TheSnatch

e se ci fosse una tassa sulla bici?

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La storia della tassa per finanziare le ciclabili mi ha fatto morir dal ridere, ma pensate che le strade le facciano coi soldi delle tasse automobilistiche?! Allora com'è che i comuni dicon sempre che non hanno i soldi per rifar le strade che automobili ed automobilisti negli ultimi decenni sono cresciuti esponenzialmente?!

Chi va in bici dovrebbe essere incentivato altro che tassato, visto che fa un favore a tutti. Invece ogni tanto si inventano una minchiata per far soldi, tipo il casco obbligatorio (che a quel punto dovrebbe essere omologato, risultati: butti quello che hai adesso, devi metterci un bollino europeo quindi il casco raddoppia di prezzo in un attimo, per produrlo devi avere autorizzazione ministeriale e vai di tangenti...) o il giubbetto catarinfrangente (e perchè per i pedoni che attraversano la strada di sera non rendiamo obbligatorio giubbetto ed elmetto da minatore con faretto in fronte?!).

A me non piace fare la parte del talebano che "ah, no, io no!", però PRIMA mi trasformano questo paese di merda e cambiano la mentalità di questo popolo di merda rendendo la bici un mezzo che gode dei medesimi diritti e rispetto dell'auto e poi DOPO posso conciliare su un'eventuale tassa. E per godere dei medesimi diritti intendo dire che il vigile ferma e multa l'automobilista che mi sorpassa in prossimità dell'incrocio per poi tagliarmi la strada svoltando a destra, che polizia e carabinieri muovano il culo e si interessino ai furti di bici come fanno col traffico d'auto rubate, che dipendenti statali tipo quelli della Fiat vengano parzialmente convertiti alla costruzione di bici (visto che tanto le Fiat fan cagare, l'azienda è in crisi perchè non vende, dal momento che li manteniamo noi avremo diritto a decidere cosa cazzo fargli fare?! Invece di pagare meno la Fiat, che tanto non compriamo rivolgendoci ai marchi esteri, creiamo risparmio e occupazione sulle bici) o ai settori di mezzi alternativi (treno, mezzi pubblici urbani, etc...). Sono troppo esagerato?! Vabbè, era una provocazione, in ogni caso prima mi costruiscono il cinema, poi eventualmente mi fanno pagare il biglietto per entrarci.

Che poi finisce come con la posta prioritaria: "se paghi di più la lettera arriva in un giorno". Poi i giorni son diventati tre, poi una settimana. Poi di fronte alle proteste della gente incazzata han tolto il bollino della posta prioritaria ed eliminato la distinzione con la posta ordinaria. "Adesso è tutta prioritaria, signora..." Sto cazzo! Ti costa come la prioritaria ma arriva dopo 15 giorni come l'ordinaria!...

Oppure come il Canone Rai, che viste le proteste della gente per come spendevano quei soldi tra comici del cazzo a Sanremo e sfigati nei reality l'han trasformata in "tassa di possesso". Minchia, prenderei il fenomeno che s'è inventato sta furbata e lo chiuderei nel braccio dei gay di un carcere turco, per fargli capire cosa significa "possedere".....

Edited by Dane (see edit history)
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Guarda Fruttolo caro, ho fatto lezioni su lezioni su un tema che ti posso descrivere come "antropologia culturale della progettazione di oggetti per la produzione di massa"

e ti dico che con la tendenza di auto tutte uguali a forma di BOLLA hai colto il punto.

qualcuno naturalmente aveva iniziato già 15 anni fa.....

2012-12-13-bondi-blue.jpeg


con le forme UTERO, le forme MAMMELLA, le forme AMICALI. Possiamo giocare ai più affascinati da kate moss del mondo, ma la MAMMA, la BELLEZZA, sono la Gioconda e la Venere di Botticelli, e pure la signora in ermellino aveva le guanciotte.

Il senso di tutto è farti REGREDIRE, venderti un tamagotchi al posto di un pc, venderti un cagnolone utero con cui ISOLARE le tue paure al posto di un'auto, per il povero tatino moderno dalla vita sempre più esposta e sempre più schifato dalla VERA amicalità di una partita a scala40 con la nonna, che è meglio si puppi la badante, infatti la pago per questo, io devo lavorare.

torsionanimated.gif

sèm sempèr lì, il sistema è circolare e ben congegnato.


NB come spesso, non sono viaggi miei di matto sciroccato, ma "solo" tesi di gente che nella amabile piramide del complotto, sta assai più verso la punta che non le fondamenta.

dimenticavo. W la bici!

