OLDKNEES

UN ALTRO

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Che destino beffardo, però, vista la professione che esercitava la vittima.:-( Se permetti, appena si schiodano i comandi, sposterei la tragica notizia nel thread dedicato.

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mi spiace, però vorrei prendere spunto per aprire una discussione, basta che la cosa non finisca ad insulti. Mi sono fatto un giretto su google per vedere questa statale, ad eccezione dei centri abitati, non mi pare adatta per le bici,è una strada stretta,dove la gente sicuramente non va a 30 all'ora. Di incidenti che riguardano ciclisti su strade del genere ci sono stati e ci saranno. Io credo che il ciclista si debba rendere conto dei limiti del mezzo, velocità e massa, è inutile che mi metto a fare lezioni di fisica, non credo che ci vogliano lauree e diplomi per capirlo. Certo, sarebbe bello la massima attenzione verso i ciclisti, ed anche dei ciclisti verso i motorizzati che non sempre c'è per ragioni di "lotta",ma bisogna prendere atto che in italia l'attenzione al ciclista non è molto diffusa, ma non per strafottenza, ma semplicemente perchè spesso il ciclista,togliendo quello della domenica, era poco diffuso e sta emergendo adesso. Attenzione, preferisco dire l'"attenzione" e non il "rispetto" perchè non credo che l'automobilista trovi goduria a metterci sotto, anzi a roma spesso mi danno la precedenza anche se non ce l'ho,ma semplicemente non è abituato ad averci in mezzo alle palle. E poi parliamoci chiaro, in una statale, uno mica può andare a passo d'uomo perchè potrebbe esserci qualcuno in bici, è una questione di buon senso che noi dobbiamo avere e riconoscere. Quindi secondo me bisogna saper valutare se il percorso è adatto ad una bici o meno, e portare il casco. Io lo porto sempre in città, certo è una palla all'inizio, ma tempo 2-3 settimane ci fate l'abitudine, e se lo stringete bene lo sentirete pochissimo.

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mi spiace, però vorrei prendere spunto per aprire una discussione, basta che la cosa non finisca ad insulti. Mi sono fatto un giretto su google per vedere questa statale, ad eccezione dei centri abitati, non mi pare adatta per le bici,è una strada stretta,dove la gente sicuramente non va a 30 all'ora. Di incidenti che riguardano ciclisti su strade del genere ci sono stati e ci saranno. Io credo che il ciclista si debba rendere conto dei limiti del mezzo, velocità e massa, è inutile che mi metto a fare lezioni di fisica, non credo che ci vogliano lauree e diplomi per capirlo. Certo, sarebbe bello la massima attenzione verso i ciclisti, ed anche dei ciclisti verso i motorizzati che non sempre c'è per ragioni di "lotta",ma bisogna prendere atto che in italia l'attenzione al ciclista non è molto diffusa, ma non per strafottenza, ma semplicemente perchè spesso il ciclista,togliendo quello della domenica, era poco diffuso e sta emergendo adesso. Attenzione, preferisco dire l'"attenzione" e non il "rispetto" perchè non credo che l'automobilista trovi goduria a metterci sotto, anzi a roma spesso mi danno la precedenza anche se non ce l'ho,ma semplicemente non è abituato ad averci in mezzo alle palle. E poi parliamoci chiaro, in una statale, uno mica può andare a passo d'uomo perchè potrebbe esserci qualcuno in bici, è una questione di buon senso che noi dobbiamo avere e riconoscere. Quindi secondo me bisogna saper valutare se il percorso è adatto ad una bici o meno, e portare il casco. Io lo porto sempre in città, certo è una palla all'inizio, ma tempo 2-3 settimane ci fate l'abitudine, e se lo stringete bene lo sentirete pochissimo.

Ok, certe strade è meglio evitarle quando c'è un'alternativa più sicura. Ma il tuo discorso è un po' come dire: "Sei un incosciente a camminare al poligono di tiro tra chi spara e i bersagli perché potresti prenderti una pallottola." Il problema è che in strada certe cose non dovrebbero succedere perché chiunque abbia una patente di guida dovrebbe rendersi conto che se una strada è stretta e non si vede una sega dietro alle curve bisogna andare piano e basta. A torino ogni volta che ammazzano qualcuno sulle strisce o su una ciclabile invece di obbligare la auto ad andare piano fanno che togliere l'attraversamento come se il pericolo fosse chi va a piedi o in bici e non chi si crede Senna.

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Le automobili negli ultimi 25 anni si sono allargate di 20cm. Quindi 2 automobili occupano 40cm in piu' di strada. 40cm e' esattamente la larghezza di un ciclista. Quindi siamo fregati. Non ho mai capito perche' le macchine si sono cosi' inspessite. Alla fine e' rumenta inutile da spostare e pagare.

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Le automobili negli ultimi 25 anni si sono allargate di 20cm. Quindi 2 automobili occupano 40cm in piu' di strada. 40cm e' esattamente la larghezza di un ciclista. Quindi siamo fregati.Non ho mai capito perche' le macchine si sono cosi' inspessite. Alla fine e' rumenta inutile da spostare e pagare.

dotazioni varie e soprattutto crash test,senza non li passerebbero,o avrebbero maggiori difficoltà a proteggere gli occupanti.Cosi creano più spazio tra occupanti e telaio

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Ieri facevo un ragionamento con mio padre. Intitolato "la prepotenza del pedone".

Qui c'entra poco ma possiamo ricollegarlo al discorso delle strisce poco sopra.

