" in se stessi, pensando <<io sono povero, ma se ho il giubbotto firmato sono figo lo stesso, e nascondo la mia povertà>>

io mi farei qualche seria domanda.

Personalmente, mi interessa la moda meno di zero, quindi non mi pongo il problema, ma non mi va di essere discriminato allo stesso modo di quando qualunque persona mi chiede "a che squadra tifi?" e io gli rispondo con un freddo e sicuro "non mi interessa il calcio"

Che fare? questa potrebbe essere una bella domanda.

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ho 30 anni, lavoro da 10

 

per assurdo, compravo piu capi firmati all'età della scuola che ora.

 

questi atteggiamenti ci sono e ci saran sempre. Se non hai il capo firmato ti senti escluso, vai a piangere dalla mamma, e lei se può te lo compro.

 

a volte è il genitore che ti compra gli abiti firmati senza che tu li chiedi, perchè a sua volta il genitore vuole fare il figo.

 

a volte è il figlio che lo chiede perchè si sente escluso.

 

io lavoro nella telefonia, non so quanti genitori mi han detto:" e sai compro l'iphone per mio figlio di 10 anni, sa ce l'hanno i suoi amici, se lui non ce l'ha si sente escluso.."

 

Io sono figlio unico e forse sono stato un po viziato, poi sono andato a lavorare e ho capito il valore dei soldi, e ho capito quanto ero scemo a 14 anni a chiedere la roba firmata ai miei.

 

 

cmq questi atteggiamenti ci sono sempre stati, e non sono tutti cosi.

 

noi vediamo solo quelli che si atteggiano, ma in giro ci sono anche tanti ragazzi normali.. 

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Sarò critico.

 

Fammi una lista di 5 canzoni di Justin Bieber e 5 canzoni degli One Direction senza guardare su google (e non vale usare bing o yahoo).

 

Trovami un adolescente che non ha cercato in tutti i modi di farsi notare all'interno del suo gruppo.

 

Se ci riuscirai, affermerò con tutto me stesso che quello che hai scritto non è uno stereotipo, ma se non ci riuscirai... beh MCC.

 

Non ti seguo, lo ammetto: dici che anch'io sono vittima di ciò che descrivo? Kafkiana come cosa

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alvi, sai bene che l'inglese non è compatibile con me, ma se ho capito bene ti lamenti dei ragazzini modaioli dimmedda?

 

circa, è una cosa complicata in realtà

 

bah, riporto il mio stato fb di tempo fa! forse centra qualcosa!

 

Penso che la crisi si risolverebbe senza problemi, se le madri (o padri) spendessero i soldi nelle tasse che dovrebbero pagare senza lamentarsi, al posto di rincoglionire e viziare i loro figli comprandogli Colmar e Moncler.

Ogni ragazzino, dai 7 anni in su, veste firmato. non ne vedo la necessità.

questi inutili vizi sicuramente rovineranno (come se non fosse gia rovinata questa generazione) anche le prossime generazioni.

Siamo arrivati al punto che vieni discriminato, o escluso da gruppi perchè non hai le scarpe della Nike o simili. E questo mi allarma abbastanza.

Appena esco di casa, vedo sempre un bambino, che avrà 8-9 anni, con vestiti di un valore totale sopra i 400 euro. E mi chiedo il perchè, quando poi sicuramente andrà al parcogiochi a lerciarsi come tutti i bambini della sua età,

Appena chiudo la bici nel cortile di casa di un mio amico, prima di andare a scuola, vedo sempre una mamma con due bambini, anche loro viziati.

Alunni a scuola, che hanno dei notevoli problemi economici, e che vivono in 5 in una casa popolare di 50 metri quadrati, ma che vestono con vestiti firmati.

La moda sta influenzando troppo la vita della gente, la sta rovinando.

Per non parlare di quando passo in Duomo, che li qualunque ragazzo sotto i 30 anni, hanno addosso orrendi moncler da 800 euro, solo per essere notati, peccato che essendo tutti ad averlo, non si distinguono, quindi non raggiungono il loro obbiettivo.

Forse questa perversa mania è un modo per "rinchiudersi" in se stessi, pensando <<io sono povero, ma se ho il giubbotto firmato sono figo lo stesso, e nascondo la mia povertà>>

io mi farei qualche seria domanda.

Personalmente, mi interessa la moda meno di zero, quindi non mi pongo il problema, ma non mi va di essere discriminato allo stesso modo di quando qualunque persona mi chiede "a che squadra tifi?" e io gli rispondo con un freddo e sicuro "non mi interessa il calcio"

Che fare? questa potrebbe essere una bella domanda.

 

 

Vabbè Simo, ma dov'è il problema? Ti dispiace sentirti discriminato? 

Hai 2 soluzioni: 

1) Vendi i Pogliaghi e ti compri un Moncler e qualche altro capo, così ti omologhi e

eviti la discriminazione 

2) Te ne sbatti i coglioni e cerchi di far capire a chi ti discrimina che hai qualcosa in

più di loro e quella cosa non si può comprare nei negozi. 

 

Lascio a te la scelta. Io la mia l'ho fatta quando avevo la tua età e non me ne pento

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