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e poi scusate ma tutti i POSTI DI LAVORO alla Mivar che produceva TV tubo catodico per tutta italia per mezzo secolo (e brionvega e olivetti......), qui ad Abbiategrasso? Chi li ha tutelati?

Chissenefotte, mica c'era internet per lamentarsi. Meglio vendere il culo all'estero, maxi arricchirsi in quei 100-200 e lasciare che una nazione fondamentalmente operaia diventasse una nazione per metà di piccoli imprenditori mezza tacca alla immobiliare/rappresentante o comunque scrivania people, e per l'altra metà cantantesse e ballerini ben depilati vestiti baci&abbracci e monella vagabonda.

 

 

Brionvega ha fatto la fine che fanno molte aziende quando i fondatori se ne vanno. E chi ha posseduto un prodotto Brionvega dei bei tempi che furono sa che era roba fatta con qualità notevole. Non parliamo del disegn che altrimenti sto male.

 

Olivetti (azienda simile a Brionvega) è stata mandata a puttane da quel sant'uomo dell'Ing.

Giusto per non fare nomi.

 

Per Mivar spiace molto.

 

Fine OT.

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SI ma "FIAT e derivate" sono anche sinonimo di impiego e lavoro. Se non producono, a quella gente che cosa gli fai fare? e soprattutto che gli dai da mangiare?

Non mi pare un buon motivo per aver fatto a prescindere una politica di sostegno a quell'azienda, che ha significato soprattutto una politica a sostegno del trasporto su gomma. Se l'obiettivo è il lavoro, le alternative potevano esserci, che so..magari sviluppare di più la rete ferroviaria e l'indotto annesso? Si poteva avere allo stesso tempo un mezzo di trasporto meno costoso e meno inquinante. Magari ora, volenti o nolenti, certe vie saranno percorse. Spero.

Vero. La sapete la storia intera?

C'era una volta una fabbrica di auto, e un'altra molto simile. Una era la FIAT di torino, l'altra la Ansaldo di Genova. Stesso target di clientela, la prima ormai con circa un milione di operai, la seconda intorno ai 400000. Correva l'anno 1936, le due aziende quasi in fallimento. Allorchè lo stato magnanimo, spinto dai sindacati, salvò la fiat. La Ansaldo no. Per salvare allora meno di 1000000 di dipendenti, lo stato ha quindi speso milioni di milioni, fino ad adesso quando i dipendenti sono dieci volte di più, e il chiudere tal pozzo senza fondo significherebbe uccidere mezza italia.

Ora, non era meglio se la Fiat avesse fatto la fine della povera Ansaldo? Io dico di sì.

Anche perchè nel mentre i cari signori Agnelli, paventando chiusure e fallimenti, hanno messo via una fortuna con il benestare dei fenomeni allora al governo, e i dipendenti sempre alla fame da 30 anni.

 

Fruttolo dove hai letto che la Fiat ha 10.000.000 di dipendenti?

:D

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ah Dane mi hai fatto venire in mente, lo sapete che con le tasse DI TUTTI ci pagano il CANONE RAI delle Auto Radio delle auto e delle barchètte, il cui pagamento personale è stato soppresso, poverini, per non gravare sui bravi automoBBilisti?

http://archiviostorico.corriere.it/1998/aprile/19/Zaccaria_300_miliardi_meno_alla_co_0_980419951.shtml

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SI ma  "FIAT e derivate" sono anche sinonimo di impiego e lavoro. Se non producono, a quella gente che cosa gli fai fare? e soprattutto che gli dai da mangiare?

 

Forse negli anni 70.

 

Ora quante aziende piccole chiudono in Italia all'anno? Facciamo finta che siano aziende con un solo addetto, che magari è il titolare. Quando sappiamo bene che non è così. Basta moltiplicare e si ha un quadro della situazione molto chiaro.

Però non vengono aiutate da nessuno. Anzi. Vengono ostacolate.

Per me FIAT non va chiusa, va fatta lavorare ma SENZA nessun aiuto dallo stato. Se non ce la fanno chiudono.

Molto semplice.

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SI ma  "FIAT e derivate" sono anche sinonimo di impiego e lavoro. Se non producono, a quella gente che cosa gli fai fare? e soprattutto che gli dai da mangiare?

 

Forse negli anni 70.

 

Ora quante aziende piccole chiudono in Italia all'anno? Facciamo finta che siano aziende con un solo addetto, che magari è il titolare. Quando sappiamo bene che non è così. Basta moltiplicare e si ha un quadro della situazione molto chiaro.

