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Lista componenti:

 

Disclaimer: Anticipo che non ci sono componenti di pregio e il montaggio non è coerente. Risponde piuttosto ad un mix tra soluzioni economiche, componenti affidabili e di facile manutenzione e riutilizzo quando possibile di quanto già montato sulla bici. Non ero sicuro che la bici arrivasse a destinazione, o che ci arrivasse integra, e nemmeno che non fosse preda di furti; ho voluto qualcosa di abbastanza veloce e pratico ma che non mi portasse a scomodare tutti i santi del paradiso in caso di perdita.

 

-telaio: Olmo mezza corsa in acciaio;

-serie sterzo: mista senza marchio intelligibili;

-pipa: Schierano - Torino in ferraccio;

-manubrio: alluminio senza marchio;

-nastro: camere d'aria riciclate (punk's not dead);

-leve freno: Weinmann;

-caliper: Balilla;

-cerchi: Mavic;

-mozzi: senza marchio;

-copertoni: Michelin Dynamic Sport 700x28;

-reggisella: acciaio senza marchio;

-sella: Fi'zi:k Arione compagna di mille battaglie;

-movimento centrale: economico a cartuccia;

-guarnitura: Shimano 105 34/53;

-pacco pignoni: 5 velocità Nervar 14/28;

-leve cambio: Campagnolo Valentino;

-deragliatore: Campagnolo Valentino;

-deragliatore posteriore: Shimano TY.

Ho deciso di viaggiare leggero e di dormire in alojamientos (qui quelli economici stanno sui 3euro a notte), quindi sul robusto portapacchi posteriore non c'è una tenda ma:

-un capiente tascapane dell'esercito inglese che contiene vestiti e attrezzi da bici;

-un sacco a pelo dell'esercito tedesco, non leggerissimo ma affidabile, compagno di viaggi fidato e adatto anche ai climi più rigidi;

-la borsa che ha contenuto la bici durante il viaggio aereo;

-l'enorme catena antifurto da moto.

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Il trasporto in aereo.

 
So che ci sono già migliaia di resoconti su questo argomento, ma spero che pure il mio contributo possa risultare utile.
La bici va smontata per farla rientrare nelle dimensioni che esigono le compagnie aeree. Nel mio caso Alitalia richiedeva un bagaglio di massimo 119x119x81 e di non più di 23kg. Le gomme vanno sgonfiate perché non esplodano in volo. I freni possono rimanere collegati, mentre è meglio smontare il deragliatore posteriore per evitare danni e rimuovere pure il portapacchi. Io ho preferito assicurare tutte le parti con delle fascette e inserire il blocco così ottenuto dentro uno scatolone -ricavato da diverse scatole facilmente rimediabili per strada unite da nastro americano- prima di riporre il tutto dentro un enorme borsone da 15 euro che è arrivato a destinazione crivellato di colpi. Molto utile inserire un asse nel carro posteriore per evitare che venga schiacciato da scaricatori frettolosi.
Importante portarsi dietro tutti gli attrezzi necessari per il montaggio e lo smontaggio della bici. Più piccoli e leggeri sono, meglio è.
La soluzione di cui sopra permette di non pagare supplementi per il trasporto della bici in aereo e di trasportarla in maniera sicura (ho solo ravvisato un piccolo sbandamento della ruota posteriore, velocemente corretto al momento del rimontaggio).
 
Così si presentava la bici smontata e compattata durante il viaggio
 
post-956-0-90984800-1365192852_thumb.jpg
 
Buone pedalate!
Edited by Revo (see edit history)
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questo è quello che quando posto la bici da corsa davanti lo specchio d'acqua nel quale faccio il bagno dice che mi invidia...

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Mamma mia quanto ti invidio. Che bel viaggetto che stai facendo cazzo! Non me lo sarei aspettato che partissi da un momento all'altro e il luogo che hai scelto non è per nulla male! 

Già che ci sono ti chiedo una piccola cosa dato che quest'estate pensavo anch'io di fare un giro in bici con un mio amico, di certo meno lontano di quanto lo sia tu e di molto meno tempo.. La tua olmo ha gli attacchi per i parafanghi? Nel caso non li avesse come hai fissato il portapacchi? Me lo sto chiedendo da un po' e soprattutto a me piacerebbe mettere un classico portapacchi senza andare a spendere soldi per un portapacchi che si aggancia in posti strani.

 

Buona fortuna Revo, spero che tu condivida alcune esperienze aggiornando questo post e magari dando consigli a quelli che vogliono intraprendere una esperienza simile ;)

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Sì, ma la Bolivia non ce l'ha il mare, anche se lo vorrebbe tanto.

E per placare definitivamente l'invidia, quest'estate cercherò di visitare pure la Trinacria.

Poi per un po' prometto che mi tranquillizzerò...

