19 posts in this topic

Lista componenti:

 

Disclaimer: Anticipo che non ci sono componenti di pregio e il montaggio non è coerente. Risponde piuttosto ad un mix tra soluzioni economiche, componenti affidabili e di facile manutenzione e riutilizzo quando possibile di quanto già montato sulla bici. Non ero sicuro che la bici arrivasse a destinazione, o che ci arrivasse integra, e nemmeno che non fosse preda di furti; ho voluto qualcosa di abbastanza veloce e pratico ma che non mi portasse a scomodare tutti i santi del paradiso in caso di perdita.

 

-telaio: Olmo mezza corsa in acciaio;

-serie sterzo: mista senza marchio intelligibili;

-pipa: Schierano - Torino in ferraccio;

-manubrio: alluminio senza marchio;

-nastro: camere d'aria riciclate (punk's not dead);

-leve freno: Weinmann;

-caliper: Balilla;

-cerchi: Mavic;

-mozzi: senza marchio;

-copertoni: Michelin Dynamic Sport 700x28;

-reggisella: acciaio senza marchio;

-sella: Fi'zi:k Arione compagna di mille battaglie;

-movimento centrale: economico a cartuccia;

-guarnitura: Shimano 105 34/53;

-pacco pignoni: 5 velocità Nervar 14/28;

-leve cambio: Campagnolo Valentino;

-deragliatore: Campagnolo Valentino;

-deragliatore posteriore: Shimano TY.

Ho deciso di viaggiare leggero e di dormire in alojamientos (qui quelli economici stanno sui 3euro a notte), quindi sul robusto portapacchi posteriore non c'è una tenda ma:

-un capiente tascapane dell'esercito inglese che contiene vestiti e attrezzi da bici;

-un sacco a pelo dell'esercito tedesco, non leggerissimo ma affidabile, compagno di viaggi fidato e adatto anche ai climi più rigidi;

-la borsa che ha contenuto la bici durante il viaggio aereo;

-l'enorme catena antifurto da moto.

post-956-0-52017800-1365191696_thumb.jpg

4 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il trasporto in aereo.

 
So che ci sono già migliaia di resoconti su questo argomento, ma spero che pure il mio contributo possa risultare utile.
La bici va smontata per farla rientrare nelle dimensioni che esigono le compagnie aeree. Nel mio caso Alitalia richiedeva un bagaglio di massimo 119x119x81 e di non più di 23kg. Le gomme vanno sgonfiate perché non esplodano in volo. I freni possono rimanere collegati, mentre è meglio smontare il deragliatore posteriore per evitare danni e rimuovere pure il portapacchi. Io ho preferito assicurare tutte le parti con delle fascette e inserire il blocco così ottenuto dentro uno scatolone -ricavato da diverse scatole facilmente rimediabili per strada unite da nastro americano- prima di riporre il tutto dentro un enorme borsone da 15 euro che è arrivato a destinazione crivellato di colpi. Molto utile inserire un asse nel carro posteriore per evitare che venga schiacciato da scaricatori frettolosi.
Importante portarsi dietro tutti gli attrezzi necessari per il montaggio e lo smontaggio della bici. Più piccoli e leggeri sono, meglio è.
La soluzione di cui sopra permette di non pagare supplementi per il trasporto della bici in aereo e di trasportarla in maniera sicura (ho solo ravvisato un piccolo sbandamento della ruota posteriore, velocemente corretto al momento del rimontaggio).
 
Così si presentava la bici smontata e compattata durante il viaggio
 
post-956-0-90984800-1365192852_thumb.jpg
 
Buone pedalate!
Edited by Revo (see edit history)
3 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

questo è quello che quando posto la bici da corsa davanti lo specchio d'acqua nel quale faccio il bagno dice che mi invidia...

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mamma mia quanto ti invidio. Che bel viaggetto che stai facendo cazzo! Non me lo sarei aspettato che partissi da un momento all'altro e il luogo che hai scelto non è per nulla male! 

Già che ci sono ti chiedo una piccola cosa dato che quest'estate pensavo anch'io di fare un giro in bici con un mio amico, di certo meno lontano di quanto lo sia tu e di molto meno tempo.. La tua olmo ha gli attacchi per i parafanghi? Nel caso non li avesse come hai fissato il portapacchi? Me lo sto chiedendo da un po' e soprattutto a me piacerebbe mettere un classico portapacchi senza andare a spendere soldi per un portapacchi che si aggancia in posti strani.

 

Buona fortuna Revo, spero che tu condivida alcune esperienze aggiornando questo post e magari dando consigli a quelli che vogliono intraprendere una esperienza simile ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, ma la Bolivia non ce l'ha il mare, anche se lo vorrebbe tanto.

E per placare definitivamente l'invidia, quest'estate cercherò di visitare pure la Trinacria.

Poi per un po' prometto che mi tranquillizzerò...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, ma la Bolivia non ce l'ha il mare, anche se lo vorrebbe tanto.

E per placare definitivamente l'invidia, quest'estate cercherò di visitare pure la Trinacria.

Poi per un po' prometto che mi tranquillizzerò...

ecco è proprio quel "mi tranquillizzerò" che mi desta dubbi...

Share this post


Link to post
Share on other sites

vabbè comunque il mio odio è implicito in tutto ciò...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grandissimo Revo!

Buone pedalate

:)

 

 

PS. A che quota ti trovi al momento?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grande! che bello, e che invidia. io sono stato in El Salvador per 3 mesi. la bici mi è mancata tantissimo, ma era davvero inutilizzabile lì perchè guidano tutti come dei matti, perlomeno in città. l'ho solo usata un po' sul lago di atitlan in guatemala. complimento anche per l'impacchettamento selvaggio sul portapacchi.

GRANDE GRANDE GRANDE

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.