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Accidia, Invidia, Ira, Superbia

38 posts in this topic

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grazie al cazzo: stiamo col culo per terra (come nazione) e la prima cosa su cui tagliare è proprio questa!

sarebbe bello eliminare auotomobili e facebook, giusto per mandare un pò in crisi diversi mercati..

quello forse significherebbe avere della libertà, se non come persone umane, almeno come consumatori

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non nominare facebook per favore che mi sale il nervoso....attenterei ai suoi server. Non hai idee di quante persone conosco che SI SONO fatte rovinare da facebook. Scemi.

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non nominare facebook per favore che mi sale il nervoso....attenterei ai suoi server. Non hai idee di quante persone conosco che SI SONO fatte rovinare da facebook. Scemi.

siamo in due. io porto i passamontagna.

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Davanti a questo discorso non posso fare altro che togliermi il cappello.

Da tempo vedo le macchine come maschere, enormi maschere d'acciaio e plastica, e in molti casi sembrano avere l'effetto di interi vestiti un po come i cosplay. Ecco proprio come questo:

costume-uomo-superman.jpg

Vedete è come l'automobilista medio, che si piazza in un rivestimento colorato, con tutte le forme e le bombature in evidenza, roba finta visto che quelle lamiere bombate si accartocciano appena le guardi di sbieco, ma sono efficaci per dare quella falsa apparenza di potenza, di invulnerabilità, di magnificenza, proprio come superman.

Il cosplayer e l'automobilista sono uguali, non conta se sono grassi, brutti, bassi, storti, cornuti, falliti, schiavi del lavoro o della propria donna, sfigati o impotenti, una volta entrati nella propria corazza tutte queste cose svaniscono e rimane solo la potenza esteriore. Ed ecco il cosplayer, che fino a quel giorno non ha mai visto un pelo di figa, pavoneggiarsi in pubblico, farsi mille foto con belle ragazze e sentirsi al settimo cielo oppure allo stesso modo ecco che l'impiegatuccio stressato da moglie e lavoro si mette nel suo bel suv e marcia tra le strade sottodimensionate della metropoli, passando sui corpicini impotenti dei "suoi nemici", cioè il resto della società, impassibile e pieno di se.

E non dite che esagero perchè su questo stesso forum ci sono tantissime testimonianze di ragazzi che hanno visto le proprie bici travolte ma anche esperienze di semplici pedoni con caviglie o piedi che hanno assaggiato il sapore dei gommoni di quei bei macchinoni.

Non ho nulla ovviamente contro i cosplayer, ho tanti amici che lo fanno ed è una cosa simpatica e divertente, loro non fanno male a nessuno, ma le auto si.

Vi dirò di più, Iron man esite e ce ne sono a miliardi.

Perchè questo:

lo-sfigato-la-bella-il-bullo.jpg

Sommato a questo:

fordfotokugaonlineprime.jpg

da come risultato questo:

Iron_Man-7.jpg

E non si tratta di supereroi ma supercazzoni.

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L'ho letto ieri su indymedia, lo volevo postare anch'io.;-)

Quoto!

Sono anch'io contrario al codice stradale. Venisse abolito, si annullerebbe ogni tipo di distrazione fatale, tutt rallenterebbero e si perderebbe l'aggressività consueta verso il resto della fauna automobilistica.

Certo, la chiave di volta è abbandonare l'uso delle macchine. Basterebbe anche limitarne sinceramente l'uso.

Quando questa società percepirà l'aumento esponenziale delle vetture a petrolio come problema e non come possibilità di libertà, sarà sempre discesa;-).

Intanto, viva la sabbia nei motori!

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L'auto, purtroppo, viene vista come uno status symbol, tanto dal poveraccio quanto dal riccone. L'immagine mitizzata da film, pubblicità e media in generale è quellà sintetizzata perfettamente nella pubblicità di una Peugeot SW uscita da poco, che mostra un uomo incasinato che appena monta in auto si sente rigenerato.

Inoltre, l'esagerato diffondersi di auto nel nostro paese, spinto dal boom economico degli anni 60 e mai esauritosi, ha causato uno sviluppo limitatissimo di mezzi pubblici (basti pensare ai paesi scandinavi, ma anche solo alla Germania).

L'auto ormai viene vista come un diritto dal cittadino medio, che la usa anche solo per fare 100mt, e non esagero.

Una cosa che non ho mai capito, ad esempio, è il perché i commessi viaggiatori, che si spostano da soli, debbano muovere un mezzo sufficiente a 5 persone, le ammiraglie.

Purtroppo però sembra che questa crisi ancora non abbia toccato gli automobilisti, che venerano a tal punto l'auto da pagare senza quasi farsi domande (ovviamente poi ci sono anche le mosche bianche); l'avere i cerchi in lega diamantati da 20' è più importante di comprare i vestiti al figlio o pagare i dipendenti dell'azienda.

Quello che ha rovinato il cosiddetto nord del mondo è il diffondersi dell'auto.

Tempo fa ho preso in mano la raccolta di Ruoteclassiche di mio papà, che riportano anche un paio di pagine "drive in" che parlano dell'auto nel mondo del cinema. Non è difficile vedere come dagli anni 60 (il sorpasso, per dire) fino ad oggi (fast & furios) passando per Il laureato, Rainman, American Graffiti... l'auto sia stata dipinta come un qualcosa di cui vantarsi e in cui identificarsi.

Ora il difficile è cambiare.

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Certo che di stronzate se ne scrivono. Cosa centrano le auto (o facebook)? La colpa è di chi compra e si fa abbindolare da tutto (del resto qua in tanti si sono fatti abbindolare dalla fixed) e tutti. Da chi rimane sotto per qualsiasi cosa.

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Certo che di stronzate se ne scrivono. Cosa centrano le auto (o facebook)? La colpa è di chi compra e si fa abbindolare da tutto (del resto qua in tanti si sono fatti abbindolare dalla fixed) e tutti. Da chi rimane sotto per qualsiasi cosa.

Guarda che è vero fino ad un certo punto, il pensiero comune genera mentalità comune ed educazione comune.

Io che sono un'agnostico nato in uno stato cattolico bestemmio dio anche se dio per me non ha nessun significato eppure quando mi tiro una martellata mi parte il porcone. Volente o nolente un po' di cattolicesimo mi è entrato in corpo e non uscirà mai.

In un posto dove tutti girano nudi si guardano le tette ed i culi con la stessa malizia con cui si guardano gli occhi o i nasi, gli uomini nascono tutti uguali ma la nascita è solo l'inizio.

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