Nephasto

Manubri in legno D.I.Y.

144 posts in this topic

Già da un pò ci pensavo, poi il post di Luckino sul crono in ottone homemade mi ha dato nuovo slancio...

Farmi un manubrio di legno.

Posto che questi attrezzi qua sono delle lussuosità http://www.woodhandlebar.com/index.html

ed io non ho di queste velleità artistiche: qualcuno ha qualche consiglio di falegnameria da spacciare?

Quanto può essere resistente? Che materiale scegliere? Pezzi già torniti? Trattamenti speciali di verniciatura?

Ma se piglio un manico di scopa del diametro giusto della mia pipa, risparmio qualsiasi sbattimento?

Ricordo un ottimo esperimento di Fixmax in bambù e un martello http://www.milanofixed.com/scusami/

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Allora, nelle foto usa perlopiù multistrato.

Ora se io dovessi mettermi a fare una roba del genere avrei davanti due opzioni:

1. il lavoro fatto bene ma assai sbattimento

prendere una pezzo delle giuste dimensioni di compensato marino.

il compensato marino è un compensato realizzato con particolari resine che lo rendono altamente resistente agli agenti atmosferici ed agli sforzi. Costa un po'...

Dopodiche lo lavorerei da dritto, stando ben attento al diametro centrale.

Infine, se lo volessi curvo, lo curverei al vapore che è un procedimento lunghetto che impegna una fonte di vapore ed una serie di morse e dime con cui pian piano si piega il legno.

In questo caso a piegatura effettuata una controllatina al diametro centrale sarebbe cosa buona (magari eccedere un filo nel diametro prima della piega, a togliere si fa sempre a tempo...

2. lavoro fatto come da foto (immagino, ad intuito)

Crei una dima con la curvatura che vuoi dare al manubrio

Alterni strati di legno incrociando le nervature ed incollando uno strato alla volta con della colla adatta (tipo resina bicomponente per legno) tenendo il tutto bloccato in piega nella dima tramite morsetti fino a completa asciugatura. Volendo puoi aiutare il tutto inserendo dei pioli passanti (come quelli nelle foto).

Una volta che hai ottenuto il pezzo di multistrato piegato e perfettamente asciutto puoi lavorarlo e dargli la forma che vuoi.

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Già! Il multistrato marino sarebbe l'ideale, perchè è veramente cazzuto se deve stare all'aperto.

In effetti come primo esperimento pensavo di partire proprio dalle basi: dritto e tondo.

I motivi sono 2: la mia pipa non si apre, quindi il diametro massimo deve essere quello del centro del manubrio e non ho l'attrezzatura per mettere "in piega" il manubrio.

Partendo da un pezzo di legno a sezione quadrata già sudo all'idea di smussarlo tutto; più che altro perchè farlo uniforme sarebbe una questione d'alta scuola, mi immagino.

Invece pensavo che potrei partire da un pezzo a sezione rotonda. Immagino che in un negozio di bricolaggio falegnamoso ne abbiano (castorama, quei posti lì). Bisognerebbe avere la fortuna di beccare il diametro giusto...

PERO': chiaramente un multistrato è molto resistente. Un cilindro di legno "naturale" regge le sollecitazioni?

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PERO': chiaramente un multistrato è molto resistente. Un cilindro di legno "naturale" regge le sollecitazioni?

dipende dal legno, anche se in bici non mi affiderei molto.

Al castorama et similia trovi perlopiù roba in abete o pino, da EVITARE come la morte perchè non resiste nulla.

se trovi un quadrello di multistrato marino puoi sempre fartelo tornire a misura.

Nel caso venisse fuoeri qualcosa, ricordati di montarlo con gli strati o con le venature in verticale

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io pensavo del provare con del legno di ginepro, in sardegna si può trovare facilmente un pezzo di buona qualita senza distruggere un albero, da testare per questo tipo di applicazioni...

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Ahahah! Ok trova il legno che io prendo le bacche per il gin!

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figo dritto;

occhio agli spessori.

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Ahahah! Ok trova il legno che io prendo le bacche per il gin!

perfetto! se ci stai fondiamo un'azienda: MANUBRI & GIN!

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Acc.. sono un coj..

Ti ho scritto un intervento piuttosto lungo e articolato, con le ultime sulle mie ricerche (vane) di legni adatti (e anche di ottoni) MA nel gestire l'allegato ho perso tutto! ..... ora sono stanco e vado a dormire, caso mai..

certo che se trovassi legni del genere!post-178-128838634438_thumb.jpg

cmq consiglio pipa apribilepost-178-128838634494_thumb.jpg

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così su due piedi punterei su legni un po' incazzusi, tipo

olivo

tasso

frassino

castagno

sono legni sufficientemente duri e resistenti.

un ultimo fondamentale suggerimento:

prendete solo legni stagionati ed essicati alla perfezione. altrimenti possono, col passare del tempo e/o al cambio dell'umidità torcersi anche in maniera radicale.

Ovviamente a lavorazione avvenuta passategli su un impregnante (lo trovate ai vari castorama/leroy e compagnia)

Buon lavoro! :)

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