Però non vengono aiutate da nessuno. Anzi. Vengono ostacolate.

Per me FIAT non va chiusa, va fatta lavorare ma SENZA nessun aiuto dallo stato. Se non ce la fanno chiudono.

Molto semplice.

 

 

Che poi ragionando così lo stato doveva chiudere 50 anni fa.

:°D

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Brionvega ha fatto la fine che fanno molte aziende quando i fondatori se ne vanno. E chi ha posseduto un prodotto Brionvega dei bei tempi che furono sa che era roba fatta con qualità notevole. Non parliamo del disegn che altrimenti sto male.

Olivetti (azienda simile a Brionvega) è stata mandata a puttane da quel sant'uomo dell'Ing.

Giusto per non fare nomi.

Per Mivar spiace molto.

Fine OT.

E ditelo che avete simpatia per la Mivar perchè siete tutti fascistoni! :-D

p.s.: per aziende come la Mivar spiace, ma quando uno non è più adeguato ai tempi non ci sono alternative. La cosa che fa incazzare è che certa gente come la Fiat (tecnicamente fallita 30 anni fa...) o i giornali (senza contributo statale all'editoria chiuderebbero tutti...) invece vengono tenute in vita col respiratore. Pagato da noi, ovviamente...

 

Vero. La sapete la storia intera?

C'era una volta una fabbrica di auto, e un'altra molto simile. Una era la FIAT di torino, l'altra la Ansaldo di Genova. Stesso target di clientela, la prima ormai con circa un milione di operai, la seconda intorno ai 400000. Correva l'anno 1936, le due aziende quasi in fallimento. Allorchè lo stato magnanimo, spinto dai sindacati, salvò la fiat. La Ansaldo no. Per salvare allora meno di 1000000 di dipendenti, lo stato ha quindi speso milioni di milioni, fino ad adesso quando i dipendenti sono dieci volte di più, e il chiudere tal pozzo senza fondo significherebbe uccidere mezza italia.

Ora, non era meglio se la Fiat avesse fatto la fine della povera Ansaldo? Io dico di sì.

Anche perchè nel mentre i cari signori Agnelli, paventando chiusure e fallimenti, hanno messo via una fortuna con il benestare dei fenomeni allora al governo, e i dipendenti sempre alla fame da 30 anni.

 

Fruttolo dove hai letto che la Fiat ha 10.000.000 di dipendenti?

:D

 

Semmai 60.000.000 di azionisti....
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Brionvega ha fatto la fine che fanno molte aziende quando i fondatori se ne vanno. E chi ha posseduto un prodotto Brionvega dei bei tempi che furono sa che era roba fatta con qualità notevole. Non parliamo del disegn che altrimenti sto male.

Olivetti (azienda simile a Brionvega) è stata mandata a puttane da quel sant'uomo dell'Ing.

Giusto per non fare nomi.

Per Mivar spiace molto.

Fine OT.

 

E ditelo che avete simpatia per la Mivar perchè siete tutti fascistoni! :-D

p.s.: per aziende come la Mivar spiace, ma quando uno non è più adeguato ai tempi non ci sono alternative. La cosa che fa incazzare è che certa gente come la Fiat (tecnicamente fallita 30 anni fa...) o i giornali (senza contributo statale all'editoria chiuderebbero tutti...) invece vengono tenute in vita col respiratore. Pagato da noi, ovviamente...

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Vero. La sapete la storia intera?

C'era una volta una fabbrica di auto, e un'altra molto simile. Una era la FIAT di torino, l'altra la Ansaldo di Genova. Stesso target di clientela, la prima ormai con circa un milione di operai, la seconda intorno ai 400000. Correva l'anno 1936, le due aziende quasi in fallimento. Allorchè lo stato magnanimo, spinto dai sindacati, salvò la fiat. La Ansaldo no. Per salvare allora meno di 1000000 di dipendenti, lo stato ha quindi speso milioni di milioni, fino ad adesso quando i dipendenti sono dieci volte di più, e il chiudere tal pozzo senza fondo significherebbe uccidere mezza italia.

Ora, non era meglio se la Fiat avesse fatto la fine della povera Ansaldo? Io dico di sì.

Anche perchè nel mentre i cari signori Agnelli, paventando chiusure e fallimenti, hanno messo via una fortuna con il benestare dei fenomeni allora al governo, e i dipendenti sempre alla fame da 30 anni.

 

Fruttolo dove hai letto che la Fiat ha 10.000.000 di dipendenti?

:D Semmai 60.000.000 di azionisti....

