max70

Quote Fissa vs bici da corsa

9 posts in this topic

Volevo porvi questo quesito,naturalmente per quelli che girano anche con la bici da corsa.

Sulla fissa avete le stesse quote della bdc? ovvero altezza sella,arretramento,dislivello sella manubrio etc..

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parlo da profano ma se qualcuno prende telai nn fatti su misuri x farsi una fissa tipo tramite privati ecc..prendendo cio ke trovi ovviamente i parametri nn sono gli stessi ne tantomeno ci sono parametri precisi...

qesto è il mio parere da ignaro cittadino meccanico della domenica...

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Mi ero posto la domanda in quanto per la fissa io ho usato un telaio da pista,naturalmente della mia misura,che ha angoli diversi da quello da strada e anche il mc è più alto.

Logico che se uno usa un telaio normale e della sua misura le quote devono essere uguali.

Forse ho formulato male la domanda,dando per scontato l'uso del telaio da pista per farsi la fissa.

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qualcuno più esperto potrà smentirmi, ma in soldoni credo che:

per la fissa da strada meglio avere il movimento centrale un po' più in alto rispetto ad uno da corsa e, per migliore reattività, geometrie più verticali e carro più corto

se invece la fissa è più trick-oriented rispetto a quanto sopra deve avere misure adatte a compensare la piega corta e geometrie che rendano possibile il bar-spin oltre ad una resistenza strutturale ben maggiore sopratutto sulla forcella.

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Tempo fa seguivo con interesse un esperimento. Venivano misurate le luci da terra dei movimenti centrali delle fisse che passavano sistematicamente in un dato luogo. Tutti i telai pista (originali, d'epoca, di marche blasonate o meno) avevano un altezza uguale e in alcuni casi inferiore a quelle delle BDC presenti in loco. Il mio inseguimento non fa eccezione: assolutamente identica l'altezza da terra a quella di un vecchio telaio da corsa che ho fissato.

Sentivo inoltre parlare di un discorso molto interessante, lo riporto qui di seguito: tendenzialmente si osserva che le guarniture pista hanno pedivelle più corte (165mm se non erro) e, naturalmente pedali più stretti. Queste due caratteristiche dovrebbero ovviare al problema dell'inclinazione del catino stesso, evitando di toccare.

Chiedo quindi qualche lume in merito a queste due curiosità che mi frullano in testa già da parecchi mesi:

E' possibile quindi che il movimento centrale più rialzato nasca in concomitanza all'esigenza di montare pedivelle più lunghe, e quindi aumentare semplicemente la leva, visto che facendo un paio di calcoli pedivelle e pedali corti ti mettono già al riparo?

E' possibile, inoltre, che il concetto stesso di movimento centrale rialzato sia, più che una regola, un'eccezione che ha trovato negli ultimi anni di sviluppo outdoor dei telai pista una nuova linfa vitale?

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L'altezza dal centro della sella al pedale dovrebbe restare costante, perchè esiste una misura ottimale che consente la pedalata migliore, questo a prescindere dal discorso scatto fisso/libero, uso in città o fuori città.

Al di fuori di questa misura ci sono degli squilibri che portano a muovere il bacino oppure ad allargare le ginocchia.

Un deroga ovviamente si può fare nel caso di utilizzo per i trick, dove la biomeccanica va a farsi friggere....

La distanza tra la sella e il manubrio e il dislivello tra questi determina la ripartizione dei pesi sul mezzo.

Una posizione più allungata , oltre a favorire l'aereodinamica, porta ad una equa divisione dei pesi,

mentre lo spostamento all'indietro , favorisce il controllo del mezzo, però porta più peso sulla sella e di conseguenza una maggiore pressione sulle parti basse, posizione non comoda in caso di lunghi percorsi.

Io personalmente sto usando lo stesso telaio sia per girare in città che per allenarmi su percorsi più lunghi.

Nel primo caso monto un attacco più corto e una curva dritta da MTB molto stretta, così favorisco il controllo e la reattività. Per le lunghe uscite monto un'attacco lungo e la curva da strada.

In entrambi i casi lascio invariata la misura sella-pedale, però, in città monto le gabbiette, fuori città uso gli SPD, dunque effettuo una piccola correzione dell'altezza della sella per compensare la differenza tra i due sistemi.

@robben, i telai vengono venduti con due misure, quella del piantone e quella dell'orizzontale.