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Sì, ma la Bolivia non ce l'ha il mare, anche se lo vorrebbe tanto.

E per placare definitivamente l'invidia, quest'estate cercherò di visitare pure la Trinacria.

Poi per un po' prometto che mi tranquillizzerò...

ecco è proprio quel "mi tranquillizzerò" che mi desta dubbi...

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vabbè comunque il mio odio è implicito in tutto ciò...

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Grandissimo Revo!

Buone pedalate

:)

 

 

PS. A che quota ti trovi al momento?

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Grande! che bello, e che invidia. io sono stato in El Salvador per 3 mesi. la bici mi è mancata tantissimo, ma era davvero inutilizzabile lì perchè guidano tutti come dei matti, perlomeno in città. l'ho solo usata un po' sul lago di atitlan in guatemala. complimento anche per l'impacchettamento selvaggio sul portapacchi.

GRANDE GRANDE GRANDE

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[...]

La tua olmo ha gli attacchi per i parafanghi? Nel caso non li avesse come hai fissato il portapacchi? Me lo sto chiedendo da un po' e soprattutto a me piacerebbe mettere un classico portapacchi senza andare a spendere soldi per un portapacchi che si aggancia in posti strani.

 

[...]

Ehilà!

Innanzitutto grazie per l'immeritata invidia. Purtroppo ho lavorato fino all'ultimo giorno e mi son ritrovato a sistemar la bici appena prima della partenza (grande ever-green) e non ho avvisato nessuno... Niente odio Silent; e poi una calmata me la dovrò dare sì o sì per rimettermi a studiare.

Rispondendo a Fuser:

sai che anch'io sono per le soluzioni low-cost. In questo caso tutto è andato liscio perché avevo i fori per i portapacchi a disposizione. Altrimenti, se non prendi i parafanghi che poggiano direttamente sull'asse (quelli professionali, tipo Tubus o Topeak costicchiano, ma altrimenti ne trovi, seppur pochi, di vecchi in acciaio che però non hanno le barre per il contenimento delle borse) hai due soluzioni:

-adattatori Tubus, efficaci ma cari;

-fascette a collare, p-clips o un altro aggeggio di cui non so il nome (due C di metallo fissate da due bulloncini alle estremità, una con una vitina per assicurarsi al tubo dei pendini) da stringere ai pendini con sotto un pezzo di camera d'aria e su cui fissare il portapacchi. Per la parte alta: o una staffa che parte dal freno, oppure due staffe che si stringono tra i pendini e a cui fissare il portapacchi. Io ho usato la prima soluzione.

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[...]

PS. A che quota ti trovi al momento?

 

 

Ora sono a La Paz, a circa 3800 mslm, ma quasi quotidianamente "per lavoro" salgo a circa 4700, a grattare le ascelle al Monte Bianco.

 

Grande! che bello, e che invidia. io sono stato in El Salvador per 3 mesi. la bici mi è mancata tantissimo, ma era davvero inutilizzabile lì perchè guidano tutti come dei matti, perlomeno in città. l'ho solo usata un po' sul lago di atitlan in guatemala. complimento anche per l'impacchettamento selvaggio sul portapacchi.

GRANDE GRANDE GRANDE

 

Il centro America è il mio sogno proibito, ma mai dire mai, magari un giorno salta fuori l'opportunità per andare pure lì.

La sistemazione dei bagagli è effettivamente una zingarata, in più in foto è nella poco elegante versione "pioggia leggera" con bustine di plastica tra portapacchi e borsa. Però non avevo buone borse impermeabili a disposizione e questa soluzione mi permette di guadare piccoli torrenti tenendo il bagaglio all'asciutto, oltre al fatto che quella borsa è abbastanza comoda da trasportare una volta smontata dalla bici.

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In bocca al lupo per il viaggio e buon divertimento.

Respira un po' d'aria delle Ande anche per me. :-)

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Sì, ma la Bolivia non ce l'ha il mare, anche se lo vorrebbe tanto.

E per placare definitivamente l'invidia, quest'estate cercherò di visitare pure la Trinacria.

Poi per un po' prometto che mi tranquillizzerò...

MINCHIA!!!

Grande rispetto revo, beato te che hai il tempo!!!:)

Aggiorna sto post, fai mille foto che a noi altri che non lo possiamo fare, ci piace viaggiare con la fantasia!!

In bocca al lupo!

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Il trasporto in aereo.

 

 

 

Bravissimo, complimenti.

 

Ho una domanda: con la sistemazione della bici-bagaglio non hai neanche dovuto dichiarare che era una bici, giusto?

La hai fatta passare come classico bagaglio in stiva intercontinentale da 23Kg? 

Quindi nella borsa della bici ci hai pure schiantato i vestiti e tutto il resto?

 

Avevi solo quel bagaglio?

 

grazie

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