Antonio_Torino

Antonio ed Agostino Giamé, telaisti in Torino

21 posts in this topic

Di recente ho scoperto la storia dietro una bici che ho appena venduto ad un mio amico. Per intenderci questa qua:

Alla fine ho scoperto che Maisano era solo il negozio e che il telaista che ha fatto questo telaio è Giamé, che fino a stamattina non conoscevo...

So solo che lavoravano come telaisti per Gios e Frejus

In pratica i particolarissimi forcellini che ha la bici sono un loro brevetto. Se cade la catena basta pedalare all'indietro per farla risalire! Si tratta in pratica di due forcellini saldati insieme e limati a mano... un lavoraccio insomma!

Altro aneddoto: ho sentito dire che abbiano inventato (non so chi dei due) i forcellini corti rinforzati e che, dopo averli proposti alla Campagnolo, la stessa gli abbia fregato l'idea brevettandola per prima.

Sul web esiste solo questa pagina che parla di loro: http://italiancyclingjournal.blogspot.com/2011/09/another-mystery-giame-saddle.html

Qualcuno ha altre notizie su di loro? Son sempre curioso di conoscere la storia dei bravi telaisti nostrani :)

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allora, nessuno li conosce? :)

gran bel telaio quello che hai dato via e storia molto interessante che non conoscevo.

Solo non ho capito la cosa dei forcelllini anti caduta della catena...per come la vado io, la catena non ci passa tra il pignonee piccolo ed il forcellinio, quindi di lì non puù cadere e dall'altra parte il focellino non ne può nulla...mi fai capire?

grazie

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allora, nessuno li conosce? :)

gran bel telaio quello che hai dato via e storia molto interessante che non conoscevo.

Solo non ho capito la cosa dei forcelllini anti caduta della catena...per come la vado io, la catena non ci passa tra il pignonee piccolo ed il forcellinio, quindi di lì non puù cadere e dall'altra parte il focellino non ne può nulla...mi fai capire?

grazie

Eh, con i forcellini normali se la catena cade ci passa e si incastra di brutto. Non ti è mai capitato?

Con questi rimane là e la puoi riportare su pedalando all'indietro! Non ho provato a far cadere la catena di proposito e vedere se effettivamente funziona ma immagino di sì :)

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Se ben ricordo, i forcellini del Giamè erano i precursori di quel sistema brevettato successivamente da Campagnolo denominato "portacatena":

PortoCantina_inside_dropout_1.png

il mio telaista mi racconta sempre qualcosa sui Giamè, i fratelli erano degli inventori con diversi brevetti all'attivo, oltre che degli ottimi telaisti.

Edited by d.stroy (see edit history)
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Se ben ricordo, i forcellini del Giamè erano i precursori di quel sistema brevettato successivamente da Campagnolo denominato "portacatena":

PortoCantina_inside_dropout_1.png

il mio telaista mi racconta sempre qualcosa sui Giamè, i fratelli erano degli inventori con diversi brevetti all'attivo, oltre che degli ottimi telaisti.

chi sarebbe il tuo telaista?

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che senso ha mettere un link ove le immagini sono scomparse ??

magari ripubblicane una anche qui ..... che si capisca meglio di cosa stai parlando

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che senso ha mettere un link ove le immagini sono scomparse ??

magari ripubblicane una anche qui ..... che si capisca meglio di cosa stai parlando

Non erano scomparse quando ho iniziato il 3d :)

Riecco le foto:

post-4021-0-59747400-1355096575_thumb.jp

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Se ben ricordo, i forcellini del Giamè erano i precursori di quel sistema brevettato successivamente da Campagnolo denominato "portacatena":

PortoCantina_inside_dropout_1.png

il mio telaista mi racconta sempre qualcosa sui Giamè, i fratelli erano degli inventori con diversi brevetti all'attivo, oltre che degli ottimi telaisti.

Esatto, è un brevetto Giamé venduto a Campagnolo. Trovato di recente NOS insieme al manettino dedicato :P

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Se ben ricordo, i forcellini del Giamè erano i precursori di quel sistema brevettato successivamente da Campagnolo denominato "portacatena":

PortoCantina_inside_dropout_1.png

il mio telaista mi racconta sempre qualcosa sui Giamè, i fratelli erano degli inventori con diversi brevetti all'attivo, oltre che degli ottimi telaisti.

 

 

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allora, nessuno li conosce? :)

gran bel telaio quello che hai dato via e storia molto interessante che non conoscevo.

Solo non ho capito la cosa dei forcelllini anti caduta della catena...per come la vado io, la catena non ci passa tra il pignonee piccolo ed il forcellinio, quindi di lì non puù cadere e dall'altra parte il focellino non ne può nulla...mi fai capire?

grazie

 

 

Faiciamo un po di chiarimenti

 

1. Giamè inventa il porta catena e vende il brevetto alla Campagnolo!

2. Pero questa invenzione non riscontra molto sucesso perche per montarlo devi togliere un pinione

    cosi da fare spazio alla mezza luna, e in un mondo dove i produttori e il marketing spingono per

    avere sempre piu velocità questa non è una soluzione accetabile

PortoCantina_inside_dropout_1.png

 

3. Giamè vuole comunque credere nella sua invezione cosi introduce questi nuovi forcellini doppi

    che consentono alla mezza luna di allogare piu all'interno dell forcellino senza dover rinunciare al

    prezioso pignone in piu!

