blueice

Ciao Carlo

31 posts in this topic

Solidarietà ad un ragazzo morto troppo giovane...

Ma nn posso condividere il modo in cui protestava.

7 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Protettore dei pompieri

2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nei primi due post si evince la differenza tra la commozione di chi ha vissuto quei giorni e la becera banalità di uno slogan

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oggi compirebbe 35 anni, ma lo hanno ammazzato a Genova a 23. Ciao Carlo.

 

la mia età. il giorno prima ero a genova, prendevo il traghetto per andare in sardegna con un amico, là ci aspettavano altri amici, alcuni di noi avevano pensato di posticipare la vacanza per partecipare al g8. altri avevano deciso di farlo. l'atmosfera sembrava così piena di possibilità, dopo seattle e tutto quello che era successo dopo. all'università studiavamo l'era dell'accesso di rifkin e no logo di naomi klein, parlavamo di intelligenza collettiva e ci sembrava di avere qualcosa da dire di finalmente nuovo, qualcosa che non fosse semplicemente un riciclare gli slogan di chi ci aveva preceduto.

 

mi ricordo che genova sembrava così tranquilla, andavo in giro sbronzo con la chitarra a tracolla e incontrando polizia e carabinieri sembravano così tranquilli e quasi simpaticamente divertiti. ricordo di aver chiesto indicazioni e aver parlato con un paio di finanzieri e una coppia di poliziotti, dopo 24 ore di viaggio siamo arrivati in sto posto vicino a santa teresa di gallura convinti che sarebbe stata una splendida manifestazione di volontà collettiva di crescere e cambiare. 

 

poi c'è stato quel telegiornale. quell'immagine. e tutto improvvisamente è cambiato. ricordo 15-20 persone che stavano ridendo e spaccandosi ad una festa in piscina e che improvvisamente si sono rese conto di quanto fosse successo. ricordo soprattutto quel silenzio improvviso e innaturale e l'impressione, fortissima, che al posto di carlo giuliani avrebbe potuto esserci uno di noi, o uno dei nostri amici che erano lì.

 

qualcosa quel giorno si è rotto, non so quanto consapevolmente sia stato rotto e quanto invece sia stato il caso, so che la fiducia e la volontà di cambiare non sono più state le stesse.

 

ciao Carlo, aldilà di tutto, aldilà di ogni valutazione o giudizio, eri un ragazzo come me che è morto troppo presto. hai accompagnato e segnato il diventare adulti di una generazione, nel bene e nel male.

3 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oggi compirebbe 35 anni, ma lo hanno ammazzato a Genova a 23. Ciao Carlo.

 

la mia età. il giorno prima ero a genova, prendevo il traghetto per andare in sardegna con un amico, là ci aspettavano altri amici, alcuni di noi avevano pensato di posticipare la vacanza per partecipare al g8. altri avevano deciso di farlo. l'atmosfera sembrava così piena di possibilità, dopo seattle e tutto quello che era successo dopo. all'università studiavamo l'era dell'accesso di rifkin e no logo di naomi klein, parlavamo di intelligenza collettiva e ci sembrava di avere qualcosa da dire di finalmente nuovo, qualcosa che non fosse semplicemente un riciclare gli slogan di chi ci aveva preceduto.

 

mi ricordo che genova sembrava così tranquilla, andavo in giro sbronzo con la chitarra a tracolla e incontrando polizia e carabinieri sembravano così tranquilli e quasi simpaticamente divertiti. ricordo di aver chiesto indicazioni e aver parlato con un paio di finanzieri e una coppia di poliziotti, dopo 24 ore di viaggio siamo arrivati in sto posto vicino a santa teresa di gallura convinti che sarebbe stata una splendida manifestazione di volontà collettiva di crescere e cambiare. 

 

poi c'è stato quel telegiornale. quell'immagine. e tutto improvvisamente è cambiato. ricordo 15-20 persone che stavano ridendo e spaccandosi ad una festa in piscina e che improvvisamente si sono rese conto di quanto fosse successo. ricordo soprattutto quel silenzio improvviso e innaturale e l'impressione, fortissima, che al posto di carlo giuliani avrebbe potuto esserci uno di noi, o uno dei nostri amici che erano lì.

 

qualcosa quel giorno si è rotto, non so quanto consapevolmente sia stato rotto e quanto invece sia stato il caso, so che la fiducia e la volontà di cambiare non sono più state le stesse.

 

ciao Carlo, aldilà di tutto, aldilà di ogni valutazione o giudizio, eri un ragazzo come me che è morto troppo presto. hai accompagnato e segnato il diventare adulti di una generazione, nel bene e nel male.

 

Spazzati via dallo spread!

Scusaci Carlo ci abbiamo provato ma non siamo stati capaci di provarci fino in fondo, ci è mancata la forza ci è mancato il coraggio.

4 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

accendo il flame:

 

 

 

la morte è una punizione estrema, ma se non avesse fatto "manifestato" in quel modo oggi sarebbe ancora al mondo! 

2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Spazzati via dallo spread!

Scusaci Carlo ci abbiamo provato ma non siamo stati capaci di provarci fino in fondo, ci è mancata la forza ci è mancato il coraggio.

 

siamo una generazione che è passata dalla grande crisi di inizio 90 a quella di oggi senza mai avere il coraggio di sperare che qualcosa potesse cambiare per davvero, convinta che, in fondo, impegnarsi seriamente non valesse la pena. poi i discorsi generazionali lasciano il tempo che trovano, ma boh, il disorientamento è tale che dopo aver dato la colpa a tutto il mondo comincio a chiedermi quali siano state le nostre responsabilità.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.