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Tristezza!

11 posts in this topic

Quello delle morti in auto invece? Diminuito del 7%?

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campagna anti bici?!

Ma no, è la semplice verità ed è sempre la solita storia ed è che le auto non ti considerano, non ti vedono,e gli spazzi dove viaggiano le bici sono carenti se non che pericolosi (piste ciclabili),in queste situzioni, un aumento delle bici, porta inevitabilmente ad un aumento degli incidenti con in più il fatto che magari chi passa alla bici lo fa dopo anni di inutilizzo.

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Sì, diciamo anche che il numero degli incidenti aumenta anche perchè ciclista non ti improvvisi e soprattutto non puoi permetterti di esportare sulla bici l'arroganza automobilistica. E' lo stesso motivo per cui gli italiani d'estate hanno il record di incidenti con le barche....

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Sì, diciamo anche che il numero degli incidenti aumenta anche perchè ciclista non ti improvvisi e soprattutto non puoi permetterti di esportare sulla bici l'arroganza automobilistica. E' lo stesso motivo per cui gli italiani d'estate hanno il record di incidenti con le barche....

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Dipende dai punti di vista, da un lato ci fornisce dati "positivi" su cui riflettere perchè, razionalmente parlando, gli incedenti sono aumentati perchè aumentato il numero di ciclisti ( che secondo me è un gran bene) dal lato opposto ovviamente è triste e fa venire una gran rabbia!

Però posso dire solo una cosa: troppo tardi ci stiamo rendendo conto che la bici è un mezzo che nelle nostre città è fondamentale! Dire che ci è voluta la crisi per farcelo capire ci mostra quanto sia stupido il genere umano. Ora, fin che tutti non realizzeranno quanto questo argomento sia delicato e di comune interesse e quanto sia importante incentivarlo ed attivare reali e concreti cambiamenti, ci troviamo con in mano uno strumento utilissimo; la bici, che però in città come le nostre ci si ritorce contro il più delle volte come un arma pericolosa e scomoda, così trasformandola, agli occhi dell'opinione comune, come un mezzo antiquato e da dismettere e non come quella soluzione ecologia a tanti problemi che in realtà è!

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Dipende dai punti di vista, da un lato ci fornisce dati "positivi" su cui riflettere perchè, razionalmente parlando, gli incedenti sono aumentati perchè aumentato il numero di ciclisti ( che secondo me è un gran bene) dal lato opposto ovviamente è triste e fa venire una gran rabbia!

Però posso dire solo una cosa: troppo tardi ci stiamo rendendo conto che la bici è un mezzo che nelle nostre città è fondamentale! Dire che ci è voluta la crisi per farcelo capire ci mostra quanto sia stupido il genere umano. Ora, fin che tutti non realizzeranno quanto questo argomento sia delicato e di comune interesse e quanto sia importante incentivarlo ed attivare reali e concreti cambiamenti, ci troviamo con in mano uno strumento utilissimo; la bici, che però in città come le nostre ci si ritorce contro il più delle volte come un arma pericolosa e scomoda, così trasformandola, agli occhi dell'opinione comune, come un mezzo antiquato e da dismettere e non come quella soluzione ecologia a tanti problemi che in realtà è!

no, ancora la benzina deve arrivare ai 2 euro al litro...poi magari qualcuno si accorge che meglio cominciare a pedalare..

Cmunque niente paura, che se non si muore di incidente si muore di prelievo fiscale..

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Nelle grandi città inglesi, Londra ad esempio, non c'è la cultura della bici anzi gli automobilisti vedono male i ciclisti, mi sembra per una sorte di tassa che pagano, secondo cui la strada è riservata solo a loro. Testimonianza di mia sorella che ci ha vissuto molti anni.

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per fortuna è un fatto isolato...le culture sono diverse è il modo di vivere la bici cambia da posto a posto

poi l'Inghilterra a un clima tutto diverso con continue pioggerelline che rendono il manto stradale scivoloso aumentando il rischio di incediti.

se poi deve essere la crisi a costringere gli automobilisti a utilizzare la bici la vedo proprio male, perché la bici finirà per essere etichettata come un mezzo per poveri sfigati e non come stile di vita...appena i prezzi della benzina riscenderanno tutti correranno al riparo nelle loro macchinine

è un pensiero un po negativo ma ciò non fa buona pubblicità della bici

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In uno spettacolo Marco Paolini fà un bel ritratto dei ciclisti stradisti e poi ironicamente dice che se non vai in bici con la tutina da supereroe sei uno figato e al lavoro tutti ti chiedono se ti hanno ritirato la patente. A Londra, complice anche il bel tempo, ne ho vista parecchia di gente in bici, mi sarebbe piaciuto molto averne una per visitare la città, certo che anche loro non son messi un gran che bene, la ciclabile era una semplice linea blù che si interrompeva a ogni fermata del bus!!! in compenso hanno una sorta di bici a noleggio, con una carta/abbonamento (se ho ben capito) la puoi prelevare e lasciare su delle rastrelliere magnetiche sparse in giro per la città contrassegnate dal logo simile a quello del tube ma blù.

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