TheSnatch

quanto stendere le gambe?

14 posts in this topic

Salve,

considerando che la bici la uso in città, qual'è la posizione giusta? quanto tocca stendere le gambe?

non mi dite di rivolgermi ad un biomeccanico visto l'utilizzo che ne faccio della bici.

Trattasi di bici corsa, non scatto fisso, e visto che ne ho 2 vi aggiungo che una ha bullhorn, quindi posizione "sportiva", l'altra più da passeggiata, ma con manubrio ancora da definire....sono queste....

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Io uso un metodo abbastanza pratico.. pedivelle in verticale, appoggio il tallone del piede con la pedivella giù e quando la gamba è completamente stesa blocco la sella a quell'altezza, così pedalando circa con la punta ti resta qualche grado di flessione!

Poi dai un occhio anche all'arretramento perchè regolando la sella in altezza vai a spostare anche l'asse di spinta sul pedale!

Se qualcuno ha altri metodi fuori la voce :)

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esistono delle formule matematiche ma in realtà vado sempre a sensazione di gamba, in generale a bici ferma pedalo fino ad avere una pedivella il + in basso possibile e non devo avere la gamba perfettamente distesa ma leggermente flessa.

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Come dice Ste, aggiungo che se possibile puoi pedalare indietro con i talloni sui pedali e vedere che si la gamba sia disteda ma che le anche non oscillino, in quel caso è troppo tesa.

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Io uso un metodo abbastanza pratico.. pedivelle in verticale, appoggio il tallone del piede con la pedivella giù e quando la gamba è completamente stesa blocco la sella a quell'altezza, così pedalando circa con la punta ti resta qualche grado di flessione!

Poi dai un occhio anche all'arretramento perchè regolando la sella in altezza vai a spostare anche l'asse di spinta sul pedale!

Se qualcuno ha altri metodi fuori la voce :)

Come valuto se l'arretramento della mia sella è corretta?

 

Come dice Ste, aggiungo che se possibile puoi pedalare indietro con i talloni sui pedali e vedere che si la gamba sia disteda ma che le anche non oscillino, in quel caso è troppo tesa.

L'oscillazione di cui parli è quella che mi porta a saltellare come una puttanella sul sellino quando raggiungo una frequenza di pedalata (per me) troppo elevata, o questo fenomeno è dovuto ad una mia carenza tecnica?

Grazie!

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Io uso un metodo abbastanza pratico.. pedivelle in verticale, appoggio il tallone del piede con la pedivella giù e quando la gamba è completamente stesa blocco la sella a quell'altezza, così pedalando circa con la punta ti resta qualche grado di flessione!

Poi dai un occhio anche all'arretramento perchè regolando la sella in altezza vai a spostare anche l'asse di spinta sul pedale!

Se qualcuno ha altri metodi fuori la voce :)

Come valuto se l'arretramento della mia sella è corretta?

 

>>Come dice Ste, aggiungo che se possibile puoi pedalare indietro con i talloni sui pedali e vedere che si la gamba sia disteda ma che le anche non oscillino, in quel caso è troppo tesa.

L'oscillazione di cui parli è quella che mi porta a saltellare come una puttanella sul sellino quando raggiungo una frequenza di pedalata (per me) troppo elevata, o questo fenomeno è dovuto ad una mia carenza tecnica?

Grazie!

 

 

Il discorso puttanella lo hai (a mio avviso) anche con la sella perfetta se raggiugi una certa cadenza di pedalata, ovvio che pedalare a quella frequenza non ha un cazzo di senso e forse dovresti rivedere il rapporto che monti!

Per l'arretramento io uso un altro metodo abbastanza pratico, lego un sasso ad un filo e metto le pedivelle orizzontali, appoggio il filo alla parte più sporgente del ginocchio in avanti e il pesetto deve andare a cadere sull'asse del pedale (o sulla punta del piede? non ricordo, ma comunque la differenza non è molta), a quel punto dovresti avere una giusta posizione della sella per quanto riguarda l'orizzontale.. se lo modifichi devi tornare a vedere anche l'altezza perchè si influenzano vicendevolmente!

 

Poi se uno ha problemi alle ginocchia son tutti discorsi da rivedere

Edited by ste.ferrara (see edit history)

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Io uso un metodo abbastanza pratico.. pedivelle in verticale, appoggio il tallone del piede con la pedivella giù e quando la gamba è completamente stesa blocco la sella a quell'altezza, così pedalando circa con la punta ti resta qualche grado di flessione!

Poi dai un occhio anche all'arretramento perchè regolando la sella in altezza vai a spostare anche l'asse di spinta sul pedale!

Se qualcuno ha altri metodi fuori la voce :)

Come valuto se l'arretramento della mia sella è corretta?

 

>>Come dice Ste, aggiungo che se possibile puoi pedalare indietro con i talloni sui pedali e vedere che si la gamba sia disteda ma che le anche non oscillino, in quel caso è troppo

tesa.

L'oscillazione di cui parli è quella che mi porta a saltellare come una puttanella sul sellino quando raggiungo una frequenza di pedalata (per me) troppo elevata, o questo fenomeno è dovuto ad una mia carenza tecnica?

Grazie!

 

Il discorso puttanella lo hai (a mio avviso) anche con la sella perfetta se raggiugi una certa cadenza di pedalata, ovvio che pedalare a quella frequenza non ha un cazzo di senso e forse dovresti rivedere il rapporto che monti!