 

 

Dane non sono ironico ma serio. Io sono molto miope e quindi mi posso anche sbagliare.

Preferisco il tubo catodico a tutta sta merda di ora e Mivar faceva cose che duravano una vita.

Per me la qualità di un buon tubo catodico è imbattibile a livello di immagine.

E da quando esiste LCD, plasma e led non ti dico a casa dei miei quanti TV hanno già cambiato. Ed il vecchio Trinitron ha passato abbondantemente i 25 anni. 20 il mio Philips del cazzo.

 

Lasciamo perdere la roba Brionvega che hanno buttato per motivi stronzissimi!

 

Il patron di Mivar è dichiaratamente di destra. Ma a me non interessa. Facevano buone/ottime cose.

 

Sull'adeguarsi ai tempi in questo caso avrei delle riserve. Vedi sopra.

;)

Edited by legnogrezzo (see edit history)

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Massì Legno, la cifra e indicativa. In ogni caso, credo che considerando anche quelli esteri, non siamo così distanti...se vuoi cerco le cifre precise, le ho segnate su un libro.

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Ciuro che ho fatto l'esempio Mivar perchè parlare dell' Alfa di Arese in cui ora fanno il centro commerciale più grande d'Europa (Amatelo! Rispettatelo! Porta LAVORO, Porta la-vo-ro!!!!!!!!!! o lo toglie, a tutti i negozietti delle 5 città che gli stanno intorno??? chilosà, l'importante per ora è farlo) sarebbe stato troppo facile.

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Ciuro che ho fatto l'esempio Mivar perchè parlare dell' Alfa di Arese in cui ora fanno il centro commerciale più grande d'Europa (Amatelo! Rispettatelo! Porta LAVORO, Porta la-vo-ro!!!!!!!!!! o lo toglie, a tutti i negozietti delle 5 città che gli stanno intorno??? chilosà, l'importante per ora è farlo) sarebbe stato troppo facile.

 

 

Vogliamo parlare di Alfa Romeo, Prodi e Fiat?

 

Hai fatto bene a fare l'esempio di Mivar. Sono serio.

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Ciuro che ho fatto l'esempio Mivar perchè parlare dell' Alfa di Arese in cui ora fanno il centro commerciale più grande d'Europa (Amatelo! Rispettatelo! Porta LAVORO, Porta la-vo-ro!!!!!!!!!! o lo toglie, a tutti i negozietti delle 5 città che gli stanno intorno??? chilosà, l'importante per ora è farlo) sarebbe stato troppo facile.

 

 

Sono le stesse cose che dicono qua nella mia città, dopo aver aperto l'ennesimo centro commerciale (e ne stanno aprendo altri, grazie ad un sindaco del PDL che si è fatto eleggere promettendo mai più centri commerciali; eravamo la capitale del cemento a livello di produzione, ora lo siamo a livello di cementificazione; e ora abbiamo più Brico e CAD che che mattonelle di porfido in centro).

All'inizio assumono un sacco di gente a caso, aprono questi negozi insulsi in gallerie frequentate da gente senza cervello che vagano come zombie, sembra che ci sia un sacco di lavoro. Poi iniziano a fare due conti e licenziano. I negozi in galleria chiudono e la gente rimane a spasso. Tutto a discapito del paesaggio, che è imbarazzante per la sua bruttezza e a discapito dei piccoli negozi che chiudono.

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In Giappone, quando acquisti una bici devi obbligatoriamente registrarla e applicare l'apposita targhetta adesiva con "numero di immatricolazione". Il tutto per la modica cifra di 500yen (poco meno di 5€). Alla fine questa piccola tassa ha la sua utilità, contro il furto delle biciclette. Io in sei mesi sono stato fermato due volte dal mawari-san (una sorta di carabiniere di quartiere), che ha controllato che la bici fosse registrata a mio nome. (sono stato fermato solo perchè straniero, miei amici giapponesi non sono mai stati fermati in sella alla bici)

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Legno, d'accordo sul tubo catodico (tra casa, studio e cantina di Mivar ne ho 5...) ma fino ad un certo punto (io non tornerei indietro dal mio Samsung LCD, per dire...), purtroppo l'adeguarsi non è solo questione di modelli o tecnologia: il modello Mivar era fantastico ai suoi tempi ma ancronistico oggigiorno. Comunque vista la tua simpatia ti giro un link in privato... ;-)

Jekyll, sì, dopodichè il Giappone è un paese in cui dopo il terremoto in una settimana rifanno un'autostrada... :-P

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