Il rapporto tra queste due misure non è sempre uguale, perchè dipende anche dallo "stile" della casa e dalla destinazione d'uso del telaio.

Per esempio puoi avere due telai con lo stesso piantone ma con due orizzontali diversi, uno sarà più allungato e l'altro più compatto, sta al ciclista scegliere il telaio, non solo in base alle proprie misure, ma anche in base allo stile, ci sono ciclisti per esempio che preferiscono un telaio molto compatto e quindi lo prendono di una misura più piccolo, ovviamente poi bisogna compensare con un attacco più lungo e dunque hai un mezzo più corto ma meno reattivo per via dell'attacco.

Un telaio ideale per l'uso in città dovrebbe avere un 'orizzontale lungo rispetto al piantone, per poterci montare un'attacco corto più reattivo.

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ciao max, piacere di leggerti anche di qua.

Per i corsaioli e co, vi racconto che un mesetto fa sono andato a fare la visita dal biomeccanico, giusto per riuscire ad essere messo bene una volta per tutte sulla bici e non pensarci più. Gli ho portato da regolare sia la bici da corsa che la fissa (con telaio stradale e non da pista).

Ne è risultato che:

- l'altezza sella è la stessa comunque, giacchè la misuri dal perno del mov.centrale alla sella restando parallelo al tubo piantone.

- l'arretramento può essere diverso, ovvero è accettabile tenere più avanzata di 1 o 1,5 cm la sella rispetto alla bici da strada. Inolte se la distanza tra asse manubrio e fine sella è oltre gli 80cm, puoi diminuire l'arretramento anche di 2 - 2,5 cm

- il dislivello sella manubrio è lo stesso, ma di solito poi in presa bassa con i manubri da pista stai un paio di cm più in basso.

spero di esservi stato utile

ciao

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ciao max, piacere di leggerti anche di qua.

Per i corsaioli e co, vi racconto che un mesetto fa sono andato a fare la visita dal biomeccanico, giusto per riuscire ad essere messo bene una volta per tutte sulla bici e non pensarci più. Gli ho portato da regolare sia la bici da corsa che la fissa (con telaio stradale e non da pista).

Ne è risultato che:

- l'altezza sella è la stessa comunque, giacchè la misuri dal perno del mov.centrale alla sella restando parallelo al tubo piantone.

- l'arretramento può essere diverso, ovvero è accettabile tenere più avanzata di 1 o 1,5 cm la sella rispetto alla bici da strada. Inolte se la distanza tra asse manubrio e fine sella è oltre gli 80cm, puoi diminuire l'arretramento anche di 2 - 2,5 cm

- il dislivello sella manubrio è lo stesso, ma di solito poi in presa bassa con i manubri da pista stai un paio di cm più in basso.

spero di esservi stato utile

ciao

Questa non la sapevo,grazie.

Comunque anche io andro' dal bio(emanuele) settimana prox per un test e un controllo delle quote,visto che sono passati più di 2 anni e 2 telai da quando sono andato da lui la prima volta e ho intenzione di fare un po' di domande.

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ciao max, piacere di leggerti anche di qua.

Per i corsaioli e co, vi racconto che un mesetto fa sono andato a fare la visita dal biomeccanico, giusto per riuscire ad essere messo bene una volta per tutte sulla bici e non pensarci più. Gli ho portato da regolare sia la bici da corsa che la fissa (con telaio stradale e non da pista).

Ne è risultato che:

- l'altezza sella è la stessa comunque, giacchè la misuri dal perno del mov.centrale alla sella restando parallelo al tubo piantone.

- l'arretramento può essere diverso, ovvero è accettabile tenere più avanzata di 1 o 1,5 cm la sella rispetto alla bici da strada. Inolte se la distanza tra asse manubrio e fine sella è oltre gli 80cm, puoi diminuire l'arretramento anche di 2 - 2,5 cm

- il dislivello sella manubrio è lo stesso, ma di solito poi in presa bassa con i manubri da pista stai un paio di cm più in basso.

spero di esservi stato utile

ciao

Questa non la sapevo,grazie.

Comunque anche io andro' dal bio(emanuele) settimana prox per un test e un controllo delle quote,visto che sono passati più di 2 anni e 2 telai da quando sono andato da lui la prima volta e ho intenzione di fare un po' di domande.

a posto...io sono andato proprio da lui....

fammi sapere!

ciao

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