Per l'arretramento io uso un altro metodo abbastanza pratico, lego un sasso ad un filo e metto le pedivelle orizzontali, appoggio il filo alla parte più sporgente del ginocchio in avanti e il pesetto deve andare a cadere sull'asse del pedale (o sulla punta del piede? non ricordo, ma comunque la differenza non è molta), a quel punto dovresti avere una giusta posizione della sella per quanto riguarda l'orizzontale.. se lo modifichi devi tornare a vedere anche l'altezza perchè si influenzano vicendevolmente!

 

Poi se uno ha problemi alle ginocchia son tutti discorsi da rivedere

 

Grazie!

Io però mondo un 48:19 che è leggero si, ma non eccessivamente!

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-altezza sella:

Se c'hai voglia di perdere 2 minuti, prendi un goniometro e ti misuri il ginocchio.

 

La misura te la fai prendere dalla mamma/amico/ragazza/passante per strada (o ti fai scattare una foto), con il pedale nella posizione più bassa (pedivella parallela al tubo sella), caviglia in posizione neutra (angolo attorno hai 100°) e culo ben appoggiato pari sul sellino.

L'angolo dietro al ginocchio dovrebbe  stare dentro  i 155°- 135°. Molto varia da persona a persona, abitudine e dallo stile di pedalata... ma un valore attorno i 140° risulta ottimale.

 

-arretramento sella:

Invece per valutare l'arretramento il sistema migliore è il buon vecchio filo a piombo:

 

Con le pedivelle parallele al terreno  fai partire il filo a piombo da sopra la rotula del ginocchio della gamba che sta più avanti (il filo deve passare sopra e davanti alla rotula).  L'arretramento ottimale si ha quando il filo cade 2-3 centimetri davanti all'asse del pedale.

 

 

importantissimo: ogni volta che cambi arretramento devi ri-controllare che l'altezza sia corretta (lo stesso vale per il contrario)

Edited by mikicomi (see edit history)
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Non sto a quotare che son col tel e faccio macello ma il saltellare col culo sulla sella a cadenza elevata è un "problema" di rotondità della pedalata, quindi di allenamento e tecnica, per quanto una scorretta posizione in sella non aiuta..

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Io sono l'ultimO per dare consigli di rotondita.

Cerco di ascoltare il mio corpo e noto che, quando balzello ho le braccia tese e svacco con gli addominali, invece se pianto bene il culo sulla sella, tengo le braccia piu rilassate possibili e mi concentro sulle gambine sento che, per avere un movimento fluido e continuo che spinge giu su avanti e indietro, il "core" (addominali e fasce profonde) deve fare un gran lavoro. Comunque oltre un certo rpm sento proprio che gli addominali lavorano piu delle gambine.

Due giorni fa mi sono arrivati i rulli liberi e sotto questo punto di vista credo potrebbero essermi di grande aiuto: se saltelli perdi il controllo.

Edited by Visconte Cobram (see edit history)
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Come la alleno la rotondità?

Grazie!

 

Rulli (meglio se liberi) e spinning sono, secondo me, tra gli strumenti migliori per affinare la tecnica.

Ovviamente  se si vuole fare un lavoro mirato da soli questi strumenti non bastano, sono necessari anche vari esercizi che permettano di concentrarsi molto su tale aspetto.

Un esercizio che trovo utilissimo è la pedalata con una gamba sola( con la quale si possono fare sia lavori di "potenza" che di" velocità"), ma anche serie di ripetizioni a massima cadenza con la minima resistenza(lo si può fare anche con lo scatto fisso in discesa) permettono di concentrarsi quasi unicamente sul gesto e la rotondità della pedalata.(Questi sono solo degli esempi, di metodi ce ne sono molti altri)

 

Poi anche la sola bicicletta a scatto fisso, se usata abitualmente, senza bisogno di fare particolari esercizi può essere di grande aiuto... ma sicuramente strumenti e allenamenti mirati come quelli sopra citati  sono importantissimi se si vuole affinare davvero bene la tecnica.

 

Mik.

Edited by mikicomi (see edit history)
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Come la alleno la rotondità?

Grazie!

 

Rulli (meglio se liberi) e spinning sono, secondo me, tra gli strumenti migliori per affinare la tecnica.

Ovviamente  se si vuole fare un lavoro mirato da soli questi strumenti non bastano, sono necessari anche vari esercizi che permettano di concentrarsi molto su tale aspetto.

Un esercizio che trovo utilissimo è la pedalata con una gamba sola( con la quale si possono fare sia lavori di "potenza" che di" velocità"), ma anche serie di ripetizioni a massima cadenza con la minima resistenza(lo si può fare anche con lo scatto fisso in discesa) permettono di concentrarsi quasi unicamente sul gesto e la rotondità della pedalata.(Questi sono solo degli esempi, di metodi ce ne sono molti altri)

 

Poi anche la sola bicicletta a scatto fisso, se usata abitualmente, senza bisogno di fare particolari esercizi può essere di grande aiuto... ma sicuramente strumenti e allenamenti mirati come quelli sopra citati  sono importantissimi se si vuole affinare davvero bene la tecnica.

 

Mik.

Le tue spiegazioni sono sempre perfette!

Grazie mille :)

Ma visto che in realtà non sono un ciclista ma solo un commuter per questa volta sarà soltanto una cosa in più che ho imparato!

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