Se io sono in macchina, sotto il limite di 50kmh, e il pedone fenomeno che "io attraverso perchè ho il diritto e tu ti devi fermare sennò se mi tocchi ti faccio causa" passa quando sono troppo vicino, lo faccio su. Lo so, perchè ho rischiato di farne su uno mentre facevo la "prova generale" mezz'ora prima dellesame d guida! Se non c'era l'istruttore che per caso guardava di lì, era il mio. Ok, a 30kmh non si faceva un cazzo, ma intanto...

Questo per dire, consideriamo il discorso. Qui il più debole si prende sempre i diritti, non pensando alle conseguenze. E magari, quando è in macchina bestemmia contro i ciclisti e i pedoni.

Io in bici sto in mezzo perchè non ho voglia di beccarmi i buchi, ma se cedo un ciclista gli passo a 2 metri appena posso.

Mi danno ai nervi pedoni che si fanno loro comodi, quindi quando attraverso a piedi aspetto di avere spazio e faccio due metri di corsa per levarm da cazzo...

Questo non per dire "è sempre colpa dei pedoni e dei ciclisti", lungi da me, ma hanno anche loro la loro buona parte spesso...

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mi spiace, però vorrei prendere spunto per aprire una discussione, basta che la cosa non finisca ad insulti. Mi sono fatto un giretto su google per vedere questa statale, ad eccezione dei centri abitati, non mi pare adatta per le bici,è una strada stretta,dove la gente sicuramente non va a 30 all'ora. Di incidenti che riguardano ciclisti su strade del genere ci sono stati e ci saranno. Io credo che il ciclista si debba rendere conto dei limiti del mezzo, velocità e massa, è inutile che mi metto a fare lezioni di fisica, non credo che ci vogliano lauree e diplomi per capirlo. Certo, sarebbe bello la massima attenzione verso i ciclisti, ed anche dei ciclisti verso i motorizzati che non sempre c'è per ragioni di "lotta",ma bisogna prendere atto che in italia l'attenzione al ciclista non è molto diffusa, ma non per strafottenza, ma semplicemente perchè spesso il ciclista,togliendo quello della domenica, era poco diffuso e sta emergendo adesso. Attenzione, preferisco dire l'"attenzione" e non il "rispetto" perchè non credo che l'automobilista trovi goduria a metterci sotto, anzi a roma spesso mi danno la precedenza anche se non ce l'ho,ma semplicemente non è abituato ad averci in mezzo alle palle. E poi parliamoci chiaro, in una statale, uno mica può andare a passo d'uomo perchè potrebbe esserci qualcuno in bici, è una questione di buon senso che noi dobbiamo avere e riconoscere. Quindi secondo me bisogna saper valutare se il percorso è adatto ad una bici o meno, e portare il casco. Io lo porto sempre in città, certo è una palla all'inizio, ma tempo 2-3 settimane ci fate l'abitudine, e se lo stringete bene lo sentirete pochissimo.

non sono d'accordo.

i ciclisti hanno pieno diritto ad usare tutte le strade che possono usare.

il problema è insegnare a suon di sanzioni agli automobilisti che la strada non è soltanto loro. 

 

poi certo, il casco, io lo uso anche se mi dà  un'aria da scemo incredibile. e le luci, altrettanto importanti.

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mi spiace, però vorrei prendere spunto per aprire una discussione, basta che la cosa non finisca ad insulti. Mi sono fatto un giretto su google per vedere questa statale, ad eccezione dei centri abitati, non mi pare adatta per le bici,è una strada stretta,dove la gente sicuramente non va a 30 all'ora. Di incidenti che riguardano ciclisti su strade del genere ci sono stati e ci saranno. Io credo che il ciclista si debba rendere conto dei limiti del mezzo, velocità e massa, è inutile che mi metto a fare lezioni di fisica, non credo che ci vogliano lauree e diplomi per capirlo. Certo, sarebbe bello la massima attenzione verso i ciclisti, ed anche dei ciclisti verso i motorizzati che non sempre c'è per ragioni di "lotta",ma bisogna prendere atto che in italia l'attenzione al ciclista non è molto diffusa, ma non per strafottenza, ma semplicemente perchè spesso il ciclista,togliendo quello della domenica, era poco diffuso e sta emergendo adesso. Attenzione, preferisco dire l'"attenzione" e non il "rispetto" perchè non credo che l'automobilista trovi goduria a metterci sotto, anzi a roma spesso mi danno la precedenza anche se non ce l'ho,ma semplicemente non è abituato ad averci in mezzo alle palle. E poi parliamoci chiaro, in una statale, uno mica può andare a passo d'uomo perchè potrebbe esserci qualcuno in bici, è una questione di buon senso che noi dobbiamo avere e riconoscere. Quindi secondo me bisogna saper valutare se il percorso è adatto ad una bici o meno, e portare il casco. Io lo porto sempre in città, certo è una palla all'inizio, ma tempo 2-3 settimane ci fate l'abitudine, e se lo stringete bene lo sentirete pochissi

i ciclisti hanno pieno diritto ad usare tutte le strade che possono usare.

ecco, ognuno ha la sua teoria sulle strade che si possono usare in bici. Se la strada dove è morto quell'uomo è sempre stretta come ho visto su google maps per me non si può usare. Per me se non si è in un centro abitato ed essendo il ciclista più raro,e più lento, rispetto ad un'automobile,nonchè considerando gli spazi a disposizione, sulla statale 113 non ci dovrebbero essere bici. Perchè? perchè su quella statale, lunga chissa quanto, ci saranno 2 ciclisti in tutto, e mi pare esagerato pretendere di andare a 30 all'ora su tutto il tragitto per 2 ciclisti. Più sensato è fare modifiche o attrezzare un percorso alternativo, che visto come stanno le cose in italia è probabilmente una delle ultime cose che dovrebbero essere fatte.

onesto onesto

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