riky76

in discesa, tecnica e manico

26 posts in this topic

Grazie, gran bel post, molto utile e completo!

...la discesa è il mio tallone di Achille da sempre :-)

Edited by pipco82 (see edit history)

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Utilissimo, standing ovation per te, anche se ovviamente per imparare queste cose non basta leggerle.

Purtroppo parte dei consigli riportati non sono applicabili all'utilizzo di una fissa.

Edited by Revo (see edit history)

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tutto giusto e complimenti per lo scritto, mi sfugge solo cosa c'entra in questo forum, visto che è riferito all'utilizzo della BDC con freni e ruota libera

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tutto giusto e complimenti per lo scritto, mi sfugge solo cosa c'entra in questo forum, visto che è riferito all'utilizzo della BDC con freni e ruota libera

diciamo che in questo caso basta leggere il primo e l'ultimo paragrafo ;)

......

Parliamo un po’ di guida della bici, mi focalizzo sulla discesa, visto che oggi siamo venuti in argomento, ma vale anche per la condotta della bici nel traffico soprattutto per la:

Prima regola: fondamentale su un qualsiasi mezzo a 2 ruote è lo sguardo sulla strada,infatti le 2 ruote seguono fedelmente lo sguardo di chi le guida,se ti impaurisci e guardi ad 1 mt dal manubrio la ruota davanti ti finirà sempre li e farai ogni curva in modo spezzettato e scoordinato. Idem per le situazioni di ostacoli/traffico, prima con lo sguardo cercate sempre la via di fuga, non focalizzate mai l’attenzione sull’ostacolo ma sul suo aggiramento, corpo e bici seguiranno (quasi magicamente) la traiettoria visualizzata.

[CUT]

L'ultimo consiglio

Andare in bici è bello, ma la vita, in generale, lo è ancora di più: mai affrontare una discesa come se fosse l'ultima della propria vita, la prudenza non è mai troppa!

ah, grazie dei (immeritati) complimenti.

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tutto giusto e complimenti per lo scritto, mi sfugge solo cosa c'entra in questo forum, visto che è riferito all'utilizzo della BDC con freni e ruota libera

diciamo che in questo caso basta leggere il primo e l'ultimo paragrafo ;)

riky, abbiamo convenuto che tu sei un eretico...per tale motivo fixed forum ti condanna alla stessa fine di savonarola:)

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ah, comunque grazie anche da parte mia, alle volte in bdc in discesa mi trovo un po' a disagio (vero anche che ho i kenda da 10 euro)

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Hai dimentica soltanto di parlare della gamba esterna alla curva ( fondamentale ) che deve stare ben distesa ( con il tallone quasi in spinta verso il basso) e appoggiata alla bici..è una cosa importantissima per la stabilita e tenuta

Edited by sfrenato (see edit history)
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Hai dimentica soltanto di parlare della gamba esterna alla curva ( fondamentale ) che deve stare ben distesa ( con il tallone quasi in spinta verso il basso) e appoggiata alla bici..è una cosa importantissima per la stabilita e tenuta

Giustissimo come per i motociclisti è fondamentale imparare a far girare la moto con le pedane più che con il manubrio anche in bici a velocità elevate la distribuzione dei pesi sui pedali diventa importantissima e questo è a mio parere il limite più grosso delle fisse in curva. Più ancora del rischio di "arare" con il pedale interno che con i telai pista è davvero remoto. Alcuni amici che usano solo la fissa da un bel po' di km ho visto che ovviano rimanendo molto centrali con le gambe ma accentuando molto i movimenti del busto andando a puntare la corda con la spalla ed il gomito interni.

Aggiungo una cosa nelle discese lunghe e tortuose è decisamente controproducente rilanciare come dei matti alla ricerca della massima velocità in rettilineo meglio lasciar correre la bici e focalizzare la propria ricerca di velocità nella percorrenza di curva. Si vede spesso gente che scatta a velocità fotonica per poi trovarsi impiccata in curva e fare ogni curva a 10 all'ora.

Meglio lasciare che la bici e la gravità lavorino per noi e concentrarsi sul perdere meno velocità possibile in curva.

Detto questo la discesa è anche soprattutto istinto e colpo d'occhio c'è chi nasce discesista e chi no, io purtroppo no.

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Post utilissimo su un argomento troppo sottovalutato (come molti altri: quando entri in un velodromo riconosci subito gli habituè dagli occasionali dalla posizione della testa durante la parabolica...), l'esempio di Dens è illuminante.....

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molto interessante...qualche consiglio per chi non ha un briciolo di freno ma solo pignone fisso?

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Ruote: da non sottovalutare prima di tutto le piste frenanti (rettificate come si deve) poi una ruota rigida e a medio-basso profilo si rivela vincente, soprattutto in una discesa un po’ tecnica…per fare un esempio dico shamal e fulcrum 1, anche se io da quando ho le neutron vado ancora meglio. L’alto profilo presentai innegabili vantaggi aerodinamici perdono molto in inerzia alla frenata e in agilità di inserimento in curva.

ahaha sono davvero anormale, già sono una pippa in discesa (anche se in notevole miglioramento grazie ai consigli dei soliti maestri jedi) in più mi trovo meglio con l'alto profilo in carbonio, avverto una precisione maggiore nella percorrenza in curva(forse anche merito dei tubolari vittoria rispetto al copertoncino) e con i suii pattini dedicati sento una miglior potenza e modulazione della frenata(chiaramente su asciutto)!

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Aggiungo una cosa nelle discese lunghe e tortuose è decisamente controproducente rilanciare come dei matti alla ricerca della massima velocità in rettilineo meglio lasciar correre la bici e focalizzare la propria ricerca di velocità nella percorrenza di curva. Si vede spesso gente che scatta a velocità fotonica per poi trovarsi impiccata in curva e fare ogni curva a 10 all'ora.

Meglio lasciare che la bici e la gravità lavorino per noi e concentrarsi sul perdere meno velocità possibile in curva.

bè dens essendo una pippa se non rilanciassi in uscita mi perderei tutte le volte i compagni di pedalata! ahaha

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