post-4442-0-27047700-1364551681_thumb.jp

post-4442-0-91408900-1364551683_thumb.jp

 

MA ormai la gente si era dimenticata del Porta Catena che doveva essere l'alternativa piu

sofisticata della rotellina riposa catena introdota da Gios (chi sa che non ci sia pure qua lo zampino di Giamè)

http://www.prodigiosa.it/index.php/rotellina-riposo-catena

 

rotellina_catena.jpg

Edited by OLTI27 (see edit history)
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che senso ha mettere un link ove le immagini sono scomparse ??

magari ripubblicane una anche qui ..... che si capisca meglio di cosa stai parlando

Non erano scomparse quando ho iniziato il 3d :)

Riecco le foto:

attachicon.gifSDC12650.JPG

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attachicon.gifSDC12663.JPG

attachicon.gifSDC12657.JPG

attachicon.gifSDC12665.JPG

che bomba questa, strabella la pantografia con il font stile art noveau

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Se ben ricordo, i forcellini del Giamè erano i precursori di quel sistema brevettato successivamente da Campagnolo denominato "portacatena":

PortoCantina_inside_dropout_1.png

il mio telaista mi racconta sempre qualcosa sui Giamè, i fratelli erano degli inventori con diversi brevetti all'attivo, oltre che degli ottimi telaisti.

 

 

 

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allora, nessuno li conosce? :)

gran bel telaio quello che hai dato via e storia molto interessante che non conoscevo.

Solo non ho capito la cosa dei forcelllini anti caduta della catena...per come la vado io, la catena non ci passa tra il pignonee piccolo ed il forcellinio, quindi di lì non puù cadere e dall'altra parte il focellino non ne può nulla...mi fai capire?

grazie

 

 

Faiciamo un po di chiarimenti

 

1. Giamè inventa il porta catena e vende il brevetto alla Campagnolo!

2. Pero questa invenzione non riscontra molto sucesso perche per montarlo devi togliere un pinione

    cosi da fare spazio alla mezza luna, e in un mondo dove i produttori e il marketing spingono per

    avere sempre piu velocità questa non è una soluzione accetabile

PortoCantina_inside_dropout_1.png

 

3. Giamè vuole comunque credere nella sua invezione cosi introduce questi nuovi forcellini doppi

    che consentono alla mezza luna di allogare piu all'interno dell forcellino senza dover rinunciare al

    prezioso pignone in piu!

attachicon.gifSDC12659.JPG

attachicon.gifSDC12652.JPG

 

MA ormai la gente si era dimenticata del Porta Catena che doveva essere l'alternativa piu

sofisticata della rotellina riposa catena introdota da Gios (chi sa che non ci sia pure qua lo zampino di Giamè)

http://www.prodigiosa.it/index.php/rotellina-riposo-catena

 

rotellina_catena.jpg

 

 

Che poi ora la rotellina non è più una rotellina...

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Antonio Giamé,uomo d'altri tempi...classe 1917 se non ricordo male.Nato a Pocapaglia(Cn) e poi successivamente trasferitosi a Torino dove inizio a lavorare alla Frejus...ebbi il piacere di conoscerlo nella sua officina/laboratorio sita in Via Brosso(To) una trentina di anni fa quando adolescente mi avvicinai al ciclismo.Officina tappezzata di foto,ritagli di giornale e riviste di mezzo mondo le quali (giustamente) lo celebravano come uno dei migliori telaristi italiani.Qui a Torino non erano rimasti in tanti a fare telai su misura a metà anni '80... Giamé,Messina,Paratella e qualcun altro che ora mi sfugge.Il camerata Giamé o lo si apprezzava per quel che era e sapeva fare o lo si odiava,era un artigiano serio e preciso che spesso perdeva commesse di lavoro per la sua chiamiamola "testardaggine"...quando un cliente si presentava con richieste insensate lui rispondeva dicendo : sul telaio c'è il mio nome,quindi il telaio te lo faccio ma come dico io!Credo che dopo oltre 50 anni di lavoro potesse permetterselo...

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37 minuti fa, lupo011 ha scritto:

Antonio Giamé,uomo d'altri tempi...classe 1917 se non ricordo male.Nato a Pocapaglia(Cn) e poi successivamente trasferitosi a Torino dove inizio a lavorare alla Frejus...ebbi il piacere di conoscerlo nella sua officina/laboratorio sita in Via Brosso(To) una trentina di anni fa quando adolescente mi avvicinai al ciclismo.Officina tappezzata di foto,ritagli di giornale e riviste di mezzo mondo le quali (giustamente) lo celebravano come uno dei migliori telaristi italiani.Qui a Torino non erano rimasti in tanti a fare telai su misura a metà anni '80... Giamé,Messina,Paratella e qualcun altro che ora mi sfugge.Il camerata Giamé o lo si apprezzava per quel che era e sapeva fare o lo si odiava,era un artigiano serio e preciso che spesso perdeva commesse di lavoro per la sua chiamiamola "testardaggine"...quando un cliente si presentava con richieste insensate lui rispondeva dicendo : sul telaio c'è il mio nome,quindi il telaio te lo faccio ma come dico io!Credo che dopo oltre 50 anni di lavoro potesse permetterselo...

"il camerata" te lo potevi risparmiare......

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