Nicole

a proposito della polemica recente sull'hip hop italiano...

33 posts in this topic

...che musica sia! Grande Nicole, grazie per questo incisivo e decisivo punto alle polemiche...

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questa è la risposta definitiva.....massima diffusione!

Questa polemica me la sono persa, mi piacerebbe mettermi in pari, dove cerco?

grazie

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è proprio come sputare nel piatto in cui si è mangiato

esa non gliele manda a dire,e ha fatto bene

chiaro che adesso sarà una riesumazione di mummie,

ma se devono cacciare le bombe ben venga!

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Non e' che fa una bella figura nessuno, i nuovi fighetti con il gel e le interviste davanti agli sponsor fanno schifo al cazzo: sono andato a sentirmi un paio dei loro pezzi (marracash e ghemon) e manca loro una cosa fondamentale: il flow. Se poi aggiungi che hanno tutti sti video omologati con fighe soldi, catenoni, il loro faccione sempre in primo piano e i ritornelli melodici di sta ceppa allora raggiungono un livello di puppa astronomico. Non possono neanche allacciare le scarpe a Assalti Frontali, Sud Sound System ecc. Piu che altro per i temi.

Esa dal canto suo non gliele manda a dire ma nel fare ciò prima si lamenta perche i nuovi fighetti non lo hanno chiamato a fare i soldini e poi dice che gli hanno fatto un favore a non farlo, rendendolo ancora piu figo. Not cool.

Tutte ste diatribe nel Rap su chi e' piu figo e piu "true" e piu "old school" mi ricordano quelle altrettanto ridicole che avvenivano negli anni 90 nel mondo metal (e black metal in particolare) su chi era piu true e piu evil.

Sono a conoscenza che il Rap e' solo una parte di una cultura piu grande e piu complessa delle mie grezze semplificazioni ma tutte ste chiacchiere sono solo una cornicetta squallida. Si potrebbe risolvere tutto su un palco, meglio se piccino e basso, come dice MF Doom "Who wanna battle? For the real, Microphone, Beats or the Wheels of Steel".

So che c'entra poco, ma in italia il flow lo ha Napo e qualcun altro, mica in tanti.

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mi ricordano i discorsi dei primi '90 quando gli Onda Rossa sputtanavano gli Isola Posse che a loro volta dicevano che altri erano dei finti, ecc...

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gente che non ha capito che non importa quanto sei bravo in freesta' se hai la testa piena di acqua fresca !

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uochi toki

grandi.. sono l'alternativa non richiesta al rap gangsta è geniale.

a me sta roba della "scena" m'ha sempre fatto venire l'ittero, pure nell'ambito che bazzicavo di più (hc, alternative, etc).

che palle, fate musica, fatela bene, suonate dal vivo più che potete e fanculo al resto.

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non ne capisco un cazzo e non è il genere che sento mio... ma non ho potuto far a meno di consumare "conflitto" degli assalti frontali...

ci sta anche che le basi sono poco e nulla hip-hop dato che dietro ci stanno i brutopop (la rima non è voluta, giuro)

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Tanta stima per gli Uochi Toki, hanno basi e testi di un livello superiore alla media che cagano in testa al 90% dei "rapper" o presunti tali di adesso (ma non solo), nonostante c'entrino un po un cazzo col rap e non credo nemmeno si vogliano definire tali. Detto ciò non saprei come definirli ma non credo sia importante!

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Solita storiella inutile alla Ruggeri (Prima di te bla bla bla).:-/

Nei primi anni novanta per chi ascoltava certa musica e bazzicava centri sociali, il passaggio dall'hc all'hip hop ragga fu quasi naturale.

In ogni città si formavano gruppi 'vocali' con intenti particolari, ognuno con la priopria personalità.

Le posse romane erano ispirate dalla musica minimale dei primi Public Enemy, con parole di massimo impegno sociale, per esempio Ondarossapossse e AK47.

A Bologna, intorno all'Isola nel Cantiere ed alle università (movimento della Pantera), si esibivano altri microfoni, meno impegnati dei colleghi capitolini forse, ma ugualmente suggestivi e divertenti, tipo Isola Posse All Star (esisteva pure la versione gay posse, con la parodia di stop al manico), Speker De Mò, Fuckin Camels in Effects.

Dalle stesse università uscirono i gruppi raggamuffin con testi in dialetto, vera novità, per quanto mi riguarda, dell'epopea hip hop rap; Sud Sound System, Papa Ricky & the Ganja Prophets.

Mi piaceva molto anche Frankie Hi Nrg Mc, completamente esterno all'ondata posse.

Filo da torcere, Red House, Fratelli di Soledad, Le Voci Atroci, Africa Unite(d), To.sse, Radio Gladio, Casino Royale. Questi gruppi, anche molto differenti fra loro, erano però nati e cresciuti nello stesso periodo, nei famigerati anni novanta, tracotanti di edonismo craxiano e di eroina.

Quasi per sbaglio mi trovai ad un concerto, a Bologna, nel 92. Una valanga di gente, molta di essa era la medesima del giro hc.

Fu un concerto bellissimo, a cornice di un momento musicale effervescente.

Ora non so.

I nuovi volti, che ostentano appartenenze di quartieri difficili non mi sono simpatici. Ne avrebbero però da raccontare, anziché farsi vedere con ori al collo e belle gniocche in piscina.

Comunque di queste polemiche ne è pieno il mondo...

http://www.youtube.com/watch?v=AhMnYVr0RuY

Edited by Capiero (see edit history)
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io dico solo: pene pene pene, pene pene pene.

quoto lolla

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